Per la prima volta nella sua storia, l’Audi utilizza la sigla Q9 per identificare il modello di vertice della gamma delle suv. Lunga ben 531 cm, larga 221 e alta 181 cm, la nuova ammiraglia punta tutto sulla presenza scenica, con proporzioni imponenti e una linea che mette in risalto l’abitabilità interna. Per stessa ammissione del costruttore il mercato di riferimento per questo nuovo modello sono gli Stati Uniti, come per le rivali Mercedes GLS e BMW X7.
Il frontale è dominato dall’enorme mascherina, che si estende fino alla parte inferiore del paraurti e che, a richiesta, può essere illuminata con tecnologia led. I cerchi in lega arrivano fino a 23 pollici, mentre il lungo passo di 314 cm e lo sbalzo posteriore generoso lasciano intuire lo spazio disponibile nell’abitacolo.
L'Audi Q9 porta al debutto mondiale una nuova generazione di fanali posteriori oled digitali curvi tridimensionali, con i pannelli che seguono l’andamento della carrozzeria migliorando la visibilità laterale e la sicurezza: si tratta della prima applicazione di questa tecnologia su un’auto di serie.
I fanali composti complessivamente da 512 segmenti luminosi e possono mostrare differenti firme luminose dinamiche. Inediti anche gli indicatori di direzione che, durante la svolta o il cambio di corsia notturno, proiettano una freccia luminosa sull'asfalto per segnalare agli altri utenti della strada la manovra in corso. Non manca inoltre una luce di comunicazione che avvisa del pericolo in caso di incidente o guasto del veicolo.

L’abitacolo è uno dei punti di forza della nuova Audi Q9. Di serie ci sono tre file di sedili, tutti regolabili elettricamente, in grado di ospitare fino a 7 passeggeri. In alternativa è disponibile una configurazione a sei posti che privilegia il comfort di chi siede in seconda fila grazie a due sedute singole con regolazioni elettriche.
Tutti i sedili della seconda fila dispongono degli attacchi Isofix per i seggiolini dei bambini e, grazie al passo generoso, la casa tedesca assicura che anche la terza fila offre uno spazio adeguato agli adulti. Particolare attenzione è stata dedicata alla selezione dei materiali, con tessuti e inserti di alta qualità che puntano a creare un atmosfera confortevole e lussuosa. Oltre a rivestimenti in fibra di alpaca, microfibra dinamica, misto pelle, similpelle e pelle Nappa, troviamo elementi decorativi in frassino o fibra di carbonio.
Una novità assoluta per l’Audi sono le porte automatiche: si aprono e si chiudono elettricamente, rilevano la presenza di ostacoli e possono essere comandate anche tramite l’app dedicata sullo smartphone.

Sulla plancia dell’Audi Q9 trovano posto tre schemi: il principale è quello centrale di 14,5 pollici con tecnologia oled, che a sua volta è affiancato da quelli di 12,3 pollici che funge da quadro strumenti e dal display dedicato al passeggero anteriore, anch’esso di 12,3 pollici. Il sistema multimediale utilizza Android Automotive OS e consente di scaricare applicazioni direttamente dall’Audi Application Store senza dover necessariamente collegare uno smartphone.
Tra gli elementi più spettacolari dell’abitacolo c’è il tetto panoramico di serie, il più grande mai montato su un modello del costruttore di Ingolstadt. La sua superficie supera il metro e mezzo quadrato e può essere aperta oppure inclinata per favorire la ventilazione. A richiesta dispone della funzione che consente di variare elettronicamente il livello di trasparenza del vetro, suddiviso in nove segmenti indipendenti.
Inoltre, nella versione più ricca, il tetto è illuminato da 84 led che possono riprodurre fino a 30 differenti tonalità in abbinamento all’illuminazione ambientale dell’abitacolo.

Ricchissima la dotazione dedicata alla sicurezza. La nuova Audi Q9 dispone della frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, del monitoraggio dell'angolo cieco, dell’assistenza al parcheggio completamente automatizzata e del sistema di manovra con rimorchio.
Debutta inoltre una funzione di assistenza d’emergenza che, qualora il conducente non risponda agli avvisi del veicolo, è in grado di portare autonomamente l’auto fino alla corsia di emergenza e arrestarla in sicurezza, attivando successivamente la chiamata automatica ai soccorsi.

Subito, l’Audi Q9 sarà proposta con un motore V6 3.0 turbodiesel mild hybrid da 299 CV e 630 Nm di coppia, che in alcuni mercati europei sarà disponibile anche una variante depotenziata da 245 CV: tra questi ci sarà probabilmente l’Italia, per scongiurare il superbollo. Il sistema MHEV plus comprende una batteria al litio-ferro-fosfato e un generatore elettrico capace di fornire fino a 24 CV supplementari nelle fasi di accelerazione e ripresa, consentendo inoltre brevi tratti di marcia elettrica.
Negli USA è disponibile anche la SQ9 dotata del motore a benzina 4.0 V8 twin-turbo con 600 CV di potenza e 800 Nm di coppia, trasmessi a terra dal cambio automatico a 8 rapporti che permette uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e una capacità di traino fino a 3500 kg.
Il V6 è inoltre dotato di un turbo elettrico che raggiunge la pressione massima in appena 1,2 secondi, migliorando la risposta ai bassi regimi e contribuendo a ridurre consumi ed emissioni. Di serie ci sono il cambio automatico Tiptronic a otto rapporti e la trazione integrale permanente.
Tutte le Q9 montano le sospensioni pneumatiche adattive con un’escursione complessiva di ben 90 millimetri. Il guidatore può scegliere tra sette differenti modalità di guida attraverso il sistema Audi drive select, che è anche in grado di selezionare automaticamente il programma più adatto in base alle condizioni di marcia.
A richiesta è disponibile lo sterzo integrale, che alle basse velocità riduce il diametro di sterzata facendo ruotare le ruote posteriori in senso opposto rispetto a quelle anteriori e che, in autostrada, migliora stabilità e precisione di guida facendole ruotare nella stessa direzione.

Prodotta nello stabilimento di Bratislava, la nuova Audi Q9 è già ordinabile in Germania e le prime consegne sono previste per il mese di novembre. Il prezzo d’attacco è stato fissato a 108.400 euro per la versione equipaggiata con il V6 TDI da 299 CV in versione Advance, mentre la più sportiva S line si distingue per un frontale dal disegno più aggressivo e uno spoiler posteriore più pronunciato. L'arrivo nelle concessionarie italiane è fissato per novembre.
























































































