La BMW M sta per entrare in uno dei periodi più prolifici della sua storia: da qui al 2028 infatti la divisione sportiva della casa bavarese ha pianificato una trentina di lanci. La cifra include auto completamente nuove, ma anche restyling di metà carriera, versioni M Performance, varianti di carrozzeria inedite e serie speciali limitate, in modo da offrire più versioni dello stesso modello e poter soddisfare nicchie di mercato differenti. Vediamone alcune.

Già nel corso dell’anno arriverà un elemento che rappresenterà uno spartiacque tecnologico per la BMW M: la Neue Klasse. La nuova piattaforma elettrica, accompagnata da un importante cambiamento stilistico, ha debuttato lo scorso anno sulla BMW iX3 (qui il nostro primo contatto). La prima variante M della suv elettrica dovrebbe essere la iX3 M60, in arrivo in estate con sospensioni e freni M, cerchi di 21 pollici e la stessa batteria di 108,7 kWh della 50 xDrive. Nei mesi successivi arriverà anche la iX3 M, la prima vera variante ad altissime prestazioni basata sulla nuova architettura.

L’anno da fissare sul calendario è però il 2027, quando debutterà la prima BMW M3 elettrica, che potrebbe chiamarsi iM3. Sulla berlina sportiva a batterie sappiamo già diverse cose: sarà spinta da un’inedita architettura a quattro motori, uno per ciascuna ruota, per una potenza totale ampiamente superiore ai 1.000 CV (indiscrezioni parlano di oltre 1.300 CV). Il cuore del sistema sarà una centralina chiamata “Heart of Joy” in grado di gestire in tempo reale su ogni ruota la coppia, la potenza e il recupero dell’energia, promettendo una gestione della dinamica di guida senza precedenti.

La BMW è al lavoro per aggiornare l’attuale M5, il cui nome in codice è G90, che dovrebbe cambiare soprattutto nella parte frontale, per adattarsi ai nuovi stilemi della casa tedesca. Dalle foto spia, però, si intuisce che lo stile potrebbe essere un’evoluzione di quello attuale e quindi non simile a quello della prossima generazione della BMW Serie 3 con il doppio rene basso e tutta larghezza.

Oltre all’elettrica iM3 ci sarà comunque ancora spazio per la M3 con il sei cilindri in linea basata sulla piattaforma CLAR, che verrà ulteriormente aggiornata per restare competitiva. Il debutto della nuova generazione, nome in codice G84 ed evoluzione dell'attuale, è fissato per la metà del 2028 e dovrebbe essere confermata anche la variante Touring che ha avuto un discreto successo con l’attuale generazione.
I programmi per l’erede dell’attuale BMW M4, nome in codice G82, sono al momento più misteriosi. Si sa che la sua produzione durerà fino alla metà del 2029 e le voci provenienti dalla Germania affermano che la nuova generazione potrebbe essere solo elettrica.















