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Alfa Romeo: nel futuro c’è spazio per una supercar

Pubblicato 07 novembre 2022

Nei piani della casa milanese, che entro il 2030 punta a produrre solo modelli al 100% elettrici e già nel 2024 amplierà la propria gamma con una baby-suv alla spina, c’è posto anche per un’auto da sogno.

Alfa Romeo: nel futuro c’è spazio per una supercar

UNA SUPER ALFA IN AGENDA - C’è spazio anche per un’auto da sogno, nei piani futuri dell’Alfa Romeo. È quanto emerge dalle ultime dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato della casa milanese, Jean-Philippe Imparato. “Stiamo lavorando a un qualcosa di esclusivo. Potrebbe essere un’auto iconica, molto sexy e riconoscibile a colpo d’occhio come una vera Alfa Romeo”, ha rivelato qualche giorno fa il numero del Biscione ad Autocar

I NUOVI LANCI IN PROGRAMMA - A livello di nuovi lanci, il piano industriale che i vertici dell’Alfa Romeo hanno presentato a Stellantis prevede a partire dal 2027 un nuovo modello fino al 2030, quando l’azienda dovrebbe ormai aver portato a compimento l’elettrificazione completa della gamma. A traghettare nel futuro prossimo il Biscione saranno la nuova Tonale, supportata dalle appena rinnovate Giulia e Stelvio (qui per saperne di più), ma già nel 2024 dovrebbe arrivare la baby-suv al 100% elettrica su base Jeep Avenger. Un anno più tardi, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe essere la volta della sostituta della Giulia. E la famiglia si potrebbe allargare ulteriormente nel 2026 con l’erede della Stelvio. Entrambi questi modelli sarebbero alimentati esclusivamente a corrente e costruiti sulla una piattaforma STLA del gruppo Stellantis, di concezione completamente nuova. 

alfa romeo gtv design 2018

> Qui sopra due disegni diffusi dall'Alfa Romeo nel 2018, quando aveva annunciato le eredi delle 8C (più in alto) e GTV (qui soprapoi, purtroppo, cancellate dai piani industriali (qui la news).

LA TONALE SARÀ L’ULTIMA CON I MOTORI TERMICI - In questo scenario di grandi novità - nel quale, ha lasciato intendere Imparato nella sua intervista al magazine britannico, ci sarà posto anche per modelli con carrozzerie roadster e berlina a due volumi - andrebbe a inserirsi una supercar capace di toccare le corde dell’emozione. “Con il passaggio all’elettrico ci si prospettano nuove possibilità e nuovi stili”, ha spiegato Imparato, accendendo, a proposito di un’eventuale nuova Alfa Romeo Spider, la suggestione del “suono del silenzio” di una Duetto a batteria. Quanto alla supercar, nel confermare che la Tonale sarà l’ultima Alfa del nuovo corso a montare motori a combustione, il numero uno della casata milanese ha detto che “sono in corso i lavori e lo studio del posizionamento della vettura sul mercato”. 

ANNUNCIO UFFICIALE A MARZO 2023? - Della fuoriserie sportiva dell’Alfa Romeo che verrà al momento non si sa praticamente nulla. Sempre interpretando “a logica” gli spunti carichi di entusiasmo e voglia di futuro offerti da Imparato, pare comunque che si tratterà di una macchina disegnata a partire da un foglio bianco, e quindi non necessariamente imparentata con altre super sportive del gruppo, come per esempio la Maserati MC20. E a livello di tempistiche? Un’auto da mille e una notte da produrre in serie limitata è già nella lista delle cose da fare del Biscione, ma una data sicura ancora non c’è. “Ci stiamo lavorando, abbiamo davvero tanti appassionati che ci chiedono di fare qualcosa di speciale”, ha concluso Imparato, aggiungendo che una risposta certa sull’arrivo della supercar potrebbe arrivare nel marzo del prossimo anno.



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Ritratto di Firebrand
7 novembre 2022 - 11:14
L'ultima cosa rimasta in Alfa Romeo, è la speranza in un futuro migliore. Perchè se si guarda al presente o agli ultimi 30 anni...
Ritratto di lovedrive
7 novembre 2022 - 14:21
degli ultimi 30 anni ho in garage il duetto, la 4c e la stelvio e non mi lamento. nel tuo garage cosa hai egli ultimi 30 anni??
Ritratto di Ferrari4ever
7 novembre 2022 - 15:52
1
Complimenti.
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2022 - 21:43
Il Duetto si salva.
Ritratto di Edo-R
7 novembre 2022 - 16:56
@lovedrive :-DD , secondo te cos'ha in garage Firebrand alias Alvolantino?
Ritratto di puccipaolo
7 novembre 2022 - 19:46
8
la 4c...rosico :-)
Ritratto di Tu_Turbo48
7 novembre 2022 - 20:37
@Firebrand si può dedurre dalle parole scritte nel tuo commento un certo Rosicamento da denigratore del marchio.!!!!
Ritratto di Oxygenerator
7 novembre 2022 - 11:19
Bene che alfa con la tonale chiuda ai motori termici. Era ora. Al di la della piccola derivata dalla Jerp è bene per il marchio che si costruiscano auto elettriche native. Che portano a design e spazi interni, impensabili, per le vecchie auto termiche. Bene che stellantis mantenga la promessa di avere in Alfa un primo marchio premium ed elettrico. Bravi.
Ritratto di nik66
7 novembre 2022 - 11:20
certo che con un bel V8 potrebbe... ah già, non ci saranno più i motori termici
Ritratto di alvola2023
7 novembre 2022 - 11:26
I famosi "piani per il futuro" Alfa (per lo meno, famosi, quelli in epoca Fca)
Ritratto di ziobell0
7 novembre 2022 - 11:37
la baby suv su base avenger dev'essere roba buona...3 cilindri brum brum da 32K euros
Ritratto di San Bonifacio VR
8 novembre 2022 - 05:12
2
Il problema dei 3 cilindri è la coppia troppo bassa per vetture di quella stazza.
Ritratto di ziobell0
7 novembre 2022 - 11:39
per quanto riguarda la supercar, quando l'alfa dovrà rinunciare al suo pezzo forte (il motore) non ci sarà più alcuna differenza fra alfa o la startup cino-taiwanese nata 3 giorni fa
Ritratto di Genardo56
7 novembre 2022 - 12:11
Pienamente d'accordo. Con l'avvento dell'elettrico i marchi Ferrari, Porsche, Alfa Romeo ....non saranno più li stessi o come si intendevano una volta, dove il cuore era il motore e che faceva la differenza per ogni marchio. Ora siamo all'appiattimento dei circuiti elettrici dove la differenza la faranno gli sportelli che si aprono normalmente o ad ali di gabbiano.
Ritratto di Oxygenerator
7 novembre 2022 - 18:53
Questo perchè voi siete appassionati ad un aspetto dell’auto; il motore. Ma non per tutti è così. Io sono un appassionato di auto ma di motori non me ne frega assolutamente nulla. Mi piacciono le auto che nascono con un concetto e uno studio personale. Alfa elettrica può avere una possibilitá.
Ritratto di Bialbero1570
7 novembre 2022 - 21:29
Scusa ma non sono completamente d'accordo con te. L'Alfa era una vera Alfa non soltanto per il motore, ma anche dalla tenuta di strada, o per la precisione dello sterzo dovuto ad un certo schema sospensivo, o, per alcuni modelli perchè pesava assai meno di altre concorrenti, cioè, in poche parole il divertimento di guida che ti faceva provare un'Alfa non era dovuto solamente al motore (che anche a parer mio rimane il pezzo forte) ma a vari altri aspetti che bene o male potevano apprezzare appassionati e non.
Ritratto di ziobell0
8 novembre 2022 - 13:00
Si, giusto, Bialbero. Ma le grandi sinergie fra gruppi hanno già dato il colpo di grazia a queste finezze (telai condivisi ecc) Il massimo che possiamo fare è elemosinare qualche batteria sempre più performante e qualche schermo o luce LED dai cinesi. Alfa Tonale elettrica o Atto 3° o 4° non avranno differenze
Ritratto di Gordo88
9 novembre 2022 - 08:56
1
Eh ma vaglielo a spiegare a quelli che considerano l' auto come un grosso elettrodomestico..
Ritratto di Il bue
7 novembre 2022 - 12:17
6
Povera Alfa, che finaccia hai fatto. Giulia, unica oasi felice, finchè ci sarà. Poi, la vera fine di una lunga e bella storia. Almeno fino al 1985.
Ritratto di Gryp100
7 novembre 2022 - 13:12
Esattamente fino a quando era praticamente fallita intendi...tanti amatori e pochi soldi poi avvento della fiat e giù di razionalizzazione e tagli per renderla profittevole...il resto lo conosciamo
Ritratto di lovedrive
7 novembre 2022 - 14:26
il bue, e che finaccia hanno fatto saab , volvo, mg, rover, opel, ... se comprate solo dr e dacia ....
Ritratto di lovedrive
7 novembre 2022 - 14:23
ma quanto mi da fastidio che dell'alfa scrivono sempre qulli che un alfa non hanno mai comprata e non la compreranno mai.
Ritratto di Oxygenerator
7 novembre 2022 - 14:34
Come per le elettriche.
Ritratto di ziobell0
8 novembre 2022 - 12:56
in famiglia abbiamo avuto Alfa di ogni genere fino alla 147
Ritratto di Il Bavarese
7 novembre 2022 - 14:56
Di Alfa in famiglia abbiamo avuto la 75, la 90 (che mio padre odiava ma a me piaceva troppo, da ragazzo) e la 164, di mio padre ma di cui ho ricordi da lacrimuccia legati a quando gliela prendevo. Il 2.0 twin spark non ancora catalitico… Ora, da un po’, dell’Alfa (e la metto sempre con la A maiuscola) si parla sempre per “programmi futuri” di cose che dovrebbero arrivare dopo anni, come tempi spesso più lunghi delle altre case. Recentemente sono andato in una grossa concessionaria dove la grande insegna fuori era stellantis e dentro la unica Tonale (che francamente non mi entusiasma) e le 3 Giulia (che mi piace parecchio) erano vicino ad una 308 sw, una C5 X, un 3008, una C5 Aircross e altre cose che non ricordo. Pensare ad un’Alfa Romeo del futuro e a quale identità di marca potrà avere con i futuri motorini elettrici nell’ambito di un gruppo così variegato mi mette quesì tristezza. Con una espressione romanesca chiudo con un aridateme il twin spark!! Che ovviamente lascia il tempo che trova…
Ritratto di Il Bavarese
7 novembre 2022 - 14:57
“la suggestione del “suono del silenzio” Ma va a caghèr
Ritratto di lovedrive
7 novembre 2022 - 15:36
dopo 2 alfette mio padre compro la 75 ts con la quale facevo tanti giri. 148 cv oer 1120 kg e trazione posteriore. un sogno dopo la 164 ta senza cat. aignora macchina ma purtroppo 20 kg in piu.
Ritratto di Flynn
7 novembre 2022 - 16:57
3
Mha. Ci sta tutta per alzare il livello ma forse è un po’ presto. Purtroppo mi pare di capire che stanno ancora litigando fra loro su come posizionare il marchio. Comunque vediamocela.
Ritratto di John V
7 novembre 2022 - 18:02
"ma già nel 2024 dovrebbe arrivare la baby-suv al 100% elettrica su base Jeep Avenger" + "LA TONALE SARÀ L’ULTIMA CON I MOTORI TERMICI" = Alfa Romeo è un marchio ormai marginale, destinato all'oblio o quasi. Jeep, ad esempio, ha una sua cifra e la sta adattando ai tempi proponendo prodotti tradizionali (fuoristrada), ma anche "innovativi" (normali stradali "personalizzate"). Alfa ha una sua cifra: le sportive per tutti o quasi. I modelli di vero impatto del marchio sono stati: Giulietta '55, Giulietta Sprint, Giulia '62, Giulia GT, Duetto (certo, anche), Alfetta, Alfetta GTV, 75, 156 (triplo filotto reale nonostante lo scazzo totale della 155 e la TA), 147 (buonissima la prima per la hatchback tutta Alfanord e considerato l'ulteriore scazzo totale della Mito), 159, Brera, stop. Già parlando di 1750/2000, Alfa 6, Giulietta '77, 90, 145, 146, 166, GTV, GT, ecc. (ne mancano, ne mancano) si sta facendo riferimento a modelli "minori" o che nessuno ormai ricorda più (come le 2600, notevolissime ma decisamente elitarie), magari interessanti proprio per quello, ma di minor rilevanza storica, appunto. La Duetto è stata una milestone in termini di design, la Montreal in termini tecnici, ma poi allora si vendeva altro (Montreal a parte, che fu commercialmente insignificante e non ebbe pertanto seguito alcuno): 1500 Coupé-Cabriolet, 124 Spider (anch'essa rimasta in produzione per un'eternità e anch'essa fatta oggetto di "recupero", dagli esiti scarsi), Giulia GT, Fulvia HF, ecc. Queste erano le macchine per quella nicchia di giovani (e non) che non potevano spendere follie, ma che volevano sportive vere. Ma le spider e le coupé sportive non vanno più dalla seconda metà dei '70 (edda... non è proprio l'altro ieri, oggi son solo delle nicchie, quando va bene), oggi vanno le hot hatch qui in Europa, dalla GTI mk1 in poi: è un dato di fatto storico, imprescindibile se si vogliono fare numeri. E anche se non sono "hot", perché, casomai qualcuno non se ne fosse accorto, oggi le strade sono più trafficate, ci sono autovelox dietro ogni curva, alla guida certe cose non si fanno più per tante e tante ragioni sulle strade pubbliche. Dicevo: Alfa Romeo ha una sua cifra che non ha bisogno di nessun adattamento rispetto all'oggi (una fortuna enorme), va bene così com'è e ha pure una base ottima per fare una hatchback d'impatto per cominciare, un pianale plurienergia (il CMP, non un banalissimo skateboard). Eppure le rinnega entrambe, ed è cosa grave. La gente oggi non compra più una Lacoste per il nido d'ape che non s'appiccica alla pelle giocando a tennis, come non compra più un'Alfa per le sue caratteristiche tecniche stupefacenti (che manco sarebbe capace d'apprezzare, letteralmente). Bastano qualità automobilistiche "normali" (e sarebbe già un bel traguardo), di più, normalissime, e senza perdere nessun cliente, anzi l'opposto. Se la stanno giocando tutta veramente, male.
Ritratto di PONKIO 78
7 novembre 2022 - 18:20
La Giulia quadrifoglio costava 85 mila… questa ne costerà sui 185 mila…..
Ritratto di Tu_Turbo48
7 novembre 2022 - 20:41
Buon per Alfa Romeo. Auguri per il futuro alla spina.!!!
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2022 - 21:48
Le supercar alemno negli ultimi decenni non centrano più nulla con Alfa e sono state insignificanti, 33 Stradale: bella fin che si vuole ma neppure moderna o potente e scomodissima anche per la sua epoca, la Montreal flop totale e la 4C tecnicamente notevole però anche lì priva di reali riscontri. Cioè anche questa non mette e non toglie niente alla tradizione, che era fatta di auto che le Mercedes o BMW contemporanee neanche vedevano...
Ritratto di lovedrive
7 novembre 2022 - 22:51
Si sa che lo smog di Mestre ha fatto tanti danni.
Ritratto di giulio 2021
8 novembre 2022 - 19:01
3 supercar : 3 insuccessi totali.
Ritratto di marioangelogiorgio
8 novembre 2022 - 05:25
Come si fa a definire Alfa Romeo casa automobilistica MILANESE?! NON sapevo avessero riaperto Arese... Speriamo di non vedere Alfa Romeo polacche. Il governo Draghi si è segnalato per l'assordante silenzio sul sostanziale smantellamento dell'assemblaggio italiano di auto. Il pnrr al momento presenta tanti interventi improduttivi e nulla sulle nuove tecnologie della componentistica per le auto elettriche. Il passaggio all'elettrico non è un dramma se motori, batterie e componentistica saranno prodotti in Italia e si tornerà all'accuratezza tecnologica dell'Alfa Romeo della presidenza Luraghi. Comprare Alfa Romeo significava affidabilità assoluta. I risparmi del sostanziale smantellamento della gestione Fiat hanno purtroppo significato auto buttate sul mercato senza adeguate verifiche. Che peccato... Il silenzio dei motori elettrici è l'ultimo dei problemi, speriamo solo che tutti i produttori la smettano con i finti rumori da cartone animato.
Ritratto di Gordo88
9 novembre 2022 - 08:53
1
Anticipare così tanto la transizione all' elettrico per un marchio che vive di passione per la meccanica mi sembra controproducente, il tutto per sembrare all' avanguardia.. ma avanguardia de che.. prima o poi lo capiranno che buona parte della gente l' elettrico lo ripudia oppure non se lo può permettere
Ritratto di AZ
9 novembre 2022 - 16:21
Chissà...

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