TUTTO HA AVUTO INIZIO QUI - La nona gara del 2015 per il Mondiale di
Formula 1 si corre sullo storico tracciato di Silverstone, esattamente dove tutto ha avuto inizio nel 1950: il circuito di 65 anni fa, che deriva da un ex aeroporto militare della Royal Air Force, è stato ampiamente modificato, ma non ha perso né l’impronta originale né la vocazione alla velocità. Pur se la curva Abbey è da vent’anni più che altro una chicane, l’accelerazione laterale è notevole almeno in due punti della pista: la Copse, curvone che si percorre quasi in pieno, e dopo le Maggots, tratto che precede il rettilineo dell'Hangar e che richiede il corretto bilanciamento della monoposto.
QUESTIONE DI CARICO - Sulla carta, sono privilegiate le vetture che dispongono di un’aerodinamica efficiente: non si tratta certo di un tracciato stop and go, ma Silverstone richiede - oltre a un motore generoso di cavalli - un carico elevato per percorrere i numerosi curvoni. Risulterà quindi vincente chi sceglierà il corretto bilanciamento tra il carico necessario a non perdere tempo in curva e il profilo alare utile per non arrancare in rettilineo. Relativamente poco sollecitato l’impianto frenante, mentre gli pneumatici rivestono grande importanza; e non c’è da sottovalutare che il meteo sarà verosimilmente afoso, il che regala alle Ferrari una speranza in più, memori del vittorioso Gran Premio malese.
OUTSIDER LE ROSSE - Difficile, tuttavia, non attribuire i favori del pronostico alle Mercedes e a Lewis Hamilton in particolare: il britannico, capoclassifica con 169 punti davanti al compagno di squadra Rosberg con 159, è chiamato al riscatto dopo un Gran Premio dell’Austria perso in modo netto. A Silverstone è sempre andato forte e, davanti al proprio pubblico, non vorrà inchinarsi per la seconda volta di fila di fronte al tedesco. Forse più che in Austria, comunque, le Ferrari possono essere una sorpresa, in virtù del buon adattamento alle temperature dell’asfalto più alte della media. Va comunque ricordato che anche le Williams sembrano in progresso, e potrebbero costituire una scomoda contendente al podio, realistico obiettivo di quest’anno per le Rosse.
DOPPIA DIRETTA - Il Gran Premio d’Inghilterra viene trasmesso in diretta sia dalla Rai, sia da Sky: le prime prove libere si terranno venerdì a partire dalle 11 (Rai Sport2 e Sky Sport F1 per la diretta); le seconde dalle 15 in diretta su Sky e Rai Sport2. Sabato 4 luglio le terze prove libere vanno in onda alle 11 in onda sui medesimi canali; dalle 14 è prevista la caccia alla pole position, con diretta su Sky e Rai 2. Domenica 5 luglio la partenza del Gran Premio d’Inghilterra è prevista per le 14, con diretta su Rai 1 e Sky Sport F1: Lewis Hamilton punta al tris, dopo avere già vinto due volte in patria.