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La BYD prova ad espugnare il mercato giapponese con la Racco

Pubblicato 28 luglio 2026

Dopo aver conquistato l’Europa, la BYD vuole sedurre anche i giapponesi. Come? Con una citycar elettrica fatta apposta per loro.

La BYD prova ad espugnare il mercato giapponese con la Racco

LA BYD HA UN PIANO

Provare a sfondare nel mercato giapponese è da sempre molto difficile, se non impossibile, per i costruttori stranieri. Infatti nessuno ci è riuscito fino ad ora, in una nazione dove il 95% delle immatricolazioni è rappresentato da modelli locali (dato 2025).

Ma la cinese BYD ha un piano: provare a “bucare” con un’auto del tipo preferito dai giapponesi e fatta apposta per quel mercato, una kei car elettrica, progettata oltretutto dall’ingegnere che per anni è stato a capo delle citycar della Nissan. L’obiettivo è chiaro: ritagliarsi spazio in una categoria che vale un terzo delle vendite di auto nuove in Giappone.

byd racco 1

COSA SONO LE KEI CAR

Le kei car sono piccole citycar economiche da gestire: in Giappone pagano una tassa di immatricolazione pari a un terzo rispetto alle auto tradizionali e un’imposta annuale basata sul peso ridotta a un quarto. Inoltre chi vive nelle grandi città non deve dimostrare di avere un posto auto per acquistarle.

Per legge non superano i 340 cm di lunghezza, i 148 cm di larghezza e i 2 metri di altezza. La potenza massima è di 64 CV, limite non normato ma frutto di un accordo tra i costruttori locali.

I PRECEDENTI

In passato qualche marchio europeo ha provato a lanciare kei car in Giappone, senza grandi risultati: la Polski Fiat 126p (variante polacca della Fiat 126) all’inizio degli anni ’90, la Smart nel 2001 con una versione modificata con carreggiate e parafanghi più stretti della sua citycar biposto e, dal 2021, la sportiva essenziale Caterham Seven 170, spinta da un tre cilindri Suzuki da 658 cc e 83 CV.

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OBIETTIVI AMBIZIOSI

La BYD Racco (“lontra” in giapponese) debutta in un contesto dove le elettriche rappresentano solo il 3% delle immatricolazioni di kei car. BYD, che nel 2025 ha venduto 3.900 auto e nei primi sei mesi del 2026 2.400, punta a 12.000 Racco all’anno. Un traguardo decisamente ambizioso: da gennaio a giugno, infatti, sono state immatricolate appena 7.800 kei car elettriche in tutto il Giappone. E la concorrenza è forte: domina la Nissan Sakura (venduta anche come Mitsubishi ek X EV), seguita dalla Honda N-One e:.

PROGETTO AVANZATO

Lunga 340 cm e con un passo di 252 cm, la Racco offre un baule di 280 litri, che diventano 1.372 reclinando i sedili. Le forme squadrate massimizzano lo spazio interno e nella dotazione spiccano le porte posteriori scorrevoli elettricamente e apribili anche tramite movimento del piede e i freni a disco posteriori, una rarità nel segmento.

La batteria da 36 kWh, ricaricabile fino a 6 kW in corrente alternata e fino a 50 kW in corrente continua, garantisce un’autonomia (secondo la casa) di 320 km nel ciclo nipponico. In autunno arriverà una versione più economica con batteria da 22 kWh, ricarica fino a 36 kW alle colonnine veloci e 210 km dichiarati di percorrenza. Per un confronto la Nissan Sakura si limita a una “pila” da 20 kWh e 180 km.

byd racco 7

QUANTO COSTA

La BYD Racco è proposta in due allestimenti: la “base” Plus ha un prezzo inferiore ai 13.000 euro mentre la Premium supera di poco questa cifra. La versione con batteria più piccola costerà invece circa 11.500 euro. Possono beneficiare dell’incentivo statale di circa 800 euro.

La rivale Nissan Sakura parte da poco più di 13.000 euro ma, montando batterie costruite in Giappone, ha un “aiuto” statale molto più sostanzioso, pari oltre 3.100 euro.

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Ritratto di Volpe bianca
28 luglio 2026 - 18:51
E il Giappone, spero, risponderà con la gigantografia di un dito medio.
Ritratto di giocchan
28 luglio 2026 - 19:24
Probabile: in Giappone, tutti i costruttori non-giapponesi fanno, insieme, il 5% del mercato. PS: marchio straniero più venduto, Mercedes (che totalizza circa il 20% del mercato "straniero") autonews.gasgoo.com/articles/news/japans-imported-car-market-sees-first-increase-in-seven-years-traditional-giants-cool-off-chinese-brands-break-through-with-evs-2044597354986909697
Ritratto di Andre_a2
29 luglio 2026 - 05:15
Si, in genere chi compra straniero in Giappone lo fa per auto di lusso. Questa BYD sarà anche valida, ma mi stupirei se ne dovessero vendere più di 1000 l'anno. Elettrica, non solo straniera ma pure cinese (nel 2025 tutte le cinesi messe insieme sono arrivate allo 0,008% del mercato)... ha tutto quello che al mercato giapponese non piace.
Ritratto di giocchan
29 luglio 2026 - 10:09
BYD è mooolto aggressiva col marketing - l'abbiamo visto anche in Italia: Stadio Olimpico di Roma affittato per un giorno per presentare la Dolphin Surf... con tanto di spettacolo notturno fatto con i droni (1000, o una roba del genere). Insomma: non è solo grazie alla qualità che si guadagnano quelle quote di mercato (BYD per certi versi è un "newcomer" anche in Cina). Detto ciò, credo anch'io che non andrà chissà dove... se prendesse lo 0.1% del mercato giapponese sarebbe già un successo stratosferico. Sicuramente questa Racco verrà venduta anche nel resto dell'Asia, dove BYD fa numeri molto diversi.
Ritratto di Andre_a2
29 luglio 2026 - 13:40
Non so, se sarà venduta anche in altri paesi, per ora che io sappia è esclusiva giapponese. È dura vendere kei car al di fuori, perché in assenza di agevolazioni specifiche, la gente preferisce una normale utilitaria, che spesso costa anche meno
Ritratto di Qin Shi Huang
29 luglio 2026 - 22:08
Andre, finiscila di farti esperto di Kei Car. Sei CRINGE.
Ritratto di giocchan
29 luglio 2026 - 23:53
Andrea, se non ricordo male, è in giappone. Se non ne parla lui di kei car...
Ritratto di Miti
30 luglio 2026 - 14:28
Andre_a , io invece ti vedo bene al volante di questa meraviglia...
Ritratto di Andre_a2
30 luglio 2026 - 14:47
Miti, almeno per ora, ne dubito fortemente.
Ritratto di Miti
30 luglio 2026 - 22:20
Nemmeno con un doppio scarico sportivo e con i passaruota allargati ?
Ritratto di Alexspc79
28 luglio 2026 - 20:42
14
BYD quindi è giapponese
Ritratto di SLAYERCROSS
30 luglio 2026 - 08:50
non sarebbe nel loro stile; gli ingegneri della Byd hanno per fortuna previsto una kei katana nel frunk!
Ritratto di giocchan
28 luglio 2026 - 19:13
Sarei molto curioso di vederla anche qui... Dolphin Surf è lunga 4 metri, c'è sicuramente "posto a listino" per una BYD segmento A - inoltre ho un debole per i sedili anteriori "a panca"... (nei viaggi lunghi magari non saranno comodissimi, ma a levare quei giganti tunnel centrali si guadagna un mucchio di spazio!)
Ritratto di TheMatt1976
28 luglio 2026 - 19:24
Con quel nome la Racco dovrebbe essere l'auto di servizio alcuni Ministeri e di certe aziende pubbliche.
Ritratto di Challenger RT
28 luglio 2026 - 22:11
Un altro pacco cinese che non riuscirà di certo ad imbambolare i valorosi samurai giapponesi
Ritratto di TheMatt1976
28 luglio 2026 - 22:25
Racco, l'auto perfetta per i postini.
Ritratto di giocchan
29 luglio 2026 - 10:27
Ha 27cv, di certo non è fatta per fare Milano-Siracusa in 4 con i bagagli...
Ritratto di Andre_a2
29 luglio 2026 - 13:57
Ahia, questo dettaglio me lo ero perso. Mi sa allora che le stime che abbiamo fatto sopra sono fin troppo ottimistiche, considerando che sia Nissan Sakura che Honda N One e hanno i 64cv consentiti dalla categoria. Questa BYD farà concorrenza a quel trabiccolo della Toyota C+pod, che ha vendite talmente insignificanti da non essere neanche menzionata nelle statistiche di vendita. Spero di sbagliarmi, perché un po' di concorrenza fa sempre bene, ma...
Ritratto di TheMatt1976
29 luglio 2026 - 16:57
Beh, se hai molto tempo e pazienza perché no? ;-) Ma pensavo si capisse che stavo facendo un gioco di parole con "raccomandata", valido si per il postino che per l'altro mio post più sopra.
Ritratto di giocchan
29 luglio 2026 - 17:31
T'avevo preso sul serio... :DDD
Ritratto di TheMatt1976
29 luglio 2026 - 20:07
Vabbè dai, perdonato ;-)
Ritratto di BZ808
28 luglio 2026 - 22:40
Anche i Jappo devono guardarsi le spalle!
Ritratto di TheMatt1976
29 luglio 2026 - 00:06
Si chiama Racco, non Rocco.
Ritratto di BZ808
29 luglio 2026 - 05:41
X-)))
Ritratto di Andre_a2
29 luglio 2026 - 13:58
Date una medaglia a quest uomo!
Ritratto di Quello la
29 luglio 2026 - 14:21
:-)) grande Matt!
Ritratto di Ilmarchesino
30 luglio 2026 - 19:33
3
)))))
Ritratto di alex_rm
29 luglio 2026 - 01:59
Nel giappone danno 3000 € per auto con batterie giapponesi e 800 con batterie estero mentre in italia cio e vietato(dare contributi molti maggiori ai prodotti nazionali),cosi come nelle altre nazioni del mondo si entra con un visto lavorativo(con certificato carichi pendenti e titolo di studio) mentre in Italia entra la qualsiasi e ci rimane
Ritratto di Andre_a2
29 luglio 2026 - 05:27
Oppure, se vuoi leggerla in un altro modo, in Europa hanno messo pesanti dazi sulle EV cinesi (27% a BYD), mentre il Giappone non solo non applica nessun dazio, neanche il 10%, ma addirittura le incentiva. Sull'immigrazione il concetto è complesso, ma distinguerei l'immigrazione legale da quella illegale. Da marito di una extracomunitaria, ti assicuro che neppure in Italia è facile ottenere un permesso di soggiorno, soprattutto per la lentezza e complessità della burocrazia. Sull'immigrazione illegale, penso che la geografia faccia tanto: gli USA, nonostante l'ICE e il muro di Trump hanno molti più irregolari dell'Italia, sia in numero assoluto che in percentuale. Giappone e Australia ne hanno molti meno, ma perché sono talmente isolati che l'unico modo è estendere un visto temporaneo legalmente ottenuto.
Ritratto di Furio G
29 luglio 2026 - 10:43
in Italia è tutto vietato per colpa del più grosso cancro che ci affligge da decenni: l'unione europea
Ritratto di nik66
29 luglio 2026 - 06:31
quella bianca all'inizio mi sembrava la nissan cube, vista l'altezza la larghezza speriamo abbia un minimo di tenuta di strada
Ritratto di giocchan
29 luglio 2026 - 10:29
Ha 27cv... sicuramente non è fatta per fare derapate...
Ritratto di AZ
29 luglio 2026 - 09:05
Linea scopiazzata dalla Nissan Cube.
Ritratto di MXcinquista
29 luglio 2026 - 09:14
2
Certo che menzionare la Caterham Seven tra le kei car che hanno provato ad importare in Giappone richiede una buona dose di stupefacenti, quella è un'auto a sè stante, non una kei car, comunque spero che almeno i giapponesi riescano a proteggersi dal mercato cinese, quantomeno loro non hanno l'unione europea a mettere i bastoni tra le ruote
Ritratto di Andre_a2
29 luglio 2026 - 14:10
Considerando che nell'intera storia delle kei car ci sono stati solo tre modelli prodotti da case non giapponesi, perché non menzionarla? E forse è anche grazie a quest'agevolazione che il Giappone è il primo mercato straniero per Caterham.
Ritratto di MXcinquista
29 luglio 2026 - 15:46
2
Non sapevo di questa cosa che per Caterham fosse il primo mercato, mi rimangio tutto
Ritratto di 02-0xygenerator
29 luglio 2026 - 09:23
Fan bene. Ai costruttori giapponesi, non basterà vendere tutto in casa. Toyota regge, ma ad esempio è pessima nell’elettrico oggi. Pessima. Se non rimediano in qualche modo, il futuro dei marchi giapponesi ma soprattutto di Toyota, non lo vedo roseo. I cinesi sono molto avanti tecnologicamente. Molto. Come tesla. Son gap che poi, non sono facili da recuperare.
Ritratto di giocchan
29 luglio 2026 - 10:32
In Giappone tutti i costruttori non-giapponesi fanno il 5% del mercato... questa Racco è impostata come una Kei Car, ma i numeri non li farà in Giappone: li farà nei paesi asiatici limitrofi che non hanno costruttori nazionali forti... quindi non Corea, ma, ad esempio, Thailandia, Vietnam, ecc...
Ritratto di ilariovs
29 luglio 2026 - 12:59
Dovranno fare una rete di ricarica propietaria e che sia conveniente rispetto alla benzina. Per me è l'unico modo di entrare in quel mercato, come ha fatto Tesla coi SUC. I giapponesi si arroccheranno e non faciliteranno certo la transizione energetica.
Ritratto di Andre_a2
29 luglio 2026 - 14:00
Considerando che la benzina sta all'equivalente di 0,90 €/l è dura prenderli per il portafoglio
Ritratto di 02-0xygenerator
29 luglio 2026 - 14:30
L’elettrico è migliore sotto tutti gli aspetti, rispetto al termico. Anche se la benzina costa poco. Quasi il 40% di quello che circola in Giappone sono keycar. Quindi immagino che l’esperienza di guida non sia neanche lei tra i primi posti dei desiderata in Giappone.
Ritratto di Andre_a2
30 luglio 2026 - 01:31
Sicuramente chi compra questo tipo di kei car non lo fa per il piacere di guida. Però guarda molto all'economia, e il prezzo basso della benzina fa si che devi fare tanti km per arrivare al pareggio. Facendo due conti veloci, tra una Nissan Sakura (kei car elettrica) e una Honda N Box (kei car termica) il pareggio lo raggiungi a circa 150.000 km. Considera che in Giappone si tende a fare meno km e rottamare le auto prima, e hai il rischio concreto di non arrivarci mai al pareggio. Se il calcolo lo fai con auto "normali" è ancora peggio: tra Leaf e Corolla il pareggio economico lo raggiungi a 500.000 km. Oltre a non essere economiche, hai il grosso problema della ricarica: l'infrastruttura pubblica è quasi inesistente, e anche la ricarica domestica è praticamente impossibile se vivi in affitto o in appartamento (cose che fanno più che in Italia). Ciliegina sulla torta è il nazionalismo del mercato: se anche trovi il giapponese che non guarda al portafogli, usa l'auto solo intorno a casa e ha la ricarica domestica, probabilmente considererà solo le EV giapponesi che oggettivamente non sono il massimo, oppure Tesla che per le strade nipponiche è davvero troppo larga.
Ritratto di 02-0xygenerator
30 luglio 2026 - 08:04
Resteranno gli unici a comprare petrolio per la trazione automobilistica. E anche se inquinano meno della nostre 500 e Panda, le loro keycar, inquinano lo stesso.
Ritratto di Andre_a2
30 luglio 2026 - 10:45
Può essere. Però il cambiamento dev'essere politico, perché in questo contesto mi sembra ovvio che le elettriche non le compri nessuno. Lo fai davvero per convinzione personale, altri motivi non ce ne sono, anzi! Qualcosa si sta muovendo, ad esempio dall'anno scorso se costruisci un nuovo palazzo a Tokyo devi prevedere che il 30% dei posti auto sia predisposto al montaggio di una colonnina di ricarica, ma è davvero poco secondo me.
Ritratto di 02-0xygenerator
30 luglio 2026 - 11:54
Si. Proprio poco.
Ritratto di ilariovs
30 luglio 2026 - 07:34
L'elettrico ha bisogno di infrastruttura di ricarica o non lo compra quasi nessuno, eccezione chi ha la villetta col FV e in ufficio posto auto di proprietà. Non puoi vendere le auto senza la possibilità di caricare in giro e caricare a prezzi convenienti con la benzina.
Ritratto di ilariovs
29 luglio 2026 - 14:52
NO dipende da quanto riesci a mettere il KWh. Se non puoi gareggiare col carburante inutile tentare se non come esercizio di stile. Difficile bucare se non offri convenienza.
Ritratto di alvolanaftonee
29 luglio 2026 - 14:47
4
In Giappone le auto elettriche sono tassate allo stesso modo delle termiche. Quindi non c'è nessun vantaggio a favore.
Ritratto di ilariovs
29 luglio 2026 - 14:53
Il punto non è quello, il punto è il costo dell'energia. In Cina le NEV volano perché l'energia non la fanno col petrolio e/o derivati per cui costa due lire. Ecco perché lasciano nei concessionari ICE ed ibride e prendono NEV a pacchi. Dipende tutto semin Giappone puoi fare lo stesso
Ritratto di ziobell0
29 luglio 2026 - 09:47
sono d'accordo con oxy: i cinesi sono talmente avanti con l'elettrico che possono osare anche con le kei cars. Toyota e Honda nell'elettrico sono dei veri flop.
Ritratto di Furio G
29 luglio 2026 - 10:40
Sedurre? se ti fai sedurre da byd hai seri problemi
Ritratto di Sherburn
29 luglio 2026 - 12:12
Pensavo anche io la stessa cosa. Tra l'immagine e il concetto di seduzione... mah! Piuttosto prendo la seconda classe del treno di Fantozzi.
Ritratto di erresseste
29 luglio 2026 - 11:12
Da noi BYD Nutria
Ritratto di ilariovs
29 luglio 2026 - 12:51
Non sarà semplice. Sebbene l'idea è buona qui BYD si scontrerà con una filosofia ostile. Se vuole avere successo dovrà copiare Tesla e fare una rete ricarica propria con elettricità a basso costo e allora potrebbe avere successo. Altrimenti devi puntare a chi ha il posto auto/BOX e quelli hanno la macchina mica la keicar.
Ritratto di Andre_a2
29 luglio 2026 - 14:14
Tutti in Giappone hanno il posto auto. Di proprietà o a noleggio, ma ce l'hanno tutti per legge, altrimenti l'auto non la compri.
Ritratto di alvolanaftonee
29 luglio 2026 - 14:41
4
I Giapponesi non si fanno di certo piegare a 90 gradi dai Cinesi, come abbiamo fatto noi Europei. Al tempo non ci sono riusciti i Coreani, difficilmente ci riusciranno loro con dei prodotti che sono qualitativamente minori ai Coreani e agli stessi Giapponesi. Ahahahahahahaha
Ritratto di 02-0xygenerator
29 luglio 2026 - 15:33
Io ho provato la Xpeng g6 e al costo di una golf, ti danno un'auto che vale il triplo.
Ritratto di Qin Shi Huang
29 luglio 2026 - 22:20
Eh sì, con la Xpeng G6 fai la tua bella figura a Milano San Cristoforo. Con la G6 puoi uscire dal posteggio condominiale sotterraneo passando sopra a voluminosi tappeti di carcasse di topi senza problemi grazie alla sua altezza da terra. E tutto questo al prezzo di una Golf che è bassa da terra.
Ritratto di 02-0xygenerator
30 luglio 2026 - 07:57
Non c’è bisogno. Vi entra ed esce da sola. La trovo sotto casa che mi aspetta. Con sedili in pelle nappa elettrici , ventilati , massaggianti, riscaldati, con modalità sleep space. Già tutto compreso nel prezzo della golf. Per non parlare di tutto il resto e del software impressionante simil tesla.
Ritratto di Merletti Felice
30 luglio 2026 - 15:09
Oxy ma ciò che mi descrive è per persone libidinose. :-))))))
Ritratto di 02-0xygenerator
31 luglio 2026 - 08:07
:-))))))
Ritratto di Lorenz99
30 luglio 2026 - 18:06
TRA CINESI E GIAPPONESI C'È UN CERTO ASTIO STORICO. E NON CREDO CHEI JAP DARANNO SPAZIO AI CINESI. INFATTI NEMMENO GLI EUROPEI VENDONO DA LORO ,ECCEZION FATTA PER IL LUSSO, CHE SI SÀ NON SEGUE LOGICHE SCIOVINISTICHE.
Ritratto di ClaudioBi
10 settembre 2026 - 00:50
Troppo "furba" per non avere successo anche qui: il rapporto dimensioni/spazio/ autonomia (36kW) la renderebbe molto appetibile. Ce lo facessero un pensierino.

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