L’Audi A3 si concede un secondo aggiornamento di metà carriera dopo quello del 2024 (qui per saperne di più) che punta tutto sulla tecnologia di bordo e sull'efficienza delle versioni alla spina. Non si tratta di un modello totalmente nuovo, ma di un’evoluzione della quarta generazione che vedremo nelle concessionarie italiane a partire da ottobre 2026. Le novità più sostanziose non riguardano tanto le lamiere, quanto l’abitacolo e la gestione dell’energia per le versioni ibride plug-in.

La novità principale è l'adozione della nuova plancia ereditata dai modelli di fascia superiore come le recenti Q3 e A5. Rispetto alla versione precedente, troviamo ora un unico pannello curvo che ospita il cruscotto digitale (Audi virtual cockpit) da 11,9 pollici e il display dell'infotainment da 12,8 pollici, ora rivolto verso il guidatore per migliorarne l’accessibilità.
Anche l’ergonomia subisce una correzione di rotta: l’Audi ha deciso di abbandonare i tasti totalmente a sfioramento sulle razze del volante, tornando a comandi parzialmente fisici (come le rotelle di scorrimento), una scelta che dovrebbe rendere più intuitive le operazioni durante la guida. Nuovi anche i materiali per i rivestimenti, che includono la microfibra Dinamica e un tessuto tecnico denominato "Light crepe".

Se i motori termici tradizionali (TFSI e TDI con potenze da 116 e 150 CV) rimangono il cuore della gamma, il salto generazionale più evidente è nelle versioni plug-in e-hybrid da 204 o 272 CV. Grazie a una nuova gestione della batteria, l'autonomia in modalità solo elettrica sale fino a 143 km (ciclo WLTP), un valore quasi doppio rispetto al passato che permette di coprire i tragitti quotidiani senza quasi mai accendere il motore a benzina.
Per la prima volta, inoltre, queste versioni supportano la ricarica rapida in corrente continua (DC), che permette di fare il "pieno" di elettroni in circa 30 minuti. Piccola nota pratica per chi viaggia: la capacità di traino delle plug-in è cresciuta di 300 kg, arrivando a un totale di 1.700 kg.

Sul fronte della sicurezza e degli ADAS, la A3 2026 introduce funzioni basate sui "swarm data" (dati online provenienti dalla flotta), che permettono al sistema di mantenere la corsia anche in assenza di strisce bianche ben visibili.
Debuttano inoltre la frenata automatica al semaforo rosso (con ripartenza autonoma al verde) e il Trained Parking, un sistema che "impara" fino a 5 manovre di parcheggio ricorrenti (ad esempio l'ingresso in un garage stretto) per ripeterle poi in totale autonomia.

La famiglia rimane articolata sulle varianti Sportback, Sedan e sulla rialzata Allstreet (introdotta nel 2024), oltre alle sportive S3 da 333 CV e RS 3 da 400 CV, dotate del sistema torque splitter per migliorare l'agilità in curva. I prezzi per l'Italia partono dai 33.100 euro della Sportback base, per arrivare ai 44.600 euro della plug-in e ai 71.500 euro della RS 3.
















































