Venerdì 4 settembre
Sabato 5 settembre
Domenica 6 settembre
La Formula 1 fa tappa a Monza per il tredicesimo appuntamento stagionale, il 77° Gran Premio d'Italia 2026. Il weekend arriva dopo un Gp d'Olanda combattuto, chiuso con la vittoria di Lando Norris, la seconda consecutiva per il pilota McLaren. Le distanze tra i primi team restano minime e la Ferrari ha pagato qualche errore di troppo: Lewis Hamilton si è fermato ai piedi del podio per una scelta discutibile del muretto. A Monza la Scuderia porta un aggiornamento al motore, nel tentativo di ridurre il divario di velocità massima dalla Mercedes.
In classifica comanda Kimi Antonelli con 242 punti, davanti a Hamilton e Russell, entrambi a 183, Norris a 159 e Leclerc a 155. Tra i costruttori la Mercedes guida con 423 punti sulla Ferrari, a quota 338, e sulla McLaren, a 263. Antonelli sarà il primo pilota italiano dai tempi di Alberto Ascari a presentarsi a Monza da leader del mondiale, ma partirà dal fondo della griglia per la sostituzione della power unit, la quinta della stagione.

Il weekend di casa coincide per la Ferrari con un anniversario importante: trent'anni fa, nel 1996, Michael Schumacher arrivava a Maranello dando inizio a un decennio di successi. Per l'occasione le due SF-26 di Leclerc e Hamilton correranno con una livrea ispirata alla F310, la vettura del debutto di Schumacher in rosso: colore prevalentemente rosso, inserti bianchi sulle ali, dettagli neri e cerchi con finitura dorata.
Sull'abitacolo comparirà il logo con le iniziali del pilota tedesco, mentre sul muso sarà riprodotta la citazione grafica del suo casco a sette stelle. Anche le divise del team richiameranno il tributo. Nel paddock saranno esposte tre vetture simbolo dell'era Schumacher, la F310, la F2002 e la 248 F1: Rubens Barrichello le porterà in pista sabato, Sebastian Vettel domenica prima della partenza.
Il tracciato di Monza, 5,793 chilometri e 11 curve, resta tra i più veloci del calendario: le simulazioni dei team indicano tempi sul giro inferiori di circa due secondi rispetto al 2025. Pirelli porta le mescole C3, C4 e C5 come Hard, Medium e Soft, con la strategia a una sosta considerata la più probabile. Sul fronte frenate, Monza è classificato da Brembo come circuito di media difficoltà: il punto più duro resta la prima variante dopo il traguardo, dove le monoposto passano da 318 a 87 km/h in poco più di tre secondi.
Quello di Monza è il 77° Gran Premio d'Italia e il 110° disputato in Italia complessivamente. Schumacher e Hamilton condividono il record di vittorie sul circuito, cinque a testa, mentre la Ferrari resta la scuderia più vincente con venti successi.












