I due modelli più compatti della gamma dell’Audi concludono quasi contemporaneamente la loro produzione, a distanza di migliaia di chilometri l’una dall’altra. A Martorell, in Spagna, finisce l’avventura dell’Audi A1, lanciata nel 2010 e venduta in quasi 1,4 milioni di esemplari. Allo stesso tempo a Ingolstadt (in Germania) termina la produzione anche la crossover compatta Audi Q2, che dal suo debutto nel 2016 è stata consegnata a poco meno di 900.000 clienti.
Le due vetture non avranno eredi dirette e i modelli più compatti del marchio diventeranno le A3 e Q3, in attesa dell'Audi A2 e-tron, una compatta con motore elettrico che verrà lanciata il prossimo anno e sostituirà la Q2 sulle linee di produzione dello stabilimento tedesco.

Dalla seconda metà del 2026, sempre a Ingolstadt, verrà prodotta anche l’Audi Q3, in collaborazione con la fabbrica ungherese di Györ: le carrozzerie dei veicoli verranno prodotte in Ungheria per essere poi verniciate e assemblate in Germania.
In questo modo, la crossover compatta sarà prodotta insieme alla sorella A3, consentendo parallelamente l’elettrificazione dello stabilimento con l’arrivo della nuova compatta a batteria: “Per Ingolstadt, l’Audi A2 e-tron segna la prossima pietra miliare nel percorso verso l’elettrificazione. Sono orgoglioso che questa vettura venga prodotta nel nostro stabilimento di origine”, ha affermato il direttore dello stabilimento Siegfried Schmidtner.

Nell’altro impianto tedesco del marchio, quello di Neckarsulm, l’Audi ha rinnovato le gamme dei modelli A5 e A6 e sta per ultimare il più imponente incremento produttivo mai avvenuto in questo sito. L’offerta verrà progressivamente ampliata con l’introduzione di diverse varianti, operazione inaugurata all’inizio dell’anno con il debutto della nuova RS 5. Parallelamente, nelle officine di Böllinger Höfe sono già in corso i preparativi per il lancio di un nuovo modello elettrico, anticipato dalla showcar Concept C, la cui produzione in serie inizierà nel 2027.






