Il bilancio della stagione 2022 di Formula 1 non è stato certamente positivo per Lewis Hamilton, che fino ad ora non è riuscito mai a impensierire Max Verstappen, cosa che invece aveva fatto un anno fa fino all’ultima curva in un mondiale conquistato dall’olandese. In casi come questi un pilota, specialmente se non più giovanissimo come lui, può essere davanti a un bivio: fare il possibile per riscattarsi, o prendere coscienza di avere perso parte dello smalto dei tempi migliori e pensare al ritiro. Il britannico sembra rientrare però nella prima categoria.
Il contratto che lega Hamilton alla Mercedes scade a fine 2023, quando lui avrà 38 anni, ma difficilmente quello segnerà l’epilogo della sua esperienza in Formula 1. Il sette volte campione del mondo sogna infatti di mettere un sigillo importante nella sua carriera leggendaria e provare a superare Michael Schumacher nel numero di titoli vinti. Una volta conclusa questa stagione, inizieranno così le trattative tra il pilota e la scuderia tedesca per il suo rinnovo.

È proprio il diretto interessato a chiarire quali siano le sue intenzioni: “Concluderemo un altro accordo, ci siederemo e ne discuteremo nei prossimi due mesi. Il mio obiettivo è continuare a stare con la Mercedes, è davvero la mia famiglia - sono le sue parole alla BBC -. La Mercedes mi ha sostenuto nella buona e nella cattiva sorte. Sono rimasti con me anche durante le mie iniziative del 2020 (il riferimento è alle attività a sostegno della diversità e l’inclusione in F1, ndr) e mi hanno sostenuto nei miei errori e negli alti e bassi”.
La carriera di Hamilton è stata finora caratterizzata da numeri importanti, non è escluso che lui voglia provare a battere un altro primato, anche se l’obiettivo non sembra essere così vicino. Al momento lui, infatti, risulta essere il secondo pilota più anziano del Circus (davanti a lui c’è Fernando Alonso, che ha compiuto 41 anni il 29 luglio), ma per primeggiare in questa classifica è necessario correre ancora per qualche anno.

Poche settimane fa era intervenuto sull’argomento anche Toto Wolff, con cui Hamilton ha un rapporto di stima reciproca: “Ci siamo seduti a parlare del rinnovo e lui mi ha detto ‘Guarda, sento di avere ancora altri cinque anni di carriera. Tu come la vedi?’. Siamo sempre stati molto trasparenti l’uno con l’altro” - ha detto il team principal a Channel 4. Insomma, tutto sembra essere davvero solo una formalità.


