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Auto usate: aumentano le ricerche delle elettriche

Pubblicato 21 maggio 2026

Secondo una ricerca di Subito Motori, mentre il mercato dell’usato acquista sempre più peso, ibride ed elettriche superano le vetture a benzina e incalzano le diesel.

Auto usate: aumentano le ricerche delle elettriche

I MOTIVI DELLA SCELTA

Il mercato dell’auto in Italia sta vivendo una trasformazione profonda e il “motore” del cambiamento è l’usato. Secondo l’Osservatorio Second Hand Economy 2025 di Ipsos Doxa per Subito Motori, nel corso dell’ultimo anno sono state vendute ben 2,1 auto usate per ogni vettura nuova, con un incremento del 2,9% rispetto al 2024. Complessivamente, il settore dei veicoli usati ha generato un volume d’affari di 11,1 miliardi di euro, confermandosi la colonna portante dell’economia dell’usato in Italia.

In generale, più di un italiano su cinque (il 21%) negli ultimi tre anni ha acquistato un’auto usata e il 15% degli intervistati ne sta valutando l’acquisto nei prossimi mesi. Questa scelta ha motivazioni precise e non è solo una questione di risparmio, anche se questa resta la motivazione principale per il 68% degli automobilisti che hanno risposto alle domande.

Il 28% vede nell’usato la possibilità di ottenere, a parità di budget, un’auto di categoria superiore o meglio accessoriata. Per il 12%, soprattutto tra i giovani, è poi importante il fattore della circolarità: scegliere un veicolo già esistente evita di consumare risorse, facendo percepire l’acquisto come meno impattante dal punto di vista ambientale.

ELETTRICHE E IBRIDE ALLA RISCOSSA

Ma quali sono le auto usate che cercano maggiormente gli italiani? Anche se il diesel resta la scelta più diffusa (32%), per la prima volta la somma di auto ibride (16%) ed elettriche (14%) ha superato le auto a benzina (22%) nelle preferenze d’acquisto. In particolare, le vetture completamente a batteria hanno registrato una forte crescita, passando dal 4% al 14% in un solo anno.

A guidare questa svolta è principalmente il portafoglio: il 61% di chi sceglie l’elettrico o l’ibrido lo fa per contenere i costi di utilizzo, una necessità diventata urgente dopo i picchi dei prezzi dei carburanti causati dalle tensioni internazionali nello Stretto di Hormuz. L’usato diventa così il canale privilegiato per accedere a tecnologie altrimenti troppo costose da nuove (42%), a patto naturalmente che l’auto sia adatta alle necessità quotidiane (38%).

COSA SI CERCA

Il percorso d’acquisto è guidato innanzitutto dal budget: il 25% degli acquirenti parte fissando una cifra massima e cerca la migliore opportunità in quel range. Seguono le esigenze d’uso (urbano, familiare, neopatentati) per il 16% e la cosiddetta “freschezza” del veicolo (anno di immatricolazione e chilometraggio basso) per il 15%. Sebbene persistano timori sull’affidabilità (55%) e sui costi di manutenzione imprevisti (36%), questi dubbi sono in calo rispetto al passato, segno di una fiducia crescente nel mercato dell’usato.

ANCHE LA GEN Z AMA L’AUTO

Contrariamente al mito dei giovani disinteressati ai motori, i ragazzi tra i 18 e i 24 anni sono i più attivi sul mercato: il 27% della Gen Z ha acquistato un’auto usata negli ultimi tre anni, contro una media nazionale del 21%. Per i nativi digitali, l’auto resta un simbolo di libertà e autonomia, ma l’approccio è diverso: la ricerca parte dai social ma si conclude spesso in concessionaria, cercando la consulenza di esperti per orientarsi tra le diverse tipologie di motori.

Per i giovanissimi le motivazioni che portano a scegliere un’auto usata sono diverse rispetto al resto degli automobilisti: dopo il risparmio economico, indicato dal 51% dei giovani rispetto al 68% del totale, emerge soprattutto la ricerca di un’auto adatta ai neopatentati o da utilizzare come prima vettura (34% contro il 14% complessivo).

Al terzo posto si colloca l’attenzione alla circolarità e alla sostenibilità (16% contro il 12%). Resta perà marginale l’elettrico (5%), soprattutto a causa delle limitate possibilità economiche: tra i Gen Z dominano diesel (34%) e benzina (32%).



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Ritratto di AZ
21 maggio 2026 - 13:07
La Gen Z non è certo quella dei giovani FINO ai 24 anni! Quelle sono la Gen alfa e beta!
Ritratto di Sdraio
22 maggio 2026 - 09:13
cmq a prescindere secondo me questo è un articolino propagandistico con pochissime cose vere al suo interno... eeee guarda caso è a favore delle auto a pile... strano non me lo aspettavo... pensa te dove è arrivato il giornalismo oggi... mmmmmmm
Ritratto di Quello la
21 maggio 2026 - 13:12
Sulla i3 un pensierino ce lo farei volentieri anche io.
Ritratto di Gordo88
21 maggio 2026 - 13:30
1
Sulla i8 volevi dire..
Ritratto di NITRO75
21 maggio 2026 - 13:38
E magari, ma sinceramente per i miei gusti e, purtroppo, problemi fisici, è davvero troppo bassa.
Ritratto di NITRO75
21 maggio 2026 - 13:37
Vero ci ho pensato più volte, anche perchè a mio avviso il design è iconico ancora oggi. Sembra una vettura uscita di fabbrica ieri.
Ritratto di marcoveneto
21 maggio 2026 - 14:33
peccato però sia a 3 cilindri :(
Ritratto di marcoveneto
21 maggio 2026 - 13:48
Sai a chi chiedere, nel caso, per la i3 ;)
Ritratto di fastidio
21 maggio 2026 - 14:48
10
La i3 è forse l'unica elettrica che valuterei (ma con il range extender)
Ritratto di 02-0xygenerator
22 maggio 2026 - 08:54
La consiglio. Ottima auto. Siamo a 77.000 km senza aver dovuto far nulla. L’indovinometro segna in estate 320 km di massima e in inverno 270. Ma va sempre. Pesa 1300 kg ed in città è comoda. Ho cambiato le gomme intorno ai 60.000 km. Il sistema informatico viene ancora aggiornato da bmw via OTA. Pari a mio avviso a questa bmw c’è la Smart #1, fatta molto bene ma scartata al tempo per il peso che si avvicina a quello di una tesla model 3, anche se l’autonomia sale a 440 km e ha un software che fa veramente a gara con quello di tesla. Fatto veramente bene. Se si cercano auto piccole da città son perfette. Ma anche per i viaggi son comode. Con bmw devo solo fermarmi una volta in più. Bmw ha dalla sua parte la carrozzeria che non si rovina con la grandine, ( la fa rimbalzare via ) e l’agilità.
Ritratto di Quello la
22 maggio 2026 - 09:22
E la linea, carissimo Oxygenerator. i3 affascinante, Smart banale
Ritratto di Alexspc79
21 maggio 2026 - 13:13
13
Dicevano le ibride ed ora le elettriche. Boh
Ritratto di pierfra.delsignore
21 maggio 2026 - 13:26
4
Il mercato dell'usato è fatto al 50% minimo da rientri da NLT e leasing, ci sono tante persone, tra le quali da sempre il sottoscritto, che alla Pandina finto ibrido nuova o al limite ad una 208-Clio base base, nuova, preferiscono una segmento C o D full optional spendendo pure meno. Nell'ordine negli anni mi sono comprato una 75 1.8IE Full optional, una Mondeo 1.8 Ghia full optional, ora una Corolla 2.0hybrid full optional. Ricordo ancora la miglior auto a mio modesto parere la Mondeo Ghia comprata ad inizio anni 2000, al prezzo di una Panda nuova nemmeno full optional durata oltre 200.000 km. Se viaggi molto bollo ed assicurazione sono la parte meno importante della spesa. Ovviamente in piena era diesel comprai benzina, perché il mercato prima era fatto di benzina, qui è lo stesso
Ritratto di Andre_a2
21 maggio 2026 - 13:58
Stando ai dati ufficiali UNRAE, rispetto al totale assoluto delle auto usate scambiate nel 2025, i ritorni diretti da Noleggio a Lungo Termine e formule assimilabili pesano per circa il 5,2%
Ritratto di pierfra.delsignore
21 maggio 2026 - 14:52
4
Noleggio e leasing, sono il 50%, sai quanti non riscattano la maxi rata finale.
Ritratto di Andre_a2
21 maggio 2026 - 14:55
L'UNRAE dice 5,2%. Se hai fonti più attendibili, condividile
Ritratto di Sherburn
21 maggio 2026 - 14:42
Mi sfugge il motivo per cui per trasportare una o due persone, con una o due valigie, si debba prendere un'auto di segmento superiore. A 130 km/h ci arriva anche la Panda, di più è proibito, e secondo la nuova religione della compliance è anche peccato mortale. Forse la fidanzata pratica il sumo? Il pet della nonna è un Terranova obeso? C'è da trasportare le bottiglie di passata di pomodoro da giù a su, e i vuoti da su a giù?? Si pratica la vela e c'è una imbarcazione sul tetto? La figliola pratica equitazione o immersioni tecniche, e ha diversi metri cubi di attrezzature? Full optional... anche qua, ma oltre alla strumentazione base che ci fate, ci giocate a saltare nell'iperspazio agitandosi con i pulsanti?
Ritratto di pierfra.delsignore
21 maggio 2026 - 14:59
4
Maggiori dotazioni, maggior robustezza meccanica, se fai molti km in generale ed ancora meglio in autostrada, maggior confort, migliori dotazioni di sicurezza attiva e passiva. Ti faccio l'esempio con la Mondeo, la acquistai praticamente nello stesso periodo in cui un mio amico comprò il classico dieselino da città, una Corsa 1.0 benzina, poi dopo poco lo hanno trasferito e come me si faceva 200 km al giorno di autostrada, io dopo 3 anni avevo ancora l'auto come comprata, lui motore fuso e la ha rottamata. La mia auto a 140 km/h di tachimetro, velocità massima consentita da codice era a 2500 giri, la sua a 5300 giri. La mia aveva ABS, doppio airbag, aria condizionata, chiusura centralizzata, tettuccio apribile, 4 vetri elettrici, antifurto, cinture con pretensionatore, ABS, controllo di trazione e servosterzo, la sua aveva chiusura centralizzata, airbag conducente, non passeggero, servosterzo, manco l'aria condizionata, solo chiusura centralizzata e due vetri elettrici. e nemmeno l'ABS. Io spedi 5500 euro, lui circa 7000. Ecco perché spesso è meglio un'auto di almeno un segmento superiore se non due, rispetto alla base nuova e ci risparmi pure qualche migliaia di euro. Su molte vetture ormai la garanzia nuovo ed usato è la stessa: 2 anni, con estensione a pagamento a 3.
Ritratto di pierfra.delsignore
21 maggio 2026 - 15:00
4
Precisazione volevo dire non dieselino ma utilitaria da città
Ritratto di Il Bavarese
21 maggio 2026 - 15:24
Una o due persone con una o due valigie, non nel mio mondo: qui siamo in 3 e compro macchine sempre piu' grosse che non bastano mai, al prossimo giro se continua cosi' prenderó un daily! :) Ricordo ancora quella vacanza in due col cane e grand voyager (nemmeno quello normale...) pieno a tappo.
Ritratto di Sherburn
21 maggio 2026 - 16:54
Io sono condizionato dal budget (scarso) per cui macchine piccole, leggere. Auto più grosse e pesanti costano di più da mantenere. Ho viaggiato sempre pieno come un uovo ("fermiiii, fermi così, non muovetevi"), ma con gli anni ho preso ispirazione da un mio ex capo, milionario, che viaggiava ovunque con una Mini. Fidanzata al fianco (con in mano un cartello "aiuto, sono un ostaggio, sto per fare mille mila km sul continente euroasiatico"). Viaggiava leggero, e quello che serviva all'improvviso se lo comprava. Quasi dappertutto ormai si può fare il bucato, con 50/60 lt a persona ci si porta un bel po' di roba. Che cosa manca, il corredo da 7 paia di lenzuola e le damigiane per l'olio (che ormai in campagna costa più che nella GDO)? Capisco negli anni 80, quando ogni adolescente metteva in croce in genitori per questioni di kayak, windsurf, mute etc, ma ora - che occorre stanarli con il fumo dalla cameretta? Oppure forse (non è il mio caso) l'altra metà del cielo con la fissa della cucina e che si vuole portare la batteria di pentole e un set di caffettiere?
Ritratto di Andre_a2
22 maggio 2026 - 03:31
@Sherburn: io preferisco un usato di segmento superiore perché: 1) mi piace 2) siamo in 5, e anche se i "bimbi" sono grandi, capita di usare la macchina tutti insieme 3) per hobby trasporto o traino oggetti voluminosi. Se usi la macchina in massimo 2 persone + 2 valigie fai benissimo a puntare ad una utilitaria.
Ritratto di giocchan
21 maggio 2026 - 18:11
In due + cane avete riempito un Grand Voyager??? Per quanti mesi siete rimasti in vacanza? :DDD
Ritratto di Il Bavarese
21 maggio 2026 - 20:30
Ferie estive “con tutto il necessario” :)
Ritratto di giocchan
21 maggio 2026 - 23:38
Praticamente avete svuotato casa :DDD
Ritratto di TheMatt1976
22 maggio 2026 - 22:55
Ah pensavo che aeste portato solo il minimo indispensabile... :-P
Ritratto di Challenger RT
25 maggio 2026 - 18:55
Infatti per una o due persone le auto ideali sono coupé e cabriolet. Alpine A110, BMW Z4, Honda Prelude, Mazda MX-5, Toyota Supra o al limite anche qualche Porsche… Mica segmenti superiori!
Ritratto di pierfra.delsignore
21 maggio 2026 - 13:22
4
Come ho sempre detto il mercato dell'usato è spostato di 4-5 anni rispetto al nuovo, tra 2 anni le ibride domineranno il mercato dell'usato ed aumenteranno le elettriche.
Ritratto di Andre_a2
21 maggio 2026 - 14:00
Stando ai dati ufficiali UNRAE, l'età media delle auto usate scambiate in Italia nel 2025 è di circa 9,1 anni
Ritratto di pierfra.delsignore
23 maggio 2026 - 13:27
4
Peccato che gli stessi dati parlino di oltre il 34% di vendita
Ritratto di pierfra.delsignore
23 maggio 2026 - 13:28
4
Mi riferivo da auto da rientro da NLT o leasing fanno il 34% di vendita dell'usato, nella media ci stanno anche una serie di auto molto vecchie di vendita tra privati, mentre il mercato di elezione di leasing e NLT è quello dei concessionari
Ritratto di Andre_a2
23 maggio 2026 - 14:40
... e già dal 50% sei sceso al 34. Continua così, e pian piano arrivi al valore dichiarato da UNRAE, che ti ricordo essere del 5,2% (non 52 eh, c'è una virgola)
Ritratto di pierfra.delsignore
24 maggio 2026 - 13:46
4
Siamo al 50% del primo passaggio di proprietà in realtà qualcosina di più
Ritratto di Andre_a2
24 maggio 2026 - 15:22
Io trovo dati diversi, e ti ho dato la mia fonte. Dammi la tua, così controllo e vedo di quale fidarmi.
Ritratto di Ikke mere bil
25 maggio 2026 - 11:09
Per le BEV io mi attengo ai dati Motus-E, e qua si legge che il parco elettrico non cresce di pari passi con il venduto, quindi si puo dedurre che le BEV acquistate tramite leasing privato (n Italia si chiama noleggio a lungo termine) finiscono nel circuito internazionale e nell'usato le BEV sono a numeri molto bassi, riuscendo a far peggio persino della Romania e Grecia.
Ritratto di pierfra.delsignore
25 maggio 2026 - 19:19
4
Che l'Italiano retrogrado avversi le BEV è assodato, ma il mercato dell'usato è dominato da rientri da leasing e NLT non riscattati, almeno per le auto al primo passaggio di proprietà, rispetto alle BEV cmq per l'Italia ci vogliono modelli come la Pandina, anche con 250-300 km di autonomia, auto perfette per gli anziani
Ritratto di Andre_a2
25 maggio 2026 - 23:17
Non capisco perché limitarsi al primo passaggio di proprietà quando si parla del mercato dell'usato per intero. Al secondo passaggio di proprietà ritornano nuove? Ma comunque aspetto la fonte, perché se sull'intero mercato dell'usato ex NLT e simili stanno al 5,2%, dubito fortemente che considerando solo il primo passaggio di proprietà i valori siano così diversi.
Ritratto di Ikke mere bil
26 maggio 2026 - 11:05
Se cosi fosse, il numero sarebbe stabile, ovvero se nel mese son state vendute (acquisto/leasing) 10 mila vetture, il parco auto BEV crescerebbe di 10 mila vetture, ma cosi non accade, all'appello manca il 10-15% , quindi facile che le vetture ex-leasing prendano la via dell'espatrio. Non per nulla nei mercati nordici arrivano parecchie vetture ex-leasing dagli altri paesi. Son vetture poi di soli 3-4 anni di vita e pochi km, quindi il loro prezzo e' ancora elevato. Parliamo poi di vetture per lo piu di segmento D, molto rare le vetture di segmento A-B.
Ritratto di Ikke mere bil
23 maggio 2026 - 22:52
Serve ancora aspettare in Italia, il paese e' ancora vittima di disinformazione e di governo/confindustria/lobbyes petrolifere, difatti intervenuto per tener basse le accise sui carburanti, ma non ha mai pensato ad abbassare quelle dell'energia elettrica.
Ritratto di Gordo88
21 maggio 2026 - 13:29
1
Dedicato al pelatone che diceva che la Gen Z non era più interessata all' auto..
Ritratto di Rijinmaru
21 maggio 2026 - 20:17
probabilmente non sono interessati neanche al Jogging.......
Ritratto di pierfra.delsignore
23 maggio 2026 - 13:25
4
Gordo Le nuove generazioni abitano in centro città e sono molto meno interessate alle auto, semplicemente perché in città ti muovi meglio con una bici o monopattino elettrico, bus, tram o metropolitana. Per i viaggi lunghi usi i voli low cost o la TAV. Vivete sempre nel vostro mondo senza dati statistici www.ilmessaggero.it/italia/alla_generazione_z_non_piace_la_patente_calano_le_iscrizioni-8541418.html
Ritratto di Andre_a2
23 maggio 2026 - 23:02
Considerando che in Italia i figli escono di casa dopo i 30 anni, direi che per ora la Gen Z abita esattamente dove abitano i genitori
Ritratto di pierfra.delsignore
25 maggio 2026 - 19:15
4
Uscire di casa è un conto, fare vita sociale è diverso, semplicemente il mercato è fatto di utilizzatori, non di appassionati, i giovani, si concentrano nelle grandi città per motivi di studio o lavoro, grandi città dove l'auto non è il mezzo migliore per spostarsi, dove avere la patente non serve
Ritratto di Andre_a2
25 maggio 2026 - 23:08
Ma se vivono con la mamma, per fare vita sociale si parte da casa di mamma e si rientra a casa di mamma, no? Che poi, a meno che oggigiorno la vita sociale finisca alle 22:00, spostarsi coi mezzi è dura...
Ritratto di pierfra.delsignore
27 maggio 2026 - 23:42
4
Non nei grandi centri dove vivono i giovani
Ritratto di Andre_a2
27 maggio 2026 - 23:47
Vivono con la mamma i giovani, non nei grandi centri.
Ritratto di Ikke mere bil
25 maggio 2026 - 11:13
L' italiano vive nei piccoli centri inferiori a 5.000 mila abitanti, in citta i giovani son anche pochi, e in alcune citta, sono rari, come esempio le citta del sud, Genova e Torino. Genova poi, oltre al crollo degli abitanti, ha visto aumentare spaventosamente l'eta media, che ora e' di 5 anni piu elevata che nel resto d' Italia. Comuni di 2-6 mila abitanti di pianura invece hanno un'eta media molto piu bassa delle citta, e questo fa capire che i giovani non abitano in citta.
Ritratto di pierfra.delsignore
25 maggio 2026 - 19:14
4
In realtà è l'esatto contrario, quando si studia la demografia sui social e non sulle statistiche ISTAT. I pochi giovani si concentrano nelle grandi città, soprattutto del Nord, perché li ci sono le occasioni di lavoro
Ritratto di Ikke mere bil
27 maggio 2026 - 13:49
I dati di Milano, mostrano che ci son piu 80-84enni che bimbi sino a 4 anni, e 4-9 anni son meno che 75-79enni. Il gruppo piu numeroso e' quello dei 50-54, seguito dai 55-59, e 45-49enni. Il gruppo 20-24 anni e' minore dei 65-69 anni, e quello 25-29 e' minore del 60-64 anni. L'eta media che si esce di casa e' 32 anni, il tasso di Neet supera il 33% e il salario medio di un 18-24 anni e' inferiore a quello di un 50-55 enne. In piu tutte le citta italiane hanno visto una decrescita dal 1971 e da allora hanno perso dal 20 al 40% dei loro abitanti. Calcolando solo le citta oltre 100 mila abitanti, il tasso di nascita e' di molto inferiore a quello nazionale, e minori sono i giovani, questo perche dagli anni 80 la gente e' scappata dalle citta (costi, inquinamento) per riversarsi nei piccoli comuni e comuni limitrofi.
Ritratto di pierfra.delsignore
27 maggio 2026 - 23:42
4
Vero in parte, questo non vale per le grandi metropoli: Milano, Roma ad esempio, è una tendenza comune a tutti i grandi paesi dove i giovani pochi, si concentrano nelle, poche grandi città.
Ritratto di Ikke mere bil
28 maggio 2026 - 12:35
Ti ho inserito i dati di Milano, ma Roma fa ancora peggio, e non si salva nessuna citta capoluogo, visto che dominano sempre le fasce 50-54 e 55-59 (in alternanza), i bambini son pochi e anche i giovani. Per vedere situazioni simili, serve guardare l'est Europa, la Grecia e la Spagna, ma almeno Barcellona attira anche parecchi giovani dall' Europa e dal continente americano. Servirebbe cambiare, dare possibilita alle giovani donne di entrare nel mercato del lavoro, eliminare lo sfruttamento e dumping salariale, aumentare i salari e tanto altro, peccato che non si vuole sradicare quel sistema marcio chiamato ''sistema italia''. Per i dati mi attengo sempre ai dati di Tuttitalia, il quale utilizza dati dei censimenti. Ciao dalla Danimarca
Ritratto di pierfra.delsignore
28 maggio 2026 - 18:45
4
Le fasce 50-55 dominano in tutta Italia, come in tanti paesi al mondo, si chiama denatalità, ma la % di giovani che si concentra nelle grandi città è sempre maggiore. I due dati non sono in contraddizione, la demografia è una cosa complessa
Ritratto di Ikke mere bil
29 maggio 2026 - 15:37
Calcola che la media componenti per famiglia di Milano, Brescia, Bergamo, Torino e altre citta di oltre 100 mila abitanti e' di 1,8-1,9, mentre comuni piu piccoli, inferiori a 25.000 abitanti e' di 2,3-2,6, da qui si capisce che e' l'opposto di cui pensi. Poi c'e' sempre il grave problema della denatalita e della fuga dei giovani e d'altronde rimanere per esser sfruttati o non valorizzati non ha nessun senso.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 maggio 2026 - 18:47
4
Si si le cittadine non si sono spopolate e Milano non è aumentata n egli ulti 30 anni
Ritratto di Ikke mere bil
1 giugno 2026 - 12:51
Dati alla mano, Milano raggiunse i 1.743.427 abitanti al 31.12.1973 e da allora inizio' il declino, toccando il suo minimo di 1.250.000 abitanti nel 2011. Da allora saliscendi hanno portato la popolazione a 1.407.444 nel 2024. Al 28.2.2026 la sua popolazione era di 1.363.713, quindi in calo di quasi 44 mila persone in soli 2 anni. I comuni che crescono di piu sono quelli con popolazione inferiore a 100 mila abitanti e situati in zone con piu opportunita di lavoro e con costi relativamente bassi.
Ritratto di forfElt
21 maggio 2026 - 13:37
Non ci posso credere: siamo i soliti: le più ricercate ancora le diesel: in pieno 2026: Io boh... :(
Ritratto di forfElt
21 maggio 2026 - 13:41
Fortuna almeno però (ed è quello che poi conta) sommando le BEV con solo batteria e motore elettrico + le BEV con sia serbatoio&motore termico e sia batteria&motore elettrico + le BEV con solo serbatoio&motore benzina = 14%+16%+22% = 52% di vere BEVve !!!
Ritratto di Ikke mere bil
25 maggio 2026 - 11:17
Per aver un migliore quadro della situazione, ovvero del parco auto BEV, prova a leggere i dati di Motus-E. Facendo un calcolo mese per mese, noti che il parco auto non aumenta di pari passo con le BEV vendute (nuove), ma molto di meno, e all'appello mancano oltre 50.000 vetture, e questo e' solo sul nuovo, quindi si nota che ancora nell'usato le BEV sono una nicchia.
Ritratto di giocchan
21 maggio 2026 - 18:13
Si cerca ciò che viene offerto. Per dire: se cerchi una Giulia/Stelvio, la proporzione benzina/diesel sarà 1 a 4... (butto lì un numero, non ho verificato :)
Ritratto di Leonubi75
21 maggio 2026 - 13:53
"Per il 12%, soprattutto tra i giovani, è poi importante il fattore della circolarità: scegliere un veicolo già esistente evita di consumare risorse, facendo percepire l’acquisto come meno impattante dal punto di vista ambientale." Questa mi sembra una gran baggianata. Si sceglie usato per poter risparmiare, il nuovo di ogni categoria è proposto a prezzi decisamente troppo elevati. L'usato, sopratutto elettrico invece, si svaluta parecchio!
Ritratto di Andre_a2
21 maggio 2026 - 14:07
Non sono giovanissimo, ma anch'io lo vedo come un pro dell'usato: trovare utile qualcosa che altri hanno scartato, e non vale solo per l'auto. Certo non è il motivo unico per cui compro usato, ma comunque fa piacere
Ritratto di Sherburn
21 maggio 2026 - 14:32
Io i giovani che han comprato auto, non li ho mai sentito parlare di sostenibilità. Han fatto gli splendidi con la bici ("ah io auto mai, sei fuori?") con no oil dietro, poi hanno iniziato a lavorare e han preso il primo rottame, il più economico possibile, anche a carbone, per andare in ufficio in c. ai lupi (il trasporto pubblico è bello quando lo prendono gli altri, di persona è come Fantozzi in seconda classe)
Ritratto di Trattoretto
21 maggio 2026 - 14:29
Mah, io tutta questa differenza di svalutazione tra elettrico e termico non l'ho vista. Ci sono delle differenze in senso assoluto dovute al fatto che l'elettrico da nuovo costava di più, ma percentualmente la svalutazione è pressoché la stessa.
Ritratto di Andre_a2
21 maggio 2026 - 18:06
@Trattoretto: fino a poco tempo fa sarei stato d'accordo con te, ma ultimamente la maggior svalutazione dell'elettrico è oggettiva. Alvolante stesso ha un comodo listino delle quotazioni dell'usato, guardalo pure.
Ritratto di Ikke mere bil
25 maggio 2026 - 11:21
Quando ero giovane (anni 80) nessuno avrebbe mai cercato una vettura anni 60-70, perche il giovane non ragiona da vecchio, quindi si cercava una vettura abbastanza recente che soddisfasse anche il proprio IO. Nulla e' cambiato adesso, il giovane e' sempre quello che cerca l'auto piu nuova e, spesso, alla moda, mentre chi non e' piu giovane, ripiega su vecchie vetture, magari che nel passato sognava e non poteva acquistarle, e poi e' sempre quello che e' restio a cambiare abitudini.
Ritratto di Rav
21 maggio 2026 - 14:41
4
Vista la svalutazione, dovessi scegliere un'elettrica per acquisto diretto e non NLT, probabilmente andrei sull'usato fresco che alla fine è come la nuova ma costa meno. Diverso il caso di usato kilometrato senza sapere come son state gestite le ricariche dal precedente proprietario.
Ritratto di Ikke mere bil
25 maggio 2026 - 11:28
Svalutazione avviene quando la domanda e' scarsa e l'offerta elevata, e vale per tutto. Un esempio una vettura diesel qua in Danimarca e' ipersvalutata, stessa cosa una ibrida, diesel e plug-in, ma le BEV sono molto ben valutate, e spesso una vettura di soli 2 mesi di vita puo costare piu che nuova. Titolo di esempio ho permutato la mia Xpeng G6 Performance per una nuova P7+ e nell'attesa continuo ad usare la mia vettura (non posso fare a meno dell'auto per lavoro). La vettura mi e' stata decurtata di soli 2.500€ (costava 53.000 nuova) ed ha ad ora quasi 21.000 km, ma se non arriva entro settembre, la vettura avra' un anno, e molti piu km, ma la decurtazione sara' di sole ulteriori 500€. Fosse stata benzina o diesel (sempre stessa eta) la svalutazione sarebbe stata molto piu elevata, questo perche le ICE/Plug-in vendono poco
Ritratto di Challenger RT
21 maggio 2026 - 14:46
Le uniche auto da comprare usate sono quelle solo a benzina, ormai sempre più rare perché le migliori sono già state acquistate da tedeschi & co. e le ricercatissime youngtimer finite nei grandi garage di rivenditori di auto d’epoca da rivendere a peso d’oro. Comprare diesel usati é assolutamente antieconomico visti gli elevati costi di manutenzione e il prezzo del gasolio. Le elettriche non si sa ancora quanti anni durino ma non penso che arriveranno in quinta elementare…
Ritratto di fastidio
21 maggio 2026 - 14:55
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Non sono d'accordo sui diesel, attualmente per chi la utilizza tanto e fa parecchia autostrada è ancora una scelta valida (se non la migliore) nonostante il prezzo del gasolio. Io con Bmw 320d in autostrada viaggio a 20 km/l, con un'equivalente a benzina credo che ci sarebbe uno scarto di almeno 5 km/l. Per il resto concordo con te, su brevi tragitti viaggio con turbo benzina recente o youngtimer :o)
Ritratto di pierfra.delsignore
21 maggio 2026 - 15:37
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Concordo, quello che tanti non capiscono è che è una scelta di nicchia, non doveva mai passare il messaggio del diesel = auto del pooovero del pooopollo che può risparmiare 400 euro l'anno sul carburante per lo spritz, ammorbando tutti in città, perché dopo 6 mesi o togli fap ed egr, o è un debito dal meccanico. Il diesel è sempre stata l'auto del piccolo imprenditore, dirigente, medico, rappresentante, insomma di chi minimo ha i soldi per una segmento C e ne sfrutta tutti i vantaggi nell'utilizzo sulla lunga percorrenza. e tale doveva rimanere.
Ritratto di Sherburn
21 maggio 2026 - 16:35
Mah, in provincia di Bergamo e Brescia ci sono state migliaia di persone che si spostavano con segmenti B a gasolio (Punto, Clio, Fiesta, Polo) per motivi vari, ed erano auto che andavano bene. Consumavano poco, si riparavano facile, andavano sempre. Per portare una o due persone non mi sembra dessero problemi.
Ritratto di Mordecai19
21 maggio 2026 - 16:59
Uguale io che in Brianza devo fare 110km al giorno e sono tutti di super strada, ho una 208 diesel che fa benissimo il suo dovere, e mi fa i 22 km/l. Avrebbe senso cambiarla solo con un'elettrica ma farò passare 10-15 anni prima di fidarmi di una nuova tecnologia, meglio mandare avanti gli altri.
Ritratto di pierfra.delsignore
22 maggio 2026 - 20:38
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Per le persone che fanno 110 km al giorno di superstrada, anche con il superbollo il diesel conviene, per chi fa 20 km evitava subito l'acquisto, fate rimpiangere il superbollo sul diesel
Ritratto di giocchan
21 maggio 2026 - 18:18
Era vero ai tempi dell'Euro 4, pre-FAP, pre-SCR... Anche io avevo all'epoca (2003-2015) una Saxo Diesel 1.5, euro 3, un'auto splendida. Oggi un'euro 6 diesel, da usare in città, non la comprerei mai e poi mai. Chi lo fa, se ne pente e la rivende... o la defappa (uno dei motivi per cui in città i blocchi del traffico sono così severi verso il diesel)
Ritratto di pierfra.delsignore
22 maggio 2026 - 20:36
4
Ancora con sta fissa del dieselino da città, voi siete immortali ed immuni a tumori e cancro vero? Erano auto ammorbanti, fino agli anni 2000 c'era il superbollo sul diesel per evitare questa follia, poi colpevolmente è stato tolto eh gran cosa risparmiare 400 euro per lo spritz all'anno e far morire 50.000 persone. Se proprio avete problemi a far quadrare il bilancio si convertiva a GPL o metano il benzina, che è pure meno inquinante, questa è stata una follia tutta italo tedesca, una delle tante cause dei problemi del comparto auto europeo, in tutto il resto del mondo, mondo, mondo, mondo globale, si sono scelte tecnologie meno impattanti, si è provato prima con i carburanti ecologici e visto che non ci si saltava fuori, con l'elettrificazione, con le auto ibride a batteria o le elettriche, che se tanto devi fare 20 km al giorno, va benissimo anche una R5 o Leapmotor con 200 km di autonomia, per non parlare di una Yaris o Clio ibrida, che in quelle condizioni di guida, senza ammorbare nessuno, ti fanno i 30-35 km a litro reali, senza doverci stare nemmeno troppo a guardare.
Ritratto di Ikke mere bil
25 maggio 2026 - 11:31
Challenger,solo i paesi arretrati vanno ancora con il benzina, visto gli elevati costi che hanno queste vetture, i piu avanzati son passate alle elettriche, e son paesi che percorrono molto piu km, dell'ordine del doppio/triplo dell' Italia.
Ritratto di Al Volant
21 maggio 2026 - 15:53
Mah... UNRAE dice per il 2025 : Fra le motorizzazioni il diesel nel mese conferma il 1° posto, al 39,9% di quota, seppur in calo di 3,7 p.p. (41,3% nel totale anno). Il motore a benzina, a distanza minima, si ferma al 37,8% (-0,3 p.p. e al 38,6% nel cumulato). Le ibride confermano una crescita sostenuta, toccando l’11,9% nel mese e il 10,3% in gennaio-dicembre; seguono Gpl e metano rispettivamente al 5,5% e 2,0% nel mese (5,3% e 2,0% nel cumulato); BEV e plug-in salgono all’1,3% e 1,6% in dicembre (1,1% e 1,3% nei 12 mesi). QUINDI oltre al fatto che siamo a maggio, quindi il 2026 è da vedere ancora, ma soprattutto, le BEV nel 2025 erano 1,1% non 4%
Ritratto di Mbutu
21 maggio 2026 - 19:29
Abbastanza ovvio: aumentano le auto elettriche, aumentano le auto elettriche usate. Tra l'altro, fatto il check della batteria, un usato resta un buon modo per provare (ed abituarsi) all'elettrica risparmiando all'acquisto; magari una seconda auto.
Ritratto di NeuroToni
21 maggio 2026 - 20:06
Auto BEV usata? dipende dall'SOH che per me deve essere almeno del 95%.
Ritratto di Bimmer79
21 maggio 2026 - 22:54
Titolo corretto: nell'usato, il diesel domina ancora le vendite. (Sommare elettriche ed ibride è di una scorrettezza disarmante).
Ritratto di Ikke mere bil
25 maggio 2026 - 11:32
Giusto
Ritratto di Ilmarchesino
23 maggio 2026 - 08:46
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Il giovane che si preoccupa del ambiente per cui compra usato, è una barzelletta...la verità che spesso al.giovane la macchina la compra il padre,per cui nessun genitore metterebbe in auto da 30k in mano ad in figlio neopatentati.. Se la comprono loro invece non hanno soldi risparmiati per acquisto auto .a 25 anni se lavori da 2 anni già sei fortunato
Ritratto di Ikke mere bil
28 maggio 2026 - 12:42
Italia 1986 vs 2026 ... A quel tempo, i giovani acquistavano una vettura spesso nuova, le classiche ''bare su strada'', si era tanti, si era piu spensierati, le opportunita di lavoro/carriera son sempre state poche anche allora, ma i salari reggevano il costo della vita. Nel 2000 gia si iniziava a vedere una certa difficolta, accentuata poi anno dopo anno. Adesso il giovane deve fare salti mortali e far prestiti per acquistare la vettura, e anche se vive coi genitori (quindi non ha spese), acquistare una nuova vettura, magari una BEV diventa troppo difficile , cosi devono mungere al mercato dell'usato, e di qualche anno. Cercano la piu economica, spesso segmento A o B che una volta era appannaggio degli anziani (Panda esempio). Tra 10 anni ? Come sara' ? Io vedevo male l' Italia gia nel 2010, adesso vedo ancora peggio, visto che il paese sta diventando la discarica dei paesi del nord, che si disfano delle loro ICE.

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