Il Gran Premio d'Italia 2026 di Formula 1 si chiude con il sorpasso di Andrea Kimi Antonelli su George Russell, arrivato al cinquantesimo giro su 53 e diventato decisivo per l'esito della gara. Una rimonta clamorosa del pilota bolognese della Mercedes, partita dal diciannovesimo posto in griglia per la sostituzione della power unit. Antonelli vince il Gp di casa ed è sempre più leader del mondiale piloti con 267 punti, 66 punti di vantaggio su Russell.

La gara aveva vissuto una partenza turbolenta: contatto tra i due piloti Ferrari, con Hamilton finito sulla ghiaia e poco dopo l'uscita di scena di Leclerc, che va a muro contro le barriere alla curva Parabolica. Il monegasco scende da solo dall'abitacolo, visibilmente contrariato e con dolori al collo, viene portato al centro medico per accertamenti. La Ferrari conferma in seguito le sue condizioni e chiarisce che non ci sarà alcuna indagine per il contatto con Hamilton. Bandiera rossa, vetture ai box, poi ripartenza in standing start dopo un giro di formazione supplementare per correggere la posizione di Tsunoda.

Da lì comincia la progressione di Antonelli: supera Hamilton e Piastri, poi Verstappen, fino al sorpasso su Russell che al diciottesimo giro vale già la testa della corsa. Segue un lungo duello Mercedes, con Russell che riprende il comando e il muretto che invita il compagno a gestire il vantaggio su un Verstappen sempre più vicino. Una Virtual Safety Car per il problema idraulico di Stroll permette ad Antonelli e Verstappen un pit stop veloce; Russell viene segnalato, ma non investigato, per una presunta infrazione in regime di bandiera gialla, poi archiviata senza penalità.

Nel finale Antonelli ritrova un passo indiavolato: riduce il distacco da Russell giro dopo giro, da 7"9 al trentanovesimo giro fino a 1"3 al giro 47. Al 49° tenta il sorpasso, va lungo ma resta in pista. Al giro successivo arriva quello buono: Antonelli si riprende la testa della corsa davanti al pubblico di casa in visibilio per il successo di un italiano a 60 anni di distanza dalla vittoria di Ludovico Scarfiotti.










































