Si chiama sempre Mercedes GLC, ma il suffisso EQ Technology fa capire che con la nota suv a motore termico questo nuovo modello non ha praticamente niente in comune. A partire dal design: proprio con questo modello, la Mercedes ha deciso di introdurre il nuovo stile delle sue future suv e berline, che saranno caratterizzate da una massiccia mascherina ispirata alle Mercedes del passato, con un’ampia cornice cromata (color argento o nero a seconda degli allestimenti) e un motivo interno a pixel. In questa Mercedes GLC elettrica svolge una funzione puramente estetica e può essere illuminata, ma un design simile lo ritroveremo anche nei futuri modelli a motore termico. Ai lati i fari full led con le luci che riprendono il motivo della stella a tre punte della Mercedes: soluzione che ritroviamo anche dietro, dove una spessa fascia di colore nero integra due coppie di fanali circolari, anch’essi ispirati al logo della casa.

Più tradizionali le fiancate, con un passo (la distanza fra i centri delle ruote) di 297 cm, maggiore di otto rispetto a quello della GLC a motore termico. Anche la lunghezza totale del veicolo cresce, fino a 485 cm (13 in più). Sono misure rilevanti, e infatti anche sul divano c’è tanto spazio per gambe e testa. La piattaforma è specifica per vetture a batteria e accoglie un’architettura a 800 volt che consente ricariche in corrente continua molto veloci: la potenza massima accettata è di 330 kW, abbastanza (secondo la casa, in condizioni ideali di temperatura e a patto di trovare una colonnina così potente) di recuperare l’equivalente di 300 km di autonomia in soli 10 minuti. La batteria integrata nel pianale ha una capacità netta di 94 kWh e promette una percorrenza media superiore ai 700 km senza doversi fermare.
Il coefficiente di penetrazione aerodinamico Cx dichiarato dalla casa è di 0,26, ottimo per una suv. E dovrebbe contribuire a migliorare l’autonomia nelle condizioni più critiche, cioè ad alta velocità in autostrada. Stesso scopo ha il cambio automatico a due rapporti abbinato al motore posteriore, per consentirgli di lavorare nella gamma di regimi in cui consuma meno kWh alle velocità più sostenute.

Al lancio la Mercedes GLC elettrica sarà offerta nella versione “400” con due motori (uno per asse) e 490 CV, sufficienti secondo la casa per garantire uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi e una punta massima di 210 km/h. In un breve giro come passeggeri di un prototipo abbiamo potuto apprezzare come la Mercedes GLC elettrica si muova con scioltezza anche grazie all’asse posteriore sterzante (fino a 4,5°) e offra un ottimo comfort sulle imperfezioni del manto stradale; le sospensioni con molle pneumatiche, riprese da quelle della lussuosa berlina Classe S, lavorano bene.

La Mercedes GLC EQ Technology può contare su tutti i più recenti aiuti alla guida introdotti dalla casa tedesca: in base alla versione, ci sono fino a dieci telecamere, cinque radar, dodici sensori a ultrasuoni e un computer ad alte prestazioni raffreddato a liquido per trasformare tutti i segnali in arrivo nel funzionamento dei sistemi di sicurezza e della guida semiautonoma. Molto potente è il sistema di recupero di energia durante i rallentamenti, che nello stesso momento “frena” l’auto senza far agire dischi e pinze (che intervengono solo nelle emergenze) e ricarica la batteria fino a un massimo di circa 300 kW. Utilizzando le palette dietro al volante, il guidatore può scegliere tra tre livelli di frenata rigenerativa, più uno variabile automaticamente in base al tipo di strada e al traffico. Nella modalità di massimo recupero, l’auto può essere guidata quasi solo con l’acceleratore: basta sollevare il piede per ottenere una decelerazione sufficiente a fermare la vettura senza dover quasi mai ricorrere al pedale sinistro.

L’abitacolo della nuova Mercedes GLC elettrica è luminoso grazie all’ampio tetto panoramico, che a richiesta può avere il vetro opacizzabile e coordinato all’illuminazione ambientale degli interni, con led che riprendono il logo della Mercedes. Super tecnologica la plancia con, nelle versioni ricche, il nuovo sistema MBUX Hyperscreen (qui per saperne di più): si tratta di un’unica superficie trasparente che va da un lato all’altro della plancia e integra il cruscotto digitale, il display del sistema multimediale e quello per il passeggero. Il volante abbina ai comandi a sfioramento due pulsanti per la regolazione del volume e della velocità del cruise control. Il tunnel centrale è pratico, con due piastre di ricarica per il telefonino, due portabicchiere e un ampio vano sotto al bracciolo. Belli, ma realizzati con troppa plastica rigida, i pannelli delle portiere che ospitano gli altoparlanti dell’hi-fi della Burmester con griglie in alluminio. Il bagagliaio ha una capacità di 570 litri a divano in uso: è ben rivestito e ha forme regolari. Con i sedili giù, il bagagliaio raggiunge 1740 litri.

La nuova Mercedes GLC elettrica arriverà nelle concessionarie nel corso del 2026 con prezzi (non ancora ufficializzati) che potrebbero partire da circa 70.000 euro per le versioni a sola trazione posteriore.





















































































