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Carburanti: da gennaio a maggio 2019 spesi 23,6 miliardi

Pubblicato 21 giugno 2019

In Italia è stato speso l’1,4% in più, complice l’aumento del prezzo del gasolio. Allo Stato il 61% del totale.

Carburanti: da gennaio a maggio 2019 spesi 23,6 miliardi

GASOLIO PIÙ CARO - In Italia le famiglie e le imprese hanno speso 23,6 miliardi di euro nei primi cinque mesi del 2019 per l’acquisto di carburanti, una somma più elevata dell’1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. A pesare sull’aumento è il rincaro del gasolio, che fra gennaio e giugno è costato il 2,6% in più rispetto al prezzo medio dei primi cinque mesi del 2018: a maggio di quest’anno, stando ai dati del Ministero dei Trasporti, un litro di gasolio costava alla pompa in media 1,519 euro, mentre a maggio 2018 il prezzo medio era di 1,499 euro. Il rincaro del gasolio ha fatto aumentare la spesa per i rifornimenti, nonostante sia diminuito il prezzo della benzina (0,8% in meno) e siano calati i consumi (dello 0,3%).

IL 61% SE NE VA IN TASSE - A dirlo è un’indagine del Centro Studi Promotor, una società di ricerca specializzata, secondo la quale nei primi cinque mesi del 2019 è stato speso in Italia più denaro per i carburanti che per l’acquisto di automobili. Questa situazione è dovuta alla tassazione molto elevata che grava sui carburanti, tanto è vero che il costo industriale della benzina e del gasolio incide per meno della metà sul prezzo alla pompa: dei 1,519 euro al litro pagati a maggio dagli italiani per il gasolio, 0,627 euro sono il costo netto del carburante, 0,617 euro sono le accise e 0,273 l’Iva. Lo Stato, di conseguenza, ha incassato 14,4 miliardi dei 23,6 miliardi spesi in Italia da gennaio a maggio, pari al 61%.





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Ritratto di Pavogear
21 giugno 2019 - 12:35
61% in tasse è vergognoso, a questo punto tanto vale fare come nella scena iniziale di fast and furious solo parti originali dove la banda di toretto assalta i tir con le cisterne di benzina. Sicuramente è più etico che pagare così tante tasse
Ritratto di tramsi
21 giugno 2019 - 12:45
L'IVA anche sulle accise è la ciliegina sulla torta.
Ritratto di Adry83
21 giugno 2019 - 12:52
Qualche politico diceva tempo fa che volevano togliere le accise ma non mi pare che hanno risolto qualcosa. Scandaloso!!
Ritratto di anarchico2
21 giugno 2019 - 13:17
Chi ci ha creduto va ricoverato.
Ritratto di Thresher3253
21 giugno 2019 - 13:17
Eh ma questo é il governo del cambiamento [cit.]
Ritratto di tramsi
21 giugno 2019 - 13:19
In campagna elettorale Matteo Salvini aveva promesso di tagliarle, abolendo le più vecchie, se non addirittura di toglierle del tutto. Invece… Adesso ha testualmente affermato: "Ammetto che in sei mesi non sono riuscito a fare tutto quello che mi ero proposto, ma è uno stimolo a fare ancora meglio".
Ritratto di FRANCESCO31
22 giugno 2019 - 13:04
aveva promesso di espellere 600.000 immigrati (nn ricordo se clandestini o regolari, ma nn fa nessuna differenza) . . . sono ancora tutti qua! ! !
Ritratto di Alfa1967
22 giugno 2019 - 13:26
Pensa che con Renzi e compagnia ne arrivavano a flotte tutti i giorni e nessuno veniva mandato fuori.
Ritratto di Xadren
21 giugno 2019 - 13:19
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Sono convinto che, in un futuro di auto elettriche, sposteranno per forza tutte le accise sui contatori elettrici, non rinunceranno mai a certe entrate.
Ritratto di Santhiago
21 giugno 2019 - 13:42
Certo, sono mesi che lo scrivo, che sono allo studio, così come la differenziazione di prezzo dell'energia domestica utilizzata per ricariche auto, ma qui chi sostiene l'elettrico fa orecchie da mercante, o addirittura avanza dubbi, nonostante abbia riportato un punto estratto dalla Conferenza Nazionale dell'Energia Elettrica, Settembre 2018, che lo dimostra chiaramente. Eccolo di nuovo: "IL TRATTAMENTO FISCALE DELLA RICARICA DEI VEICOLI ELETTRICI LATO UTENTE E LATO GESTORE (...) ASSIMILABILITA’ (SUL PIANO FISCALE) DELLE COLONNINE DI RICARICA AI DISTRIBUTORI DI BENZINA/GASOLIO"
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