SUPERIMPEGNATI - A Quanto pare, la
Citroën C4 Cactus piace così tanto da costringere a rivedere i piani di produzione dello stabilimento di Villaverde, nei pressi di Madrid. Secondo il periodico spagnolo “La Tribuna de Automoción”, gli operai lavoreranno a novembre per quattro sabati: un'indiscrezione che dovrebbe provenire dall'interno ma che, tuttavia, non è stata confermata ufficialmente dalla PSA Peugeot-Citroën.
ORA VA FUORI EUROPA - Il responsabile dello stabilimento, Jose Carlos Robredo, avrebbe detto ai giornalisti locali che la Citroën C4 Cactus ha avuto un grande successo sui mercati europei e che la produzione sarebbe destinata a crescere del 20% una volta iniziate le esportazioni extraeuropee. Il condizionale è di rigore, beninteso. La Citroën C4 Cactus è frutto di un'attenta gestione dei costi da parte della Citroën: lanciata a settembre, sfrutta la piattaforma da cui nascono la C3 e la Peugeot 208, opportunamente adattata.
STABILIMENTO RIVALUTATO - Proposta in Italia con prezzi a partire da 14.950 euro, punta sullo spazio interno, sulle soluzioni funzionali su una linea immediatamente riconoscibile e personale. Una delle particolarità sono gli Airbump, le fasce paracolpi in plastica morbida a protezione di muso, fiancate e coda le cui camere d'aria interne assorbono i piccoli urti da parcheggio, ma anche il sedile anteriore a divano e il cruscotto tutto digitale. Gli analisti prevedono vendite annuali comprese tra 50.000 e 100.000 unità per la Citroën C4 Cactus: se quanto viene riportato dalla Spagna è veritiero, è la seconda cifra quella più plausibile. Senza infine contare che per lo stabilimento di Villaverde, che ha una capacità produttiva di 200.000 unità e che per lungo tempo ha sfornato la Peugeot 207, si tratterebbe di una bella rivalsa: solo due anni fa si è salvato dalla chiusura pagando un prezzo molto alto in termini di tagli alla forza lavoro.