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Alfa Romeo Giulia e Stelvio: arrivano le Web Edition

Pubblicato 14 giugno 2021

LAlfa Romeo propone due allestimenti speciali di Giulia e Stelvio dedicati a coloro che acquisteranno le vetture sulla piattaforma online della casa.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio: arrivano le Web Edition

SI COMPRANO ONLINE - Ordinare la Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio Web Edition è molto semplice: basterà collegarsi alla piattaforma dedicata https://www.alfaromeo.it/e-shop, scegliere la vettura desiderata tra quelle disponibili in pronta consegna, prenotarle e, infine, concludere l’acquisto direttamente in concessionaria. L’offerta prevede cinque anni di garanzia e i primi due tagliandi.
 
LA GIULIA - Le Alfa Romeo Giulia e Stelvio Web Edition, possono contare su un ricco allestimento. La Giulia nasce sulla base dell’allestimento Executive, aggiungendo in più i cristalli posteriori oscurati, il sedile posteriore abbattibile, le pinze freno rosse, le palette cambio al volante, il caricatore wireless per gli smartphone e i sistemi avanzati di sicurezza alla guida. La Giulia Web Edition viene proposta con il motore 2.2 turbodiesel da 190 CV abbinato al cambio automatico a 8 marce e alla trazione posteriore.

LA STELVIO - La Stelvio Web Edition è invece basata sull’allestimento Veloce, a cui aggiunge diversi sistemi di assistenza alla guida, il caricatore Wireless per gli smarthpone, l’apertura del portellone elettroattuata e i cristalli posteriori oscurati. Sono poi previsti le pinze freno gialle e il Pack Performance, che comprende le palette cambio al volante in alluminio, il bloccaggio differenziale posteriore e le sospensioni attive Alfa Active Suspension. È abbinabile al propulsore 2.0 turbo benzina da 280 CV o al 2.2 turbo diesel da 210 CV, entrambi proposti con il cambio automatico a 8 marce e la trazione integrale Q4. 

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Ritratto di Flynn
14 giugno 2021 - 20:49
Raschia , raschia ... che nel barile c’è ancora un po’ di fondo ...
Ritratto di AndyCapitan
15 giugno 2021 - 19:40
1
a parte gli scherzi .....io non riesco a capire il perche' di queste poche vendite....sono due belle macchine...hanno stile....hanno qualita' discreto-buona....ma....
Ritratto di Flynn
15 giugno 2021 - 20:54
Io la trovo troppo italiana, nel senso che vive troppo della luce che fu. Sono stato due volte in concessionaria, i prezzi sono ottimi e la guida migliore in assoluto. Ma non riesco a farmela piacere esteticamente, mi sembra vecchia
Ritratto di Oxygenerator
16 giugno 2021 - 00:04
…… cattiva reputazione fuori dai confini nazionali, come Lancia…
Ritratto di Check_mate
17 giugno 2021 - 10:02
1
Più che cattiva direi inesistente reputazione
Ritratto di Oxygenerator
14 giugno 2021 - 21:01
Orpolá che affarone !! Pinze rosse o gialle, caricatore wireless, cristalli oscurati, palette al volante e 2.200 turbo DIESEL. Ahhpperò !! Fortuna che c’è Alfa Romeo con queste continue novitá che movimentano il mercato. Devo dire che mi piace molto, anche il “ continuum “ stilistico tra FCA e Stellantis. Chi ha detto che i francesi ci han comprato ? Siamo noi, che li stiamo conquistando, col nostro stile.
Ritratto di mondoka
15 giugno 2021 - 10:04
Non vedo tanto riuscito il tentativo di ironia, sulla parte inziale dell'Affarone. Sono auto come altre che al prezzo finale che bisogna essere informati quanto poi è, offrono qualcosa su alcuni versanti e sono mancanti di altro in versanti differenti. Chi le compra avrà il suo interesse in quello che offrono, come chi si prende una Classe A col 1.5 diesel Renault non gli interessa che paga il blasone Mercedes ma per un motore Renault-Dacia. Lo dico per motivazione personale perché una Giulia 2.2 150-160CV aziendale con qualche anno di vita attorno ai 20.000€, e se ne trovano, mi cattura l'attenzione quando mi ci imbatto mentre di una A4 o Classe C o Serie 3 in genere passo direttamente oltre senza la minima voglia di approfondire su cosa offre, che non ci vedo nessun motivo per spenderci quello che richiederebbero. Fra l'altro sia Giulia come berlina che soprattutto Stelvio come Suv per anni hanno venduto in Italia più delle loro concorrenti dirette, le solite blasonate tedesche, avessimo detto auto che non hanno visto un cliente che fosse uno. Poi se in Francia preferiscono le Talisman, in Spagna la Exeo, in UK le XE o nell'Est Europa le Superb non capisco quelli vadano bene e nessuno ci trovi più di tanto motivo per ridire e ironizzare mentre spesso al contrario qui prevale l'eventuale nostra propensione a sentirci sempre noi Italiani quelli che scelgono male se un'auto che altrove non fa grandi numeri qui invece ha un certo gradimento.
Ritratto di mondoka
15 giugno 2021 - 10:09
Per capirci meglio, un assetto stradale di eccellenza resta tale anche fra 10 anni e resterà N livelli sopra qualsiasi citycar, utilitaria, media, suv e anche berlina dello stesso segmento della Giulia. Mentre l'infotainment e il sistema Adas anche di una Audi A8 di 10 anni fa su molti aspetti non regge il passo di una semplice Citycar attuale. Se vogliamo fare una sottolineatura su quanto sia furbo o meno investire in certi aspetti di un'auto invece che su altri, cambiano solo un po' la prospettiva con sui si valuta la questione.
Ritratto di Oxygenerator
15 giugno 2021 - 11:19
@ mondoka È proprio questo il punto. Le Alfa sono troppo care per il loro marchio. E pur offrendo un ragguardevole bagaglio tecnico, sono fuori tempo massimo, per il mondo automotive attuale. Alfa Romeo Giulia e Stelvio Web Edition sono in vendita online a partire da un prezzo di 56.500 euro e 71.300 euro. I prodotti, vivono delle “ stagioni “, mi passi il termine. Oltrepassato quel tempo, purtroppo, pur essendo notevoli, non vendono più. La Giulia si trova in questa situazione ( vendita berline azzerate ) e la Stelvio, pur essendo il suv meno costoso del suo segmento, non vende, per via di una iniziale mancata adesione alla tecnologia più desiderata dai clienti. Adesso si aggiunge a ció, anche, per ora, la mancata ibridazione dei motori. Oltretutto il motore di lancio delle Alfa era dichiaratamente il turbo diesel. Alimentazione uscita sconfitta dalle normative anti inquinamento per via delle polveri sottili. Se si uniscono tutti i punti negativi dell’auto, si capisce il perchè, ironia a parte, questi prodotti siano fallimentari verso il pubblico.
Ritratto di Oxygenerator
15 giugno 2021 - 11:27
Aggiunga poi a ció i problemi estetici ( non si puó piacere a tutti ), gli stilemi del marchio, che possono creare problemi a chi non li desidera, il salto del costo da una giulietta alla giulia, cioè 30.000 €, il fatto che il promulgatore delle auto, il sig Marchionne, si faceva beffe delle “ modernità “ automotive e dell’elettrificazione dei motori, si capisce il perchè di una acclarata situazione negativa in fatto di vendite.
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