NEWS

Auto diesel o elettrica? Il confronto dei costi reali nel 2026

Pubblicato 11 giugno 2026

Potrebbe sembrare un po’ folle confrontare due tipologie di auto così diverse tra loro, ma vediamo cosa dicono i numeri.

Auto diesel o elettrica? Il confronto dei costi reali nel 2026

Con il diesel oltre i 2,10 €/litro ad aprile 2026, molti automobilisti italiani stanno riconsiderando la prossima scelta. La tentazione di passare all'elettrico è comprensibile: costi energetici più bassi, manutenzione ridotta, incentivi disponibili. Ma la decisione non si prende guardando una singola voce di spesa. Il confronto costi diesel elettrico richiede un calcolo preciso, perché non basta confrontare solo il costo della ricarica con quello del pieno, ma bisogna tenere presente anche deprezzamento, abitudini di ricarica e incentivi effettivi.

In questo articolo trovi i numeri aggiornati al 2026 per confrontare i costi reali tra diesel ed elettrico. I dati di partenza vengono dalle prove su strada e dai listini prezzi di alVolante, integrati con le rilevazioni sui prezzi dell'energia e del carburante in Italia.

CARBURANTE VS RICARICA PER 100 KM

Quanto costa ogni 100 km con il diesel

Partiamo dal dato concreto. Con il diesel a 2,10 €/litro e un'auto compatta che consuma in media 4-4,2 litri ogni 100 km nel ciclo misto, un'intervallo coerente con i consumi rilevati nelle prove su strada per auto del segmento C in condizioni d'uso normali, stai spendendo circa 8,40-8,82 € ogni 100 km.

Alimentazione / Tipo Ricarica Consumo medio Costo unitario energia Costo per 100 km Risparmio annuo (su 15.000 km)*
Diesel (Auto compatta / Segm. C) 4,0 - 4,2 litri 2,10 € / litro 8,40 € - 8,82 € Riferimento
Elettrico - Ricarica Domestica (Casa) 15 kWh 0,29 € / kWh 4,35 € (la metà del diesel) ~ 620 €
Elettrico - Ricarica Pubblica AC (Alternata) 15 kWh 0,58 € / kWh 8,70 € (pari al diesel) Il risparmio si dimezza o scompare
Elettrico - Ricarica Fast DC (Continua) 15 kWh 0,78 € / kWh 11,70 € (supera il diesel) Nessun risparmio (costo superiore)


Quanto costa ogni 100 km con l'elettrico

Per l'elettrico, la variabile chiave non è l'auto, è dove ricarichi. A casa, con un prezzo medio di 0,29 €/kWh e un consumo di 15 kWh/100 km, arrivi a circa 4,35 € ogni 100 km: la metà del diesel. Se invece usi prevalentemente la ricarica pubblica in corrente alternata (AC, circa 0,58 €/kWh), sali a 8,70 €, praticamente pari al diesel. Con la fast-charge in corrente continua (DC) a 0,78 €/kWh, lo superi abbondantemente.

Chi percorre 15.000 km l'anno con ricarica quasi interamente domestica risparmia circa 620 € l'anno solo sul carburante. Chi ricarica fuori casa la metà delle volte, il risparmio si dimezza o scompare del tutto. Questo è il primo nodo da sciogliere prima di qualsiasi altro calcolo: hai o non hai accesso a una presa privata? Secondo i dati Motus-E, la quota di automobilisti italiani con box o posto auto attrezzato si aggira intorno al 40-50%, quindi per una parte significativa del mercato il vantaggio energetico dell'elettrico è già parzialmente eroso alla partenza.

MANUTENZIONE, REVISIONE E ASSICURAZIONE

Sul fronte della manutenzione, i numeri sono abbastanza netti. La manutenzione ordinaria di un'auto elettrica in Italia si attesta tra 180 e 400 € l'anno, contro i 314-600 € di una diesel equivalente. Niente olio motore, niente filtri, pastiglie freni che durano molto più a lungo grazie alla frenata rigenerativa. Il risparmio medio oscilla tra il 20 e il 40%; in certi scenari, confronti diretti tra modelli equivalenti su base annua, si avvicina al 69%. Un tagliando base su una Golf TDI in officina Volkswagen si aggira sui 250-330 €; su una ID.3 equivalente, i costi di ispezione ordinaria scendono in modo significativo.

Revisione e assicurazione, invece, si equivalgono quasi del tutto. La revisione costa uguale per tutti: 78,75 € in officina autorizzata oppure 45 € alla Motorizzazione. Il premio RC Auto medio in Italia è circa 412 € annui, indipendentemente dalla motorizzazione. Chi si aspetta un'assicurazione più bassa sull'elettrico di solito rimane deluso: la differenza dipende dal valore dichiarato del veicolo, non dalla tecnologia. E siccome le elettriche costano di più a listino, spesso il premio risulta persino leggermente più alto.

IL COSTO NASCOSTO CHE RIBALTA I CALCOLI

Questo è il dato che la maggior parte dei confronti ignora, e cambia tutto. Dopo 3 anni, un'auto elettrica in Italia perde in media il 48,5% del valore iniziale, contro il 37,3% di una diesel comparabile. Dopo 5 anni, il divario si mantiene: 46,1% di deprezzamento per l'elettrico contro il 37,2% del diesel. Si tratta di valori coerenti con le analisi sui valori residui delle nostre quotazioni dell'usato.

Cosa significa nei conti reali? Se acquisti un'elettrica da 35.000 € e la rivendi dopo 5 anni, hai perso circa 16.135 € di valore. Lo stesso ragionamento su una diesel da 30.000 € porta a una perdita di circa 11.160 €. La differenza di circa 5.000 € erode una parte importante del risparmio accumulato su carburante e manutenzione nel quinquennio. Non annulla il vantaggio dell'elettrico, ma lo ridimensiona in modo considerevole per chi cambia auto ogni 2-3 anni.

Parametro di Confronto Auto diesel Auto elettrica Differenza / Impatto
Deprezzamento dopo 3 anni 37,3% 48,5% L'elettrica perde l'11,2% in più
Deprezzamento dopo 5 anni 37,2% 46,1% Il divario si mantiene a favore del diesel
Prezzo d'acquisto ipotetico 30.000 € 35.000 € -
Valore perso dopo 5 anni ~ 11.160 € ~ 16.135 € ~ 5.000 € di perdita extra per l'elettrica


Il mercato dell'usato elettrico in Italia sta maturando: secondo le proiezioni di settore, il ritmo di svalutazione dovrebbe attenuarsi entro il 2028 man mano che cresce la domanda di usato e si consolida l'infrastruttura di ricarica. Per ora, però, chi calcola il costo totale di proprietà senza includere il deprezzamento differenziale sta facendo un'analisi incompleta.

INCENTIVI 2026 E PREZZO D'ACQUISTO

Nel 2026 l'Italia mantiene un sistema di incentivi per l'acquisto di veicoli elettrici per i residenti in aree urbane funzionali (FUA), con reddito Isee inferiore ai 40.000 euro, che rottamano un’auto fino a euro 5. Ma i fondi sono attualmente esauriti

Sul fronte listini, la differenza di prezzo tra una compatta diesel e una compatta elettrica comparabile nel mercato italiano 2026 si aggira sui 10.000-15.000 €. Una Golf TDI o una Peugeot 308 BlueHDi si collocano spesso sotto i 30.000 €; una Kia EV3 o un'equivalente elettrica parte da circa 35.000-42.000 €. 

COME CALCOLARE IL BREAK-EVEN PER IL TUO PROFILO

Il costo totale di proprietà (TCO) su 5 anni si costruisce sommando quattro voci: prezzo d'acquisto netto dopo incentivi, risparmio annuo sul carburante, risparmio annuo sulla manutenzione, e differenza di deprezzamento a fine periodo. La formula di base è semplice: prendi il maggior costo iniziale dell'elettrico (differenza di prezzo meno incentivi), dividilo per il risparmio annuo combinato su carburante e manutenzione, e ottieni il numero di anni necessari per recuperarlo. Se il risultato supera la vita media di possesso del veicolo, il diesel è ancora più conveniente per quel profilo. 

Applicando questa logica a tre profili reali emergono risultati molto diversi.

  • Il city driver che percorre meno di 10.000 km l'anno e ricarica spesso in colonnina pubblica fatica a raggiungere il break-even in tempi brevi. Con un risparmio annuo combinato stimato attorno ai 400-500 € (ricarica prevalentemente pubblica, percorrenza bassa) e un differenziale iniziale di 8.000-10.000 € dopo incentivi, i tempi di rientro si avvicinano ai 10-12 anni: una stima indicativa che varia sensibilmente al variare delle condizioni di ricarica e del prezzo effettivo pagato.
     
  • Il guidatore medio con 15.000-20.000 km e ricarica domestica può aspettarsi un break-even tra i 5 e i 7 anni, considerando un risparmio annuo combinato di circa 900-1.000 €.
     
  • Il grande viaggiatore con 25.000+ km e accesso garantito alla ricarica domestica o aziendale rientra già intorno ai 4-5 anni: qui l'elettrico convince solo sul piano strettamente finanziario.
     

Un elemento spesso trascurato: i costi non sono statici. Se il prezzo del diesel sale ancora o scende l'elettricità domestica, il break-even si accorcia. Se gli incentivi vengono ridotti o il tuo ISEE non ti qualifica, si allunga. Questo schema va aggiornato ogni volta che cambia un parametro chiave. 

IL VERDETTO PER PROFILO D'USO

Se hai un box o un posto auto con presa dedicata, percorri almeno 15.000-20.000 km l'anno e tieni l'auto per 5-6 anni o più, la superiorità economica dell'elettrico emerge. Il risparmio su carburante e manutenzione supera nel tempo il deprezzamento aggiuntivo e l'extra costo d'acquisto. In questo scenario, l'elettrico non è solo una scelta "green": è la scelta razionale dal punto di vista finanziario.

Per chi vive in condominio senza possibilità di ricarica domestica, usa l'auto meno di 12.000 km l'anno o cambia veicolo entro 3 anni, il diesel rimane spesso la scelta più conveniente sul piano strettamente economico. Il deprezzamento più accelerato dell'elettrico e la dipendenza dalla ricarica alla colonnina pubblica, costosa, rimangono i due ostacoli principali che nessun incentivo compensa del tutto nel breve periodo. Non è un giudizio ideologico: è aritmetica.

Il confine tra i due scenari non è netto, e ci sono profili intermedi dove la risposta dipende da variabili personali: la disponibilità di ricarica sul posto di lavoro, le abitudini di viaggio, l'accesso agli incentivi, la propensione a tenere l'auto a lungo. Sono esattamente queste variabili che occorre inserire nel calcolo prima di firmare qualsiasi contratto.

QUELLO GIUSTO PER CIASCUNO

Da questo confronto costi diesel elettrico emergono alcune certezze. Il risparmio sul carburante è reale, ma dipende in modo critico dalle abitudini di ricarica: chi ricarica a casa risparmia davvero, chi si affida principalmente alle colonnine pubbliche molto meno. La manutenzione avvantaggia nella grande maggioranza dei casi l'elettrico, con risparmi che nella pratica vanno dal 20 al 40% su base annua. Il deprezzamento più marcato e il prezzo d'acquisto più alto riducono il vantaggio nel breve termine, spesso in modo significativo per chi cambia auto frequentemente. 



Aggiungi un commento
Ritratto di Viva-i-pistoni
11 giugno 2026 - 16:00
Le auto a benzina come i cavalli: nessuno le comprerà più" La provocazione di Martin Sander (Volkswagen), secondo cui le auto elettriche soppianteranno i motori termici RJ Scaringe, amministratore delegato di Rivian, aveva utilizzato un concetto simile alcuni anni fa, affermando scherzosamente che acquistare oggi un’auto a combustione è «come costruire una stalla per cavalli nel 1910».
Ritratto di Euro7
11 giugno 2026 - 16:01
Vedo che anche tu ti stai convertendo...era ora
Ritratto di Beppe_90
13 giugno 2026 - 12:36
Convertendo? E cosa siete una setta? Hahahah
Ritratto di TDI_Power
12 giugno 2026 - 13:03
Senza aumento truffaldino del carburante, costi di manutenzione-acquisto e senza restrizioni Ztl per le termiche ma soprattutto senza incentivi vari e propaganda i bidoni elettrici non li comprerebbe nessuno
Ritratto di Bimmer79
14 giugno 2026 - 23:15
Corretto.
Ritratto di Trattoretto
11 giugno 2026 - 16:09
Non sono confrontabili. Sono destinate a utilizzi praticamente opposti. L'elettrica (BEV) per chi cerca un veicolo da utilizzare prevalentemente in urbano, includendo anche l'extraurbano di parecchie aree poco scorrevoli in pianura padana, visto che l'auto si ricarica in rilascio. Il diesel per chi sta spesso in autostrada e in città non va quasi mai.
Ritratto di Trattoretto
11 giugno 2026 - 16:11
Senza considerare che siamo ancora agli inizi per quanto riguarda l'offerta di BEV per la città.
Ritratto di Tistiro
11 giugno 2026 - 20:30
Giusto! ciu is megl che uan! O sbagliato? Una volta si faceva tutto con una sola auto, anzi io faccio tutto anche adesso con una sola auto, il percorso non conta, risparmio su ogni percorso e mi evito il doppio acquisto. Se il doppio acquisto è necessario vuol dire che le due auto hanno un problema.
Ritratto di Trattoretto
11 giugno 2026 - 21:39
Beh ,se vuoi fare tutto con una sola auto e devi scegliere tra le due devi comunque calcolare quanto urbano fai, perché i diesel possono dare grossi problemi se fai percorrenze brevi. Nel dubbio conviene l'elettrica. Altrimenti devi andare sull'ibrido elettrico-benzina, che non è oggetto di questo confronto.
Ritratto di cuore verde
11 giugno 2026 - 16:10
Sarebbe interessante vedere il lo stesso studio in comparazione con il gpl, visto che ormai visti i prezzi del diesel è il gpl ad essere più conveniente tra le alimentazioni tradizionali
Ritratto di znick
11 giugno 2026 - 16:13
1
le gomme montate sulle elettriche costano di più o uguali? Le auto elettriche sono pesanti: durano allo stesso modo?
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 17:16
Tra Model 3 e BMW serie 3 pari stazza ci sono 150 kg di differenza (su 1700 kg totali), ossia due passeggeri. Sì, in pratica puoi usare le stesse gomme. Su auto più piccole probabilmente è vero che c'è una differenza.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 10:18
Dipende. La mia BmW i3s elettrica, pesa 1.300kg.
Ritratto di deutsch
12 giugno 2026 - 13:10
4
la dacia spring ancora meno..... ma che c'entra
Ritratto di 02-0xygenerator
15 giugno 2026 - 08:13
Parlavano del peso delle auto elettriche che consumano più gomma, ma in realtà non tutte le elettriche pesano tanto. La spring pesa meno, ma è 30 cm più corta e 20 cm meno larga della mia e 10 cm più bassa. Auto termiche più o meno della dimensione della mia elettrica pesano 1450 golf e 1240 jazz. Quindi siamo lì.
Ritratto di alvolanaftonee
11 giugno 2026 - 19:35
4
Con l'auto elettrica consumi più gomme quindi l'esborso economico è più alto, come anche il peso.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 10:21
Non con tutte. Io ho cambiato le gomme della bmw i3s intorno ai 50.000 km. Gomme all season. La mia auto pesa 1.300 kg. Come una termica delle stesse dimensioni
Ritratto di deutsch
12 giugno 2026 - 13:13
4
se la usi come la termica la differenze di peso è poco influente, se continui a fare accelerate allora cambia. ho una conoscente con che model 3 che a 75000 kmè ancora al primo treno di gomme che peraltro è un 4 stagioni
Ritratto di PONKIO 78
14 giugno 2026 - 10:46
Digli alla tua conoscente che se non cambia i pneumatici fra poco va a fragole…. CAZZOOO come si fa ad andare in giro con pneumatici di 75000 km, ma come CAZZOO ragionate….. comprate auto costosissime e poi fate gli spilorci e risparmiate sulle cose più importanti ed in certi casi più pericoli…. Mah!? È vero il mondo va proprio al contrario..
Ritratto di CinChao
11 giugno 2026 - 20:11
Durano molto meno perché l elettrica ha molta più accelerazione oltre che peso
Ritratto di gaant
12 giugno 2026 - 08:12
Ormai fanno gomme apposta per elettriche (io Bridgestone ora) ovvero per reggere peso ma soprattutto accelerazione e coppia ed alla fine fanno gli stessi km.
Ritratto di Ultimojedi
12 giugno 2026 - 13:47
L' accelerazione è quella che le chiedi. Non sei obbligato a fare 0-100 in 3 secondi ogni volta che entri in autostrada.
Ritratto di Vadocomeundiavolo
11 giugno 2026 - 16:16
Per le mie esigenze di viaggio vado a benzina , non ho tempo per caricare.
Ritratto di Euro7
11 giugno 2026 - 17:08
Infatti noi bevvari ricarichiamo mentre dormiamo... non abbiamo tempo di andare al distributore...
Ritratto di Vadocomeundiavolo
11 giugno 2026 - 19:32
In italiano sarebbe ?
Ritratto di alvolanaftonee
11 giugno 2026 - 19:39
4
La notte i bevvari non escono di casa perché devono ricaricare il loro vibrætore elettrico. Infatti dalle 20:00 hanno il coprifuoco altrimenti all'indomani l'auto non è carica. Pensa che vita di melma Ahahahahahahaha
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 10:23
Dipende. Se si sta fuori di notte si può ricaricare alle veloci, senza metterci tutta la notte. Noi, abbiamo possibilità di scelta
Ritratto di yoku
12 giugno 2026 - 13:49
infatti il costo della ricarica domestica è uguale a quello di una ricaricarca fast? impara la matematica, che in queste discussiine ha fatto una serie di post che difficilmente un bambino di 14 anno avrebbe scritto più stupidate!
Ritratto di 02-0xygenerator
15 giugno 2026 - 08:15
Abbiamo scelta, per lei vuol dire che il costo è uguale ?
Ritratto di yoku
16 giugno 2026 - 07:18
abbiamo scelta? come se chiunque avesse la disponibilità della ricarica casalinga, o visto che oramai in ogni famiglia è presente più di un auto, come se si potessero ricaricare contemporaneamente.... ma hai presente la differenza tra realtà e fantasia?
Ritratto di 02-0xygenerator
16 giugno 2026 - 08:02
Sì perché ho due auto elettriche e non facendo tutti contemporaneamente 1000 km al giorno, si caricano tranquillamente in maniera alternata, senza avere problemi. O in contemporanea sé vuole, una in box e l’altra alla colonnina. Lei quante auto elettriche utilizza per dire che non è possibile utilizzarle quotidianamente ? Certo poi la rete elettrica la stanno espandendo, ma grosse difficoltà anche fuori casa io, non ne ho trovate molte.
Ritratto di yoku
16 giugno 2026 - 08:07
purtroppo uso una model 3 aziendale da 3 anni, cosa che tra l'altro mi permette di confrontare direttamete l'uso, visto che se è libera e utilizzo la passat tdi per certi clienti mi permette di arrivare a casa 2 ore prima di quando utilizzo l'elettrica, ma del resto sono dettagli, buttare via due ore della propria vita non costa niente. Ma comuque, non ricarica contemporaneamente? quindi quando i suoi pannelli funzionano ( solo ) di giorno qualcuno in famiglia usa i mezzi pubblici per spostarsi? ma lei veramente pensa che le persone siano stupide?
Ritratto di 02-0xygenerator
16 giugno 2026 - 10:13
Lei mi sembra di si. Che conclusioni fa ? Io non ho pannelli. Ricarico a casa. Una notte ricarico un’auto e la notte dopo ricarico l’altra auto. Se devo ricaricare tutte e due, una in box e l’altra ad una colonnina. Cosa c’è di difficile da capire o da fare ?
Ritratto di Euro7
12 giugno 2026 - 15:14
Naftone, noi dormiamo e la mattina la troviamo carica... vedo che il concetto non lo vuoi capire.. Il 99% della gente non fa 400 km ogni giorno... quindi non dobbiamo neanche collegare l'auto tutte le notti.. ma che ne sa uno che deve per forza andare al distributore e sporcarsi le mani che poi puzza di gasolio...
Ritratto di johnlong
12 giugno 2026 - 15:50
@Euro7, va bene l’abbiamo capito che hai il box, la wall-box, ricarichi a casa a 0,25/0,30 euro/KW, tutto perfetto PER TE. il senso dell’interessante arricolo è valutare le condizioni di utilizzo/convenienza di ICE o BEV. che tu faccia continuamente lo ‘sborone’ di provincia e ce la meni che rientri nelle condizioni favorevoli di utilizzo BEV a noi NON CE NE FREGA UNA CIPPA. vediamo se questo ti è chiaro e comprensibile.
Ritratto di Beppe_90
13 giugno 2026 - 12:40
Io sveglione non scendo nemmeno dall’auto.. c’è l’omino che mi fa il pieno e non mi sporco le mani… quindi non vedo tutti i giorni a “perdere tempo come dici te” tu piuttosto spera che non hai urgenze durante la notte che stai ricaricando .. questa è la piccola differenza
Ritratto di Kriss Parker
12 giugno 2026 - 12:32
Avevo lo stesso dubbio... nel 2018... ti posso assicurare che con le ultime generazioni di elettriche nei lunghi tragitti, ti fermi per ricaricare esclusivamente quando devi andare a pi sci a re...
Ritratto di Vadocomeundiavolo
12 giugno 2026 - 15:24
Lo sapevo che il discorso andava a finire sulle pisciate
Ritratto di gil24
11 giugno 2026 - 16:23
Al tutto si aggiungono le due discriminanti non aritmetiche: - Tempi di ricarica - Autonomia Che al di là dei conti, continuano e continueranno a frenare l'acquisto dell'elettrico ancora a lungo
Ritratto di Trattoretto
11 giugno 2026 - 21:42
I tempi di ricarica sono un problema per chi l'elettrico non ce l'ha. Si ricarica di notte, a casa.
Ritratto di forfElt
11 giugno 2026 - 22:29
Col fv di giorno però è praticamente gratis per 7-8 mesi su 12, anche senza caricarsi il costo di un accumulo
Ritratto di CR1
12 giugno 2026 - 05:41
Quelli con la termica sono sempre in auto a casa non ci stanno mai di giorno xkè la loro casa è una melma finito il lavoro gironzolano weekend albergo
Ritratto di forfElt
12 giugno 2026 - 06:41
Non hai/avete inteso il punto (trattavo proprio poc'anzi più sotto in approfondimento a giocchan). In ita 6 auto su 10 la notte se la fanno parcheggiate "in strada". Finché non si arriverà (deducevo) alla stazione con le colonnine (tipo una per quartiere, alla stregua degli attuali distributori di carburante) tali che ci passi mentre vai al lavoro e 3 minuti fai il pieno per 600km => ss'idea vostra che 40mln di italiche vetture se ne potrebbero stare di notte al calduccio nel box a ricaricarsi è alquanto utopica . Fra l'altro pure ammettendo ss'ulteriore idea che un' auto in famiglia non possa/debba trovare uso (soprattutto d'estate) alle ore 22 o a mezzanotte o alle 2 del mattino...
Ritratto di Rav
12 giugno 2026 - 00:55
4
Si ricarica di notte: ok. A casa: se hai da attaccarla, altrimenti ti attacchi al tram te, inteso come utente dell'elettrico. Non tutti hanno la possibilità di attaccare a casa, che è la strada più economica, ma nonostante questo vorrebbero (volevano) farci passare tutti all'elettrico.
Ritratto di NeuroToni
12 giugno 2026 - 07:21
Risposta semplice: Non hai la possibilità di ricarica domestica? Non compri una bev.
Ritratto di deutsch
12 giugno 2026 - 13:18
4
risposta intelligente, se non puoi ricaricare a casa ricarichi alle colonnine, come fanno tutti gli utenti di auto elettriche nel mondo
Ritratto di NeuroToni
12 giugno 2026 - 13:58
Egregio Sig. deutsch ok, ma questo ha un costo decisamente più alto, senza calcolare il fastidio ecc. ...poi se sotto casa hai una fast il discorso cambia.
Ritratto di Edo-R
12 giugno 2026 - 15:49
Troppo bello dire carichi alla pubblica, se poi la bev non ce l'hai, sai deutsch? :))) Tutti i 4 utenti che scrivono qui dicendo di avere UNA bev caricano esclusivamente a casa. Mi chiedo cosa ci voglia a fare previsioni sul futuro basate sulla situazione reale italiana......
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 10:25
Solo i termotalebani hanno problemi di ricarica e ansia da autonomia. Chi ha già le elettriche, no.
Ritratto di Edo-R
12 giugno 2026 - 15:50
Chi ha già le elettriche, una minoranza trascurabile ha anche le termiche. Non sono fissati che hanno il bisogno di scrivere su un forum.
Ritratto di 02-0xygenerator
15 giugno 2026 - 08:38
No. Io ho due elettriche. Perché mai avrei dovuto tenere una vecchia termica ?
Ritratto di gil24
11 giugno 2026 - 16:25
Scusate, vi siete dimenticati il costo del BOLLO??
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 17:14
Eh per "ritoccare" i dati a favore del Diesel si sono scordati di tutto, a cominciare dal consumo (col cavolo che li vedi nell'uso reale 4l/100 km, io con due diesel non sono mai stato sotto 5,5-6). Poi si prende un'economica Diesel confrontandola con un prodotto di scarso successo (mica prendono la Model 3), con consumi sopravvalutati (io ho una media di 140 Wh/km tra città e autostrada, se mi limito alla città vado tranquillamente a 130 Wh/km o sotto), si guarda il prezzo a 10 anni scordandosi dei guai EGR/FAP/SCR/turbina/frizione ecc..., si toglie il bollo, e FORSE il Diesel pareggia se la metti in discesa per tutto il tempo. Aggiungi pure il premio d'assicurazione furto e incendio (le elettriche si rubano molto meno e puoi pure non farla).
Ritratto di forfElt
11 giugno 2026 - 19:30
Questa è un'altra cosa che ad oggi non ho mai capito: la Full Kasko è un must quando uno si prende l'elettrica, o c'è anche chi evita??
Ritratto di fastidio
12 giugno 2026 - 12:24
10
@Ultimojedi Di contro hanno indicato un costo di 2.10 € al litro per il gasolio quando nemmeno in autostrada lo paghi così. Io ieri l'ho fatto a 1.89
Ritratto di giocchan
11 giugno 2026 - 18:19
Effettivamente, non è proprio un "dettaglio": un diesel euro 6 da 200cv spende tranquillamente 400-500 euro l'anno... Immagino l'articolo sia sponsorizzato da Stellantis (che con ottimo tempismo sta facendo all-in sul diesel...)
Ritratto di Dannywiz
11 giugno 2026 - 19:03
Giusto, per non parlare dei vantaggi non strettamente economici, come l'ingresso in zone ZTL normalmente riservate ai soli residenti di diverse città, oppure la possibilità di tenere accesa l'aria condizionata anche a vettura ferma (cosa che è vietata per le auto con motore a termico)...
Ritratto di stefano.zoppi56
11 giugno 2026 - 19:18
Purtroppo molti incivili le tengono accese, oggi all'asilo frequentato da mio nipote abbiamo litigato con un nonno Audi tdi munito che ha lasciato la sua auto accesa con gli scarichi rivolti a pochi metri verso il cancello di uscita.
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 21:10
Quante volte succede... Libbbertah
Ritratto di alvolanaftonee
11 giugno 2026 - 19:47
4
A Roma la Ztl si paga anche per le auto elettriche, mentre in altre città come ad esempio Milano anche le auto elettriche non possono entrare. Per l'aria condizionata da fermo esiste anche sulle auto termiche e si chiama Webasto. Quindi Ergo dove sta il vantaggio dell'elettrico ?!
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 10:37
Ma in che film ? A Milano io con l’elettrica entro ovunque. Tranne nelle zone solo pedonali.
Ritratto di Il Bavarese
11 giugno 2026 - 16:34
Ce la facciamo qui ad arrivare ad almeno 200 commenti?
Ritratto di SAUZER1975
11 giugno 2026 - 16:54
Non ho capito quale sia il tagliando per un'ato elettrica......
Ritratto di MXcinquista
11 giugno 2026 - 17:36
Filtro abitacolo ed eventuale sostituzione / rabbocchi del refrigerante batterie e inverter (se previsto), poi una volta ogni 10 anni (se si guida con criterio) le pastiglie dei freni. Per quanto riguarda invece la manutenzione straordinaria, c'è tutta la ciclistica della vettura, quindi cuscinetti, ammortizzatori, tiranti sterzo, boccole, olio differenziale (se presente) e penumatici
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 18:37
Filtro abitacolo - obbligatorio solo se non vuoi che puzzi. Basta. Mi attengo al manuale d'uso della mia auto. Fra 4 anni c'è il CONTROLLO (non sostituzione, controllo) del liquido freni. La sostituzione delle pastiglie non è preventivata, è indice di pessima guida quanto andare contro un muro. In ogni caso, stiamo parlando di tagliandi annuali. Poi non so, se vuoi mettere 200€ spalmati su 10 anni vanno 20€/anno. Gli pneumatici non vanno messi in conto perché devi cambiarli anche sulla Diesel, quindi a pari stazza devi preventivare un ugual costo. Stiamo calcolando le differenze, quindi è inutile considerarli.
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 16:59
Non capisco perché si calcoli un costo di manutenzione, se non c'è.
Ritratto di Tistiro
11 giugno 2026 - 20:33
Molte elettriche lo prevedono
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 21:13
Ok, allora per bilanciare sulla media, diciamo che in realtà una Diesel fa 13 km/l nel misto autostrada/città e vediamo le cose come stanno.
Ritratto di Tistiro
11 giugno 2026 - 21:28
Il criterio è questo: "un'auto compatta che consuma in media 4-4,2 litri ogni 100 km nel ciclo misto, un'intervallo coerente con i consumi rilevati nelle prove su strada per auto del segmento C in condizioni d'uso normali,". Poi uno fa i 12, un altro i 20 e un altro ancora i 28.
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 22:06
Il mio criterio è quello della realtà , e avendo avuto auto Diesel e BEV dello stesso segmento (D, che è quello per cui ha senso il Diesel) da econometro leggevo 13,2 km/l e oggi leggo 140 Wh/km. Con la Diesel "da città" si è rotto tutto e ciao. Li ho visti i 20/l, solo a 110 in autostrada.
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 22:21
E a 123.000 km il meccanico ha proposto di defappare. Adesso non ci riguarda più.
Ritratto di Il Bavarese
12 giugno 2026 - 10:15
I tagliandi della ID.4 per esempio arrivano a 400 euro e oltre, praticamente una macchina normale. Tesla e' un mondo a parte.
Ritratto di Tistiro
12 giugno 2026 - 12:42
I tagliandi alle bev in genere sono di 200 euro ogni 2 anni. Considerando che non ci fanno nulla è decisamente un furto. Almeno nelle termiche cambiano 4litri d olio
Ritratto di Ultimojedi
12 giugno 2026 - 12:53
Tesla non ne fa.
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 17:01
Non ti dico poi il valore commerciale di un veicolo che non può circolare in certe città ;-)
Ritratto di Euro7
11 giugno 2026 - 17:09
L’impatto della mobilità sostenibile è così significativo che ha permesso di prevenire (secondo le fonti) circa 262.000 morti premature non accidentali. I ricercatori hanno utilizzato dati satellitari ad alta risoluzione e machine learning analizzando la situazione di 150 città cinesi: secondo le rilevazioni la diffusione dei NEV ha portato a una riduzione del 23,80% delle polveri sottili (PM2.5) e del 30,67% del monossido di carbonio. Qui nei commenti troviamo gente che invece vuole che le città rimangano avvelenate e che lo smog continui ad uccidere..
Ritratto di Edo-R
11 giugno 2026 - 18:39
Sicuramente LoL
Ritratto di alvolanaftonee
11 giugno 2026 - 19:49
4
Certo certo e gli elefanti hanno iniziato a volare !
Ritratto di Sherburn
12 giugno 2026 - 10:43
Tutti gli studi indicano che meno auto ci sono in città e meglio è. Le bev poi sono silenziose ed hanno più accelerazione, come buttare degli squali in piscina.
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 10:43
Poi gli imbelli, dicono che non è vero. Ma ben si guardano dall’accendere la loro m3rda termica col box chiuso. Altrimenti non li avremmo più in mezzo alle @@ da tempo. Chissà perchè, visto che dicono che sono @@ quelle dell’inquinamento, non lo vogliono dimostrare con i fatti, i termokogliotti.
Ritratto di forfElt
12 giugno 2026 - 11:04
Ma da dove arriva ss'idea*? Mica quando uno viaggia in aereo propone : ragà prima però "per correttezza" (e per capire se sia giusto che ce ne andiamo a zonzo per il mondo senza se e senza ma) andiamoci a fare un'oretta nell'angar con "i portoni serrati e le turbine a tutto spiano? *Io boh, solo a voi vengono sse idee... :)))
Ritratto di 02-0xygenerator
12 giugno 2026 - 11:34
No vengono a quelli che negano l’inquinamento
Ritratto di Lapo3
12 giugno 2026 - 14:59
mai avuto un euro 6E-final? io si.
Ritratto di AZ
11 giugno 2026 - 17:12
Il problema è proprio questo: dipende dove ricarichi.
Ritratto di giocchan
11 giugno 2026 - 17:21
Considerazioni sul costo della ricarica pubblica: se non si ha un garage, e si ricarica esclusivamente alle colonnine, ci sono varie opzioni per risparmiare. La prima: i supercharger di Tesla (la tariffa media, è di 0.42e/kWh - a cui aggiungere un fisso mensili o un tot al kWh per i veicoli non-Tesla elettronauti.it/tesla-supercharger-tariffe-aggiornate/ ). Seconda opzione: abbonamenti forfettari come A2A Moving, tramite i quali si arriva facilmente a pagare un kWh meno di 0.50e/kWh (precisamente, 0.425e nel caso si consumino almeno 200kWh al mese - ovvero, nell'esempio, 1300km al mese, pari a 16k km l'anno) www.a2a.it/casa/soluzioni-di-ricarica-fuori-casa#20081 PS: in A2A moving sono escluse le colonnine in DC oltre i 100kWh, le cosiddette "ultrafast"... ma sono incluse, oltre a quelle in DC, anche le fast e fast+ (ovvero fino a 100kWh)
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 17:41
Per il costo medio per Tesla SuC metti 0,50, scende la notte ma penso che non sia da considerare la normalità. Interessante poi la promozione di Atlante a 0,49€/kWh per le fast (300 kW) con abbonamento da 10€/mese. Comunque se vuoi bene alla tua batteria non vai sempre in ricarica veloce, anche se dovesse costare poco. Diciamo che se fai 40.000 km/anno ha un senso farne 20.000 su ricarica veloce. A quel punto il costo di manutenzione del Diesel esplode. Peraltro, è vero che esistono tutte le combinazioni di questo mondo, però i 40.000 km/anno "esigono" per comodità un'auto un po' più grandicella, e le Diesel grandi sono rimaste pochine e molto costose (suppongo che chi sgancia 70-80-90k non stia a pelare il kWh).
Ritratto di Mbutu
11 giugno 2026 - 18:08
In effetti alVolante quando affronta il tema ricarica pubblica commette sempre lo stesso errore: non considera mai che chi fa tante ricariche alle colonnine NON paga mai il prezzo "pieno". E posso capire quando lo dicono i miei analfaby che parlano senza cognizione di causa ma da una rivista di settore alla lunga diventa squalificante.
Ritratto di alvolanaftonee
11 giugno 2026 - 19:52
4
Si certo RimbaMbutu e come dici tu. Fanno anche lo sconto famiglia paghi 1 e ne ricarichi 2. Ahahahahahahaha
Ritratto di giocchan
11 giugno 2026 - 22:25
www.a2a.it/casa/soluzioni-di-ricarica-fuori-casa#20081
Ritratto di PONKIO 78
14 giugno 2026 - 10:50
Mbutu, stai attento che la redazione ti potrebbe bloccare la chat qualche settimana…. A tuo rischio e pericolo…. ;-D
Ritratto di giocchan
11 giugno 2026 - 18:11
Secondo me, un buon compromesso possono essere le ricariche in DC a 50-100kWh. Sicuramente sono più "delicate" sulla batteria, con A2A hanno un buon prezzo, c'è una discreta disponibilità in città (almeno a Roma)... chiaramente non sono la soluzione per un viaggio roma-milano. Però, per la vita di tutti i giorni, ti permette di ricaricare in maniera significativa l'auto quando vai a fare la spesa al supermercato, mentre vai in palestra...
Ritratto di giocchan
11 giugno 2026 - 18:32
Altro "pro": la colonnina ha sicuramente il cavo incorporato... così niente scocciature col cavo sporco da riporre nel bagagliaio...
Ritratto di forfElt
11 giugno 2026 - 18:38
Invero si ricaricano mentre il proprietario dorme
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 18:38
Altro "pro": pago 3€/ora di parcheggio o compro un po' di ricarica non pagando il parcheggio? ;-)
Ritratto di forfElt
11 giugno 2026 - 19:06
Invero, se come notoriamente noto (andando, per lo meno a memoria fra i commenti da sempre qui letti) si tende a caricare a costo ZERO, a casa e/o lavoro che sia => alla fine nei due casi che dici si paga lo stesso (3€?) per stare parcheggiati nell'uno e l'altro caso; in uno dei 2 ti regalano in più corrente che poi però tanto non sai che fartene, avendone a iosa gratis a casa / lavoro (ripeto, per quanto storicamente qui letto, eh; ambasciator non porta pena) .
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 19:10
A 500 km da casa???
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 19:11
Nel comune di residenza si presuppone che l' elettrica non paghi nemmeno il parcheggio ;-)
Ritratto di forfElt
11 giugno 2026 - 19:29
---Nel comune di residenza si presuppone che l' elettrica non paghi nemmeno il parcheggio-- Prima volta (giuro) che sento in vita mia ss'eventuale cosa che con la bev 1) non paghi il parcheggio nel comune di residenza, ma 2) lo paghi tipo nel comune a 500km da casa (e presumo te intendessi qualsiasi altro comune di NON residenza)... ---- Ma sicuro 6 ?
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 22:28
In molti comuni paghi un forfait da 10 a 50€/anno. Ovviamente se non sei nel comune di residenza paghi come gli altri .
Ritratto di forfElt
11 giugno 2026 - 19:12
Se :)))), ci arrivi dopo 2 settimane: alla media dei famosi 30km al dì tipici dell'Italiano (e pure Europeo) medio
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 19:14
O come dicono altri, facendoli tutti su carro attrezzi (nel qual caso costerebbe in più).
Ritratto di forfElt
11 giugno 2026 - 19:20
Pure in questo caso, non vorrei ci si inimicasse inutilmente: riporto solo quanto solitamente letto qui, eh. Anzi, a dirla tutta, io sarei per l'esatta opposta idea (del limitarsi a 30km/day, con l'elettrica); mi spiego: una volta che tanto sull'elettrica la manutenzione va fatta ogni 4 anni (pure questo un dato che riporto per averlo letto, eh) => io la sfrutterei nei casi per farci le centinaia di migliaia di km l'anno, che appunto "manutenzione praticamente zero" (ci si vedrà al 4° per giusto 2 fesserie ordinarie), mentre se ti fai 100.000km annui con una diesel per 3-4 anni dovrai ipotecarti casa presumibilmente per coprire la spesa. No?
Ritratto di giocchan
11 giugno 2026 - 22:23
"Invero, se come notoriamente noto [...] si tende a caricare a costo ZERO, a casa e/o lavoro" eheh... quello non sono io. No garage - e anche se l'avessi, dovrei fare un'utenza di energia elettrica a parte... una AU ("altra utenza"), che ha costi fissi alti (completamente diversi dalle DR (domestico residente) o DNR (domestico non residente)). Al punto, rispetto a A2A, percorrendo 5000km l'anno spenderei di più... cambiando entrambe le auto (e quindi arrivando a una percorrenza di 10000km l'anno) raggiungerei poco più del pareggio.
Ritratto di forfElt
12 giugno 2026 - 05:59
Non per saltare indoverosamente* di palo in frasca, ma (chiedo visto che tendi a non sviare, nota di merito) : almeno tu sai darmi riscontro sulla full kasko? Si necessariamente fa in questo caso (e quindi va conteggiata nelle proprie ipotesi di transizione), o è benissimamente "saltabile" ???
Ritratto di Ultimojedi
12 giugno 2026 - 06:07
Io non l'ho mai fatta. Suppongo serva a tenere sempre l'auto con la carrozzeria a posto, perché sportellate e ammaccature nei parcheggi capitano. Con quel che costa, di auto te ne compri due.
Ritratto di forfElt
12 giugno 2026 - 06:53
No. Era più ragionata come cosa (a leggerli). È, se non ho frainteso, per tutelarsi tipo gratti sotto in un dosso artificiale o prendi un panettone (dissuasore) di cemento in manovra al supermercato e anziché l'usuale "fanno 200€ per la riparazione" ti si presenti uno scenario molto più tragico , con sse nuove tecnologie è motoristiche / è costruttive
Ritratto di Ultimojedi
12 giugno 2026 - 07:07
Sì ma rimane il fatto che su un'auto grandicella costa come ricarrozzarsela ogni anno. Quante volte nella vita ti capita una cosa del genere? In 20 anni facilmente di Kasko spendi 10-20k. Il privato di solito accumula un po' di ammaccature e poi fa un passaggio solo dal carrozziere, ma vedo certe vetture (tipicamente aziendali di rappresentanza) che sono sempre perfette. C'è uno con una M5 che sta sempre in doppia fila e basta il passaggio dei motorini a fargli uno sfregio a settimana, ma l'auto è sempre perfetta. Quello probabilmente ha la Kasko che vale come abbonamento dal carrozziere. I giorni che non sta in doppia fila parcheggia dal carrozziere, tanto ha pagato la Kasko.
Ritratto di forfElt
12 giugno 2026 - 06:20
*Tuttavia lo spunto è di notevole interesse, e non di meno mi capita di pensare allo scenario del 2050 : l'amico digitale stima che per la "sosta domestica" (notturna) 2 auto su 3 in ITA vengano parcheggiate "in strada". Che si farà da qui a scarsi 25 anni, dunque? (partiamo da eventuali ipotesi che mi aspetterei da uno di quelli smart, che quindi avranno già transizionato) A tutti in concessione d'ufficio di un garage / posto assegnato domestico? Intere vie tappezzate di colonnine ogni 4-5mt? Semplice dover rinunciare all'auto propria? ---- Imho, lo scenario più probabile direi: si arriverà che l'auto la ricarichi alla colonnina-distributore (una stazione per quartiere) come fai attualmente con una benza: 3 minuti per coprirci tipo 600km.. =>
Ritratto di forfElt
12 giugno 2026 - 06:24
=> Il tutto per riallacciarsi alla tua (ragionata e documentata) relazione su quanto al momento ti costerebbe economicamente e in termini logistici il "forzare" in anticipo (rispetto allo scenario che ti riguarda come possibilità di già farla) la transizione. Penso che lo stesso sarà un po' per tutti: non più complicate elucubrazioni (a trovarci una "davvero recondita/misteriosa convenienza :) ) tipo la sopra letta che con la bev avresti il vantaggio che non ti fanno pagare parcheggio dove sei residente mentre lo pagheresti fuori dal tuo comune (???mai sentita come cosa) , ma semplice fattualità ed evidenza anche alla portata dei meno intelligenti (come quelli che non hanno ancora transizionato pare debbano essere, leggendo i pareri di chi invece ha già proceduto) tali da portarli a "ok, ora si può fare (passare a una bev); è logico/evidente anche a me che non sono proprio una cima" ;/
Ritratto di Ultimojedi
12 giugno 2026 - 06:36
www.comune.salerno.it/novita/permessi-di-sosta-e-agevolazioni-auto-ibride-ed-elettriche Il permesso è comunale. Se non ce l'hai (i non residenti non ce l' hanno) paghi.
Ritratto di Ultimojedi
12 giugno 2026 - 06:38
Si possono mettere le ricariche ai pali della luce, ci saranno batterie a ricarica più rapida, magari diminuirà la popolazione... Nel 2050 chi può dire come sarà il mondo? Magari ci saranno solo i robotaxi e gli umani saranno prevalentemente pensionati? Boh?
Ritratto di Il Bavarese
12 giugno 2026 - 10:24
Intanto sotto casa mia ci sono due colonnine messe li' a settembre scorso e mai attivate. Ancora 3 mesi e faranno il primo compleanno.
Ritratto di Ultimojedi
12 giugno 2026 - 10:26
Ti potrei raccontare storie su un gruppo di 5 colonnine che hanno l' etichetta PNRR. Temo che rischierei una denuncia io, però. Siamo questo paese qui, come siamo anche il Paese del gasolio "allungato" e delle p0mpe truccate.
Ritratto di otttoz
11 giugno 2026 - 17:28
Auto GPL o elettrica? Il confronto dei costi reali nel 2026... Auto metano o elettrica? Il confronto dei costi reali nel 2026
Ritratto di alvolanaftonee
11 giugno 2026 - 19:55
4
GPL per il carovita Meloni è la scelta migliore
Ritratto di giocchan
11 giugno 2026 - 17:29
Considerazione sul prezzo dell'usato: la svalutazione dell'elettrico è figlia di due fattori. Primo: la rapida evoluzione tecnologica - oggi alla stessa cifra compri una BEV con più batteria / che carica prima... o comunque compri la stessa cosa spendendo meno. Secondo: gli enormi incentivi sul nuovo. Questo ha l'effetto di rendere meno competitivo l'usato: aspetto di comprare il nuovo sperando in uno scontone di 5-10-15k, o se compro l'usato lo faccio solo se superscontato (allo stesso tempo, chi ha comprato l'ha fatto "con lo scontone", quindi è più disposto a farmi un prezzaccio). Entrambi i punti tenderanno a stabilizzarsi: la tecnologia si sta pian piano stabilizzando, i prezzi del nuovo stanno convergendo verso quello del termico (e si fermeranno lì - o poco sotto), gli incentivi diventeranno di importo sempre minore (causa prezzo del nuovo in calo). Riguardo il diesel: da gennaio inizia a esserci un problema di domanda/offerta nell'usato. L'offerta è tantissima (per anni il diesel è stato vendutissimo in Italia), mentre la domanda è in calo causa allineamento delle accise. In parte questa cosa è controbilanciata dalla scarsa offerta sul nuovo (se voglio una Clio diesel la devo comprare usata per forza)... ma nel medio periodo ciò che succederà è che il prezzo dell'usato diesel calerà (almeno di un po').
Ritratto di Ultimojedi
11 giugno 2026 - 17:45
Hai ragione, ma mettiamoci un pochino anche di altre considerazioni. Auto piccola diesel = diesel da città = dannazione per manutenzione. Chi la compra si sta suicidando. Auto grande diesel = molto chilometrata = prezzo stracciato. La mia partiva da 43k nuova e dopo 13 anni valeva 1300€. Parlami di deprezzamento... in pratica all'anno in carburante spendevo di più del valore dell'auto. Parimenti, se uno propone una Diesel quasi nuova, di 2 anni diciamo, qualche domandina me la pongo.
Ritratto di giocchan
11 giugno 2026 - 18:15
Ci sta. Tra l'altro, nell'articolo di parla di "city driver", dicendo che "BEV non conviene"... ecco, il city driver è proprio quello che dovrebbe scartare il diesel, è il modo perfetto per spendere molto di più di una BEV in manutenzione straordinaria... PS: tra l'altro, in città i consumi della BEV calano in maniera netta... quei 15kWh medi spesso calano a 10kWh o poco più, mentre quelli del diesel aumentano
Ritratto di alvolanaftonee
11 giugno 2026 - 19:58
4
Infatti il Diesel è nato per chi fa autostrada ed extraurbano non per la città. Poi lo hanno fatto diventare anche per la città con gli ecoincentivi dal 2000 in poi, pensando al risparmio economico.
Ritratto di lucio204
11 giugno 2026 - 17:40
Basta tenersi le vecchie auto di 15 anni e più e passa la paura...
Ritratto di ilariovs
11 giugno 2026 - 17:47
Apprendo che esisto auto diesel di fascia media come Golf e 308 che costano MENO DI 30K€... io avevo letto tipo partono da ben oltre 33K l'ultima volta che ho guardato la 308. Inoltre consumano 4-4,2 litri per 100 Km... pensare che la mia 308 fa circa 5,5lX100 Km da che era data 3,7 per cui con 50 litri caldi gasolio avrebbe dovuto fare più di 1300Km. Se invece si cercano elettriche di fascia media sui 30K€ c'è la Atto 2, la MG4 My26 430/452 Km rispettivamente e sotto i 30K la B10 Leapmotor. Non parlo di versioni base come le 308/Golf diesel parlo di versioni accessoriate che per averle devi metterci almeno altri 2-3000€ di accessori.
Ritratto di ilariovs
11 giugno 2026 - 17:50
Facendo il confronto fra le due 5,5 VS 19 KWh X100 KWh X 100 Km perdite incluse dovrei caricare a 61 cent a KWh per pareggiare. Le Plenitude HPC da 200KW costano proprio 61cent, per cui se vado a caricare a 200m da casa alla Plenitude pago uguale che il diesel.
Ritratto di ilariovs
11 giugno 2026 - 17:52
O vviamente bollo e tagliandi resterebbero a vantaggio della MG4 e avendola presa con gli incentivi la svalutazione non è un problema.
Ritratto di alvolanaftonee
11 giugno 2026 - 20:01
4
Infatti la tua MG4 dovrai tenertela a vita, pensa che soddisfazione ahahahahahahaha
Ritratto di ilariovs
12 giugno 2026 - 06:18
Anche le altre le ho tenute a vita. La 207 rottamata e la 308 ha già 11 anni e verrà rottamata. Non ho mai rivenduto auto io, solo rottamate.
Ritratto di ilariovs
11 giugno 2026 - 18:12
Ho controllato per curiosità: peugeot 308 parte da 33.300€, la Golf da 34700€ e la Skoda Karoq uguale 34.700€, più accessori. Un affarone.
Ritratto di Miti
11 giugno 2026 - 17:51
Ma se è solo giovedì ?!?!?! Non doveva essere l'articolo su chi ha venduto di più mese scorso?? O settimana scorsa ? O ieri ??? Ma io volevo sapere queste cose...
Ritratto di Volpe bianca
11 giugno 2026 - 19:28
Ahahahahah, hanno sprecato un articolo perfetto per il venerdì
Ritratto di Miti
11 giugno 2026 - 21:24
Che opportunità abbiamo perso... Mi sento molto triste !!! Farò un bel richiamo alla redazione...
Ritratto di PONKIO 78
14 giugno 2026 - 10:52
Miti sei un Mito…. +100 se fai una petizione con raccolta firme, io sono con te…..ahahaha
Ritratto di Alexspc79
11 giugno 2026 - 18:08
13
Elettrica, ormai solo il plug-in hybrid è il migliore
Ritratto di ilariovs
11 giugno 2026 - 18:16
Dimenticavo se io facessi meno di 12000 Km/anno e NON postessi caricare a casa di certo non spenderei 34000€ per un diesel base da 115/130CV, prenderei a 8000/9000€ in meno una HEV/PHEV cinese che consuma meno di una diesel ad occhio, visto che la benzina costa 18 cent in meno e con quei 9000€ lòi investirei per tirarci fuori i soldi dell'assicurazione per 10 anni, riprenndendomi il capitale poi. Di certo non rischierei rogne con EGR/FAP/Urea. Non è ideologia è aritemtica.
Ritratto di alvolanaftonee
11 giugno 2026 - 20:06
4
Ahahahahahahaha l'elettrica che consuma meno di un diesel, ma che grande kalzata che hai scritto. Lo sanno anche i sassi che l'elettrico al di fuori dell'ambito urbano, consuma più di un'auto diesel.
Ritratto di ilariovs
12 giugno 2026 - 06:19
L'elettrica consumerà SEMPRE MENO DI UNA TERMICA non esiste modo di fare il contrario visto che anche in discesa devi tenere il motore accesso oggi e comunque in discesa ricarica l'elettrico.
Ritratto di giocchan
11 giugno 2026 - 18:20
Mi raccomando, nel TCO non mettete il bollo... un diesel 200cv spende sui 400-500 euro...
Ritratto di forfElt
11 giugno 2026 - 18:24
Il verdetto mi sembra chiaro: se comprano bev l' 8.8% e diesel solo il 6.6%...
Ritratto di forfElt
11 giugno 2026 - 18:25
Fra l'altro, curiosità, ambo le cifra palindrome...
Ritratto di forfElt
11 giugno 2026 - 18:25
cifrE
Ritratto di otttoz
11 giugno 2026 - 18:31
In realtà basta fare una passeggiata adiacente una strada per rendersi conto che si respirano gas tossici quindi meglio elettrico
Ritratto di Edo-R
11 giugno 2026 - 19:56
Mi sembra che ancora scrivi e sei vivo e vegeto.....
Ritratto di alvolanaftonee
11 giugno 2026 - 20:04
4
Anche se ti fai una bella passeggiata adiacente ad un'industria chimica o ad una acciaieria respiri gas e polveri tossiche. Meglio il nulla assoluto.
Ritratto di markb
12 giugno 2026 - 00:50
l' unico modo per non respirare robaccia è andare a vivere nel deserto del Wadi Rum
Ritratto di 19andrea81
11 giugno 2026 - 19:00
E da più di 1 anno che l'elettricità alle colonnine costa uguale o di più rispetto al carburante. L'articolo doveva essere intitolato "ricaricare a casa o andare a benzina"
Ritratto di CinChao
11 giugno 2026 - 21:37
Con abbonamento atlante spendi 0.4€ a kw, con 1 kW la mia auto percorre 7 km quindi con 0.80€ ne percorro 14 km ( un benzina per fare 14 km consuma almeno 1 litro). Questo alle ricariche pubbliche. A casa naturalmente è più conveniente, specie se carichi la notte
Ritratto di 19andrea81
11 giugno 2026 - 21:53
Hai preso in considerazione anche l'abbonamento e le perdite di ricarica?
Ritratto di CinChao
12 giugno 2026 - 06:33
L abbonamento costa circa 10€/mese, dipende dall' operatore
Ritratto di 19andrea81
12 giugno 2026 - 06:47
Quindi ae ricarichi 100kwh/mese aggiungi 0.10€/ogni kW. Certo più ricarichi abbonamento meno incide sul prezzo al kilowatt. Poi devi aggiungere 10% perdite di ricarica e sei al 0.55€/kWh
Ritratto di CinChao
12 giugno 2026 - 06:51
L abbonamento lo fa chi fa tanti km e non ha la possibilità di caricare a casa, io carico a casa di notte a circa 0.30€ per kw
Ritratto di Volpe bianca
11 giugno 2026 - 19:19
Ognuno ha la propria vita e le proprie esigenze e per ognuno è giusto che ci sia la scelta adatta. Non ho il tempo né la voglia di calcolare le decine di euro in più o in meno al mese, per le mie esigenze il diesel è la scelta migliore. Vado a fare un weekend sui monti, parto con il pieno e me ne frego altamente di ricariche, colonnine e calzate varie. Non sono uno che passa i fine settimana sul divano o a centri commerciali, faccio molta strada e con l'elettrico avrei soltanto inutili rotture di balle. Ognuno guidi quello che vuole, senza la seccatura di essere giudicato, per me vale questa regola.
Ritratto di forfElt
11 giugno 2026 - 19:38
Penso che vada interpretata NON come "un confronto per capire la prossima auto che ti prenderai" . Io l'ho vista più a livello di curiosità tipo facciamo un confronto costi fra un weekend in spa e un mese di camper; oppure tipo l'abbonamento annuale allo stadio vs pagarsi lezioni di piano

VIDEO IN EVIDENZA