Mettere a confronto la BMW 3.0 CSL e la Mercedes-AMG CLE 646 significa accostare due automobili nate con la stessa idea di fondo: prendere una coupé ad alte prestazioni e portarla molto più vicino al mondo delle vetture da pista. La loro storia, però, è differente.

La BMW è stata presentata nel 2022 per celebrare il 50° anniversario della BMW M ed è stata realizzata in appena 50 esemplari numerati. Il progetto prende ispirazione dalla 3.0 CSL degli anni Settanta e utilizza la base tecnica della famiglia M4, profondamente modificata per ottenere una vettura più leggera e caratterizzata da una maggiore componente artigianale.
La Mercedes-AMG è invece una novità del 2026. La CLE 646 nasce sulla base della CLE 53, ma viene completamente ricostruita ad Affalterbach: la carrozzeria è allargata, il motore viene sostituito con un V8, la trazione passa da integrale a posteriore e numerosi componenti vengono riprogettati. È il secondo modello della serie Mythos di Mercedes-AMG ed è limitato a 30 esemplari, tutti già venduti prima della presentazione ufficiale.

Sono quindi due automobili difficili da considerare semplicemente come versioni speciali delle rispettive coupé di serie. La BMW punta soprattutto sul rapporto tra peso, motore e coinvolgimento del guidatore; la Mercedes porta invece all'estremo la possibilità di trasformare una coupé stradale in una macchina pensata anche per l'impiego in circuito.
La BMW 3.0 CSL dichiara fin dal primo sguardo il legame con la progenitrice degli anni Settanta. La carrozzeria riprende le proporzioni classiche della coupé a tre volumi, ma le abbina a passaruota molto pronunciati, a un frontale specifico e soprattutto a un grande spoiler posteriore che richiama quello della storica "Batmobile". Anche le grafiche e i numeri sulla carrozzeria sono un riferimento diretto alle BMW da competizione del passato.

Il lavoro sull'aerodinamica non è però soltanto estetico. BMW ha sviluppato deflettori, diffusore e appendici in funzione del raffreddamento, dell'equilibrio aerodinamico e della trazione dell'asse posteriore. La carrozzeria utilizza inoltre la fibra di carbonio in numerosi elementi: tetto, cofano, portellone, paraurti, minigonne, diffusore e componenti dell'ala posteriore sono realizzati in questo materiale.
La Mercedes segue una strada ancora più radicale. La CLE 646 mantiene la sagoma generale della coupé tedesca, ma la carrozzeria viene modificata con passaruota allargati in carbonio, una nuova parte anteriore, cofano specifico, tetto in carbonio, nuove fiancate e una coda ridisegnata. Le carreggiate aumentano di 60 mm sia davanti sia dietro, creando spazio per pneumatici da 305/30 ZR 20 all'anteriore e 335/30 ZR 20 al posteriore.

Anche l'aerodinamica è stata sviluppata pensando all'uso in pista. Il diffusore anteriore può essere regolato in due posizioni, Street e Race, mentre l'ala posteriore è regolabile. Mercedes dichiara un carico aerodinamico superiore a 250 kg alla velocità massima. La CLE 646 può inoltre contare su un fondo specifico e su aperture nei passaruota che favoriscono la gestione dei flussi d'aria.
Il risultato sono due interpretazioni diverse dello stesso concetto: la BMW utilizza il design per reinterpretare una leggenda del passato, mentre la Mercedes costruisce un'immagine più moderna e funzionale alle esigenze aerodinamiche della vettura.
È soprattutto sotto la carrozzeria che le due coupé prendono strade differenti.
La BMW 3.0 CSL utilizza un 3.0 sei cilindri in linea biturbo della famiglia M TwinPower Turbo, sviluppato specificamente per questo modello. La potenza massima è di 560 CV e la coppia arriva a 550 Nm, con il motore capace di raggiungere 7.200 giri/min. Il sei cilindri è abbinato esclusivamente a un cambio manuale a sei marce e alla trazione posteriore.

La trasmissione della 3.0 CSL comprende inoltre un differenziale Active M sull'asse posteriore, con possibilità di variare elettronicamente l'effetto autobloccante. Per la gestione della motricità è presente l'M Traction Control, regolabile su 10 livelli. L'impianto frenante è carboceramico, con dischi da 400 x 38 mm all'anteriore e 380 x 28 mm al posteriore.
La costruzione leggera rappresenta uno degli elementi centrali del progetto BMW. Il ricorso al carbonio è esteso alla carrozzeria e all'abitacolo, mentre l'isolamento acustico è stato ridotto. La vettura ha un peso di circa 1.270 kg, valore che contribuisce a un rapporto peso/potenza particolarmente contenuto.
La Mercedes-AMG CLE 646 parte invece da un'impostazione completamente diversa. Al posto del sei cilindri della CLE 53 viene installato il V8 biturbo M177 EVO da 4,0 litri, con 646 CV (475 kW) e 850 Nm disponibili tra 2.500 e 4.500 giri/min. Il motore utilizza un albero motore flat-plane e dispone di un sistema di raffreddamento modificato per sostenere l'utilizzo ad alta intensità.
Anche il sistema di trasmissione viene profondamente modificato: la trazione integrale AMG Performance 4MATIC+ della CLE 53 lascia spazio alla trazione posteriore, mentre il cambio rimane l'AMG Speedshift TCT 9G. Il differenziale autobloccante posteriore a gestione elettronica permette di modulare la distribuzione della coppia tra le due ruote posteriori.

Le prestazioni dichiarate dalla AMG sono di 3,9 secondi nello 0-100 km/h, 11,4 secondi nello 0-200 km/h e 310 km/h di velocità massima. Il peso in ordine di marcia è di 1.895 kg, comunque ridotto di circa 170 kg rispetto alla CLE di partenza grazie all'impiego di materiali leggeri e all'eliminazione di numerosi componenti.
Anche il telaio è specifico. La CLE 646 utilizza un assetto a ghiera sviluppato con KW automotive, con ammortizzatori regolabili su quattro vie. L'impianto frenante carboceramico dispone di dischi anteriori da 420 x 40 mm con pinze a sei pistoncini e posteriori da 360 x 32 mm.
Il confronto evidenzia quindi due filosofie: la BMW punta sulla riduzione della massa e sul rapporto diretto tra conducente e automobile, mentre la Mercedes utilizza una maggiore potenza e una sofisticata messa a punto di telaio e aerodinamica per ottenere prestazioni molto elevate anche in circuito.
Anche nell'abitacolo entrambe rinunciano a parte della comodità tipica di una coupé stradale per privilegiare la guida.
La BMW 3.0 CSL è una due posti. Al posto del divano posteriore c'è un vano destinato a riporre due caschi, mentre davanti trovano posto sedili M Carbon di tipo super sportivo. L'abitacolo combina Alcantara, carbonio e dettagli specifici, compreso il pomello bianco del cambio manuale. Ogni vettura presenta inoltre nell'abitacolo la numerazione progressiva.

La Mercedes segue un'impostazione analoga, ma con un intervento ancora più marcato sulla dotazione. Anche sulla CLE 646 i sedili posteriori vengono eliminati, insieme a parte del materiale fonoassorbente e ad alcune dotazioni di comfort. Sono presenti sedili a guscio ultraleggeri, volante AMG Performance rivestito in microfibra e pannelli porta in carbonio. Un roll-bar integrato aumenta inoltre la rigidità della struttura.
Per ridurre ulteriormente la massa, Mercedes ha eliminato anche numerosi sistemi di assistenza e comfort, compreso il Parktronic. Per l'impiego in pista è disponibile un pacchetto Performance con cinture a sei punti.

La differenza, quindi, non riguarda tanto il livello dei materiali quanto la filosofia. La BMW conserva l'impostazione essenziale di una sportiva manuale, mentre la Mercedes spinge la riduzione degli equipaggiamenti fino a trasformare l'abitacolo in un ambiente più vicino a quello di una vettura da pista.
Sul fronte della disponibilità, entrambe sono automobili costruite in numeri estremamente ridotti, ma con una differenza importante.
La BMW 3.0 CSL è stata prodotta in 50 esemplari numerati, con una produzione artigianale durata circa tre mesi. BMW non riportava il prezzo di listino, mentre fonti specializzate dell'epoca indicavano una cifra nell'ordine dei 750.000 euro.

La Mercedes-AMG CLE 646 sarà ancora più rara: la produzione è limitata a 30 esemplari, tutti realizzati a mano ad Affalterbach. Al momento della presentazione Mercedes non ha comunicato un prezzo ufficiale; il costruttore ha però confermato che l'intera produzione era già stata venduta prima della presentazione mondiale.
Il confronto tra le due coupé non si esaurisce quindi nei numeri del motore. La BMW 3.0 CSL rappresenta una reinterpretazione moderna della filosofia "Coupé, Sport, Lightweight" e combina un sei cilindri, il cambio manuale e la trazione posteriore con un largo impiego di carbonio. La Mercedes-AMG CLE 646 porta invece la base di una coupé moderna verso una configurazione quasi da auto da pista, con V8, trazione posteriore, carreggiate allargate, aerodinamica regolabile e un telaio specifico.

Sono due progetti sviluppati con obiettivi simili ma attraverso strade tecniche differenti: 50 BMW contro 30 Mercedes, sei cilindri contro V8, cambio manuale contro automatico a nove rapporti e 1.270 kg contro 1.895 kg. Anche per questo, più che due concorrenti dirette, rappresentano due interpretazioni molto diverse della coupé ad alte prestazioni in serie limitata.











































