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Dal 1° ottobre 2018 stop a 3 milioni di auto inquinanti

30 settembre 2018

Nel quadro complessivo fatto di severi limiti, risalta il divieto di circolazione per le auto diesel Euro 3. In Emilia Romagna limitazioni anche per le Diesel Euro 4.

Dal 1° ottobre 2018 stop a 3 milioni di auto inquinanti

FENOMENO DEL NORD - Con l’autunno scattano le normative volte a ridurre l’inquinamento atmosferico attraverso la limitazione della circolazione per le auto più inquinanti. Fino al 31 marzo 2019 in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna non è consentito circolare ai veicoli diesel omologati Euro 3, così come per i già “stoppati” Euro 0 (benzina e diesel) ed Euro 1 ed Euro 2 diesel.

NON TUTTI I COMUNI HANNO DELIBERATO - Il divieto vale per i centri urbani delle località con oltre 30 mila abitanti, le cui amministrazioni locali abbiano varato la necessaria delibera con il relativo regolamento. A un giorno dall’entrata in vigore della normativa, risulta che sono molti i comuni in cui non sono stati presi provvedimenti in tal senso. Complessivamente i veicoli convolti sono circa 2.260.000 autovetture e 700 mila veicoli commerciali leggeri. Ci sono comunque delle esenzioni, per i medici, i commercianti ambulanti, i lavoratori che devono prendere servizio in orari in cui non ci sono mezzi pubblici. Va poi tenuto presente che le regole non sono uguali in tutte le regioni. 

GUAZZABUGLIO DI NORME - A cambiare sono le modalità di applicazione della norma generale. In Lombardia per esempio prevale il blocco nella fascia oraria 7:30-19:30 dal lunedì al venerdì. In Veneto l’orario delle limitazioni va dalle 8:30 alle 18:30. Ancora più variegato è poi il quadro delle esenzioni. A Verona per esempio, non sono soggetti a divieto i veicoli di automobilisti di oltre 70 anni di età, oltre a quelle di chi ha un reddito inferiore 16.700 euro. In Emilia addirittura la Regione ha messo nel mirino anche le vetture diesel Euro 4. Per chi infrange il divieto scatta la sanzione di 658 euro. 



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Ritratto di otttoz
30 settembre 2018 - 16:26
il momento è arrivato:progressivamente verranno fermati tutti i diesel.Sono stati così sbugiardati i tecnocrati che hanno inventato le categorie euro 1-2-3-4 etc sapendo benissimo che continuare a farli circolare sarebbe stato mortale.La vera soluzione sarebbe stato l'incentivo all'energia rinnovabile di massa e la mobilità elettrica.Rimangono da fermare aerei e navi, fortemente inquinanti e proprio nelle città...
Ritratto di remo la barca
30 settembre 2018 - 17:02
Se poi la gente avesse la decenza di rimanere in casa, possibilmente al freddo e al buio, risolveremmo anche l'inquinamento causato dai mezzi pubblici, dagli impianti di riscaldamento e dalle centrali elettriche...
Ritratto di Agl75
30 settembre 2018 - 21:32
Massì! Suicidio di massa dopo aver spento e messo in sicurezza tutte le centrali, nucleari e non. @remo la barca: condivido, vergogna a riscaldarsi! E intanto che si è vivi, nutriamoci a pietre che anche i vegetali soffrono quando strappati al suolo natio
Ritratto di cuoreverde
1 ottobre 2018 - 15:15
1
esatto, concordo con Morino
Ritratto di DaveK1982
30 settembre 2018 - 19:13
7
Aggiungo una piccola integrazione: a bologna ci saranno 6 domeniche super-ecologiche dove potranno circolare solo auto elettriche, tutto il resto (auto o moto) sarà bloccato. Io sono a favore di una svolta ecologica, ma qui si rasenta la follia! Possiedo un'auto di un anno euro 6 a metano (quindi ecologica) e mi ritroverò una domanica al mese con l'auto ferma.
Ritratto di DaveK1982
30 settembre 2018 - 19:15
7
A proposito, elettriche pure, quindi anche tutte le ibride saranno bloccate
Ritratto di Asburgico
30 settembre 2018 - 22:37
Obbligano a cambiare auto e poi obbligano a non usare un auto euro6.
Ritratto di erresseste
1 ottobre 2018 - 12:15
Il giorno in cui tutti avranno l'auto elettrica, inquinamento zero, ma caos nelle città, ma qualche centrale per alimentare le colonnine di ricarica dovranno pure costruirla...
Ritratto di Alfiere
30 settembre 2018 - 20:21
1
Provvedimento senza senso, che va a scaricare il costo di un interesse collettivo sul singolo, e spero che possa essere ribaltato nelle sedi opportune. Più che altro non vedo cosi tanto interesse nel creare alternative alla mobilità privata: aspettano che provveda il mercato?
Ritratto di Agl75
30 settembre 2018 - 21:39
Il provvedimento un senso ce l’ha. Purtroppo è vero che il costo è totalmente scaricato sul popolo ma adesso che la povertà è ufficialmente sconfitta (come asserito dal Magno Vice Premier), potremmo prenderci 5-6 auto elettriche per le domeniche super-ecologiche, ibride per le mezze stagioni, a benzina per fare qualche km fuori porta, a carbone per andare con amici a fare una grigliata... In Emilia Romagna mi pare che stiano limitando anche l’uso delle stufe a pellet e a legna, su tutta l’area padana e pre-appenninica. Fra un po’ ci metteranno anche un tappo nelculo per paura che esca metano.
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