A distanza di poche settimane dal restyling della rivale di sempre, la Mercedes Classe S (qui la notizia), anche la BMW Serie 7 si rifà il trucco, rilanciando la sfida nel segmento delle grandi berline di lusso: il lancio è previsto a partire dall’estate del 2026. La casa bavarese parla apertamente del più grande step evolutivo mai realizzato per la sua ammiraglia, un modello che da quasi cinquant’anni rappresenta il laboratorio tecnologico della casa.
Non a caso, l’ammiraglia è la prima a introdurre alcune tecnologie della Neue Klasse nei modelli già esistenti. Le proporzioni restano classiche, ma le superfici sono semplificate e il frontale diventa protagonista assoluto. Qui spicca la nuova interpretazione della calandra BMW, ora illuminata e più sottile, affiancata da gruppi ottici sdoppiati con una firma luminosa minimale, con l’obiettivo di ottenere una presenza su strada ancora più marcata.
Anche il posteriore adotta linee più essenziali, con fari sottili che enfatizzano la larghezza dell’auto. La personalizzazione gioca un ruolo importante, grazie a numerose finiture e a cerchi che arrivano fino a 22 pollici.

L’abitacolo della BMW Serie 7 combina materiali pregiati con una forte componente digitale per creare un ambiente moderno ma accogliente, pensato sia per chi guida sia per chi viene trasportato. Il cruscotto tradizionale viene sostituito dal Panoramic iDrive, un display che si estende a tutta lughezza alla base del parabrezza, mentre il display dedicato al passeggero e il grande Theatre Screen posteriore vogliono trasformare l’auto in uno spazio multimediale avanzato
Chi siede dietro può lavorare, guardare contenuti in streaming o partecipare a videochiamate, con un livello di comfort che punta a replicare quello di un salotto di lusso. L’illuminazione ambientale, completamente personalizzabile, e l’impianto audio di alta gamma contribuiscono a creare un’atmosfera esclusiva, con l’obiettivo di rendere ogni viaggio un’esperienza rilassante.

La gamma della nuova Serie 7 è ampia e riflette la strategia di apertura tecnologica della BMW, che non intende rinunciare ad alcuna soluzione. Accanto ai motori tradizionali con sistema mild hybrid a 48 volt (a benzina 740 xDrive da 400 CV e diesel 740d xDrive da 313 CV), sono disponibili versioni ibride plug-in: 750e con 489 CV di sistema e M760e con una potenza complessiva di 612 CV.
Tutti i motori a combustione sono 6 cilindri di 3 litri di cilindrata. Ci sono poi ben tre varianti elettriche della i7, tutte dual motor e con la trazione integrale: sono la i7 50 da 455 CV, la 60 da 544 CV e la M70 da 680 CV (quest’ultima guadagna 20 CV rispetto a prima).
Batterie da oltre 100 kWh e tecnologie di nuova generazione permettono alla casa di dichiarare autonomie superiori ai 700 km nel ciclo WLTP. Anche la ricarica è rapida, con tempi di circa 28 minuti in condizioni ideali per passare dal 10 all’80% e recuperare centinaia di chilometri di autonomia.

I sistemi di assistenza alla guida fanno un ulteriore passo avanti verso l’automatizzazione grazie all’introduzione di funzioni avanzate di guida semi-autonoma, con possibilità di viaggiare senza mani sul volante in autostrada fino a 130 km/h in diversi Paesi europei, aumentando il comfort nei lunghi trasferimenti.
In ambito urbano, i sistemi permettono di supportare il conducente lungo percorsi completi, facilitando la navigazione nel traffico e nelle situazioni più complesse. Anche le manovre di parcheggio diventano sempre più semplici e intuitive grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, che aiuta a individuare gli spazi e a eseguire automaticamente le manovre.

Come da tradizione, la BMW Serie 7 cerca di unire due mondi apparentemente opposti: quello della berlina da guidare con piacere e quello della limousine da vivere da passeggeri. Le sospensioni pneumatiche adattive di serie promettono un comfort elevatissimo, filtrando con efficacia le asperità della strada e assicurando un assetto sempre equilibrato.
Allo stesso tempo, sistemi come lo sterzo integrale e le sospensioni evolute migliorano l’agilità, rendendo la vettura maneggevole anche nelle situazioni più impegnative. Le versioni M Performance aggiungono un tocco più sportivo, con assetti dedicati e una risposta più pronta, senza però compromettere la vocazione principale dell’auto, che resta quella di offrire viaggi rilassanti e silenziosi.







































