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1000 Miglia: al via l’edizione 2021

Pubblicato 14 giugno 2021

La partenza è fissata mercoledì 16 giugno da Brescia. Le auto dovranno percorrere quasi 1.800 km attraversando diverse città italiane.

1000 Miglia: al via l’edizione 2021

ORA È DI REGOLARITÀ - Mancano pochi giorni alla partenza dell’edizione 2021 della 1000 Miglia, la gara di regolarità che prenderà il via alle 13:30 di mercoledì 16 giugno da Brescia. È la rievocazione della corsa automobilistica svoltasi dal 1927 al 1957 con partenza da Brescia, “giro di boa” a Roma e ritorno a Brescia: la distanza era di circa 1.000 miglia, pari a circa 1.600 chilometri, e aveva luogo in strade pubbliche. Dopo un grave incidente nell’edizione del 1957, la 1000 Miglia non venne più autorizzata. Tuttavia la sua eredità non è andata perduta; la riedizione ha preso il via dal 1977, ne ricalca il percorso e vi partecipano auto storiche. È cambiata totalmente però la formula della gara: non vince chi arriva prima al traguardo, bensì chi vi arriva mantenendo la velocità media in linea con quella stabilita prima della partenza.

LA SEGUI IN DIRETTA - Le auto della 1000 Miglia 2021 partiranno come da tradizione dalla rampa di Viale Venezia per percorrere quasi 1.800 km attraversando alcune città italiane, per poi tornare a Brescia nel pomeriggio di sabato 19 giugno. Al fine di evitare assembramenti lungo le vie e le piazze del comune, sarà possibile assistere alla partenza, all’arrivo e alla cerimonia di premiazione collegandosi al sito www.1000miglia.it. Per la prima volta nella storia della gara, il percorso seguirà un senso di marcia antiorario: da Brescia a Roma e ritorno, con arrivi di tappa intermedi a Viareggio e Bologna. La 1000 Miglia 2021, il cui tema è “Crossing the future”, unisce la tradizione e il futuro dell’automobile affiancando alle auto d’epoca le vetture elettriche della 1000 Miglia Green e le moderne Supercar e Hypercar della 1000 Miglia Experience. 

TUTTE ORIGINALI - Parteciperanno alla competizione solo le auto iscritte al Registro 1000 Miglia e costruite prima del 31 dicembre 1957, in condizioni originali, restaurate rispettando la configurazione originale, oppure con modifiche documentate ed apportate in periodo d’uso. Quest’anno su 993 richieste di iscrizione al Registro, 728 sono state approvate. Per quanto riguarda le auto, l’Alfa Romeo è il brand più rappresentato con 50 auto partecipanti, seguono Fiat con 40 e Lancia con 31. Dopo l’Italia, con 292 driver presenti, il maggior numero di partecipanti proviene da Paesi Bassi (146) e Germania (80).

LE TAPPE - Mercoledì 16 giugno, dopo la partenza da Brescia alla volta della costa tirrenica passando per Cremona, Busseto e Parma, gli equipaggi affronteranno già dalla prima giornata il Passo della Cisa per giungere a Sarzana e concludere poi la tappa sul lungomare di Viareggio. Giovedì 17, la seconda giornata di gara vedrà le auto passare Pisa, Rosignano Marittimo, Bibbona, Castagneto Carducci, Massa Marittima fino alla sosta pranzo di Castiglione della Pescaia. Alla ripartenza le vetture transiteranno prima a Grosseto e poi a Marta (VT) sul Lago di Bolsena, arrivando a Viterbo dove sosteranno al Palazzo dei Papi per la cena in gara. Il passaggio da Ronciglione condurrà verso il giro di boa a Roma, per la fine della seconda tappa e la passerella in Via Veneto.

Venerdì 18 inizierà la risalita verso nord: la lunga, terza giornata di gara prenderà il via da Roma in direzione Civita Castellana, Amelia, Orvieto e Cortona. Dopo la sosta ad Arezzo, da Montevarchi le vetture raggiungeranno Radda in Chianti, poi Prato, Barberino di Mugello, i Passi di Futa e Raticosa, per concludere la terza tappa a Bologna.

La quarta e ultima tappa è fissata sabato 19 giugno, quando gli equipaggi si dirigeranno a Modena, Reggio Emilia e Mantova per arrivare alla sosta per il pranzo in piazza Bra a Verona, al cospetto dell’Arena. Le sponde del Lago di Garda a Sirmione, Desenzano e per la prima volta Salò accompagneranno l’ultimo tratto di gara fino al traguardo finale di Brescia, sulla rampa di viale Venezia.

UNA GARA GREEN - Parallelamente alla competizione con le auto classiche, si disputerà anche la 1000 Miglia Green, che ricalca il tracciato ufficiale della gara dedicata con una selezione di auto elettriche. In gara la nuova Mercedes EQA, la Jaguar I-Pace e la Porsche Taycan. La sfida sarà quella di percorrere il percorso della gara a bordo di una vettura elettrica, mantenendo tempi coerenti alle diverse necessità di alimentazione, rispettando i punti di controllo orario previsti per concludere la tappa entro i tempi indicati.





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Ritratto di Andrea Zorzan
14 giugno 2021 - 19:27
Pur affascinato da queste vetture, questa "gara" è un inutile palcoscenico per ricchi e arricchiti che utilizzano vetture molto inquinanti in spregio a chi deve fare i conti quotidianamente con i blocchi antinquinamento.
Ritratto di GinoMo
15 giugno 2021 - 08:19
ma per favore.... queste auto faranno 2000-3000 km l'anno incideranno dell'0,0000000000001% sull'inquinamento totale
Ritratto di Francesco Pinzi
15 giugno 2021 - 12:14
1
Per par condicio Mille miglia annullata, brace vietata, vulcani tappati, piromani ai domiciliari preventivi:)
Ritratto di Andre_a
15 giugno 2021 - 12:37
9
È un museo dell'automobile che passa gratuitamente per gli spettatori di mezza Italia. Ringrazio tutti i partecipanti che decidono di usare i loro gioielli invece di chiuderli in una teca.
Ritratto di Challenger RT
15 giugno 2021 - 23:18
Signor Zorzan evidentemente il suo diesel è ancora più inquinante di questi capolavori e inoltre lo usa troppo, percorrendo all'anno più dei 1600 km di questa splendida gara!
Ritratto di Andrea Zorzan
16 giugno 2021 - 13:59
Temo di no, non solo perché è molto meno inquinante di una Ferrari non catalizzata e di 50 anni fa, ma anche perché, stufo di perdere tempo in auto, ho deciso di trasferirmi vicino al lavoro, che raggiungo in bici o a piedi. Simili gioielli dovrebbero stare nei musei o fare qualche BREVE gara (utilizzo al massimo per 1000km l'anno). Ma siamo in Italia, la patria dei furbetti che guidano auto storiche solo per risparmiare su bollo e assicurazione.
Ritratto di Challenger RT
16 giugno 2021 - 17:06
Le assicuro che chi ha un'auto storica vera (non una vecchia Uno) e che oltre a salvaguardarne il valore storico, spende per un posto auto in garage o box e per la necessaria manutenzione, a volte impegnativa per la difficoltà di reperimento dei ricambi, l'ultima cosa di cui si preoccupa è del costo del bollo e dell'assicurazione. Infatti, anche quando questa sembra "economica", se si divide il suo importo per i pochissimi giorni all'anno di effettivo utilizzo dell'auto, non di rado ogni uscita arriva a costare 30 euro di assicurazione e almeno altrettanti di benzina. Se non fosse per la passione nessuno razionalmente lo farebbe e, in ogni caso, reputo un giro al mese su una bella auto d'epoca molto meglio, tanto per fare un esempio, rispetto al fumare 10 pacchetti di sigarette...
Ritratto di Andrea Zorzan
16 giugno 2021 - 20:27
Concordo con lei, un giretto al mese per partecipare a qualche rassegna storica è del tutto giustificabile.
Ritratto di Challenger RT
15 giugno 2021 - 23:13
Anche quest'anno presente, come spettatore, alla corsa più bella del mondo! Opportunità unica per ammirare dal vivo ed in moto opere d'arte sempre più spesso tenute chiuse nei garage.