Dal 2011, con l’arrivo dell’A6 di quarta generazione, l’Audi RS 6 è stata solamente proposta in versione Avant, quindi con la carrozzeria station wagon. Del resto, per la casa di Ingolstadt le alte prestazioni hanno sempre fatto rima principalmente con le “famigliari”, fin dalla RS 2, il primo modello a portare la sigla RennSport nel 1994.
Le cose cambieranno con la prossima Audi RS 6, che nascerà sulla base dell’A6 C9 lanciata lo scorso anno (qui il nostro primo contatto) e che segnerà il grande ritorno della versione berlina a quattro porte: i “paparazzi” hanno infatti intercettato i prototipi di entrambe le versioni che già da alcuni mesi stanno eseguendo i test di sviluppo. L'arrivo nelle concessionarie è previsto all'inizio del 2027.

Che si tratti proprio di un’Audi RS 6 lo testimonia la grande calandra con trama a nido d’ape, ma anche le grandi prese d’aria anteriori e i fari con luci diurne che richiamano il disegno di una bandiera a scacchi.
Nonostante la livrea mimetica, si notano i passaruota allargati e le minigonne laterali più sportive, a cui si uniscono ruote di grandi dimensioni e un sistema frenante sportivo con dischi ventilati. A fugare ogni dubbio ci pensano infine gli enormi scarichi posteriori, che si integrano in un paraurti specifico, mentre uno spoiler discreto fa capolino sulla sommità della coda.
Non ci sono foto spia degli interni, ma ci aspettiamo la stessa plancia dell’A6 di serie, dominata dal cosiddetto “palcoscenico digitale” composto da un pannello curvo per il cruscotto di 11,9 pollici e lo schermo touch di 14,5 pollici del sistema multimediale, oltre al monitor di 10,9 pollici dedicato al passeggero anteriore. L’ambiente sarà probabilmente più orientato alla sportività, con finiture i fibra di carbonio, sedili sportivi e rivestimenti in Alcantara.

Se all’inizio si pensava che l'Audi RS 6 potesse utilizzare un sistema ibrido simile a quello della Lamborghini Urus SE, che si basa sul motore V8 biturbo, è ormai certo che sarà spinta da un powertrain simile a quello della sorella RS 5. Che si basa su un V6 di 2.9 litri biturbo abbinato a un motore elettrico collocato nel cambio.
E il video qui sotto sembra confermare questa ipotesi, infatti ascoltando bene il rumore del motore, si sente che è un V6 e non un V8. Se caso della sorella minore la potenza complessiva è 639 CV, si ipotizza che per la RS6 sarà portata a circa 720 CV e quindi a livello simile alla rivale BMW M5, che però monta un V8.




