Gli ultimi dati del bollettino Auto-Trend dell’Aci risalgono allo scorso settembre e fotografano un calo dell’1,2% su base annua dei passaggi di proprietà di vetture di seconda mano. Nello stesso mese, tuttavia, sono state vendute 213 auto usate ogni 100 nuove, mentre nei primi nove mesi del 2026 il rapporto si è attestato a 188. Il mercato dell’usato, insomma, in termini di volumi supera quello del nuovo.
Le auto usate che passano di mano in Italia hanno in media quasi dieci anni di età e nell’80% dei casi hanno motori a benzina o a gasolio. Per quanto ancora sarà così? Le variabili in gioco sono tante e complesse, a partire da regole sulle limitazioni alla circolazione che variano da città città e sono molto diverse tra Nord, Centro e Sud: stabilirlo con precisione è perciò difficile.
Quel che è certo è che si sta assistendo a un progressivo aumento delle vendite di modelli elettrificati: nell’ultimo anno sono aumentate del 22%. La fotografia scattata dall’Osservatorio di CarFax, azienda leader nella fornitura di report sulla storia dei veicoli usati, sembra confermare questo trend: per il 55% degli italiani intervistati il futuro è ibrido ed elettrico.

Il sondaggio condotto da CarFax dice che il 31% degli italiani è convinto che le auto usate più diffuse nel 2050 saranno elettriche. Lo scenario, tuttavia, cambia in base all’età degli intervistati: se nella fascia 18-34 anni il 44% vede nelle vetture a batteria il futuro, solo il 26% degli over55 è concorde con questa previsione.
Le elettriche, inoltre, raccolgono il 35% delle preferenze nelle grandi città, contro il 27% dei piccoli comuni. L’interesse di molti italiani verso questo tipo di auto, in ogni caso, è ancora frenato da non poche preoccupazioni e incertezze: il 51% degli intervistati, per dire, vorrebbe che le auto avessero un’autonomia maggiore, il 36% tempi di ricarica più brevi, il 23% una batteria con una vita utile più lunga, il 15% prezzi più bassi sul mercato dell’usato e il 23% costi inferiori per la riparazione o la sostituzione degli accumulatori.
Il fatto che quasi nessuno degli intervistati abbia menzionato il fattore che forse più di ogni altro oggi limita la diffusione in Italia delle auto elettriche, ossia le lacune dell’infrastruttura di ricarica, non è casuale. CarFax, infatti, ha escluso dal sondaggio persone con esperienza nel settore.
E lo dimostra un altro dato: quattro italiani su dieci hanno ammesso di non avere una preparazione adeguata per acquistare un’automobile usata in autonomia e la percentuale sale addirittura al 54% nel caso delle donne. Come evitare il “bidone”, quindi? Il 62% si affiderebbe ai consigli di una persona competente in materia, mentre il 42% ritiene altrettanto importante verificare la storia del veicolo.

“Conoscere ciò che è accaduto a un veicolo che in passato ha avuto uno o più proprietari prima di acquistarlo fa una differenza concreta e mette al riparo da eventuali cattive sorprese, spiega Marco Arban (foto qui sopra), business developement manager di CarFax per l’Europa. Le verifiche tecniche e il parere di un esperto sono imprescindibili e insostituibili, sia chiaro, ma bisogna anche considerare che quasi un italiano su tre ha dichiarato di essere incappato in una truffa o in un tentativo di raggiro. I nostri report sono uno strumento in più per ridurre i rischi e capire se la vettura che si ha di fronte è un buon affare o è meglio lasciar perdere e cercarne un’altra”.



