Fin dal 1983 il costruttore francese Aixam produce quadricicli leggeri L6e (quelli che si possono guidare già a 14 anni con la patente AM e che raggiungono al massimo 45 km/h).
Ora presenta la nuova Easy, che è il modello meno costoso: disponibile con un diesel bicilindrico da 8,2 CV o con un motore elettrico di pari potenza e un’autonomia dichiarata di 113 km, nella versione “base” Access costa 11.999 euro (o 59 euro al mese per tre anni, con anticipo di 3.950 euro, Taeg del 7,97% e maxi-rata finale di 5.774 euro).
Sono stati presentati anche gli aggiornamenti (interni) della Crossover, della City (qui il nostro primo contatto) e della Coupé Sport, che abbiamo guidato brevemente; tutti hanno la stessa meccanica della Easy e due posti.

Lunga 300 cm, la Aixam Coupé Sport costa 17.990 euro e si distingue per il lunotto posteriore molto inclinato. La francesina (con plancia rinnovata) ha un telaio a traliccio tubolare e due posti. La versione a batteria del test si ricarica completamente da una presa domestica da 220 V in 3 ore e 40 minuti. Su richiesta si possono avere l’ABS e il climatizzatore, mentre l’airbag per il guidatore non è previsto.

Come intuibile, il comportamento su strada della Aixam Coupé Sport non è minimamente paragonabile a quello di un’automobile. Ciononostante, la microcar francese si rivela abbastanza vivace ed è in grado di muoversi con disinvoltura fra i vicoli del centro città. Pesante invece lo sterzo, senza servoassistenza: in manovra, si fatica parecchio. Per contro, la piccola Aixam ha un abitacolo spazioso: guidatore e passeggero non stanno troppo vicini e il baule è capiente: per la casa si hanno a disposizione ben 567 litri. Utile infine l’infotainment di 7” che dispone pure di Apple CarPlay.
















