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I cinesi sviluppano un’auto in 16 mesi: miracolo o rischio per la qualità?

Pubblicato 30 gennaio 2026

Vediamo perché i costruttori cinesi riescono a sviluppare un’auto in così poco tempo e come l’Europa rischia di rimanere indietro.

I cinesi sviluppano un’auto in 16 mesi: miracolo o rischio per la qualità?

RITMI DA RECORD

Solo 16 mesi: è questo il nuovo riferimento arrivato dalla Cina per lo sviluppo di un’auto elettrica. Un tempo che in Europa sembra quasi irraggiungibile, abituati come siamo a cicli di progettazione che superano tranquillamente i tre anni. Eppure dall’altra parte del mondo questa velocità sta diventando la normalità. La domanda, allora, è inevitabile: come fanno? E soprattutto, cosa significa per i costruttori del Vecchio Continente?

IL CASO RENAULT

Lo spunto arriva da Shanghai, dove il Gruppo Renault ha creato l’Ampere China Development Center (nella foto qui sotto): un polo tecnico in Cina pensato per lavorare ai ritmi dell’industria cinese. È qui che la nuova Twingo E-Tech è stata sviluppata in 21 mesi, un tempo già sorprendente per gli standard europei. Ma l’obiettivo è ancora più ambizioso: realizzare due nuovi modelli derivati marchiati Dacia e Nissan in appena 16 mesi. Una velocità che mostra chiaramente come l’ecosistema cinese dell’auto elettrica permetta di comprimere tempi e costi in modi difficili da replicare altrove.

renault shanghai

ECOSISTEMA RAPIDO

In Cina la filiera dell’auto elettrica è fortemente integrata. Produttori di celle, moduli batteria, motori elettrici, inverter, elettronica di potenza e software operano all’interno di distretti industriali molto compatti, spesso condividendo le stesse aree produttive. Una prossimità fisica che si traduce in cicli di sviluppo rapidissimi: una modifica può essere progettata, implementata e testata in pochi giorni, mentre in Europa richiederebbe settimane. 

È anche per questo che le case cinesi riescono a introdurre sul mercato un numero elevatissimo di modelli e varianti. Non è solo una strategia commerciale aggressiva, ma il risultato di piattaforme nate per essere adattate rapidamente e di una catena di approvvigionamento che lavora in stretta collaborazione con i costruttori.

PIÙ PARTNER CHE FORNITORI

Il rapporto tra costruttori e fornitori segue un modello di integrazione molto più spinto rispetto agli standard europei. I fornitori non si limitano a eseguire specifiche: partecipano alla definizione dei requisiti, alla progettazione dei componenti e alla loro validazione. Un’impostazione che ricorda quella giapponese degli anni ’80 e ’90 ma reinterpretata per l’auto elettrica, dove la rapidità di sviluppo richiede un livello di collaborazione ancora più stretto.

renault twingo colori

Qui sopra la nuova Renault Twingo, progettata in Cina ma costruita in Slovenia.

STRUTTURE SNELLE

Nei centri di ricerca e sviluppo cinesi i team sono compatti e multidisciplinari, con ingegneri che lavorano in parallelo fin dalle prime fasi del progetto. Le gerarchie sono ridotte e il processo decisionale è molto più rapido. Un modello che contrasta con quello occidentale, dove i processi sono più stratificati: le decisioni passano attraverso diversi livelli di validazione, i reparti sono più specializzati e le procedure di controllo qualità più rigide. Un’impostazione che garantisce più robustezza, ma che inevitabilmente allunga i tempi.

COSTI PIÙ BASSI

Sviluppare un’auto in Cina costa meno. Questo permette di realizzare più prototipi ed effettuare più test. In Europa ogni modifica pesa sul budget; in Cina, invece, la possibilità di sperimentare senza far esplodere i costi è uno dei fattori che consente di comprimere i tempi senza compromettere troppo la qualità percepita.

nio et5   airspace blue

DIVERSA CULTURA

In Europa si tende a voler lanciare un prodotto il più possibile vicino alla perfezione. In Cina l’approccio è diverso: si porta l’auto sul mercato e poi la si aggiorna man mano. È la logica degli smartphone applicata all’auto. E con l’elettrico, dove il software conta più della meccanica, questo modello funziona sorprendentemente bene in patria, ma comunque riversa sul consumatore una serie di magagne che dalle nostre parti sono meno comuni.

E ADESSO?

Il rischio per i costruttori europei è evidente: se non riusciranno a ridurre i tempi di sviluppo verranno travolti da un ritmo che non riusciranno a sostenere. Renault, con il suo centro di Shanghai, ha deciso di giocare la partita sullo stesso campo dei rivali e gli altri dovranno necessariamente seguirla.



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Ritratto di forfElt
30 gennaio 2026 - 14:44
Farei dei distinguo: l'auto elettrica è fondamentalmente semplice, per quanto da tanti tecnici del forum notoriamente reso noto svariate volte in passato. Per cui 16 mesi in tal caso ci stanno tutti per un prodotto comunque eccelso (ed infatti apprezzatissimo e in ascesa ripida di vendite). Il resto dei motori è diverso
Ritratto di Challenger RT
30 gennaio 2026 - 18:04
Fare degli elettrodomestici in poco tempo è semplice e non costa molto. Bisogna vedere quanto dureranno questi eccelsi prodotti… Il frigorifero dei miei genitori, un Philco (Ford Motor Company) del 1970, dopo 56 anni funziona ancora benissimo. Quelli cinesi attuali e futuri non saprei…
Ritratto di Rush
31 gennaio 2026 - 02:06
Metafora x metafora anche la muraglia cinese è ancora la da diversi anni mentre il ponte Morandi è venuto giù praticamente subito… non sono un fan dei cinesi però non riconoscere che da qualche anno stanno proponendo prodotti che paiono validi mi sembra voler fermare una cascata d’acqua col solo aiuto delle mani. Possono non piacere ma dire a priori che sono prodotti di bassa qualità a mio parere oggi lo trovo fazioso. Di prodotti cinesi oramai siamo circondati ovunque e ne utilizziamo parecchi da anni con piena soddisfazione visto come hanno conquistato un pò tutti i settori. Perchè non dovrebbe valere per le auto? Come europei siamo sotto attacco e l’unica risposta che siamo in grado di dare è denigrare. Fare un prodotto all’altezza del blasone no? Evidentemente non siamo più in grado e quindi stiamo lì a raccontarci di quanto eravamo bravi. Nelle nostre auto che percentuale di componentistica cinese c’è? Però se la marchiamo EU allora va bene ed è considerat di qualità anche se viene prodotta in Cina. L’importante è che sia assemblata da un operatore nostro connazionale che per noi è garanzia di qualità. L’Occidentale si sa che da sempre è garanzia di qualità specialmente se italiano… mia madre 40 anni fa lavorava in Magneti Marelli ed ogni giorno essendo a cottimo dovevano produrre xxx spinterogeni che venivano montati sulle Fiat Alfa Lancia etc etc. Buoni o fallati il numero andava raggiunto punto e basta! A distanza di decenni continuiamo a puntare il dito verso i cinesi dopo averlo fatto coi coreani e i giapponesi. Ma una volta rivolgerlo verso di noi. Prodotto cinese = schifezza. Giusto così! Oggi aggiornamento software della mia X5. Perfetto non funziona più CarPlay e l’assistente vocale BMW. E andiamooooo… 100k di auto. Sicuramente una ciofeca teutonica. Anzi no saranno stati i cinesi che si sono inseriti nel sistema e mi hanno infettato il software. Loro li sono i numeri uno…-:)))
Ritratto di GG64
31 gennaio 2026 - 06:07
Sono d'accordo con te. In sintesi, non siamo autocritici, siamo presuntuosi e razzisti. E si vede che fine stiamo facendo o abbiamo fatto?
Ritratto di 02-0xygenerator
2 febbraio 2026 - 09:43
Concordo
Ritratto di Merletti Felice
3 febbraio 2026 - 14:51
Oxy anche lo Xiaomi Redmi note 8 di mia moglie era stato costruito in Cina, ma nemmeno dopo tre anni si è gonfiato, sembrava una donna in stato interessante di 7 mesi. Peccato che non abbia partorito un bel smartphonino :-)))))
Ritratto di fabrizio GT
31 gennaio 2026 - 10:48
@rush Ti do ragione al 100% ma... Ti prego non usare il ponte Morandi come esempio. Forse non sai che il ponte in questione era nato con " la data di scadenza " per quale motivo non me lo ricordo, ma ti posso dire che è durato una 15 di anni in più e inoltre quando è stato progettato il volume di traffico era molto minore e ciliegina sulla torta i mezzi che circolavano erano moooolto più leggeri di adesso, sia camion che utilitarie.... In pratica è durato oltre le aspettative!!! Nonostante che NON vi sia stata fatta la manutenzione!!! Poi se vuoi farti del male vai a vedere quanti soldi hanno dato ai signori gestori dell'epoca per andare via prima della scadenza dei contratti.....
Ritratto di fabrizio GT
31 gennaio 2026 - 10:57
@rush Io sono uno di quelli che ci è passato prima che venisse giù, ogni volta al pensiero mi vengono i brividi... Ci sono passato 20/30 minuti prima dell'incidente, sai cosa ha fatto la differenza ( probabilmente/forse/per fortuna vedi tu ...) , non essermi fermato all'autogrill a prendermi un caffè....e se lo avessi preso? Chi lo sa adesso non ero qui a dire belinate su sto blog....
Ritratto di Rush
31 gennaio 2026 - 11:11
L’ho fatto anche io diverse volte. E quando è successo ero ad Andora. Un mio conoscente lo aveva percorso qualche ora prima. Meglio non aver preso quel caffè ed essere qui a scrivere belinate come dici tu.
Ritratto di Santhiago
31 gennaio 2026 - 12:57
Lasciamo da parte i pregiudizi. Avanguardia tecnologica si, cura costruttiva no, qualità dei materiali no. Questa è la mia opinione, relativa a tutta l'industria cinese no solo automotive. Non riesco proprio a indicarti un prodotto che richieda complessità e robustezza, progettato e prodotto in cina, che dopo 6-8 anno sia ancora in buone condizioni
Ritratto di 02-0xygenerator
2 febbraio 2026 - 09:45
I prodotti Apple sono tutti costruiti in Cina e funzionano perfettamente anche dopo 10/15 anni. Certo, non sono più aggiornabili.
Ritratto di Merletti Felice
3 febbraio 2026 - 15:19
Oxy I componenti dell'iPhone e dell'Apple Watch provengono da una rete globale di oltre 200 fornitori distribuiti in circa 43 paesi, sebbene il cuore della produzione rimanga concentrato in Asia. Corea del Sud: Principalmente per i display OLED (Samsung, LG) e componenti di memoria (SK Hynix). Taiwan: TSMC produce la maggior parte dei chip della serie A (processori). Foxconn, azienda taiwanese, gestisce gran parte dell'assemblaggio. Giappone: Fornisce sensori di immagine per le fotocamere (Sony) e componenti passivi. Cina: Sede principale dell'assemblaggio finale (Foxconn, Luxshare) e fornitore di numerosi componenti minori. Stati Uniti: Progettazione (California) e fornitori di chip (Qualcomm, Broadcom). Sono assemblati in Cina senza contare quelli assemblati in India.
Ritratto di philips81
2 febbraio 2026 - 09:17
Mai letto risposta migliore. Aggiungo che macchinari, tecnologia e know-how glieli abbiamo dati noi pensando che stessero a guardare. Lo avevamo già visto coi cellulari ma siamo stati noi a restare a guardare.
Ritratto di Merletti Felice
3 febbraio 2026 - 15:02
Rush Metafora x metafora anche ilColosseo (72-80 d.C.) e il Pantheon (II secolo d.C.) la Torre di Pisa, l'Arena di Verona, il Duomo di Firenze, il Ponte Vecchio sono li da diversi secoli.
Ritratto di Rush
3 febbraio 2026 - 15:46
Caro Felice, hai pienamente ragione ma col tempo noi occidentali siamo cambiati. Loro hanno mantenuto lo stesso credo. Per ora… credo sia inconfutabile che noi ci siamo seduti mentre loro hanno continuato ad evolversi produrre costruire investire. Noi li abbiamo aiutati!!!
Ritratto di Merletti Felice
3 febbraio 2026 - 16:02
Purtroppo lei ha ragione da vendere quando dice che noi ci siamo seduti e che noi li abbiamo aiutati.
Ritratto di Santhiago
31 gennaio 2026 - 10:04
Eccelso? Eccelso??? Si scopre dopo qualche anno di utilizzo se è eccelso, non dai dati di mercato. Ad oggi, non mi viene in mente nessun prodotto dell'industria cinese, che sia "eccelso" .
Ritratto di Duke of Hazzard
1 febbraio 2026 - 08:30
Le auto elettriche cinesi sono di qualità eccelsa. Sono bellissime, super efficienti e costano pochissimo. Volano, fanno il caffè, puliscono la casa, non so se abbiano la funzione vibratore. Le auto cinesi domineranno il mondo e sostituiranno tutte le auto europee ed in generale l’Europa. I cinesi sono esseri superiori e supremi, diciamo dei semi dei, e schiavizzeranno tutti gli europei brutti e barbari e sudici. Viva la Cina, viva l’auto elettrica, l’energia pulita, viva i troll sui post, e viva Forfait
Ritratto di forfElt
1 febbraio 2026 - 10:38
Mi spiace ma non posso concordare sulla totalità, anzi; infatti non era quello il punto. Cioè non sono mica solo le bev cinesi ad avere già oggi successo (basta vedere i dati di vendita quali modelli e marchi fanno anche tipo +300% mese su mese , e chi invece indietreggia in immatricolazioni ITA/EU), ma tutti i vari NeueKlasse, MMA, Alpine, ecc. si stanno togliendo belle soddisfazioni e se ne toglieranno sempre più. Aggiungi poi 11k di incentivi e bollo free: che chance restano per gli altri ancora legati al 100-(20+9)=70% del mercato?
Ritratto di forfElt
30 gennaio 2026 - 14:46
Oltretutto toccherà a sto punto pure "ufficialmente" aggiornare il leit motiv da "questi fra 2 anni!" a "questi fra 16 mesi!"
Ritratto di Edo-R
30 gennaio 2026 - 15:15
:-)))
Ritratto di Gordo88
31 gennaio 2026 - 12:59
1
Un monito per trattoretto..
Ritratto di Trattoretto
31 gennaio 2026 - 18:39
Questi chi? I cinesi? Ebbene gli indiani ci mettono 3 (dicasi tre) mesi a sviluppare un'auto. Praticamente ordini un nuovo modello prima di andare in ferie ... e al ritorno ... ecco che si materializza la nuova macchinuccia pronta per la strada.
Ritratto di Alexspc79
30 gennaio 2026 - 14:47
54
Da Record i Cinesi per le macchine, anche i Giapponesi. Xche la Eclipse Cross vecchia, la Colt è la Space Star non si tolgono dal listino? Tanto rimangono la Outlander, la Grandis e la ASX.
Ritratto di forfElt
30 gennaio 2026 - 14:51
Penso fosse proprio il focus del threand
Ritratto di Quello la
30 gennaio 2026 - 16:54
:-)
Ritratto di ilmat
30 gennaio 2026 - 17:23
3
Sempre sveglissimo
Ritratto di ilmat
30 gennaio 2026 - 17:23
3
Oggi hai comprato la outlander che ancora non è uscita in vendita, ma la smetti?
Ritratto di Challenger RT
30 gennaio 2026 - 18:37
Non confondiamo cinesi con giapponesi, per favore!
Ritratto di Santhiago
31 gennaio 2026 - 13:07
Esatto
Ritratto di ilariovs
30 gennaio 2026 - 14:54
Basta guardare Xiaomi SU 7, auto di successo con 258000 vendite, in Cina, la Model 3 si è fermata a 200.000. Eppure da 15gg possono ordinare il restyling. Si e no 20 mesi per un restyling e la versione base passa ad 800V. Più batterie, più CV, più sensori (Lidar su tutte le versioni). Come sperano di contrapporsi gli europei con cicli di 3 anni, per avere un restyling. Ovvio che i loro prodotti evolvono più in fretta se in 10 anni fanno 3 gen e 3 restyling.
Ritratto di 19andrea81
30 gennaio 2026 - 21:32
Se fai una ricerca vera vedrai che la gente sta cancellando gli ordini,i concessionari sono pieni di Xiaomi su7 che nessuno vuole,il mercato del usato è fermo perché nessuno vuole queste auto. Xiaomi addirittura rischia il fallimento
Ritratto di ilariovs
30 gennaio 2026 - 21:48
Se fai una ricerca VERA non si ammiocugginolohadetto, troverai i dati delle immatricolazioni di Xiaomi SU 7. Nonostante il restyling annunciato 258K pezzi nel 2025, in Cina. La Model 3 si è impiantata a 200K.
Ritratto di 19andrea81
31 gennaio 2026 - 00:36
258k sono quello che dice Google
Ritratto di Merletti Felice
3 febbraio 2026 - 15:34
19andrea81 Non si permetta di smentire ilariovs sulle auto cinesi, lo sa che ogni volta che sforna i loro numeri e statistiche oppure esce un modello nuovo (fotocopia) ha un orgas mo? Molto probabimente anche il suo pistoli no è cinese. 258K pezzi nel 2025 di un solo modello in un mercato di un miliardo e cinquecento milioni di persone sono un grandissimo successo per lui.
Ritratto di CR1
31 gennaio 2026 - 07:12
??? dove hai trovato queste tue affermazioni? >>>>>>>I nuovi ordini verso i concessionari (e i punti vendita diretti) di Xiaomi Auto sono molto alti e in forte crescita, soprattutto grazie ai modelli SU7 e YU7. Le richieste superano stabilmente la capacità produttiva, creando tempi di attesa lunghi e un flusso continuo di nuovi ordini. <<<<<<<<<<<<< metti un link e meno fesserie
Ritratto di 19andrea81
1 febbraio 2026 - 05:15
Parli inglese? #china observer Xiaomi Cars FINISHED?! Orders CRASH 170%, YU7 40% Cancellation Rate! Total Credit Collapse!
Ritratto di Merletti Felice
3 febbraio 2026 - 15:51
Sono andato sul sito da lei suggerito ed è vero. Questo è il titolo: Xiaomi Cars FINISHED?! Orders CRASH 170%, YU7 40% Cancellation Rate! Total Credit Collapse! Auto Xiaomi FINITE?! Ordini in calo del 170%, tasso di cancellazione YU7 del 40%! Crollo del credito totale! oppure si potrebbe anche guardare questo sito www.arenaev.com/xiaomi_su7_orderflipping_market_collapses-news-5228.php
Ritratto di Santhiago
31 gennaio 2026 - 10:07
Ma la domanda è, a cosa ci serve un restyling dopo 2 anni? Ad avere un'auto nuova, presa magari da un anno, che è già vecchia? Bah.. Dopotutto le Audi che fanno da lustri aggiornamenti estetici minimi mantenendo un fortissimo family feeling hanno dimostrato di aver ragione.. Se hai un'audi di 8 anni, solo un appassionato capisce che non è l'ultima versione..
Ritratto di ilariovs
31 gennaio 2026 - 10:13
Se parli di termico che è sempre la stessa minestra riscaldata, può avere anche senso. Se parliamo di elettrico allora un restyling dopo 18-20 mesi è d'obbligo SE vuoi mantenere le vendite ed avvantaggiarti sui competitors come Audi o altro produttore occidentale che fa la 500e e la lascia ferma per 5 anni. Infatti ne vendono TRE di numero. T03 invece quest'anno avrà già il restyling e immagino che migliorerà sia esteticamente che tecnicamente. Alias di 500e ne venderanno DUE.
Ritratto di Santhiago
31 gennaio 2026 - 13:00
Se preferisci una T03 ad una 500,forse questo non è il posto migliore per parlarne.. Credo sia l'oggetto più bruto prodotto all'industria mondiale negli ultimi anni. Sgraziato come poche cose nella storia
Ritratto di ilariovs
31 gennaio 2026 - 14:14
Basta guardare le vendite di Leapmotor e quelle di FIAT. Leapmotor 10 anni fa non esisteva ed oggi fa 1/2 milione di pezzi FIAT 20 anni fa era un grande marchio e mo perde vendite.
Ritratto di forfElt
31 gennaio 2026 - 10:50
Vero, anzi facile che si arriverà entro il 2035 a restyling ogni trimestre, soprattutto mo' che hanno tolto i superdazi (e non ci sono più scuse); è senz'ombra di dubbio la formula per davvero vendere a iosa e non per niente già adottata dai vincenti ---- Ciò detto, ora spero non arrivi il solito fakenewsingaro a dire che questa www.alvolante.it/listino_auto/mg-zs-1 è invero pari-pari la stessa provata 4 e passa anni fa qui www.alvolante.it/primo_contatto/mg-zs-10-t-gdi ;e poi in tale suo delirio, il fakenewsaro magari non faccia pure notare che al momento fra l'altro è anche il modello cinese più venduto in Italia. Se arriva qualcuno a sostenere baggianate simili = lo facciamo viola; stiamo pronti!...
Ritratto di ilariovs
31 gennaio 2026 - 14:28
ZS famosa ELETTRICA MG vero? Per non parlare che mo ZS vende in TRE versioni contro UNA di uno/due anni fa. ZS Classic 1.0 TGDi, ZS 1.5 benzina e 1.5 full ibrida. Stranamente non vedo LINK. Li hai dimenticati?
Ritratto di forfElt
31 gennaio 2026 - 15:03
Chiediglielo mo' che che arriverà quello delle fakenewz, io anticipavo solo l'ipotesi, eh. Poi se aperto il sopra riportato link della MgZs a listino, non hai notato che c'è pure la motorizzazione elettrica*, nessuno ci può fare niente se hai poca dimestichezza coi modelli del marchio. *E tutti sappiamo che modello per modello le vendite le trascinano oramai le bev che sono in ascesa assoluta (vedi ad esempio che curve di crescita LeapMotor elettriche VS le altre Stellantis termiche), quindi mo' che te ne volessi uscire che nonostante la motorizzazione bev a listino poi le vendite della ZS le facessero invece le 1.0 e 1.5 = caschi male = non siamo più ai tempi dello 0,1% bev, il libero mercato ha fatto la sua scelta. Sorry...
Ritratto di ilariovs
31 gennaio 2026 - 17:12
Non c'è la motorizzazione elettrica mi spiace, è stata tolta da circa 1 anno e per essere sincero sul sito non vedo nemmeno la 1.0 TGDi ma solo la HEV e la 1.5 benzina la ZS Classic non la trovo. Vuoldire che addirittura nelle termiche rinnovano parecchio i cinesi. Di MG4 hanno presentato la "Urban" in UK una settimana fa. La Marvel non c'è più sostituita dalla S5. Evidentemente non conosci i prodotti che linki ne come listini ne come tecnologia.
Ritratto di forfElt
1 febbraio 2026 - 07:25
Nessuno gonmbloddoh: 1) nel link sopra postato (www.alvolante.it/listino_auto/mg-zs-1) c'era e c'è, solo tu non la riesci ad individuare --- 2) ma se le aziende su quelle in buona sostanza oggi campano, ti pare che uno vada a togliere proprio l'elettrica fra le motorizzazioni??? ---- Abbandona(te) si vani sogni di rivalsa (che mo' a tuo spiegare venderebbe solo la termica, e anzi l'elettrica l'avrebbero persino tagliata dalla gamma) ; l'elettrico è arrivato per restare e mai più retrocederà (quelle sono le termiche che vendono sempre meno). Sorry (ma poi nemmeno tanto sorry, perché è giusto così: il mondo deve andare avanti, e la CO2 antropica globale viceversa andare indietro)
Ritratto di TheMatt1976
30 gennaio 2026 - 15:19
"In Europa si tende a voler lanciare un prodotto il più possibile vicino alla perfezione. In Cina l’approccio è diverso: si porta l’auto sul mercato e poi la si aggiorna man mano.". Il nodo è tutto qui. Se poi, come evidenziato nell'articolo, i componenti sono forniti da aziende che partecipano alla progettazione del veicolo, le soluzioni ai problemi sono assai rapide.
Ritratto di Susamilu
31 gennaio 2026 - 08:22
Io ho comprato una Audi SQ6 sportback e-tron e ha una montagna di problemi, in audi mi dicono di rassegnarmi a portarla ad aggiornare continuamente. Per cui anche i tedeschi, nonostante ci mettano tanto, fanno fare il collaudo ai clienti. Tornassi indietro prenderei una elettrica cinese, veramente non audi.
Ritratto di Santhiago
31 gennaio 2026 - 10:08
Per me invece, sono i problemi ad essere più numerosi.
Ritratto di zottto
30 gennaio 2026 - 15:46
Lo dice l'articolo stesso, sono piene di magagne. Che poi si risolvono o meno non è importante. Gli europei non vogliono magagne ma la macchina perfetta.
Ritratto di CR1
31 gennaio 2026 - 07:06
Si tutti vorrebbero l' auto perfetta ma non sempre è stato così nemmeno per le europee anche quelle degli ultimi anni
Ritratto di Santhiago
31 gennaio 2026 - 10:08
Vero, sono peggiorate.. E mmagina per le cinesi, quanto sarà ancora peggio..
Ritratto di Polselli
1 febbraio 2026 - 21:27
certo vallo a dire alle migliaia di clienti che hanno comprato il puretech con cinghia a bagno d'olio
Ritratto di simo1888
30 gennaio 2026 - 15:49
In italia ci mettono 16 mesi per consegnartela dopo l'ordine :-D
Ritratto di simo1888
30 gennaio 2026 - 15:51
comunque sta corsa a creare velocemente sempre nuovi modelli abbasserà i costi ma crea svalutazione veloce dell'usato. Non so se sia poi così conveniente
Ritratto di Road Runner Superbird
30 gennaio 2026 - 21:18
Concordo, costeranno meno ma conservano anche meno valore.
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
30 gennaio 2026 - 15:59
i cinesi le sviluppano e i sottosviluppati le comprano
Ritratto di Tistiro
30 gennaio 2026 - 17:57
:)
Ritratto di Ilmarchesino
30 gennaio 2026 - 18:25
3
+100000000000
Ritratto di Facip
30 gennaio 2026 - 16:00
Oggi le auto sono fatte su piattaforme standard non ottimizzate. Macchine in buona parte di plastica (non solo le cinesi). Il costo delle autovetture è sostanzialmente dovuto ad elettronica, ADAS e schermi vari. Motori modesti, lamiere sottili, materiali economici.
Ritratto di Ultimojedi
30 gennaio 2026 - 16:53
Veramente le cinesi ormai hanno le 5 stelle EuroNCAP fisse, alcune europee evitano proprio di farsi valutare.
Ritratto di Facip
30 gennaio 2026 - 19:11
Non mi riferisco alla scocca e alla capacità di assorbire gli urti. Mi riferisco alla qualità dei materiali. Ho una Infiniti del 2008. Mai un problema. Vorrei vedere una di queste auto cinesi nel 2040 se saranno ancora circolanti.
Ritratto di Ultimojedi
30 gennaio 2026 - 19:37
Un'auto a 32 anni, di qualunque marca, nell'abitacolo può avere solo i ratti o una colonia di gatti. Io oltre i 15 anni non sono andato, mio padre è riuscito a portarla a 22 ma solo perché l'usava poco.
Ritratto di Biciorosy
30 gennaio 2026 - 17:29
Poveretto
Ritratto di Facip
30 gennaio 2026 - 19:13
Guardiamo quante di queste auto saranno in circolazione nel 2040-2045. Ho una Infiniti del 2008 e un Pajero del 2004 con 420.000. Mai un problema. Solo sostituito compressore climatizzatore nel pajero (a 390000 km). Guardiamo chi è un poveretto.
Ritratto di Facip
30 gennaio 2026 - 19:18
Guardiamo se tra 15 anni si troveranno i pezzi di ricambio. Ammesso che arrivino a 15 anni perché prima, anche per ibride, ci sarà da cambiare le batterie. Poi vediamo xhi è il poveretto.
Ritratto di Ultimojedi
30 gennaio 2026 - 19:38
Tranquillo, le attuali Stellantis arrivate a 100.000 km o 8 anni sono già da rottamare.
Ritratto di forfElt
30 gennaio 2026 - 19:51
E RESTOMODarle?
Ritratto di Ultimojedi
30 gennaio 2026 - 20:12
Anche sì, ma di che t'innamori... sarà che eravamo giovani, ma le auto degli anni '80 e '90 erano tutte nate da progetti diversi (nasceva un po' di collaborazione, ma non come oggi). Alfa era una cosa, FIAT un'altra, Peugeot un'altra e Opel un'altra ancora. Certo, puoi anche dire che restauri con una gamma di ricambi ridotta, con gli stessi pezzi rimetti in sesto quaranta modelli ;-)
Ritratto di Ultimojedi
30 gennaio 2026 - 20:13
quelle di oggi, intendo.
Ritratto di forfElt
30 gennaio 2026 - 21:41
--quelle di oggi, intendo-- E io pure :)))
Ritratto di alvolantefan
30 gennaio 2026 - 16:02
Si ce la fanno perchè li mettono sotto come schiavi, si sa.
Ritratto di Ultimojedi
30 gennaio 2026 - 20:01
Da noi cassa integrazione e licenziamento.
Ritratto di giocchan
30 gennaio 2026 - 16:21
Penso che inizieremo subito a vedere i primi effetti: Twingo 2026 sulla carta è "troppo bella per essere vera". Anche tenendo conto della batteria piccolina (cmna da 261km WLTP), dentro non sembra affatto "spartanissima". Sedili scorrevoli, fari full led, 6 altoparlanti, doppio display, sistema operativo Google "figo" (con ChatGPT e altre amenità)... c'è da aggiungere la ricarica in DC (500e - perlomeno include anche V2L e ricarica AC 11kW), per il resto sembra validissima - ovviamente in rapporto al prezzo "cash" di 21.1k (20.4k con lo sconto lancio?). Ora: l'auto è sviluppata "di fretta in Cina".... sarà all'altezza delle (ben più costose) R4 e R5?
Ritratto di Quello la
30 gennaio 2026 - 16:56
Sedili scorrevoli, caro giocchan?
Ritratto di giocchan
30 gennaio 2026 - 17:13
Parlo dei sedili posteriori - sono scorrevoli, singolarmente... in maniera analoga a come fa Inster (che però li monta solo sull'allestimento XClass). Tra l'altro, i sedili posteriori sono di serie anche sull'allestimento base Evolution (che costerà 1.6k in meno, per un prezzo finale di 19.5k) www.renault.it/veicoli-elettrici-ibridi/twingo-e-tech-elec/pre-configuratore.html
Ritratto di NeuroToni
31 gennaio 2026 - 07:50
Piace anche a me questa Twingo! :-)
Ritratto di lucio204
30 gennaio 2026 - 16:22
Bhe si sa... le lavatrici si fa presto a farle... aggiungi le ruote e via!
Ritratto di Volpe bianca
30 gennaio 2026 - 16:45
Pivelli....vuoi mettere Stellantis che in 16 mesi è riuscita a distruggere decine di modelli.
Ritratto di Quello la
30 gennaio 2026 - 16:56
Ahò: cià pure ragione questo! O no?
Ritratto di Volpe bianca
30 gennaio 2026 - 17:16
:-)
Ritratto di Rush
31 gennaio 2026 - 02:11
Grande Volpe!
Ritratto di Volpe bianca
31 gennaio 2026 - 06:28
:-))
Ritratto di Gordo88
31 gennaio 2026 - 13:05
1
Ahahahaha Volpe
Ritratto di Miti
2 febbraio 2026 - 12:56
Volpe, e non solo... la cina, un paese comunista è arrivata di avere meno burocrazia del occidente, è allucinante questo fatto...
Ritratto di Sherburn
3 febbraio 2026 - 15:57
Come in E.U.R.S.S, di Stroilov e Bukovskij, "Oggi il mostro burocratico russo rivive a casa nostra, con la sua inettitudine operativa, una corruzione dilagante, un crescente deficit democratico e una pericolosa mancanza di rappresentatività popolare" (cit.).
Ritratto di ilmat
30 gennaio 2026 - 16:59
3
Il Puretech è stato sviluppato in un mese?
Ritratto di Tistiro
30 gennaio 2026 - 18:30
Ti sembra sviluppato? :)
Ritratto di ilmat
30 gennaio 2026 - 21:11
3
E c’hai ragione pure tu :D
Ritratto di GG64
31 gennaio 2026 - 06:12
...forse sottosviluppato...
Ritratto di NeuroToni
31 gennaio 2026 - 07:51
+1
Ritratto di domi2204
30 gennaio 2026 - 17:30
Pero' ci mettono di più se dopo ti devono mandare un paraurti....
Ritratto di stefbule
30 gennaio 2026 - 17:54
12
Praticamente in Cina stanno vivendo il nostro boom economico dell'auto degli anni 60. Anche la Fiat in quel periodo sfornava auto a ritmo continuo avendo tutta la filiera sotto controllo. Era la stessa situazione di adesso per i cinesi. Auto con pochi fronzoli, veloci da assemblare, a costi non elevati e magari con l'aiutino statale.
Ritratto di Bimmer79
31 gennaio 2026 - 21:37
Esattamente.
Ritratto di Tistiro
30 gennaio 2026 - 17:59
Giusto! Fate come renò. Progettate in cina, costruite in bangladesh e importate qua e pGate le tasse alle isole fiji. Ottimo consiglio.
Ritratto di Newcomer
30 gennaio 2026 - 17:59
Tutto questo e poi alla fine anche nella stessa Cina le elettriche vendute sono soltanto il 30% nonostante incentivi e concessioni privilegiate delle targhe
Ritratto di Tistiro
30 gennaio 2026 - 18:01
Il riassunto del discorso è che da noi 2 progettano e 2mila supervisionano, mentre da loro 2mila progettano e costruiscono e 2 supervisionano.
Ritratto di Graziano 18
30 gennaio 2026 - 18:31
Ormai le auto sono tutte uguali e costruite con gli stessi componenti utilizzando le stesse piattaforme per più case automobilistiche quindi basta fare copia e incolla e in 16 mesi ecco un modello nuovo, ma poi a che serve fare così veloci se poi nessuno compra, io parlando con amici parenti e colleghi di lavoro dicono tutti la stessa cosa nessuno è interessato alle nuove auto e se dovessero mai cambiarla andrebbero su auto di qualche anno fa e non per il prezzo ma perche non hanno bisogno di queste astronavi inutili piene di inutile tecnologia che continuano a proporci e nessuno vuole un tablet sul cuscotto
Ritratto di Carlopd
30 gennaio 2026 - 20:35
In Cina si costruisce un'autostrada in un anno, qui per ampliare a tre corsie una autostrada già esistente ci voglio 20 anni (ogni riferimento al tratto Mestre-Trieste della A4 è assolutamente voluto ed evidenzia tempi scandalosamente lunghi). Questi tempi non sono frutto solo di quantità di forza lavoro impiegabile, ma anche di organizzazione e razionalizzazione dei processi produttivi.
Ritratto di Rush
31 gennaio 2026 - 02:13
Credevo ti riferissi alla Salerno - Reggio Calabria… azzz li ci hanno messo quasi un secolo…-:)))
Ritratto di AZ
30 gennaio 2026 - 21:03
Non è affatto impossibile perché la Cina è un Paese grande come un continente (è estesa quasi come l'Europa), inoltre ha preso la decisione di creare distretti industriali estremamente integrati che sono grandi come province italiane. Il problema è fare della velocità una virtù: potrebbero pensare alla qualità, ma preferiscono la velocità.
Ritratto di probus78
31 gennaio 2026 - 00:44
Sicuramente la velocità impedisce il completo perfezionamento del prodotto finale, però consente anche di evolvere e modernizzare la gamma nel suo complesso. 10 anni fa le auto cinesi erano oggetto solo di scherno e disprezzo. Oggi invece Quello schermo spesso è diretto ad alcuni prodotti "europei" ... Come ad esempio i PureTech. Le cose cambiano alla svelta forse più velocemente di quanto qualche saccente si aspettava.
Ritratto di Rush
31 gennaio 2026 - 01:39
Ma se il prodotto cinese è di così bassa qualità come mai un derivato della D0ng Feng viene proposto con garanzia a vita su tutte le componenti della vettura batterie comprese? Questa politica viene attuata solo in Cina. Stesso prodotto per l’Europa garanzia di 5 anni… da noi costa 70.000 euro! Da loro sarà la metà o giù di lì. Le loro aziende sembrerebbe che prosperino le nostre sull’orlo del baratro. Eeehhhh ma loro hanno il governo che li sovvenziona… eehhh ma loro fanno prodotti che si autodistruggono solo a guardarli… eehhh ma loro fanno elettrodomestici con le ruote… eeeh ma loro che motori montano…. Eehh ehhh ehhh. C’è chi fa e chi parla parla parla. Come vorrei vedere un marchio cinese proporre sul mercato europeo la garanzia a vita! Chissà quanti salirebbero sul carro dimenticandosi immediatamente di tutti quegli eeehhhh maaaa seeeee… peccato davvero che tale politica sia solo per il mercato cinese. Come mai dei blasonati europei con la qualità che li contraddistingue non c’è uno che sia uno a proporre la stessa politica per il proprio mercato interno? Eeehhh maaaa seeee…
Ritratto di 02-0xygenerator
2 febbraio 2026 - 09:58
Concordo
Ritratto di Miti
2 febbraio 2026 - 12:59
Rush, se Xi ti sentissi come parli bene della Cina...
Ritratto di Rush
3 febbraio 2026 - 15:36
Miti, purtroppo è un dato di fatto. Pensavamo di sfruttarli e li abbiamo sottovalutati. O forse ci siamo sopravvalutati noi…
Ritratto di Miti
3 febbraio 2026 - 15:53
Quello che è successo con i francesi (e gli europei in generale) nella storia dei treni ad alta velocità? E stato un misto di beffa economica e risveglio traumatico per i cervelloni politicanti manageriali francesi. ​Dopo che Alstom ha condiviso i suoi brevetti e il suo know-how per costruire i primi treni alta velocità in Cina, si è verificata una rottura totale. Una volta che i cinesi hanno capito come costruire i carrelli, i motori e i sistemi di segnalamento, hanno smesso di comprare i treni completi. Hanno iniziato a produrre tutto in casa tramite la CRRC che è il costruttore ferroviario statale cinese. Alstom, che sperava in decenni di ordini, si è ritrovata con in mano solo i contratti per i primi lotti di treni e poco altro. La beffa dei brevetti poi?? I cinesi hanno dichiarato di aver "re-innovato" la tecnologia originale. In pratica, hanno preso il design francese (e quello tedesco), lo hanno modificato quel tanto che bastava per dire che era un prodotto nuovo e lo hanno brevettato come tecnologia cinese. ​Quando Alstom ha provato a protestare, si è scontrata con un muro: per la Cina, i treni erano ormai prodotti nazionali originali. In seguito è tutta storia. Brutta per l'Europa ovviamente...
Ritratto di Rush
31 gennaio 2026 - 02:17
Non avendo MAI risposte da dare molto meglio insinuare… la felicità è come una scorreggia… da sempre fastidio agli altri!!!
Ritratto di manuel1975
31 gennaio 2026 - 02:27
auto cinesi scadenti e sopravalutate
Ritratto di CR1
31 gennaio 2026 - 06:58
Twingo Alla renò per farla così brutta al max 3 mesi
Ritratto di forfElt
31 gennaio 2026 - 11:02
Dagli tempo e vedrai che riusciranno; la loro divisone Ampere potrebbe dare soddisfazioni inaspettate anche ai più "diffidenti" (quale sembrerebbe potresti appartenere)
Ritratto di Gigiok
31 gennaio 2026 - 07:54
Boh! Centri di produzione grossi come province, sinergie, fornitori integrati nella produzione… fanno tutti i compiti benissimo.. ma un’auto non è un cellulare.. devono collaudare e non calcolare semplicemente.. perché poi si ritrovano a voler fare una scalinata in salita per sbeffeggiare un marchio europeo e dopo 10 scalini volano via i pezzi dalla macchina e tornano giù senza controllo e buttano giù i muri.. immagino che nei loro calcoli e sinergie la macchina sarebbe arrivata in cima.. stesso discorso per le 5 stelle euroncap: sano com’ è il test e fanno i calcoli per superarli.. poi però fai fare i test di stabilità alle loro auto e fanno pena, anzi, PAURA (a guidarle).. fanno fare i collaudi a chi le compra.. e io non vorrei scoprire che cosa i loro calcoli non hanno considerato come variabile.. tanto di cappello per la loro velocità di esecuzione, ma la bontà di un prodotto si valuta in altri modi.. almeno sulle auto…
Ritratto di dkc powered
31 gennaio 2026 - 11:34
Sono finiti i tempi per mangiare....basta troppi processi e passaggi di magna magna...la Cina ha portato anche qualcosa di buono....l'importanza del cliente che paga.....non ci fregano piu...anche Trump lo dice,e su certi aspetti ha ragione, l'Europa è nata per fregare....anche in America produrre un auto v8 costa meno che rimanere in linea con l'Europa....poi se non basta,la burocrazia del calcio.....non vogliono costruire stadi nuovi perché la burocrazia ci deve mangiare dentro....fateci sta guerra tutti contro l'Europa, troppo servi ci ha fatto
Ritratto di Lorenz99
31 gennaio 2026 - 11:47
INTANTO SUI MOTORI A BENZINA NON SONO MAI RIUSCITI A COMPETERE CON GLI EUROPEI. ADESSO SONO FORTI IN UN SETTORE INVENTATO DA LORO E CHE CON LUNGIMIRANZA NE HANNO MONOPOLIZZATO TUTTA LA CATENA. RESTA L'AMARA CONSIDERAZIONE CHE NON SOLO MILIONI DI EUROPEI PERDONO E PERDERANNO IL LAVORO COME OPERAI, MA ANCHE GLI INGEGNERI. DI FATTO I COSTRUTTORI EUROPEI GENERALISTI, SI RICICLERANNO COME GROSSI GRUPPI DR, CHE APPICCICHERANO IL LORO LOGO PER INGANNARE I CONSUMATORI. LA VERA VERGOGNA È CHE IL GOVERNO FRANCESE ,AZIONISTA IMPORTANTE DI RENAULT, CONSENTA QUESTA STRATEGIA DI DISTRUZIONE A MEDIO TERMINE DELLA PROPRIA ECONOMIA.
Ritratto di Gordo88
31 gennaio 2026 - 13:04
1
+1
Ritratto di Gordo88
31 gennaio 2026 - 13:03
1
I cinesi lavorano di più è un dato di fatto.. già nelle termiche darebbero qualche problema in futuro ma figurarsi a competere con loro nell bev dove oltre ai vantaggi hanno anche il completo know how e materie prime, persa già in partenza
Ritratto di Rav
31 gennaio 2026 - 15:09
4
Credo che in tutti i casi il tester sia diventato il cliente finale. Bisogna vedere in che misura si è disposti a fare da tester, se partendo da una vettura praticamente terminata oppure fin dal giorno zero.
Ritratto di CR1
1 febbraio 2026 - 04:41
Che ne dite della Qualità di stellantis con la sua famosa cinghia e lo sfotto della pubblicità di Byd? Per concepire un motore che ha dato un sacco di problemi in quanto tempo? L' Hanno fatto per consumare meno o costare meno? Se tutte le auto hanno lo stesso motore perché tanto tempo per farle? Misteri
Ritratto di Alfiere
2 febbraio 2026 - 09:24
2
Ve lo spiego io: in occidente non sappiamo gestire i progetti nè fare management, a tutti i livelli e in tutte le industrie, nessuno si assume responsabilità, scaricabarile continui, ingegneria compartimentata e zero collaborazione tra le discipline.
Ritratto di Miti
2 febbraio 2026 - 13:01
Non serve più a nulla... il futuro è fare Influencer... ma che management, ma che industria...
Ritratto di 02-0xygenerator
2 febbraio 2026 - 10:06
Strutture snelle. Le stesse degli obesi occidentali
Ritratto di Me stesso
2 febbraio 2026 - 17:51
E si capisce, fanno pena.
Ritratto di 63 BULLDOZER
3 febbraio 2026 - 21:28
Ma non ci avevano raccontato che il villaggio globale avrebbe reso superflua la fisicità e il contatto diretto? Adesso scopriamo che l'antichissima idea di “distretto” (tanto cara pure all'Italia del boom) porta benefici in termini di rapidità e sviluppo integrato? Siamo autentici maestri nel farci del male da soli. Detto questo, certo non suona granché bene leggere che un'auto la si porta sul mercato comunque... E, poi, ok, si vedrà e si correggono le magagne sulla pelle di consumatori-cavia. D'accordo, il principio è sempre esistito: chi acquista un modello fresco ha sempre avuto più rischi di beccarsi difetti di gioventù successivamente corretti, ma diciamo che adesso l'eccezione è diventata la regola. Non abbiamo fatto un gran bell'affare. In compenso, abbiamo conquistato modelli di auto sfornati al ritmo di un telefono. E io invidio sempre di più chi leggeva (e poteva sognare) sfogliando Quattroruote negli anni Sessanta, Settanta, Ottanta e Novanta del XX secolo. Dinosauri e preistoria... Ma quanto erano belli.

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