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Bollo auto: il governo studia un’esenzione più ampia e duratura

Pubblicato 27 ottobre 2026

L’esecutivo potrebbe ampliare lo sconto previsto per il 2027, oggi riservato alle auto fino a 80 kW. Tra le proposte anche un rimborso per le famiglie numerose.

Bollo auto: il governo studia un’esenzione più ampia e duratura

DISCUSSIONE IN CORSO

Il bollo auto potrebbe diventare meno oneroso per milioni di automobilisti, fino ad arrivare a un’esenzione senza limiti di potenza. È una delle ipotesi emerse nel confronto tra le forze di maggioranza in vista della legge di Bilancio, che potrebbe modificare le regole già previste per il 2027.

Al momento infatti lo sconto riguarda soltanto le persone fisiche con una sola auto entro la soglia di potenza di 80 kW, pari a circa 109 CV, e solo per il prossimo anno (qui per saperne di più). L’eventuale estensione sopra questa soglia permetterebbe di includere anche chi possiede vetture più potenti, oggi escluse dal provvedimento. Resta però da capire se il Governo riuscirà a trovare le risorse necessarie e quale forma assumerà la misura definitiva.

UN RIMBORSO PER LE FAMIGLIE NUMEROSE

Accanto all’ipotesi di un’esenzione più ampia, c’è una proposta rivolta a una categoria specifica di automobilisti. Un emendamento presentato da Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera ed esponente di Fratelli d’Italia, prevede infatti un contributo per le famiglie con più di tre figli, con almeno un minorenne.

Il rimborso sarebbe riconosciuto nel 2027 e corrisponderebbe all’importo del bollo effettivamente pagato, fino a un massimo di 490,20 euro. Per accedere al beneficio, il veicolo dovrebbe avere una potenza non superiore a 160 kW (circa 218 CV) ed essere omologato per il trasporto da sei a nove persone. Si tratta quindi di una misura distinta dall’esenzione generalizzata: in questo caso il sostegno sarebbe destinato alle famiglie numerose che utilizzano veicoli di maggiore capacità.

ABOLIZIONE PER SEMPRE

L’altra questione riguarda la durata dell’agevolazione. Come detto, le disposizioni attuali si riferiscono soltanto al 2027, ma il governo ha già manifestato l’intenzione di rendere permanente l’intervento. Tuttavia per arrivare a questo risultato non basta modificare i requisiti per accedere all’esenzione: il bollo rappresenta infatti un’importante entrata per le Regioni, che dovrebbero essere compensate per le somme non più riscosse dai proprietari dei veicoli.

È proprio la copertura finanziaria a rappresentare uno dei principali ostacoli. Estendere il beneficio a tutte le auto, senza limiti di potenza, aumenterebbe infatti il numero dei beneficiari e il costo complessivo della misura. Per ora l’abolizione generalizzata e permanente resta quindi un’ipotesi da verificare nel corso dell’iter della Manovra: sarà il testo definitivo della legge di Bilancio a chiarire se l’esenzione verrà ampliata, se resterà limitata al 2027 oppure se il governo riuscirà a renderla strutturale.



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Ritratto di AZ
27 ottobre 2026 - 16:36
E quali servizi tagliano per questa fesseria? È doveroso che chi usa le strade debba pagare una tassa parametrata al mezzo utilizzato. E dovrebbe valere pure per i turisti stranieri. Non servono tasse elevate, serve che paghino tutti.
Ritratto di Merletti Felice
27 ottobre 2026 - 18:35
Mai pensato che ci sono 1,2 milioni di lavoratori in più che pagano le tasse e che nel 2025, l'Italia ha raggiunto un record storico recuperando 36,2 miliardi di euro grazie all'attività dell'Agenzia delle Entrate e dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, con un aumento dell'8,4% rispetto al 2024 (quando erano stati recuperati 33,4 miliardi). Io non so dove abita lei ma qui dalle mie parti vedo moltissime persone pagare con le carte di credito anche nei negozi dei cinesi. Quindi anche nel commercio si recuperano soldi evasi. Perché a lei risulta che i turisti stranieri non pagano il pedaggio delle autostrade?
Ritratto di AZ
27 ottobre 2026 - 20:08
Merletti, lei ha ragione, ma è il nostro ministro a essersi lamentato che la coperta è corta. Inoltre chiedere che TUTTI paghino è sacrosanto. A proposito dell'altra questione, perché un turista dovrebbe usufruire GRATIS delle nostre strade locali (le autostrade sono private e a noi viene ben poco in tasca), della nostra polizia e, in parte, del nostro sistema sanitario? Chi entra deve pagare. Meglio un po' meno turisti, ma che paghino di più, con una tassa d'ingresso in base al numero dei giorni che stanno qui (non la tassa di soggiorno che va ai comuni, ma una per lo Stato) e una bella assicurazione sanitaria obbligatoria. Non ne faccio una questione politica: è un'osservazione che deve vslere per tutti i governi.
Ritratto di Allami guccini
27 ottobre 2026 - 19:30
essendo il bollo tassa regionale, tagliano servizi regionali, ovvero sanità. essendo sanità regionale. se ogni anno vengono evasi 100 miliardi (ed è una sottostima), il recupero annuale è sui 10 anni precedenti, perché dopo 10 anni a meno di somme grosse o robe penali vanno in prescrizione i debiti col fisco mediamente. quindi ogni anno recuperiamo il 3-5% massimo dell'evaso annuale. ricordo a me stesso che il 30% dei contribuenti paga 80% Irpef >>>> https://www.lastampa.it/economia/2026/09/24/news/dichiarazioni_redditi_irpef_contribuenti_tasse_italia-15747703/ E ci sono 9 milioni di poveri minimo. E quindi ho un 49% è povero o evade o entrambe. Guarda le entrate fiscali, la gente lavori si ma non guadagna un calzino, siamo praticamente sopra la soglia della servitù della gleba
Ritratto di Alexspc79
27 ottobre 2026 - 18:58
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E non è meglio?
Ritratto di Allami guccini
27 ottobre 2026 - 19:22
Se le promesse elettorali già fioccano nel 2028 questi staranno a casa o a lamentarsi in qualche degradato talk show di Mediaset a fare opposizione. famiglie numerose dove? se la media è di 3,4 membri a famiglia, cioè solo gli immigrati hanno 3 figli, lo fanno per loro? tanto il bollo non mo paga nessuno quindi meglio toglierlo. già stanno con acqua alla gola, voglio vedere dove trovavo le coperture

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