Venerdì 2 ottobre
Sabato 3 ottobre
Domenica 4 ottobre
La Formula 1 torna in pista dal 2 al 4 ottobre per un appuntamento decisamente insolito. Il Gp del Bahrain 2026, rinviato in primavera, viene infatti recuperato in Malesia sul circuito di Sepang, che torna così a ospitare il Mondiale dopo nove anni di assenza. Per Sepang significa invece il ritorno della Formula 1 dopo l’ultima edizione disputata nel 2017.
Questo arriva inoltre appena una settimana dopo l’appuntamento dell’Azerbaigian, imponendo a squadre e piloti una trasferta particolarmente impegnativa. Tra le squadre più attese c’è la Ferrari, che arriva in Malesia dopo cinque Gran Premi consecutivi senza salire sul podio. I risultati delle ultime settimane hanno aumentato la pressione sulla squadra di Maranello e su Vasseur, entrambi alla ricerca di un cambio di passo nella fase conclusiva della stagione.
Grande attenzione anche su Andrea Kimi Antonelli. Il pilota Mercedes ha chiuso al quinto posto l’ultima gara e arriva in Malesia con l’obiettivo di consolidare la propria posizione in testa al Mondiale. Mercedes dovrebbe inoltre introdurre alcuni aggiornamenti tecnici sulla monoposto proprio nel weekend di Sepang.

Il Sepang International Circuit misura 5,543 km e la gara di domenica sarà disputata sulla distanza di 56 giri. Il disegno della pista alterna due lunghi rettilinei a un settore centrale caratterizzato da curve veloci e cambi di direzione. Rispetto all’ultima apparizione della Formula 1 in Malesia è però cambiato praticamente tutto. Le monoposto attuali hanno caratteristiche aerodinamiche, dimensioni e pneumatici profondamente differenti rispetto alle vetture del 2017.
Le squadre potranno affidarsi ai simulatori e ai dati raccolti in passato, ma le prove libere di venerdì serviranno soprattutto a costruire riferimenti reali. Sarà necessario individuare rapidamente il corretto livello di carico aerodinamico, verificare le altezze da terra e capire il comportamento delle gomme nei long run.
Il tracciato non è esattamente quello lasciato dalla Formula 1 nel 2017. Nel 2023 è stato riasfaltato il tratto compreso tra le curve 6 e 12, mentre ulteriori interventi hanno interessato la zona della curva 9. Nelle settimane precedenti al Gran Premio sono stati inoltre eseguiti lavori per ridurre alcune irregolarità della superficie e migliorare le condizioni complessive della pista.
Secondo i rilievi effettuati da Pirelli, però, il livello di rugosità rimane nel complesso simile a quello riscontrato durante l’ultima edizione del Gran Premio disputata nove anni fa. Il livello di aderenza dovrebbe essere piuttosto basso nelle prime sessioni, per aumentare progressivamente durante il fine settimana.
Pirelli ha scelto per Sepang le mescole C2, C3 e C4, che saranno rispettivamente Hard, Medium e Soft. Si tratta di una scelta relativamente aggressiva considerando le caratteristiche della pista malese. L’obiettivo è lasciare aperte più possibilità dal punto di vista strategico, cercando di ridurre la differenza prestazionale tra una gara impostata su una sola sosta e una strategia con due pit stop.
Sepang non è tra i circuiti più severi in assoluto per gli pneumatici, ma l’asfalto presenta un livello di abrasività significativo. A questo si aggiungono le temperature generalmente molto elevate, che possono favorire il surriscaldamento e aumentare il degrado durante gli stint più lunghi.

Sepang è sempre stato uno dei circuiti più imprevedibili del calendario soprattutto per le condizioni climatiche. Caldo intenso e umidità molto elevata sono praticamente una costante, mentre i temporali tropicali possono arrivare rapidamente e modificare completamente lo scenario.
Per il weekend sono previste temperature massime intorno ai 31-32 gradi, con possibilità di pioggia durante tutte e tre le giornate.
Anche senza precipitazioni, le alte temperature dell’asfalto metteranno sotto pressione gli pneumatici. In caso di pioggia, invece, squadre e piloti dovranno fare i conti con le caratteristiche tipiche di Sepang: rovesci intensi, grandi quantità d’acqua in pista e condizioni che possono cambiare nel giro di pochi minuti.
Quella del 2026 sarà la ventesima gara di Formula 1 disputata sul circuito malese. Sepang ha debuttato nel calendario del Mondiale nel 1999 ed è rimasto una presenza fissa fino al 2017. Sebastian Vettel è il pilota più vincente sulla pista malese con quattro successi. Alle sue spalle ci sono Michael Schumacher e Fernando Alonso, entrambi con tre vittorie.
Il primato delle pole position è invece condiviso da Schumacher e Lewis Hamilton, che sono partiti cinque volte davanti a tutti. Tra le squadre è la Ferrari a detenere il maggior numero di vittorie a Sepang, con sette successi. Il record ufficiale sul giro in gara appartiene a Sebastian Vettel, autore nel 2017 di un tempo di 1:34.080.


