DA EXPO A MONZA - In vista della 86a edizione del
Gran Premio d’Italia di
Formula 1, che si svolgerà domenica 6 settembre 2015 nel circuito di Monza, l’Expo di Milano ha ospitato (l’1 settembre) la presentazione dell’evento, il cui tema era il futuro di questa gara: dal 2017 potrebbe rimanere esclusa dal calendario di Formula 1. La trattativa con il “patron” della Formula 1 Bernie Ecclestone per il rinnovo del contratto triennale, che scadrà nel 2016, è in corso. Nella conferenza è stato ribadito come la Sias, società che amministra l’impianto brianzolo, l’Aci e le istituzioni locali, abbiano compiuto i passi necessari per soddisfare i requisiti richiesti e il presidente della regione Lombardia Roberto Maroni, fermamente deciso a mantenere il GP a Monza, ha confermato che verranno investiti 70 milioni di euro in 10 anni (di cui 20 defiscalizzati) per riqualificare la pista, il parco e la Villa Reale (per la quale verrà chiesta l’iscrizione al patrimonio dell’Unesco). E, ha proseguito Maroni, non è disposto ad accettare soluzioni alternative, come quella di un GP d’Italia itinerante (ipotesi ventilata da più parti), che si svolga un anno a Monza, uno a Imola e uno al Mugello.
QUESTIONE DI SOLDI - Sempre nel corso della presentazione, è stato ribadito come la Formula 1 difficilmente possa fare a meno del circuito di Monza sia per la sua lunga storia (è stato inaugurato nel 1922 e, tranne in cinque occasioni, ha sempre ospitato il GP d’Italia) sia per le sue caratteristiche: è una delle piste più veloci del mondiale. Ma, Ecclestone sembra non voler sentire ragioni e per il rinnovo si parla di circa 25 milioni di euro l’anno (contro i circa 15 spesi oggi) e non mancano nazioni extraeuropee disposte a stanziare tali somme pur di ospitare un GP. La questione, quindi, è puramente economica e, per la stretta finale nella trattativa, è necessario l’intervento del governo. Per questo è probabile la presenza del premier Matteo Renzi al GP di domenica. Comunque si concluda la vicenda, l’autodromo è al centro di un ambizioso programma di rilancio (di recente si è arricchito di un museo e di un infopoint, entrambi all’interno dell’impianto) che potrebbe prevedere nel 2016 anche una gara del prestigioso e avvincente World Endurance Championship (Wec), il Campionato del Mondo di durata.
PARLA IVAN CAPELLI - A margine della conferenza il presidente di Aci Milano, l’ex pilota di F1 Ivan Capelli, ci ha confermato come i colloqui siano effettivamente a buon punto e come tutte le istituzioni siano concordi nel voler mantenere il GP a Monza. Sull’esito della vicenda prende tempo: non c’è una scadenza per il sì o per il no e ci sono ancora margini di trattativa.
ISTRUZIONI PER L’USO - Tornando al Gran premio di domenica 6 settembre, sono stati potenziati i servizi pubblici per agevolare l’accesso degli appassionati all’impianto. Per esempio, Trenord offre biglietti speciali per il 4, 5 e 6 settembre: andata e ritorno da Monza, inclusa la navetta per la pista, a 8 euro in tutto. Domenica 6, altro biglietto speciale (4 euro) da Milano Centrale a Biassono. Fra le altre iniziative, chi acquista il biglietto per i tre giorni dell’evento (dalle prove del venerdì alla gara di domenica) avrà la possibilità giovedì 3 settembre, dalle ore 16.00 alle 18.00, di accedere ai box per ammirare da vicino le monoposto e chiedere autografi ai piloti. In alternativa, sono proposti biglietti e pacchetti per tutti i gusti. Per saperne di più, si può visitare il sito
www.monzanet.it, telefonare ai numeri 0392/482212 o 0392/482239, o inviare una mail a
tickets@monzanet.it.
GLI ORARI - Le monoposto di Formula 1 saranno in pista per le prove libere di venerdì 4 settembre dalle ore 10.00 alle 11.30 e dalle 14.00 alle 15.30. Sabato 5 settembre l’appuntamento è dalle 8.30 alle 9.15, dalle 11.00 alle 12.00 e, per la definizione della griglia di partenza, dalle 14.00 alle 15.00. Domenica 6 settembre alle 12.30 è prevista la parata dei piloti, il via al Gp è per le ore 14.00.
QUALCHE CURIOSITÀ - L’autodromo di Monza può vantare una storia lunga come quella di poche altre piste. La prima edizione del GP d’Italia che si corse nell’impianto lombardo è del 1922. Il vincitore a bordo della Fiat 804 è Pietro Bordino, alla media di 144,737 km/h. L’ultima, quella del 2014, se l’è aggiudicata Lewis Hamilton con la Mercedes, alla media di 232,449 km/h. Ma il record della media più veloce tenuta in un GP fra i cordoli brianzoli spetta a Michael Schumacher: nel 2006 con la sua Ferrari F2003 GA spuntò i 247,586 km/h. Sempre al Cavallino va il record di vittorie: 18. La prima nel 1949 con la 125 di Alberto Ascari, l’ultima nel 2010 con Fernando Alonso. E proprio a Monza Sebastian Vettel ha colto la sua prima vittoria: nel 2008 sotto una pioggia torrenziale con la Toro Rosso.