MENO SPONSOR PER I TEAM… - La Formula 1 va a gonfie vele. I conti non sono in rosso, anzi, gli introiti sono in netta crescita, nonostante la crisi economica e il ritiro di tre grandi Case automobilistiche come Honda, Toyota e BMW. Compreso il recente mezzo abbandono della Renault, rimasta con il 25 per cento delle azioni in mano (leggi qui la news). A non passarsela bene sono le squadre: è stato calcolato che i team hanno dovuto ridurre le entrate pubblicitarie dell’8%, passando da un introito di circa 837 milioni di dollari a 771.
… PIÙ SPONSOR PER LA F1 - Ma per chi tiene in mano la Formula 1, ovvero la CVC, le notizie sono decisamente migliori. Sono aumentati dell’11% passando da circa 404 milioni di dollari a 448 gli introiti relativi agli accordi con i circuiti, questo nonostante si siano disputate 17 gare anziché le 18 dell’anno precedente. L’arrivo di sponsor come LG e Universal Music ha portato nuova linfa e un impressionante aumento delle entrate pubblicitarie della Formula 1 Group pari al 79%. In netta crescita anche i diritti televisivi, del 18%, grazie a nuovi accordi con le televisioni inglesi e spagnole.
CAMBIA IL SISTEMA - Da questi dati emerge quindi come il sistema Formula 1 goda di buona salute, mentre ad avere qualche difficoltà sono le squadre che faticano a trovare sponsor per completare i loro budget. Si può evincere che un’azienda preferisce quindi apparire sotto forma di spot pubblicitario in TV o come sponsor del campionato, presentando il proprio marchio sulle classifiche, sulle brochure, nella cartellonistica lungo i circuiti piuttosto che essere in un angolo di un alettone di una monoposto.

