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I costruttori di auto cinesi crescono in Italia: ma a chi sottraggono clienti?

Pubblicato 07 agosto 2026

BYD, MG, Leapmotor, Omoda&Jaecoo e Geely guadagnano terreno: Vediamo quali marchi hanno risentito maggiormente.

I costruttori di auto cinesi crescono in Italia: ma a chi sottraggono clienti?

MERCATO IN CRESCITA

Fino a pochi anni fa i nomi dei marchi cinesi dicevano poco agli automobilisti italiani, ma ora cominciamo a conoscerli e, soprattutto, a vederli sempre più spesso sulle le nostre strade. In un mercato che nei primi sette mesi dell’anno è cresciuto dell’8,9% rispetto al 2025, superando già il milione di nuove immatricolazioni (qui la notizia) le auto prodotte dalle case provenienti dal Paese del Dragone stanno assumendo un peso sempre maggiore, anche perché questi costruttori hanno cominciato a importare non solo auto elettriche, ma anche modelli equipaggiati con motori a combustione (la maggior parte dei quali più o meno elettrificati) a prezzi molto competitivi, sicuramente più attraenti in questa fase storica per il grande pubblico.

Considerato l’aumento complessivo del mercato, ci si aspetterebbe una crescita generalizzata di tutti i marchi automobilistici, tuttavia proprio l’arrivo dalla Cina di nuovi marchi ha prodotto anche un certo numero di “delusi”. Abbiamo analizzato i numeri comunicati dall’Unrae relativi alle vendite dei vari marchi nel nostro Paese da gennaio a luglio 2026 per vedere a quali case tradizionali i nuovi brand cinesi possono aver “sottratto” una fetta della clientela.

I NUMERI CINESI

Il mercato italiano vede cinque grandi protagonisti provenienti dalla Cina: BYD, Geely, Leapmotor, MG e Omoda&Jaecoo. Sono questi i costruttori cinesi che in questi primi sette mesi dell’anno hanno venduto oltre 3.000 auto in Italia, evitando di considerare tra questi quelle aziende italiane che importano modelli dalla Repubblica Popolare per venderli con lievi modifiche e con il proprio marchio nel nostro Paese (per esempio il Gruppo DR o l’EMC). In totale le cinque “big” cinesi in Italia hanno portato sulle nostre strade poco meno di 69.000 nuovi veicoli.

Marchi Immat. 2025 (gen-lug) Immat. 2026 (gen-lug) Variazione (unità) Variazione (%)
MG 33.036 34.851 +1.815 +5,49%
BYD 11.528 33.973 +22.445 +194,70%
Leapmotor 1.938 25.398 +23.460 +1.210,53%
Omoda & Jaecoo 6.691 24.692 +18.001 +269,03%
Geely 0 3.056 +3.056 -
Tot. incremento - - +68.777 -


La MG è senza dubbio la marca cinese più riconoscibile e radicata nel pubblico italiano e fino a luglio nel 2026 ha venduto in Italia 34.851 auto, oltre 1.800 in più rispetto alle 33.036 dello stesso periodo dell’anno precedente (+5,49%).

Se la BYD, con 11.528 vetture vendute, era quasi marginale nei primi mesi del 2025, ora incalza la MG per la testa della classifica dei marchi cinesi nel nostro Paese con un totale di 33.973 nuove immatricolazioni, facendo segnare un notevole +194,7%.

L’incremento percentuale è stato ancora più consistente per la Omoda&Jaecoo: il marchio del gruppo Chery, grazie anche all’arrivo di nuovi prodotti, è migliorato del 269,03%, passando da 6.691 auto vendute nei primi sette mesi del 2025 alle 24.692 di quest’anno. Fuori scala anche l’incremento della Leapmotor, forte della partnership con Stellantis, che passa da 1.938 a 25.398 nuove targhe (+1.210,53%).

Ha da poco festeggiato il primo anniversario della sua presenza ufficiale in Italia la Geely: nei primi sette mesi del 2025 non era attiva nel nostro mercato, invece nello stesso periodo del 2026 ha venduto le proprie auto a 3.056 nuovi clienti.

COINVOLTI I GENERALISTI

Osservando i dati di vendita dell’Unrae si nota come per il momento in Italia i costruttori più prestigiosi non sembrano subire particolarmente la concorrenza cinese: chi acquista una Mercedes, tuttalpiù considera un’Audi, ma non entra in una concessionaria per comprare MG. A sentire maggiormente l’arrivo dei concorrenti cinesi sono i marchi generalisti, alcuni dei quali crescono ma meno di quanto ci si aspetterebbe dalla situazione del mercato attuale.

Sono probabilmente condizionate dai nuovi concorrenti cinesi le vendite di marchio come la Volkswagen (in crescita dell’1,61%), della Renault (+3,93%) e della Citroën (+1,14%), mentre la Fiat (in aumento del 29,19% nei primi sette mesi dell’anno) non sembra patire l’arrivo delle auto cinesi, grazie soprattutto al successo della Grande Panda.

Marchio Variazione (%) Tendenza vs media mercato (+8,9%) Valutazione
Citroën +1,14% Sotto media Risente fortemente della concorrenza cinese
Volkswagen +1,61% Sotto media Condizionata dai nuovi marchi cinesi
Renault +3,93% Sotto media Crescita frenata rispetto al potenziale
MG (brand cinese) +5,49% Sotto media Risente della concorrenza dei propri connazionali
Opel +6,20% Sotto media Sottrazione di quota clienti verso la Cina
Skoda +6,36% Sotto media Sottrazione di quota clienti verso la Cina
Fiat +29,19% Sopra media Non mostra segni di sofferenza al momento


È plausibile che i costruttori dalla Cina abbiano sottratto qualche cliente anche alla Opel (+6,2%) e alla Skoda (+6,36%). Perfino la MG, che come abbiamo visto è cresciuta “solo” del 5,49%, potrebbe aver risentito della concorrenza dei suoi connazionali, rispetto ai quali paga un’immagine meno moderna e tecnologica.

C’È CHI PEGGIORA

Ma se le aziende appena menzionate sono riuscite comunque a mantenersi in un territorio positivo nei primi sette mesi del 2026, pur facendo peggio della media del mercato, ci sono altre case automobilistiche che hanno ridotto i loro volumi nonostante l’incremento delle vendite in Italia.

Ha limitato i danni la Toyota, perdendo 540 unità e passando da 74.675 auto vendute nei primi sette mesi del 2025 alle 74.135 di quest’anno (-0,72%). Lo stesso si può dire della Nissan, che ha perso circa 340 vendite a causa di numeri in calo da 22.092 nuove targhe nel 2025 a 21.754 nel 2026 (-1,53%).

Le nuove suv e crossover cinesi potrebbero aver influito sulla percentuale negativa delle vendite anche per la Suzuki (-5,13%) e la Dacia (-8,84%), due marchi considerati tra i migliori per rapporti qualità/prezzo: se quest’ultimo diventa un fattore decisivo per l’acquisto, allora le auto cinesi sono difficilmente battibili. 

I PIÙ COLPITI

Marchio Immat. 2025 (gen-lug) Immat. 2026 (gen-lug)) Variazione (unità) Variazione (%)
DR 10.705 8.333 -2.372 (~2.300) -22,16%
Ford 42.790 32.920 -9.870 -23,07%
Hyundai 29.112 21.184 -7.928 -27,23%


Ci sono però tre case automobilistiche, con risultati particolarmente negativi nei primi 7 mesi dell’anno, sulle quali la concorrenza cinese potrebbe avere particolarmente pesato, insieme ad altri fattori. Paradossalmente la prima è proprio un’azienda che sulla Cina ha basato tutti i suoi affari: la DR. La casa di Macchia d’Isernia ha visto peggiorare le sue vendite del 22,16%, a causa di una diminuzione di quasi 2.300 unità che l’ha vista passare da 10.705 a 8.333 auto vendute.

C’è poi la Ford, in calo da 42.790 a 32.920 vetture (-23,07%), in questo caso anche a causa della fine della produzione di un modello centrale per l’ovale blu come la Focus.

Ma chi ha fatto peggio in assoluto è la Hyundai, che passa da 29.112 a 21.184 nuove immatricolazioni da gennaio a luglio, perdendo il 27,23%: la casa coreana non ha presentato novità nel 2026 e ha una gamma con qualche anno sulle spalle, pertanto è plausibile che questo abbia pesato maggiormente..

ESPANSIONE DI MERCATO O SPOSTAMENTO DI CLIENTI?

In conclusione, sebbene l'aumento complessivo del mercato automobilistico italiano (+8,9%) abbia fornito un contesto favorevole, i dati dimostrano che l'avanzata dei costruttori cinesi non è un semplice riflesso della crescita generale, ma il risultato di una diretta ed efficace sottrazione di clienti ai marchi tradizionali.

Le quasi 69.000 immatricolazioni aggiuntive messe a segno dalle "big" cinesi nei primi sette mesi del 2026 hanno ridefinito le quote di mercato, colpendo in modo chirurgico il segmento generalista. Se da un lato i marchi premium restano per ora al riparo e colossi come Fiat continuano a crescere vigorosamente per via delle novità di prodotto, dall'altro diversi brand storici (tra cui Volkswagen, Renault e Citroën) hanno registrato performance ben al di sotto della media del settore.

A fare le spese più severe dell'offensiva cinese sono stati proprio i marchi focalizzati sul rapporto qualità/prezzo come Dacia e Suzuki, o costruttori che hanno subito pesanti contrazioni a doppia cifra come DR (-22,16%), Ford (-23,07%) e Hyundai (-27,23%). La presenza cinese in Italia non sta quindi solo accompagnando la ripresa del mercato, ma ne sta ridistribuendo le carte a discapito dei competitor più vulnerabili.



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Ritratto di zottto
7 agosto 2026 - 11:36
Felicissimo per DR, spero che fallisca. Se devo prendere un bidone cinese almeno lo prendo originale.
Ritratto di alex_rm
7 agosto 2026 - 11:57
Anche io non capisco come uno possa comprare un auto dall importatore dr adesso che i cinesi vendono in massa direttamente,da uno che fa pubblicità ingannevole(dichiarava auto cinesi a cui ci montava il paraurti anteriore come Made in Italy) cosa per cui è stato condannato a 6 milioni di multa(anche per la scarsa assistenza e ricambi post vendita) ed ora sta usando sempre più marchi come itala e osca(con cui vorrebbe vendere una changan con portellone modificato a 50k€ ossia 15000€ in più di quanto la vende changan)
Ritratto di giocchan
7 agosto 2026 - 12:31
Strad'accordo su DR. Ora che i cinesi vendono direttamente, spero tanto che questi intermediari falliscano e si ritirino dal mercato. Aggiungono zero al prodotto, e si fanno un lauto profitto solo per aver appiccicato un pezzo di plastica diverso sul cofano.
Ritratto di Quello la
7 agosto 2026 - 14:09
Pure tu, ti ci metti, carissimo giocchan? Ma perché?
Ritratto di giocchan
7 agosto 2026 - 14:48
Sempre stato contro DR. Prendono prodotti vecchi, li rivendono facendo finta che i marchi/modelli originali non esistano... si spacciano pure per marchio italiano. Nemmeno sanno appiccicare gli adesivi in maniera decente! youtu.be/-3ZyXZAaJtM?t=163 E il mercato dei ricambi è completamente un terno al lotto: anche mantenendo un magazzino di prim'ordine rifornito di tutto punto (cosa praticamente impossibile visto che portano modelli vecchi prendendoli qua e la dai costruttori più disparati), non producendo auto... non producono nemmeno i ricambi! Se il costruttore originale smette di produrre lo sportello di quell'auto, DR non te lo potrà vendere... E allora, chiamiamo le cose col nome che hanno: DR è di fatto un importatore parallelo di automobili che distribuisce automobili cinesi, non è un marchio/gruppo automobilistico (men che meno italiano). Ciò che mi fa imbestialire è la truffa! Jameel Motors o Autotorino distribuiscono auto cinesi (curandone vendita e assistenza)... ma mica ci mettono sopra un loghetto loro, o si inventano il "gruppo automobilistico italiano Jameel". Tra l'altro, non gli bastava inventare nuovi fantasiosi loghetti da appiccicare... i banditi di DR hanno pure avuto il coraggio di infangare la memoria di Osca (e presto Itala)! Anche no, grazie.
Ritratto di Il Bavarese
7 agosto 2026 - 20:30
+100000
Ritratto di Al3ssio97
7 agosto 2026 - 13:28
Guarda, per me ancora 5 o 10 anni e oramai tutte queste aziende che importano auto cinesi non ci saranno più. Ce anche da considerare il fatto che in futuro le auto cinesi potrebbero diventare più economiche grazie alla costruzione in Europa.
Ritratto di AZ
7 agosto 2026 - 13:28
Tra l'altro scelgono le auto cinesi più datate.
Ritratto di Flynn
7 agosto 2026 - 14:17
3
Non gli auguro di fallire perché qualcuno senza colpa probabilmente si ritroverebbe in difficoltà, ma la pubblicità ingannevole che facevano (fanno?) è' veramente odiosa.
Ritratto di TheMatt1976
7 agosto 2026 - 11:40
Astrologia applicata al mercato auto. Come si fa a dire che un ex cliente di un Marchio è andato a un altro? Se da Citroën invece fossi andato in Fiat, visto che C3 e Grande Panda sono di fatto la stessa auto ma a prezzi diversi? Come fai a dire che risente della concorrenza cinese? Sono solo ragionate ipotesi del buon Spitti che ha confrontato i dati di vendita e ha tirato giù un articolo, poi ho guardato il calendario e ho visto che è venerdì.
Ritratto di giocchan
7 agosto 2026 - 12:33
A me questi articoli non dispiacciono. In fondo è vero che i cinesi hanno levato quote a qualcuno... cercare di capire a chi è un'esercizio interessante. Poi le conclusione possono essere sballate (per esempio, credo Citroen paghi "la bruttezza di C3"), ma è comunque un spunto che apprezzo
Ritratto di SLAYERCROSS
7 agosto 2026 - 12:59
+1I Cinesi, loro malgrado, ci obbligheranno a diventare competitivi; temo forse a caro prezzo, ma all'inizio tutto sembra sempre più innocuo.
Ritratto di Ilmarchesino
7 agosto 2026 - 18:31
3
Ford paga la mancanza non solo di focus ma soprattutto di questi e puma diesel
Ritratto di Ilmarchesino
7 agosto 2026 - 18:32
3
Ford Fiesta e puma diesel
Ritratto di giocchan
7 agosto 2026 - 19:03
Riguardo Ford: in UK, Puma è un successone - auto più venduta nel 2025, ecc... È stata la degna erede della Fiesta (che in UK è stata l'auto più venduta per 12 anni consecutivi, da 2009 al 2020). In Italia Fiesta non è mai stata l'auto più venduta, ma ha comunque venduto tanto... al contrario, Puma, pur non andando malissimo, non è stata altrettanto ben accolta dai consumatori italiani. Probabilmente perchè si è posta in una fascia di prezzo dove si iniziano a cercare marchi più blasonati (VW, ecc...) - blasone che Ford qua non ha mai veramente avuto (al contrario ad esempio di Jeep... che invece fuori dall'Italia non è particolarmente ben considerata).
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 01:05
4
Il diesel è una nicchia di mercato mettetevelo in testa.
Ritratto di AZ
7 agosto 2026 - 13:31
Hai perfettamente ragione, è un articolo che non può dimostrare questa situazione marchio per marchio, ma, in generale, una cosa è certa: le cinesi si stanno mangiando le case automobilistiche occidentali.
Ritratto di Rav
8 agosto 2026 - 12:05
4
Credo basti guardare i passaggi di proprietà della vecchia e l'immatricolazione della nuova, sulla stessa persona, per vedere cos'ha cambiato con cosa. E a volte sono le stesse case e concessionari a dire che per una data auto le permute che arrivano sono di un altro marchio.
Ritratto di Mordecai19
7 agosto 2026 - 11:58
E fanno bene, se devo comprare un rottame fatto in Slovenia, Serbia o Marocco o uno fatto in Cina guardo solo a prezzo e dotazioni, e ovviamente le cinesi sono migliori. Contando anche che stanno subendo i Dazi le potremmo acquistare pure a meno.
Ritratto di andrea120374
7 agosto 2026 - 12:12
3
Mordecai19 concordo al 100%
Ritratto di giocchan
7 agosto 2026 - 12:34
100% anche per me
Ritratto di AZ
7 agosto 2026 - 13:32
Slovenia è accettabile: è sempre UE.
Ritratto di TheMatt1976
7 agosto 2026 - 18:50
È da diversi anni che la Serbia ha attivato le procedure per aderire all'Unione Europea ma sono ancora parecchio indietro su moltissimi indicatori negoziali. Credo che ci arriverà prima il Marocco (specifico, quest'ultima è una battuta).
Ritratto di Il Bavarese
7 agosto 2026 - 20:33
Beh, ci stanno arrivando uno per uno anziché politicamente tutti insieme…
Ritratto di markb
7 agosto 2026 - 22:56
finché restano filo russo, nella UE non ci entreranno mai
Ritratto di Alexspc79
7 agosto 2026 - 12:17
14
la dr dovrà prima o poi fallire
Ritratto di Illuca
7 agosto 2026 - 12:24
Il gruppo DR ha più marchi che auto vendute e si é scavato la fossa da solo soprattutto per la totale assenza di ricambi.
Ritratto di Al3ssio97
7 agosto 2026 - 13:29
Stessa cosa anche EVO e il resto
Ritratto di puccipaolo
7 agosto 2026 - 14:20
8
Io ho una evo parcheggiata da più di 1 anno sotto casa in attesa di parafango e paraurti…. E credo che le rate ( sempre se presa a rate) le richiedano comunque….
Ritratto di Challenger RT
7 agosto 2026 - 23:27
Sarà così per tutte le cinesi e soprattutto per i marchi che tra qualche anno inizieranno a sparire… Se Di Risio, che ha esperienza pluridecennale nelle settore automotive, non riesce a recuperare i ricambi per le sue cinesi italianizzate figuriamoci cosa riusciranno a fare i tanti marchi e marchietti arrivati come le cimici dalla Cina… Comprate cinese… vedrete che ridere!
Ritratto di giocchan
7 agosto 2026 - 12:27
Riguardo la non-crescita di Citroen (+1,14 contro il +8.9% del mercato): secondo me, pagano soprattutto la bruttezza di C3. Il prezzo sarebbe anche ok... è che è proprio bruttarella!
Ritratto di Quello la
7 agosto 2026 - 12:28
Non capisco tutto quest’astio verso DR: non piace nemmeno a me, ma da qui a invocarne la chiusura (con relativi licenziamenti) ce ne passa. Basta non comprarle, giusto? O c’è qualcosa che mi sfugge? Perché si invoca il fallimento? Grazie a chi mi risponderà.
Ritratto di SLAYERCROSS
7 agosto 2026 - 13:05
Caro Quello la, un gran classico dei film s'intitolava (e siam pure in stagione): "A qualcuno piace caldo"...
Ritratto di zottto
7 agosto 2026 - 13:14
Le sue risposte sono nei commenti. Basta leggere.
Ritratto di CalogeroSiciliano
7 agosto 2026 - 12:46
VERGOGNA! Chi compra Made in China è soltanto un povero minorato traditore della patria. Andrebbero tassati al 100%, auspico che lo facciano al più presto. Bisogna acquistare solo prodotti Italico. Viva le automobili italiane! Viva il made in Italy! ♡
Ritratto di 02-0xygenerator
7 agosto 2026 - 13:06
Ha ragione. Tutti in fila per comprare Ferrari e via……..
Ritratto di Flynn
7 agosto 2026 - 14:22
3
Oxy, ma come? Se vai a Marenello ti fanno una one-off, la Ferrari Marea per 21.000 euro.. non lo sapevi ? Caloggero gira su una di queste, che sembra una Fiat, ma se la guardi bene vedi l'adesivo con il cavallino attaccato sul portellone.. Da intenditore, sostanzialmente...
Ritratto di Al3ssio97
7 agosto 2026 - 13:30
Guarda no, però se vuoi darmi 20mila euro per una grande panda contento tu
Ritratto di 02-0xygenerator
7 agosto 2026 - 13:08
Mah. I marchi che ancora non si sentono coinvolti, credo, lo saranno molto presto. I china non guardano in faccia nessuno.
Ritratto di Miti
8 agosto 2026 - 09:10
Concordo con te ... Dicevo l'altro giorno che accanto me aveva parcheggiato una Omoda. Era enorme paragonata alla Cross. Per me anche ben fatta...
Ritratto di alex_rm
7 agosto 2026 - 13:21
Come l’arrivo delle auto cinesi moderne vendute direttamente dai costruttori cinesi ne risentiranno le auto generaliste europee(ma anche coreane e giapponesi nel resto del mondo come ho visto in Asia e Africa) e per restare competitivi i costruttori europei dovranno ridurre i prezzi(così com’è avvenuto con le moto) ma se lo fanno delocalizzando in marocco per me è meglio comprare un auto cinese che comprare una fiat fatta in marocco con progettazione franco-indiana.
Ritratto di AZ
7 agosto 2026 - 13:28
Ottima disamina della situazione.
Ritratto di Tistiro
7 agosto 2026 - 14:51
Ipotesi plausibili ma buttate là a casaccio
Ritratto di alex_rm
7 agosto 2026 - 13:29
I dati su Fiat sono fuorvianti,dopo che aveva raggiunto il minimo di vendite per l’uscita della 500x e della tipo adesso ha il +29 su vendite esigue per l’ingresso di Panda e nuova 500 mild ibrida rispetto a prima che aveva in vendita solo 500 vecchia versione,pandina e 600
Ritratto di alex_rm
7 agosto 2026 - 13:41
Purtroppo anche gli autonoleggi si stanno riempiendo di auto cinesi mg(che sono pessime per confort e tenuta di strada)e byd comunque sempre meglio di qualche anno fa quando gli autonoleggi presero le dr(per mancanza di alternative mi dettero una dr5 per un giorno ed è stata una esperienza terribile).ultimamente mi hanno dato in noleggio le nuove mg zs e hs ibride e mi aspettavo molto di più,hanno un confort pessimo e pessima tenuta di di strada e su una nuova mg zs ibrida luxury nuovissima con 15 km non funzionava l’aria condizionata ma usciva aria calda(per fortuna che era fine aprile con 28 gradi)
Ritratto di El rude
7 agosto 2026 - 14:00
Peccato per Ford e Hyundai. Dacia se perde clienti fa niente
Ritratto di Furio G
7 agosto 2026 - 14:02
Beh, Hyundai ha pure tolto la i10 dal mercato che forse era la più venduta, normale che sia calata
Ritratto di El rude
8 agosto 2026 - 11:01
Anche questa mossa non l ho capita, pazienza
Ritratto di BZ808
7 agosto 2026 - 14:06
Avrei detto a FIAT, ma poi, ripensandoci, FIAT li aveva già persi prima che la Cina diventasse così vicina!
Ritratto di Miti
8 agosto 2026 - 09:11
Si , ma adesso si sono finalmente ripresi. Hanno la grande panda... la che fanno e faranno dei numeri belli grossi.
Ritratto di El rude
8 agosto 2026 - 11:05
Fiat dovrebbe ampliare la gamma pandina con un motore solo a benzina e la versione 4x4
Ritratto di jackwalesan
7 agosto 2026 - 14:08
Un mio vicino benestante ha cambiato la Bmw X5 plug in con una Omoda ( non riconosco il modello).La cosa mi ha stupito
Ritratto di lucoss
7 agosto 2026 - 14:16
I generalisti europei sono destinati all'estinzione. È solo questione di tempo.
Ritratto di alex_rm
7 agosto 2026 - 14:40
Ma anche quelli cosiddetti “premium” non è che sono messi molto meglio anche mb e bmw ne stanno risentendo
Ritratto di Ilmarchesino
7 agosto 2026 - 18:38
3
Ne stanno risentendo non perché da Mb o BMW passano alle Cinesi ma bensì non hanno più la voglia di cambiare auto e buttare soldi e si tengono quelle che hanno
Ritratto di Challenger RT
7 agosto 2026 - 23:35
Certo, se producono BMW elettriche che il vero appassionato BMW, quello che non tradirebbe mai il marchio, non vorrebbe nemmeno gratis è chiaro che vanno incontro minimo ad un ridimensionamento…
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 01:11
4
Challenger RT Il cliente BMW vuole l'evoluzione tecnologica, quello di cui parli tu è il cliente M, che comunque compra elettrico, visto il successo delle i4M G50, ma mettiamo che tutti la vogliano solo termico, siamo a 180.000 auto circa, su 2.450.000 auto vendute circa da BMW. Quindi se non fanno ibride ed elettriche, ma solo termiche se va bene devono licenziare tra l'85% ed il 90% dell'attuale personale. Vivete in un vostro mondo, di farneticazioni retrograde. Il termico di massa è defunto, penso che ci saranno ancora BMW termiche anche nel 2060, ma saranno divisione M, di BMW termiche al 2030-2032 forse ne vedrai vendute il 15% del totale.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 01:08
4
Saranno fortemente ridimensionati estinzione no.
Ritratto di otttoz
7 agosto 2026 - 14:30
da quando c'è meloni la produzione industriale è crollata in italia mentre la Spagna cresce
Ritratto di Kriss Parker
7 agosto 2026 - 16:23
è un gombloddo....
Ritratto di markb
7 agosto 2026 - 22:58
1- che qatso c'entra? 2- non è assolutamente vero
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 01:15
4
Questo è un dato di fatto, poi soprattutto per l'auto, l'Italia è tornata al 1954 come numeri di produzione 213.000, mentre la Spagna ha fatto il suo record assoluto di auto prodotte: 2.4 milioni. La produzione di massa di auto in Italia è defunta, ne stiamo facendo il funerale, mettetevelo in testa. Il governo Meloni non ha fatto altro che continuare nell'assurda protezione del marchio nazionale, che più nazionale non è, Fiat, invece di cercare di fare arrivare altre fabbriche, come ha fatto la Spagna anche di recente. L'anno prossimo quando ci saranno a regime gli impianti della cinese GAC in Austria, probabilmente saremo superati pure da loro
Ritratto di Kappa18
8 agosto 2026 - 04:21
A me risulta che i costruttori abbiano scelto la Spagna per i minori costi energetici, che sono alla base delle industrie energivore...
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2026 - 09:16
4
Ma noi avremo le centrali nucleari che a fattore unico, tanto amato dai populisti di estrema destra, risolvono tutti i problemi con la bacchetta maggica, mica le cattivone pale eoliche, il solare, l'idroelettrico, se rieletto questo governo le farà in un mese, assieme al ponte di Messina, taglio delle accise, tutti in pensione a 60 anni, e blocco navale aggiungendo al pacchetto la remigrazione. Finita la piccola polemica politica, non è solo il costo dell'energia, ma non fare le assurdità, fatte da tutti i governi di chiamare gli Elkanm in Parlamento, una diversa burocrazia e soprattutto quando inizi ad avere più fabbriche e competenze di un certo settore di diverse case produttrici di quel bene, si crea un circolo virtuoso che spinge ogni casa a fare meglio, perché in concorrenza con le altre, perché i suoi lavoratori-trici, se qui ci stanno male, vanno da un'altra parte, ossia quello che è mancato in 40 anni a questo paese nel settore auto di massa, che è ormai è defunto in questo paese. Il governo Meloni in più rispetto agli altri ci ha messo la spocchia delle promesse slogan a cui in un paese normale, non dovrebbe credere nemmeno uno ragazzo-a che finisce con successo le Medie, ma semplicemente è solo una palla di neve che rotola, arrivata a fine corsa e nessun governo ha mai cercato di fermare questa palla, potevamo avere l'Alfa Romeo alla Ford, le fabbriche di BMW, Toyota, Hyundai, invece abbiamo sempre in assoluta continuità di ogni governo puntato su un solo costruttore nazionale, una unica famiglia ossia Agnelli e così facendo il settore dell'auto di massa in Italia è defunto, sul finire di questo decennio non esisterà più.
Ritratto di alex_rm
7 agosto 2026 - 14:59
In una Nazione africana dov’è 15 anni fa era pieno di nuove auto coreane,giapponesi e qualche europea adesso ci sono solo nuove auto cinesi,per la maggior parte sono jetour(gruppo chery) dashing e x70 vendute a 18000$(dr le importa e vende a più di 30000€ come sportequipe 6 gt e 7 gtw )e jetour t2 vendute a 25000$(dr le importa è vende come ichs k3 a 45000€) e le persone del posto mi dicono che c’è una buona assistenza e disponibilità di ricambi(ma li i cinesi sono molto presenti dato che si prendono la maggior parte del petrolio),si vedono anche delle changan e bejin è l’unica non cinese molto venduta è il Suzuki jimmy 5 porte il cui prezzo è aumentato(per l’alta richiesta)da 22000$ a 27000$.la stessa cosa lo vista verificarsi in una nazione centroasiatica
Ritratto di Tfmedia
7 agosto 2026 - 15:18
5
DR Terronata Assoluta.
Ritratto di ziobell0
7 agosto 2026 - 16:36
i cinesi stanno sfoderando un arsenale tremendo di nuovi modelli per tutti i gusti, con il plug in stanno prendendo quote su quote. Soffriranno tutti, nessun escluso: il prezzo è quasi sempre il primo parametro di scelta
Ritratto di dumbo54
7 agosto 2026 - 17:24
2
Da possessore strafelice di Omoda 9, mi permetto di esprimere qualche dubbio sull’origine dei clienti di auto cinesi. Perché non c’è solo Omoda 9, ci sono anche la Byd Seal U DM-i e la Lynk&Co 08 che stanno più o meno nello stesso segmento ( SUV segmento D), fra tutti fanno oltre 15000 auto nei primi sette mesi. Tutti numeri sottratti ai brand premium europei, che infatti crescono meno del mercato. Per non parlare di Alfa Romeo o Ds…
Ritratto di Tistiro
7 agosto 2026 - 17:33
Tutto puo essere
Ritratto di Lorenz99
7 agosto 2026 - 17:28
CHIARAMENTE PER ORA SONO POCHI I MARCHI CHE SUBISCONO I CINESI,MA IN FUTURO SARANNO TANTI, COMPRESE LE TEDESCHE PSEUDOPREMIUM. ALCUNI SEGMENTI SARANNO INTOCCABILI (AMMIRAGLIE, SPORTIVE,CABRIO) MA I SUV SONO IL TERRENO DI SFIDA DEI CINESI, E SONO LA CAUSA DI QUELL'APPIATTIMENTO TECNICO E STILISTICO CHE ROVINERÀ MOLTI BRAND EUROPEI. DR PER LA MASSA, È PERCEPITA ITALIANA (COME LA PANDA SERBA O L'ALFA POLACCA O LA Y SPAGNOLA SENZA SCHENGEN), SEMPLICEMENTE SI POSIZIONAVA POCO SOTTO LE EUROPEE ERA L'UNICA ENTRY LEVEL,MA ORA COMINCIANO AD ESSERE TANTE ALTRE CINESI. COMUNQUE IN 10 15 ANNI QUASI TUTTI I GRUPPI EUROPEI SARNNO MEGADR CHE ASSEMBLERANNO ELETTROSUV CINESI O QUANTOMENO USERANNO PIATTAFORME E MOTORI LORO.
Ritratto di Al Volant
7 agosto 2026 - 17:36
La cosa interessante di questo articolo è il ridimensionamento di MG, causato da altre cinesi. In sostanza, il succo è che ormai è anacronistico parlare di "Cinesi", bisogna parlare di marchi e aziende e realtà industriali, che sono differenti ed hanno qualità differenti. Sono andato a vedere la byd dolphin g dr i , è IMPRESSIONANTE la qualità costruttiva.. E' tutto preciso al decimo di millimetro, le guarnizioni sono inserite nei solchi senza la minima sbavatura, perfette.
Ritratto di Kappa18
8 agosto 2026 - 04:27
Vero le cinesi soprattutto dei grandi gruppi automobilistici hanno assemblaggi e finiture praticamente impeccabili. Peccato (BYD inclusa) che il bello viene sotto, ovvero mooolto deboli nei supporti ruota (intendo tutto il "sistema" che supporta il mozzo,e che arrugginiscono dopo un anno (sempre queste parti, non la scocca). Se avete qualche amico cinese ve lo conferma. Nei casi piu' eclatanti si sono staccati i mozzi ruota del tutto.
Ritratto di Al Volant
8 agosto 2026 - 12:44
La qualità degli assemblaggi la può verificare chiunque, andando in concessionaria ( e quelli "Come te" tempo fa dicevano che erano scarsi sugli assemblaggi...).. Le tue affermazioni sono tutte da dimostrare, e non sono supportate da alcuna prova. La realtà è che sono entrati nel mercato, lo hanno studiato e lo voglio dominare, e non sarebbe molto intelligente fornire prodotti scadenti. Inoltre, nello specifico, la dolphin è appena uscita, ed è SOLO per l'europa, quindi questi fantomatici "Amici cinesi", non ne saprebbero nulla. Ribadisco, ormai non ha più senso generalizzare la categoria, ogni costruttore è a sè stante, a prescindere che abbia origine dalla cina.
Ritratto di Lapo NBA
7 agosto 2026 - 23:54
Aggiungo una cosa che l'articolo "stranamente" non cita: auto cinesi al 90% VENDUTE con MOTORE A BENZA. SAVE THE PLANET
Ritratto di lucio204
8 agosto 2026 - 05:59
Perché a sto punto piuttosto che comprare un bidone elettrico a millemila uno si compra un bidone termico a poco...
Ritratto di El rude
8 agosto 2026 - 11:10
I cinesi dovrebbero fare una simildacia a benzina da vendere a 9000 euro, visto che dacia è diventata costosa come una Renault
Ritratto di Rav
8 agosto 2026 - 12:12
4
Proprio ieri stavo andando da amici e passando davanti ad una concessionaria ho visto che avevano la Changan Deepal S05, che mi ha incuriosito fin da quando l'ho vista sui social. Mi son fermato a vederla ed è effettivamente impressionante. Chiaro tutti i gadget che ha non sono necessari e non ne faccio nemmeno una questione di prezzo perchè sappiamo come funziona. Ma pensare che la mia macchina cose come il sedile ventilato o le funzioni avanzate dallo schermo, non le può nemmeno avere come optional nonostante, costo a parte, appartenga ad una casa storica e sia nella fascia peemium, lo trovo sconcertante. Lì potevi letteralmente guardarti la macchina in 3D, premere col dito su un finestrino e abbassarlo virtualmente e quello si abbassava sul serio. Poi ripeto, non è roba necessaria, ma è il concetto. Cambierò la X1 con una S05, o chi per lei, nell'immediato? No. Nel futuro? Può darsi. Di certo mi piacerebbe questo livello di tecnologia e dettagli anche sulle nostre, soprattutto se si dicono premium e tecnologiche. Perchè se metti 50 schermi ma le funzioni son sempre quelle di 10 anni prima, tanto vale che non li metti e come un'Alfa Giulia dici che punti tutto sulla guida.
Ritratto di Al Volant
8 agosto 2026 - 12:57
però è bella, si vede che c'è la mano italiana, è inutile negarlo. Peccato per la rete vendita/assistenza ancora scarsa.
Ritratto di Gabry9424
8 agosto 2026 - 15:17
Hyunday senza i10 piú che altro,in vendita solo in esaurimento scorte da mesi
Ritratto di Miti
8 agosto 2026 - 17:27
Se posso dire la mia ... la Dacia ha superato la soglia del low cost , la DR il "cannibalismo" aziendale cinese, la HK per me è l'esempio più eclatante di management sbagliato con designer e prezzi allucinanti...
Ritratto di Gordo88
8 agosto 2026 - 18:19
2
NOrmale che crescano ed ora sono al 10%, quando l mposizione bev diventerà più prossima allora arriveranno a quote molto molto maggiori..
Ritratto di Gordo88
8 agosto 2026 - 18:20
2
.. anche perchè a quel punto non ci saranno più dazi

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