NEWS

Auto diesel o elettrica? Il confronto dei costi reali nel 2026

Pubblicato 11 giugno 2026

Potrebbe sembrare un po’ folle confrontare due tipologie di auto così diverse tra loro, ma vediamo cosa dicono i numeri.

Auto diesel o elettrica? Il confronto dei costi reali nel 2026

Con il diesel oltre i 2,10 €/litro ad aprile 2026, molti automobilisti italiani stanno riconsiderando la prossima scelta. La tentazione di passare all'elettrico è comprensibile: costi energetici più bassi, manutenzione ridotta, incentivi disponibili. Ma la decisione non si prende guardando una singola voce di spesa. Il confronto costi diesel elettrico richiede un calcolo preciso, perché non basta confrontare solo il costo della ricarica con quello del pieno, ma bisogna tenere presente anche deprezzamento, abitudini di ricarica e incentivi effettivi.

In questo articolo trovi i numeri aggiornati al 2026 per confrontare i costi reali tra diesel ed elettrico. I dati di partenza vengono dalle prove su strada e dai listini prezzi di alVolante, integrati con le rilevazioni sui prezzi dell'energia e del carburante in Italia.

CARBURANTE VS RICARICA PER 100 KM

Quanto costa ogni 100 km con il diesel

Partiamo dal dato concreto. Con il diesel a 2,10 €/litro e un'auto compatta che consuma in media 4-4,2 litri ogni 100 km nel ciclo misto, un'intervallo coerente con i consumi rilevati nelle prove su strada per auto del segmento C in condizioni d'uso normali, stai spendendo circa 8,40-8,82 € ogni 100 km.

Alimentazione / Tipo Ricarica Consumo medio Costo unitario energia Costo per 100 km Risparmio annuo (su 15.000 km)*
Diesel (Auto compatta / Segm. C) 4,0 - 4,2 litri 2,10 € / litro 8,40 € - 8,82 € Riferimento
Elettrico - Ricarica Domestica (Casa) 15 kWh 0,29 € / kWh 4,35 € (la metà del diesel) ~ 620 €
Elettrico - Ricarica Pubblica AC (Alternata) 15 kWh 0,58 € / kWh 8,70 € (pari al diesel) Il risparmio si dimezza o scompare
Elettrico - Ricarica Fast DC (Continua) 15 kWh 0,78 € / kWh 11,70 € (supera il diesel) Nessun risparmio (costo superiore)


Quanto costa ogni 100 km con l'elettrico

Per l'elettrico, la variabile chiave non è l'auto, è dove ricarichi. A casa, con un prezzo medio di 0,29 €/kWh e un consumo di 15 kWh/100 km, arrivi a circa 4,35 € ogni 100 km: la metà del diesel. Se invece usi prevalentemente la ricarica pubblica in corrente alternata (AC, circa 0,58 €/kWh), sali a 8,70 €, praticamente pari al diesel. Con la fast-charge in corrente continua (DC) a 0,78 €/kWh, lo superi abbondantemente.

Chi percorre 15.000 km l'anno con ricarica quasi interamente domestica risparmia circa 620 € l'anno solo sul carburante. Chi ricarica fuori casa la metà delle volte, il risparmio si dimezza o scompare del tutto. Questo è il primo nodo da sciogliere prima di qualsiasi altro calcolo: hai o non hai accesso a una presa privata? Secondo i dati Motus-E, la quota di automobilisti italiani con box o posto auto attrezzato si aggira intorno al 40-50%, quindi per una parte significativa del mercato il vantaggio energetico dell'elettrico è già parzialmente eroso alla partenza.

MANUTENZIONE, REVISIONE E ASSICURAZIONE

Sul fronte della manutenzione, i numeri sono abbastanza netti. La manutenzione ordinaria di un'auto elettrica in Italia si attesta tra 180 e 400 € l'anno, contro i 314-600 € di una diesel equivalente. Niente olio motore, niente filtri, pastiglie freni che durano molto più a lungo grazie alla frenata rigenerativa. Il risparmio medio oscilla tra il 20 e il 40%; in certi scenari, confronti diretti tra modelli equivalenti su base annua, si avvicina al 69%. Un tagliando base su una Golf TDI in officina Volkswagen si aggira sui 250-330 €; su una ID.3 equivalente, i costi di ispezione ordinaria scendono in modo significativo.

Revisione e assicurazione, invece, si equivalgono quasi del tutto. La revisione costa uguale per tutti: 78,75 € in officina autorizzata oppure 45 € alla Motorizzazione. Il premio RC Auto medio in Italia è circa 412 € annui, indipendentemente dalla motorizzazione. Chi si aspetta un'assicurazione più bassa sull'elettrico di solito rimane deluso: la differenza dipende dal valore dichiarato del veicolo, non dalla tecnologia. E siccome le elettriche costano di più a listino, spesso il premio risulta persino leggermente più alto.

IL COSTO NASCOSTO CHE RIBALTA I CALCOLI

Questo è il dato che la maggior parte dei confronti ignora, e cambia tutto. Dopo 3 anni, un'auto elettrica in Italia perde in media il 48,5% del valore iniziale, contro il 37,3% di una diesel comparabile. Dopo 5 anni, il divario si mantiene: 46,1% di deprezzamento per l'elettrico contro il 37,2% del diesel. Si tratta di valori coerenti con le analisi sui valori residui delle nostre quotazioni dell'usato.

Cosa significa nei conti reali? Se acquisti un'elettrica da 35.000 € e la rivendi dopo 5 anni, hai perso circa 16.135 € di valore. Lo stesso ragionamento su una diesel da 30.000 € porta a una perdita di circa 11.160 €. La differenza di circa 5.000 € erode una parte importante del risparmio accumulato su carburante e manutenzione nel quinquennio. Non annulla il vantaggio dell'elettrico, ma lo ridimensiona in modo considerevole per chi cambia auto ogni 2-3 anni.

Parametro di Confronto Auto diesel Auto elettrica Differenza / Impatto
Deprezzamento dopo 3 anni 37,3% 48,5% L'elettrica perde l'11,2% in più
Deprezzamento dopo 5 anni 37,2% 46,1% Il divario si mantiene a favore del diesel
Prezzo d'acquisto ipotetico 30.000 € 35.000 € -
Valore perso dopo 5 anni ~ 11.160 € ~ 16.135 € ~ 5.000 € di perdita extra per l'elettrica


Il mercato dell'usato elettrico in Italia sta maturando: secondo le proiezioni di settore, il ritmo di svalutazione dovrebbe attenuarsi entro il 2028 man mano che cresce la domanda di usato e si consolida l'infrastruttura di ricarica. Per ora, però, chi calcola il costo totale di proprietà senza includere il deprezzamento differenziale sta facendo un'analisi incompleta.

INCENTIVI 2026 E PREZZO D'ACQUISTO

Nel 2026 l'Italia mantiene un sistema di incentivi per l'acquisto di veicoli elettrici per i residenti in aree urbane funzionali (FUA), con reddito Isee inferiore ai 40.000 euro, che rottamano un’auto fino a euro 5. Ma i fondi sono attualmente esauriti

Sul fronte listini, la differenza di prezzo tra una compatta diesel e una compatta elettrica comparabile nel mercato italiano 2026 si aggira sui 10.000-15.000 €. Una Golf TDI o una Peugeot 308 BlueHDi si collocano spesso sotto i 30.000 €; una Kia EV3 o un'equivalente elettrica parte da circa 35.000-42.000 €. 

COME CALCOLARE IL BREAK-EVEN PER IL TUO PROFILO

Il costo totale di proprietà (TCO) su 5 anni si costruisce sommando quattro voci: prezzo d'acquisto netto dopo incentivi, risparmio annuo sul carburante, risparmio annuo sulla manutenzione, e differenza di deprezzamento a fine periodo. La formula di base è semplice: prendi il maggior costo iniziale dell'elettrico (differenza di prezzo meno incentivi), dividilo per il risparmio annuo combinato su carburante e manutenzione, e ottieni il numero di anni necessari per recuperarlo. Se il risultato supera la vita media di possesso del veicolo, il diesel è ancora più conveniente per quel profilo. 

Applicando questa logica a tre profili reali emergono risultati molto diversi.

  • Il city driver che percorre meno di 10.000 km l'anno e ricarica spesso in colonnina pubblica fatica a raggiungere il break-even in tempi brevi. Con un risparmio annuo combinato stimato attorno ai 400-500 € (ricarica prevalentemente pubblica, percorrenza bassa) e un differenziale iniziale di 8.000-10.000 € dopo incentivi, i tempi di rientro si avvicinano ai 10-12 anni: una stima indicativa che varia sensibilmente al variare delle condizioni di ricarica e del prezzo effettivo pagato.
     
  • Il guidatore medio con 15.000-20.000 km e ricarica domestica può aspettarsi un break-even tra i 5 e i 7 anni, considerando un risparmio annuo combinato di circa 900-1.000 €.
     
  • Il grande viaggiatore con 25.000+ km e accesso garantito alla ricarica domestica o aziendale rientra già intorno ai 4-5 anni: qui l'elettrico convince solo sul piano strettamente finanziario.
     

Un elemento spesso trascurato: i costi non sono statici. Se il prezzo del diesel sale ancora o scende l'elettricità domestica, il break-even si accorcia. Se gli incentivi vengono ridotti o il tuo ISEE non ti qualifica, si allunga. Questo schema va aggiornato ogni volta che cambia un parametro chiave. 

IL VERDETTO PER PROFILO D'USO

Se hai un box o un posto auto con presa dedicata, percorri almeno 15.000-20.000 km l'anno e tieni l'auto per 5-6 anni o più, la superiorità economica dell'elettrico emerge. Il risparmio su carburante e manutenzione supera nel tempo il deprezzamento aggiuntivo e l'extra costo d'acquisto. In questo scenario, l'elettrico non è solo una scelta "green": è la scelta razionale dal punto di vista finanziario.

Per chi vive in condominio senza possibilità di ricarica domestica, usa l'auto meno di 12.000 km l'anno o cambia veicolo entro 3 anni, il diesel rimane spesso la scelta più conveniente sul piano strettamente economico. Il deprezzamento più accelerato dell'elettrico e la dipendenza dalla ricarica alla colonnina pubblica, costosa, rimangono i due ostacoli principali che nessun incentivo compensa del tutto nel breve periodo. Non è un giudizio ideologico: è aritmetica.

Il confine tra i due scenari non è netto, e ci sono profili intermedi dove la risposta dipende da variabili personali: la disponibilità di ricarica sul posto di lavoro, le abitudini di viaggio, l'accesso agli incentivi, la propensione a tenere l'auto a lungo. Sono esattamente queste variabili che occorre inserire nel calcolo prima di firmare qualsiasi contratto.

QUELLO GIUSTO PER CIASCUNO

Da questo confronto costi diesel elettrico emergono alcune certezze. Il risparmio sul carburante è reale, ma dipende in modo critico dalle abitudini di ricarica: chi ricarica a casa risparmia davvero, chi si affida principalmente alle colonnine pubbliche molto meno. La manutenzione avvantaggia nella grande maggioranza dei casi l'elettrico, con risparmi che nella pratica vanno dal 20 al 40% su base annua. Il deprezzamento più marcato e il prezzo d'acquisto più alto riducono il vantaggio nel breve termine, spesso in modo significativo per chi cambia auto frequentemente. 



Aggiungi un commento
Ritratto di Volpe bianca
11 giugno 2026 - 20:32
Può darsi, ma vedendo la sfilza di commenti qui sopra ho preferito mettere subito le cose in chiaro. Un paragone fatto di cifre esigue, sfumature, magari sarà anche interessante, ma concretamente è solo una gran rottura di balle di calcoli, variabili ecc... Se un prodotto è nettamente superiore ad un altro non c'è bisogno di tante valutazioni, è evidente che lo sia, da subito, anche se in fase di costante miglioramento.
Ritratto di Flynn
11 giugno 2026 - 21:18
3
Ma infatti, solito articolo per far sfogare le Ferragnette del blog e acchiappare un po' di click. "Ognuno ha la propria vita e le proprie esigenze" : game over.. grandissimo Volpe.
Ritratto di Volpe bianca
11 giugno 2026 - 22:11
:-)
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 10:56
Infatti l’elettrico in montagna non è solo più divertente come guida, ma è imbattibile per qualsiasi termica. Oltre a ricaricare la batteria ad ogni discesa…..
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 10:56
E senza spaventare eventuali animali.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 11:00
Inoltre le elettriche sono auto con un comfort estremamente migliore, rispetto ad una termica, anche se di segmenti differenti. Con le termiche, per avere un comfort similare ad una qualsiasi auto elettrica, bisogna andare almeno sui 60/80 k €.
Ritratto di Volpe bianca
12 giugno 2026 - 11:23
Non avendone mai provata una in montagna non posso dire se sia più divertente di una termica però dubito che un'auto senza cambio e senza giri motore possa esserlo. Poi però anche il concetto di divertimento è soggettivo e quindi non si finisce più... :-))) Per il fatto di spaventare gli animali insomma, preferisco che mi sentano arrivare e quindi evitino di sbucare fuori all'improvviso dal bosco.
Ritratto di Ultimojedi
13 giugno 2026 - 15:21
Ho fatto i tornanti del passo Giau com Mod3 SR, purtroppo di notte, ma è stato divertente. Sinceramente la distanza tra tornante e tornante è tale che al massimo con una termica ci sarebbe andata una marcia. Magari con una Lambo due, ma poi entrare in curva e trovarsi di fronte un animale o un' altra auto non è il massimo. Invece l' accelerazione istantanea e modulabile in uscita è molto gradevole.
Ritratto di egomax
11 giugno 2026 - 23:39
2
Concordo. Disquisire sul fatto che puoi risparmare circa 1000 euro l'anno prendendo un'elettrica è indice di una guerra tra poveri (non solo a livello economico). Bravi i cinesi a conquistare questa fetta di mercato, certamente avvantaggiati dal conoscere molto bene le politiche comuniste. Avanti così, plebei.
Ritratto di forfElt
12 giugno 2026 - 05:55
Attenzione ai costi nascosti, però. Per esempio nessuno considera la full kasko nei conteggi, ma io spesso ho letto essere una prerogativa per chi acquista la tipologia (presumo per loro giustificatissimi motivi; e quindi fondatezza di scelta trattandosi di: gente smart, non di certo l'ultima arrivata, se è fra chi ha già transizionato)
Ritratto di ilariovs
12 giugno 2026 - 06:23
Puoi risparmiare 1000€/anno con una macchina N volte più potente. Attenzione io rispetto alla 207 risparmio circa 100€/mese ma sono passato da 12,2s" a 7,8s" nello 0-100. Silenzio? Totale fino ai 110 nella MG4 pare che stai in una BMW serie 5, mo con le cinturato non senti niente pare che viaggi su un cuscino d'aria. È per questo che i cinesi si prenderanno una fetta MOLTO grossa delle vendite mondiali, perché possono darti a prezzi competitivi con le ICE auto con consumi bassissimi e prestazioni e comfort superiore.
Ritratto di Il Bavarese
12 giugno 2026 - 10:31
Esatto, gia' detto mille volte: ognuno sceglie in base alle proprie esigenze (e magari anche semplicemente a gusti personali). Anche io, dopo aver avuto diesel da quando ho preso la patente fino a tre anni fa, ora ho una benzina, spendendo qualche spiccio in piu' di prima al mese, ma senza sbattimenti per eventuali limitazioni alla circolazione. Ognuno compri cio' che preferisce. Amen.
Ritratto di TDI_Power
12 giugno 2026 - 13:11
SArebbe la regola giusta in un mondo perfetto. ognuno guida quel fazzo che gli pare senza imposizioni, peccato che ci scontriamo con le elite massoniche sataniste USA-Gb-Isra3l3 che sono maniaci del controllo di massa digitale e delle restrizioni alla libertà personale tengono per le palle i nostri governi dal dopo Craxi, e vogliono una massa di pecore sottomesse al volere di DAta Center IA che si spostano il meno possibile su auto elettriche sorvegliate da remoto e facilmente disattivabili all'occorrenza. Il gregge italico rimbambito non ha la visione d'insieme ma guarda solo al risparmio (teorico) immediato, non ragiona e ha il cervello distrutto dalla propaganda. Comunque senza aumento truffaldino del carburante, costi di manutenzione-acquisto e senza restrizioni Ztl per le termiche ma soprattutto senza incentivi vari e propaganda i bidoni elettrici non li comprerebbe nessuno
Ritratto di Gatsu
11 giugno 2026 - 19:56
2
In pratica la convenienza è solo a casa, e sono sicuro che prima o poi obbligheranno cmq a caricare da una colonnina con un attacco specifico, così ti possono caricare le accise che già gravano sul carburante
Ritratto di 19andrea81
11 giugno 2026 - 21:56
Si pagano già le accise. Fai una ricerca Google
Ritratto di Gatsu
12 giugno 2026 - 01:03
2
Ti invito a fare lo stesso, le accise che hai sulla bolletta di casa non sono le stesse che hai sui carburanti o avresti bollette assurde, lo stesso per le colonnine (dove lo stato calca meno x ora sennò il pieno ti costerebbe molto di più e le elettriche non le vorrebbe nessuno)
Ritratto di CR1
12 giugno 2026 - 05:56
Non credo che arriveranno ad obbligar-ci a caricare fuori casa, ma potrebbero obbligar_ci a poter mettere accise maggiorate alla wall.box
Ritratto di Gatsu
12 giugno 2026 - 09:49
2
Obbligheranno sicuro alle auto elettriche di avere un attacco adatto solo per le box e colonnine, attualmente chi compra elettrico è una perdita per lo stato in termini di entrate fiscali
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 11:02
Io ho un unico contatore. Come lo distinguono il consumo ? Nel secondo box ho un contatore dedicato e si può fare. Ma quello di casa e box ?
Ritratto di Gatsu
12 giugno 2026 - 16:13
2
Ma infatti per ora va così, successivamente sicuramente non si potrà più caricare con la presa di casa così ti caricano x bene di accise
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 11:04
In realtà sarà il contrario. Vedrà che una delle prossime mosse della comunità europea sarà quella di far abbassare i costi sull’elettricità, alzandoli contemporaneamente sui fossili.
Ritratto di Gatsu
12 giugno 2026 - 16:15
2
Non è così semplice perché i combustibili fossili sono ancora molto importanti x i trasporti merci e vengono in parte utilizzati anche per la produzione di elettricità, per abbassare il costo dell'Elettricità si deve nuclearizzare il paese
Ritratto di 02-0xygenerator
15 giugno 2026 - 08:42
Si possono colpire gli utenti, Quelli che lavorano con le merci pagano il diesel uguale agli altri, ma hanno un rimborso estremamente più ampio. È un trucco fiscale per abbassare i costi del trasporto merci. Lo stesso trucco, potrebbe essere utilizzato anche per quello usato per produrre energia. elettrica.
Ritratto di Gatsu
15 giugno 2026 - 09:24
2
Sono comunque soldi che lo Stato perde o cmq non incassa, i governi senza queste tasse sui combustibili se ne vanno sotto sopra
Ritratto di 02-0xygenerator
15 giugno 2026 - 10:12
Le metteranno su altro. Un modo lo trovano.
Ritratto di Gatsu
15 giugno 2026 - 11:35
2
La questione è molto delicata in quanto l'energia elettrica da noi è già molto cara, un equivalente pieno elettrico a parità di chilometri costerebbe molto ma molto di più con le accise dei carburanti caricate, sicuramente più avanti anche le questioni come il bollo gratuito sulle elettriche verrà annullato (alcuni già stanno iniziando), comunque non è ancora il momento dell'elettrico per il cliente privato (soprattutto se non ha garage e colonnina) ma dell'ibrido, i combustibili saranno presenti ancora per tantissimo tempo sicuro, in barba alle decisioni della Von Der Pirlen
Ritratto di 02-0xygenerator
15 giugno 2026 - 14:08
Non so. Io porto solo la mia esperienza da utente. Sono passato da due auto termiche a due elettriche. Quello che posso dire in un totale di tre anni e 120.000 km più o meno è quello che sempre scrivo. Di fatto, per costi e per rotture di @@, non tornerò mai più al termico che ho guidato per i miei primi 40 anni di vita automobilistica. Poi tutto può essere.
Ritratto di Gatsu
15 giugno 2026 - 17:12
2
Per ora la situazione è comoda perché lo stato non ti carica le accise sulla presa di casa, ma credimi che la situazione cambierà molto nei prossimi anni (in peggio) e in ogni caso allo stato attuale la praticità delle elettriche per viaggiare non regge con le termiche
Ritratto di 02-0xygenerator
16 giugno 2026 - 07:57
Io viaggio bene con tesla e i supercharger, però è anche vero che spesso, i miei viaggi di lavoro non sono pressanti. Forse uno che viaggia per commercio, potrebbe avere delle difficoltà con i tempi morti, che diventano troppi in una giornata. Miglioreranno le elettriche nel tempo. Le termiche non so se riusciranno a renderle più efficienti e senza inquinamento locale. Vedremo.
Ritratto di sesto_Elemento
11 giugno 2026 - 22:02
tra i Fap, le accise, ztl, le guerre per l’approvvigionamento carburanti, leggi odierne e future il destino è probabilmente già scritto. la stragrande maggioranza delle donne con cui parlo che sta valutando di acquistare vuole un’auto elettrica (suv se possibile). poi se ripiegherà su un utilitaria a benzina per costi sarà questa volta, non la prossima. inoltre con l’aumento dell’autonomia e la diminuzione dei costi delle auto cinesi il pareggio a livello di costo iniziale con le europee il pareggio è vicino. inoltre anche di qualità percepita e anche dopo averci ragionato su a moltissimi tra una peugeot una citroen e una omoda non cambia assolutamente nulla.. anzi magari viene percepita pure come superiore quest’ultima. tra gli uomini c’è chi idolatra le auto elettriche, chi è paralizzato dalle mille ipotesi e idee sulle alimentazioni, chi a priori le rifiuta, alimentando in ultima analisi fondamentalmente formule di NLT e vari paghi poi restituisci, arrivando sempre di più all’auto come mezzo di servizio al pari del cellulare e delle cuffie. sicuramente il casa lavoro, dato per assodato un garage e al prezzo corrente dell’elettricità conviene un elettrica (e forse è anche più comoda evitando il benzinaio) ma in molte situazioni particolari porterei ancora remore, ad esempio in villeggiatura in montagna o in un resort, nel momento in cui si dovesse parcheggiare all’interno del villaggio per una settimana come si procede, si passa ogni giorno di vacanza 2h alla colonnina? (anche ci fosse un posteggio per le elettriche ad aumentare del parco circolante BEV sarebbe difficile garantire una colonnina per TUTTI i clienti). e ancora come si procederà per spalmare le tasse perse dalle accise e quando si raggiungerà un parco circolante con una sostenuta quota elettrica ? (il che è sicuro dato il bando fissato al 2035). probabilmente si riverseranno altrove le tasse e si avranno restrizioni su alcune situazioni e si ripenserà alla mobilità in modo diverso.. come sopravviveranno le case generaliste europee in questo scenario è difficile dirlo ed è da vedere.. poi possiamo ripensare al rombo del motore, ed emozionarsi girando la chiave, sentirsi tutt’uno con un auto dal peso leggero questo probabilmente è ricordo del passato e solo parzialmente possibile nel futuro prossimo.. la strada pare tracciata insomma. ma parlando solo in termini economici e di trend questo è quello che emerge..possiamo ancora vedere la tenuta di qualche alimentazione come benzina, diesel o gpl in base ai vari tipi di utilizzo (ad oggi) ma ormai non è questione di “se” ma di “quando”.
Ritratto di forfElt
11 giugno 2026 - 22:12
Quando? Fine ultimo 2035, max 2040: c'è in calendario un ban per le altre. Ed infatti sul totale circolante siamo già quasi all'1%, qui in Ita.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 11:06
Perché dovrebbe passare 2 h al giorno a ricaricare l’auto se è in vacanza ?
Ritratto di Sherburn
12 giugno 2026 - 11:23
Che le donne siano più interessate alle auto elettriche che alle termiche tradizionali ci avrei giurato, ma che poi vadano a comprarle con le loro risorse la scena la vorrei vedere. (Avete mai visto quando si segnano i crediti per i caffè offerti alle colleghe? Vendette, vendette antiche...)
Ritratto di Lapo3
11 giugno 2026 - 23:36
Se per una persona é determinante risparmaire 500€ in 5 anni allora semplicemente non puó permettersi l'automobile. Tra l'altro il gasolio a 2,1€ secondo voi ci rimane per sempre o scenderá invece? Terzo, qui da me il gasolio costa 1,81 la corrente a casa costa 0,34€./kwh Una BEV fa circa 13,5kwh/100km in urbano e 23,5kwh in autostrada. Quindi se presupponi di viaggiare 15000km di cui 10000 locali e 5000 in autostrda hai un consumo medio di 16,83kwh/100km. Quindi facendo lo stesso calcolo ottengo: diesel (15000km a 4,3L/100km e 1,81€/L) = 1167,45€ (5837 in 5 anni) BEV (16,83kwh/100km a 0,34) = 858,33€ (4290€) acquisto: A3 TDi (116cv) 34600€ VW iD3 33995€ Assicurazione: Audi: 330€ iD3: 330€ Manutenzione Audi: 864€ (ADAC) (4320€ 5anni) iD.3: 780€ (ADAC) (3900 in 5 anni) bollo Audi 256€ (1280 in 5 anni) iD.3 0€ perdita di valore (dopo 5 anni) Audi: 12800€ (37% ) iD.3 15600€ (46,1%) costo totale (rivendendo il veicolo dopo 5 anni Audi: 25887€ iD.3: 25440€ Risultato: si risparmiano circa 447€ in 5 anni con una BEV. Cioé 89,4€ all'anno. Ma fatemi il piacere!
Ritratto di ilariovs
12 giugno 2026 - 06:08
Se esistessero auto diesel che fanno 4,3lX100 Km di media e case che pagano la corrente 34cemt di componente energia + dispersioni. Perché il contatore lo hanno anche i dieselari mica la TV va a gasolio per cui le spese fisse sono da pagare comunque. Ma regaliamole tanto povero diesel dove deve andare. Dicevano FACCIAMO UN CONFRONTO REALE e non immaginario. Peugeot 308 HDi 5,5 L X 100 Km a 2€, 11K Km sono 1220€ di gasolio, 180 di bollo e 270 di tagliando. La MG4 parcheggia a a fianco, 19KWh X 100 Km perdite incluse, a 30 cent sono 630 di elettricità, 120 di bollo e fine. Totale diesel 1700€ il diesel e 750 la MG4. Ora immagina con 950€ quante ricariche esterne potrei comprare a 80 cent a KWh sono circa 1100 KWh ossia altri 6600 Km regalati. Questo SE li pagassi 80 cent, nella realtà non ho mai caricato a più di 73 cent e sono due volte nella vita. Un affare veramente il gasolio ed io che ho entrambe le motorizzazioni posso testimoniarlo.
Ritratto di ilariovs
12 giugno 2026 - 06:12
Il 30% delle mie ricariche sono da FV, per cui io arrivo a 400/450€ all'anno di elettricità per cui totale non arrivo a 600€ VS 1700€. Ma fatemi il piacere sul serio.
Ritratto di Lapo3
12 giugno 2026 - 08:59
l'FV l'hai pagato o te lo ha regalato la mamma?
Ritratto di ilariovs
12 giugno 2026 - 09:12
A te la corrente la regalano o ti arriva la bolletta di casa? Per caso hai un gruppo elettrogeno a gasolio? Quanto ti arriva di rimborso ogni anno per la corrente che riversi in rete? 0 per caso? Qui di SI posso dire che dopo 7 anni il FV è ripagato da domani quello che arriva è a guadagno.
Ritratto di Lapo3
12 giugno 2026 - 15:03
A me la corrente la regalano o la compro? non cambia nienite perché vado a gasolio :-))))))
Ritratto di Lapo3
12 giugno 2026 - 09:00
Quando vai fuori casa per uan notte ti porti dietro il tetto di casa?
Ritratto di Lapo3
12 giugno 2026 - 09:00
una
Ritratto di ilariovs
12 giugno 2026 - 09:13
Quante notti all'anno dormi fuori casa? IO coi figli che vanno a scuola e col lavoro che faccio poche. Quando capita se sono troppo lontano da casa ricarico a 70 centesimi a KWh
Ritratto di Lapo3
12 giugno 2026 - 15:00
Che te frega?
Ritratto di Lapo3
12 giugno 2026 - 15:02
Ma poi togli i 4290€di corrente pagata e emttici un 30% del costo dei pannelli: ricadi sui 4000€. Perció il conto fatto sopra dá ancora circa 400-500€ di differenza in 5 anni. In pratica un'inezia.
Ritratto di ilariovs
12 giugno 2026 - 20:43
4290€ di corrente? In 8 anni forse mica in 1 anno. Ed i 4290€ ci stanno diecine di migliaia di Km fatti che tu pagheresti solo di benzina/gasolio. Quindi dovresti aggiungere 8000/9000€ di bollette altro che 400€. Te l'ho già detto alla gente normale la bolletta arriva a casa intestata non gliela paga il folletto buono. IO consumavo prima dell'auto 3300 KWh, oggi sarebbero sui 1100€ a parte pagavo il gasolio. Oggi spendomolto, ma molto meno di 1100€ e dentro ci sono anche 11.000 Km fatti con la macchina. Di ricariche fuori casa io spenderò 70-100€/anno al massimo. 170€ li spenevo di gas e mo nemmeno quelli. Il FV è già bello che ripagato. Ora per 20 anni mi godrò una bella 15°ima tutti gli anni fra risparmi e introiti dalla corrente ceduta.
Ritratto di Rav
12 giugno 2026 - 01:07
4
Fare una comparazione reale è tutt'altro che facile, ogni tanto io con la X1 e un collega con la Model3 ci divertiamo a fare i calcoli visto che abbiamo più o meno le stesse percorrenze. A dire la verità se non ricarica a casa ho sempre speso meno io. Poi chiaramente consideriamo il solo consumo senza il resto, ma è pur vero che preferisco pagare il mio bollo, anche se mi scoccia, che vedermi con la sua faccia quando a fine giornata io vado a casa mentre lui deve fermarsi una mezz'ora lungo la strada perchè la sera prima non ha potuto attaccare la macchina. Poi cone dico sempre, tornassi a lavorare più vicino a casa, all'elettrico farei più di un pensiero. Ma sulle lunghe distanze, per gente che le percorre spesso, il diesel (o il GPL) rimane la propulsione con più benefici in termini di costi e tempo. Allo stesso modo se usi un diesel in città, almeno il mio, il guadagno a favore dell'elettrico credo ce l'abbia anche caricando alla fast charge tutto il giorno, perchè il diesel è ovviamente una spugna lì.
Ritratto di Kimi
12 giugno 2026 - 10:21
Casomai è la tua faccia da vedere quando uno trova l'elettrico carico al mattino o alla fine della giornata lavorativa con spesa zero o 10 euro e tu che ti devi fermare e lasciare 130 euro. E poi sei lento cone un bradipo
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 11:11
Ma cosa abita, a 300 km dal lavoro ? Perché la sera prima non ha potuto caricare ? Ma nessuno parte con un’elettrica scarica per poi ricaricare. Ma proprio nessuno
Ritratto di Rav
12 giugno 2026 - 23:41
4
Eh abbiamo entrambi intorno ai 200km tra andata e ritorno. Il punto è che lui non ha la ricarica a casa sua, per cui non sempre la puó ricaricare a casa la notte. Infatti quando riesce a ricaricarla lui stesso dice che la macchina va benissimo, gli altri giorni è una scocciatura. Sulla lentezza, francamente, dove devo andare che son sempre in coda.
Ritratto di 02-0xygenerator
15 giugno 2026 - 08:50
Caspita che distanza. Io non riuscirei. Due o tre ore di auto tutti i giorni ? Non potrei farcela.
Ritratto di CR1
12 giugno 2026 - 05:49
Questi dati riportati sul risparmio che fa l'elettrico sono FALSI uno studio di UNEM dice che con 100 € fai il doppio dei km con il disel !! ttps://www.msn.com/it-it/notizie/italia/unem-auto-a-benzina-e-gasolio-pi%C3%B9-convenienti-di-quelle-elettriche-ecco-perch%C3%A9/ar-AA25ob1M?ocid=msedgdhp&pc=U531&cvid=6a2b7822ac6b4e748b5e66f2ca8267be&ei=60
Ritratto di forfElt
12 giugno 2026 - 07:11
Scusa eh, ma se quessa che dici dovesse essere la regola universale valida in Italia sui costi = non dovrebbe esistere una persona che sia una che presa una bev (e quindi all'atto pratico verificato che sia come dici) si tenga ancora pure una diesel e invece non la sostituisca quanto prima con un'altra elettrica anche fosse di 3a mano (che se ne troveranno a pochi k€, non solo e-Ami). No?
Ritratto di CR1
12 giugno 2026 - 07:39
NON la dico io la riporta quel giornale. Gli italiani più che leggere cavolate da destra e da sinistra son sempre stati ingolositi dal risparmio che oggigiorno non esiste PIU'
Ritratto di forfElt
12 giugno 2026 - 07:55
Ah scusa, avevo mal interpretato: col diesel doppio e non metà... Allora tizio di sopra fa bene a tenersela ancora la diesel
Ritratto di CR1
12 giugno 2026 - 08:18
Ricordati che quelli che ci vendono le fossili stanno facendo extra profitti extra guadagni attenzione a non farci intortare con le loro farciture golose
Ritratto di forfElt
12 giugno 2026 - 08:52
Ci mancherebbe: tuttavia considera che tolte accise e relativa iva = te pensi che fra una benza caricata al distributore e un'elettrica caricata a consumo domestico => non andremmo a finire alla pari circa come costo kmetrico? Quindi te supponi che la corrente invece non renda a chi te la vende e ce la mezzo regalino...(?)
Ritratto di CR1
12 giugno 2026 - 09:32
I sogni delle accise ed i video di meloni che toglie le accise lasciale ai sogni guarda solo alla realtà che quest' anno per il diesel son aumenentate
Ritratto di forfElt
12 giugno 2026 - 09:38
:)))) Alla fine, non lo sai manco tu a cosa vorresti puntare come argomento. Prima sopra era che chi vende carburanti ce frega perché ipermarginerebbe (presumo fosse la tua idea rispetto a chi invece smercia corrente, che quella invece ce fanno fa' gli affari); mo' sei passato all'esatto opposto che ci stanno fin troppe accise sul diesel (vuoi vedere che in 2 commenti hai mutato l'idea che chi vende carburanti ci quasi rimetta ed è colpa di chi a votato chi, invece?). Bah..., una sezione commenti oramai regina di "un piede in 4-5 scarpe contemporaneamente" :)))))))))))))
Ritratto di CR1
12 giugno 2026 - 11:57
Ok diminuite su benzina , ma sommato al gasolio aumentate han pensato di aumentare il totale. Se pensi che li sconto accise x guerra sia un regalo pensi proprio male
Ritratto di shpartalloj harabela
12 giugno 2026 - 08:00
1
vedo che la favoletta "con l'elettrico tutto gratis" sta vacillando parecchio... oltre ad avere i disagi riconosciuti ci sono anche costi pari se non superiori al termico, siamo ancora molto indietro dal definirla una tecnologia ottimale, continuo a vederla come una forzatura di stampo dittatoriale
Ritratto di CR1
13 giugno 2026 - 11:38
Mai esisto il gratis per l elettrico bisogna avere disponibilità subito dall' inizio
Ritratto di gaant
12 giugno 2026 - 08:16
Se compri un elettrica usata giovane vinci tutto. Non hai svalutazione o quasi, non hai problemi perché spesso è ancora in garanzia (la mia ioniq 5 6 anni e 8 batteria) e prezzo del energia fisso da 2 anni che non tiene conto di come si sveglia Trump.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 11:12
Esattamente
Ritratto di Vtek84
12 giugno 2026 - 08:39
Si furbacchione 5000 di perdita ma una vale 35000 l'altra 30000 se portiamo anche il diesel a 35000 e manteniamo il 37.2% di svalutazione 11160 diventano 13000 allora il divario è di 2000
Ritratto di Spock66
12 giugno 2026 - 09:40
Grazie AlVolante..si segnala un forte incremento di Maalox nelle aree ZTL radical chic..ai navigli hanno gia' esposto dalle finestre di un condominio abitato da un paramedico lo striscione "Le ZTL ai radical-chic, fuori i povery col diesel"...
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 10:11
Non per contestare l’articolo ma ho alcuni punti da chiarire : 1 Quale manutenzione ordinaria ? Io ho un’elettrica da 3 anni e un’altra da 1 anno. Non ho fatto nessuna manutenzione. Ed ho percorso con le due auto 120.000 km in totale. 2 Non so da che assicurazione avete fatto i calcoli, ma io ho un notevole risparmio rispetto alle sue termiche che possedevo precedentemente, a parità di assicurazione. 3 Ho una garanzia più lunga sulle elettriche di quella che avevo sulla termica. 4 Non avete considerato che l’elettrica non paga il bollo. In 5/6 anni sono altri almeno 1.000/1.200 € risparmiati ( finché dura ).
Ritratto di forfElt
12 giugno 2026 - 10:26
Penso si intenda che ogni tot tempo la devi portare in officina a tagliandare. A prescindere da quello che NON ci faranno => sostieni un costo per quel tagliando. Quindi, la vera questione è : mai portato a tagliandare (e se sì: quanto speso) per quella più datata? --- In aggiunta, chiedevo già: ma non ci si fa la Full Kasko, chi transiziona???
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 11:31
Io non sono mai andato in officina e nessuno mi ha chiesto di andarci. Ho cambiato solo le gomme della bmw. ( 1000 € ) intorno ai 50.000 km. Non ho mai fatto la kasco prima, perché mai dovrei farla oggi ? Le batterie hanno 8 anni di garanzia su una e 8 + 4 sull’altra.
Ritratto di shpartalloj harabela
12 giugno 2026 - 14:41
1
1000 euro di gomme? che mescola usi, soft o intermedie? Cerchio da 21" ?
Ritratto di 02-0xygenerator
15 giugno 2026 - 08:18
La mia auto non ha scelta. Si può montare solo un tipo di gomma della Bridgestone. All season. Cerchi da 20.
Ritratto di 02-0xygenerator
15 giugno 2026 - 08:24
Sono pneumatici più larghi e la fregatura è che li puoi comprare solo da loro. Non le fa nessun altro.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 10:27
Quale sarebbe inoltre l’auto diesel che con 4 litri fa 100 km ? Sulla carta forse.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 10:30
Inoltre non si considerano altri vantaggi come : albergatori che offrono la ricarica compresa nel costo della camera. Supermercati e centri commerciali che offrono la ricarica gratuita. Quando vi è stato regalato del gasolio nella vostra vita ? Con l’elettrica, capita.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 10:35
Inoltre l’articolo non prende in considerazione i costi di ricarica fatti in abbonamento. Una nota azienda offre costi convenienti in abbonamento. Ci sono vari tagli. Io pagavo 80 € al mese per 250 kWh. Sono 1500 km al mese.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 11:15
Di fatto non esiste confronto. Esiste solo l’elettrico. Sarebbe poi,i noltre, estremamente interessante, sapere quanto inquinamento e veleni in meno vengono immessi nell’atmosfera tra le due soluzioni. Perché sarebbe da non dimenticare questo piccolo particolare.
Ritratto di Mbutu
12 giugno 2026 - 15:37
No, no Oxy ...non hai per nulla contestato l'articolo. ;)
Ritratto di 02-0xygenerator
15 giugno 2026 - 08:24
:-)))))) ha ragione. Mi scuso.
Ritratto di Kimi
12 giugno 2026 - 21:30
Addirittura sono stato a villa graziosi castel Gandolfo e vedo una postazione di ricarica. Chiedo informazioni alla reception e mi danno la tesserina per la ricarica e alla domanda " quanto costa a kw?" Risposta " Nulla signore". Piccola cosa ma ti fa capire una volta di più che nel 2021 ho scelto giusto quando la gente ti scherniva sapendo che avevi un'elettrica. Ora rido io...
Ritratto di Varg Vikerness
13 giugno 2026 - 09:58
Si ma rilassati. Il problema di molti con l'elettrica è che mi sembrano proprio mosso da un sentimento di rivalsa e di fegato che brucia, a causa degli schermi subiti quando il mercato era diverso. Per non dire "sano" perché oggi è del tutto fuori di testa. Il diesel è stata la motorizzazione che ha sorretto l'Europa e un bel pezzo di mondo per 30 anni, è in calo perché le politiche di questi stolti e smidollati governanti lo stanno deliberatamente uccidendo e non perché gli utenti non lo vogliono più. Concordo che la MYP sia un'ottima auto, ma devi essere obiettivo: a livello di pellami, finiture interne, cuciture, dettagli interni ad esempio, non c'è ancora paragone con le tedesche (io vengo da un'epoca in cui la pelle Montana o di bufalo era l'accessorio top, francamente la pelle vegana mi fa schifo), ottime le sospensioni invece ma i modelli performance le hanno elettroniche, i modelli base sono un'altra cosa. Tesla ha un grande merito: ha democratizzato certe prestazioni entusiasmanti, ma la mattina quando apro il garage sono ancora ben lieto di vedere la mia Audi in blu ascari da 75k e il mio frullino 3 cilindri giapponese che però in città si impenna e dentro le mura non mi sta dietro nessuno neanche con le e-bike.....
Ritratto di 02-0xygenerator
15 giugno 2026 - 08:35
Direi che i costruttori europei hanno “ scelto “ il diesel come motorizzazione futura e noi gli siamo andati dietro per via di una legislazione, quella si, fuorviante, che faceva costare meno il gasolio della benzina. Da lì, si è innescato il meccanismo. Ma è stata una scelta dei costruttori europei. In tutto il resto a del mondo, il diesel è montato sulle auto da lavoro e non ha mai venduto. Ne in Cina, ne in India, ne in Australia, ne in America. Solo su auto e mezzi da lavoro. In più per star dietro ad una motorizzazione e alle leggi, han trovato il sistema di truccare lo schifo allo scarico. Altri costruttori han scelto full hybrid prima ed elettrico adesso. Abbiamo sbagliato noi europei. Punto. Hanno puntato su un cavallo perdente. Se invece di ridere per 20 anni, avessero lavorato, forse il gap con gli altri costruttori, sarebbe stato perlomeno plausibile. Interni in pelle anche no grazie. Qualsiasi pelle.
Ritratto di Kimi
12 giugno 2026 - 10:16
Articolo scritto con i piedi. Innanzitutto il consumo stimato del diesel sui 4l/100km è inverosimile. L'assicurazione, per lo meno sulle Tesla, costa 40% in meno. Con il trend attuale il valore residuo di un'automobile diesel comprata oggi ( ma anche di un benzina) tra 5 anni sarà molto minore di un'elettrica. I tagliandi di un diesel sono più cari di quello detto e non parla del costo degli additivi. Non si dice del bollo che l'eletttica non paga o paga dopo 5 anni ad un quarto della potenza a libretto. Dulcis in fondo il piacere di guida, il confort acustico le prestazioni che prendendo a paragone una model 3 standard con una golf diesel 2.0 ( 110 cv o 150 cv) sono imparagonabili
Ritratto di forfElt
12 giugno 2026 - 10:27
Full Kasko, sì/no? Per sondaggiare
Ritratto di Kimi
12 giugno 2026 - 15:31
No
Ritratto di Er sentenza
12 giugno 2026 - 11:02
2 cose giuste e 10 cannate! L'assicurazione della Tesla non costa meno ed e' spiegato bene nell'articolo. Anche il consumo in kWh e' pura fantasia, visto che una bev non fa più di 5 km/kWh neanche a pregare e i consumi tendono pure a peggiorare con l'usura della batteria. Sul piacere di guida poi .....anche il diesel fa pena rispetto ad un buon benzina, ma la Tesla e' la tipica auto per non sa guidare: niente cambio, frena lasciando l'acceleratore...si guida come l'autoscontro del luna park. Se questo e' piacere di guida....lol!
Ritratto di Kimi
12 giugno 2026 - 15:30
Ecco il solito ignorante che parla a vanvera senza sapere un piffero. Io con Genertel pago 850 anno per la MYP furto e incendio a 65k ( valore al nuovo) e responsabilità civile. Niente kasko perché non ho mai procurato incidenti e caso mai un paio mi hanno tamponato ma nemmeno gravemente e mai da quando guido Tesla perché in pochi arrivano a starmi dietro per tamponarmi. I 5km per kw in città li facevo a occhi chiusi con m3p e li faccio con MYP che è più efficiente di un buon 20% della mia vecchia m3p tanto è vero che tesla da un wltp di 580 per la mia e di 571 per la ( nuova) m3p. Chiaramente è un dato misto se non mi solletica il piede perché di sbruffoni benzinari come te in questi 5 anni ne ho asflaltati diversi. Chiaro che in autostrada pura la m3p consuma meno. Non commento l'uscita da bulletto del quartiere sullo stile di guida ( ognuno ha il proprio) che denota una oggettiva ignoranza della conoscenza del prodotto Tesla e in ogni caso sono in grado di guidare a occhi chiusi una termica manuale con scalate a pennello nei tornantini e traiettorie a compasso . Guido anche cx30 2000 150 cv della moglie auto che adoro per il cambio manuale ma che tra un anno potrebbe diventare una model 3, visto che anche la moglie si sta arrendono alla superiorità delle tesla e me la ruba per uscire con le amiche, perché al progresso e piacere di guida non si comanda e tesla li rappresenta in pieno.
Ritratto di Kimi
12 giugno 2026 - 15:46
Altra favola inventata ad arte dai detrattori dell'elettrico ( assieme al rischio incendio ) è la degenerazione della batteria. Ho venduto la mia m3p dopo 4 anni e 55 mila km, con una batteria al 91% di capacità residua. E comunque una batteria è garantita da tesla 8 anni o 190 mila km e se scende prima di questo periodo sotto al 70% ve la cambiano. Parlo solo di elettriche tesla ovviamente e di una macchina venduta tenuta bene e in box. Ma è anche una balla il fatto che le ricariche veloci rovinano la batteria e che non si deve caricare al 100%. La cosa vera è che non si deve caricare al 100% e lasciare ferma l'auto per giorni perché potrebbe, dico potrebbe, generare ossidamento. Si può caricare al 100%. Importante è falla scendere entro 48 ore almeno all'80%. Questo si.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 11:33
@ Kimi Concordo
Ritratto di SLAYERCROSS
12 giugno 2026 - 10:31
Articolo interessante, ma ritengo che la miglior scelta sia di tenersi la propria auto, se non si hanno necessità particolari, almeno finchè non si sarà stabilizzato il mercato dell'elettrico; per quanto riguarda i diesel, vediamo se proporranno ibridi plug-in dal prezzo d'attacco molto competitivo, ma dubito. In ogni caso il confronto andava fatto su due auto dello stesso identico valore e sarebbe stato interessante prospettare anche i costi di riparazione in caso di incidenti: in ultima analisi, per me, se uno dove proprio cambiare l'auto perché percorre tantissimi chilometri, vuole minimizzare le spese nel complesso, fare una scelta molto pratica e investire bene i propri soldi se in un futuro prossimo ritenesse di doverla cambiare di nuovo, ebbene io cercherei una Fiat Tipo, di quelle appena uscite di produzione.
Ritratto di Kimi
12 giugno 2026 - 10:55
E comunque per esperienza personale. M3p presa con gli incentivi nel 2021 a 50k e rivenduta a 35k 4 anni dopo. I 15 k di svalutazione li ho ammortizzato ampiamente ( in realtà ci ho guadagnato) tra risparmio benzina, bollo e tagliandi mai fatti e parcheggi gratuiti( solo filtro aria abitacolo a costo bassissimo) e prestazioni missilistiche
Ritratto di Varg Vikerness
13 giugno 2026 - 09:50
Come hai fatto a prendere la Model 3 performance con gli incentivi? Che io sappia quei powertrain non sono mai stati incentivabili in Italia a causa del prezzo di acquisto sempre sopra soglia
Ritratto di TDI_Power
12 giugno 2026 - 13:13
Senza aumento truffaldino del carburante, costi di manutenzione-acquisto e senza restrizioni Ztl per le termiche ma soprattutto senza incentivi vari e propaganda i bidoni elettrici non li comprerebbe nessuno, Io me ne sbatto di quello che fanno le pecore e di quello che vogliono imporci i satanisti e continuo con Diesel il miglior motore in assoluto.
Ritratto di Guido_meglio_io
12 giugno 2026 - 13:28
Se prendete una diesel e gli considerate 30mila euro di costo iniziale, poi prendete una elettrica e il costo iniziale lo individuate di 35mila euro, lo credo bene che alla fine la "perdita di valore"tra le due è di 5mila euro.... è la differenza che gli avete "vestito addosso" sin dal primo momento... Ad oggi mi sembra che il mercato dell'usato stia andando proprio nel verso opposto: il gasolio sopra 2 euro al litro, unito a certi divieti per l'emissione costringe a "limare" tutte le proposte di vendita (a meno di trovare il pollo..), mentre l'elettrico attira per i costi decisamente inferiori del mantenimento, la diffusione che ha eliminato i luoghi comuni (brucia, ci vogliono 20 ore per caricarla, va piano) e perchè per ora sul mercato dell'usato si trovano le fine NLT o quelle con il VFG non riscattato (la maggior svalutazione che citate per l'elettrico dipende proprio da questo: le società di noleggio e le case automobilistiche hanno già ben guadagnato, eccome, con la rata mensile e si liberano a prezzi bassi dei rientri, tirandolo però nel deretano ai pochi che l'elettrica se l'erano comprata).
Ritratto di Claudio Tolli
12 giugno 2026 - 21:54
il Diesel piano piano aumenterà fino a 2,5 se non di più, non ha più senso
Ritratto di yoku
12 giugno 2026 - 13:38
Ma chi ha scritto questo articolo è un professionista o il temino di un ragazzino di terza media? Dati verificabili da chiunque, il 45% delle vetture immatricolate in italia sono ad aziende o professionisti che, da che mondo è mondo, se non lavora non guagna. Qunndi qualco si calcola la convenienza di una vettura elettrica su una con motore termico perchè invece di scrivere stupidate non si calcola anche il costo orario medio di un proffesionista, artigiano o di chi usa l'auto professionalmente come tempo perso, qundi non utilizzato per guadagnare quando devi stare fermo 30 minuti ad una colonnina rispetto ai "forse" 5 minuti per un rifornimento ad un distributore?
Ritratto di pasc 27
12 giugno 2026 - 13:42
Dipende tutto dalle scelte politiche .....il diesel potrebbe costare 1,40 tranquillamente coi nuovi motori la CO2 si abbassa tanto e se l'elettrico lo tassi con bollo come le diesel non ci sarebbe nessuno vantaggio anzi in 5 mn. Faccio il pieno e già questo ripaga ....ma le politiche vogliono questo è questo sarà....certo x ora non mi convinceranno facilmente
Ritratto di Lotus19
12 giugno 2026 - 14:12
Mah Articolo ke non ha senso Io possiedo entrambe le motorizzazioni ed è difficile fare paragoni! A parte ke ho un Q7 a nafta 286 cv , ma poi di elettrico ho una Lotus Eletre…. Quindi non guardo sicuramente ai consumi. Detto questo sono due motorizzazioni entrambe con le loro peculiarità. Sicuramente il motore endotermico è più delicato ovvio , ma è ancora piacevole da guidare L’elettrico è incredibile perché non ha vuoti Da provare in uscita in salita dai tornanti L’Eletre è effettivamente un gran bel ferro!
Ritratto di clavulanico2
12 giugno 2026 - 16:51
Eppoi ci sono quelli con 28’000 km anno, casa full electric 9’500kwh auto prodotti su 16’000 consumati ed un prezzo medio di 13.5 cent/kwh ed un sempre disponibile “benzinaio in casa” che si mettono a ridere quando sentono dieselbenzinaibrido :))))
Ritratto di Varg Vikerness
13 giugno 2026 - 09:48
28k annui sono una minuzia per le mie esigenze
Ritratto di Varg Vikerness
13 giugno 2026 - 10:03
Eppoi ci sono io: casa in centro storico in palazzo di un marchese del 600, da 440 metri quadri complessivi di cui 85 garage, classe energetica G , non abbiamo potuto fare nemmeno un bonus energetico per incompatibilità dei lavori e per ora di solare o fotovoltaico non se ne parla. Percorrenza annua da 50k a 70k km. Spendo quello che è giusto spendere e vado a gasolio con auto tedesca. Mi sento un troglodita? Ma neanche per il c***o, ho solo fatto le scelte che potevo fare e quelle che venivano meglio.
Ritratto di dkc powered
12 giugno 2026 - 17:19
Ma come manutenzione, l'elettrico cosa devi fare?... una volta l'anno?????? Non è troppo?
Ritratto di Claudio Tolli
12 giugno 2026 - 21:51
Il Diesel è morto, ha senso ormai solo sui camion e furgoni. Ma sulle auto il Diesel non ha più alcun senso di esistere.
Ritratto di Varg Vikerness
13 giugno 2026 - 09:47
Leggi il mio commento sotto e potrai comprendere quanto stupida sia stata la tua esternazione e quanto bisogno avresti di uscire di casa e viaggiare anziché commentare dalla tua cameretta cose che non conosci (i viaggi autostradali)
Ritratto di Ennio s
17 giugno 2026 - 17:38
Lo dici te, io in 1 minuto faccio il pieno e so quanto mi costa. Gli elettrici minimo 40 minuti a prezzi quasi doppi, e poi in autostrada vanno a 100 all'ora per farsi durare la ricarica. Ma che senso ha????
Ritratto di Varg Vikerness
13 giugno 2026 - 09:44
Allora Signori, non sto a leggere il solito scroscio di min***te da una parte e dall'altra delle rispettive tifoserie da stadio (perché a quello si è ormai ridotto questo melodrammatico confronto), mi limito solo a riportarVi la mia ultra-milonaria (in km) esperienza autostradale attualizzata alla giornata di ieri: ho fatto avanti e indietro da Bologna e c'era un sacco di casino, tutti verso la riviera sin dalla mattina. L'A14 era piena zeppa e ci saranno state diverse decine di migliaia di automobili in viaggio. Di BEV ne ho contate 11 (undici), prevalentemente Tesla e una Lotus suv in verde (che mi ha colpito perché ancora non riesco a decidere se mi piace o no). Questa è la realtà, il 90% dei veicoli circolanti sulle lunghe tratte è a gasolio. Il resto sono chiacchiere a cui, francamente, non mi interessa più partecipare.
Ritratto di Varg Vikerness
13 giugno 2026 - 09:45
Il 90% è un mio refuso, la proporzione corretta sarebbe 99,999999%
Ritratto di Vinbroken
13 giugno 2026 - 18:26
Ma chi paga 0,78 per le fast? E cmq avete scordato chi paga 0,28 e/kw
Ritratto di Jack Ryan
13 giugno 2026 - 21:19
Mi sembrano i conti della serva. Lo scorso Aprile, qui nella zona di Roma, il gasolio si acquistava intorno a 1,85 € per poi aumentare a 1,969. Ora è ridisceso a 1,910€/litro. Probabilmente i 2,1€/litro di riferivano alle pompe autostradali o a qualche"furbetto" su sperdute strade nei piccoli paesi. Aggiungerei, alla disamina effettuata, la carenza di ricariche pubbliche, gli stalli occupati per sosta da mezzi non elettrici ( anche vecchie Fiat 126 ) ed al tempo occorrente per la ricarica stessa
Ritratto di olciccio
15 giugno 2026 - 17:49
Beh, la ricarica a casa costa meno sino a un certo punto, vanno considerati i costi per: fotovoltaico, batteria, wall box ecc. Se poi consideriamo che il diesel traina senza aver paura di sforare nella BE, allora il gioco è vinto a mani basse. Non dimentichiamo mai le masse in gioco.
Ritratto di Ennio s
17 giugno 2026 - 17:33
Ma perché non esistono prezzi fissi per la corrente e nessuno dice niente, mentre se ci sono scostamenti sulla benzina tutti fanno barricata? E poi perché non esistono cartelli con i prezzi per la corrente, mentre vengono imposti per il termico. Qualcuno prenda provvedimenti adeguati.

VIDEO IN EVIDENZA