A distanza di pochi giorni, all’ultimo Salone di Monaco, due grandi rivali del segmento di lusso hanno lanciato altrettante suv elettriche: prima è arrivata la BMW iX3, seguita due giorni dopo dalla Mercedes GLC EQ Technology. Sulla carta sono versioni a batteria di vetture già esistenti, ma rispetto ai modelli precedenti (che condividevano le architetture con le varianti termiche) questa volta le due case tedesche hanno scelto di realizzarle su piattaforme specifiche per veicoli elettrici. Per quanto quello delle suv elettriche “premium” sia un mercato ancora con numeri piuttosto limitati, è probabile che quando la mobilità elettrica diventerà più diffusa la iX3 e la GLC elettrica possano segnare un ennesimo capitolo della storica rivalità tra i due marchi tedeschi.

La BMW iX3 si distingue per uno stile imponente e solido e inaugura il nuovo corso “Neue Klasse” della casa bavarese. Il frontale, alto e massiccio, è caratterizzato da distintive luci diurne a “L” e da una calandra a doppio rene, stretta e alta, che richiama lo stile delle BMW degli anni ‘60 e ‘70. Quest’ultima è retroilluminata e presenta sottili listelli orizzontali. Le fiancate hanno un aspetto dinamico, anche grazie alle maniglie delle porte integrate a filo con la carrozzeria. La zona posteriore, dalle forme più arrotondate, si ispira alla “sorella” maggiore iX. I fanali a led, con elementi verticali, si estendono verso il logo BMW, posizionato in un incavo del portellone.

È inedito anche il design della Mercedes GLC EQ e anch’esso inaugura il nuovo corso stilistico che vedremo sulle future suv e berline del marchio. L’elemento più evidente è la massiccia mascherina con la grande cornice cromata (argento o nera a seconda dell’allestimento) e il motivo interno a pixel. Ispirata alle grandi aperture frontali delle Mercedes del passato, qui è chiusa e ha una funzione puramente estetica, diventando particolarmente “coreografica” con la retroilluminazione opzionale. Ai lati del veicolo, i fari full led sono dotati di luci che richiamano la forma a stella a tre punte del logo della Mercedes. Questo stesso design si ripete nella parte posteriore, dove una spessa fascia nera ospita due coppie di fanali circolari, anch’essi ispirati al logo della casa automobilistica.


La suv elettrica della Mercedes è più lunga, arrivando a toccare i 485 cm contro i 478 cm della rivale BMW. Lo stesso scarto si registra anche nel passo: la GLC ha un interasse di 297 cm, esattamente 7 cm in più della iX3, prefigurando un abitacolo che dovrebbe essere più spazioso, soprattutto per i passeggeri posteriori. C’è più spazio anche nel bagagliaio della suv con la stella, in cui con i cinque posti in posizione si possono stivare fino a 570 litri, 50 litri in più che sulla rivale di Monaco, che però fa leggermente meglio abbattendo il divano: 1.750 litri per la iX3 e contro i 1.740 della GLC EQ. Entrambe hanno un vano sotto al cofano anteriore, molto comodo per contenere i cavi di ricarica: quello della Mercedes di 128 litri ha una capacità più che doppia rispetto ai 58 litri della BMW.

Gli interni della BMW iX3 sono quasi interamente realizzati con materiali riciclati, come plastica e filati, che risultano piacevoli al tatto. L’auto si distingue per il volante a quattro razze, un display centrale da 17,9 pollici con un’eccellente risoluzione e un’ampia superficie nera di 110 cm che funge da cruscotto, estendendosi da un montante all’altro. Quest’ultima proietta diverse informazioni in 3D, come le condizioni meteo, i dati di guida e l'autonomia residua. A bordo c’è molto spazio sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori. Il divano posteriore può accogliere comodamente tre adulti, e il pavimento piatto assicura il comfort anche a chi siede al centro.

Gli interni della Mercedes GLC elettrica sono molto luminosi grazie al tetto panoramico; in opzione, il vetro può essere opacizzabile e sincronizzato con l’illuminazione interna, che riprende il logo Mercedes con luci a LED. La plancia è estremamente tecnologica, specialmente nelle versioni più accessoriate che includono il sistema MBUX Hyperscreen. Si tratta di un’unico display trasparente che attraversa l’intera larghezza della plancia, integrando il quadro strumenti digitale, lo schermo del sistema multimediale e un display dedicato al passeggero. Il volante combina comandi touch con due pulsanti fisici per regolare il volume e la velocità del cruise control. Il tunnel centrale è molto funzionale: include due basette per la ricarica wireless dello smartphone, due portabicchieri e un ampio scomparto sotto il bracciolo.

La BMW iX3 debutta con la versione 50 xDrive, dotata di due motori elettrici (uno per asse) per una potenza complessiva di 470 CV e una coppia di 645 Nm. L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP arriva fino a 805 km, grazie a una batteria da 108,7 kWh. La ricarica è un altro punto di forza, con la possibilità di accettare potenze fino a 400 kW in corrente continua grazie all’architettura di ricarica a 800 volt. Nelle condizioni ideali, l’auto passa dal 10 all’80% di carica in circa 20 minuti, recuperando 350 km di autonomia in una decina di minuti.

La Mercedes GLC EQ risponde con la versione 400 4Matic, anch’essa a trazione integrale, con una potenza di 490 CV. La batteria ha una capacità di 94 kWh, che consente sulla carta un’autonomia nel ciclo WLTP di oltre 700 km. Anche in questo caso, la ricarica è molto rapida, con potenze fino a 330 kW in corrente continua: secondo la casa, in condizioni ideali di temperatura e a patto di trovare una colonnina abbastanza potente è possibile recuperare l’equivalente di 300 km di autonomia in 10 minuti.


Il listino della BMW iX3 50 xDrive è già stato comunicato e parte da 69.900 euro. Quello della Mercedes GLC EQ Technology 400 4Matic invece non è ancora stato confermato, ma considerando le dimensioni maggiori dovrebbe avere un prezzo di partenza un un po’ più alto, si può ipotizzare da circa 75.000 euro. Ma la vera partita sul prezzo si giocherà sulle dotazioni e sugli optional: entrambe infatti, come da tradizione per i marchi premium tedeschi, offriranno una lunga lista di equipaggiamenti opzionali per personalizzare la propria vettura, con la possibilità di far lievitare notevolmente il prezzo finale.




































































