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Diesel Euro 5, dal 1° ottobre 2026 ferme migliaia di auto: ecco dove

Pubblicato 08 settembre 2026

Stop confermato in Lombardia, mentre il Piemonte metterà in atto misure compensative. Ancora in bilico Veneto ed Emilia-Romagna.

Diesel Euro 5, dal 1° ottobre 2026 ferme migliaia di auto: ecco dove

COINVOLTE QUATTRO REGIONI

Centinaia di migliaia di auto che circolano abitualmente in pianura padana dovranno rimanere ferme a partire dal 1° ottobre 2026. Dopo vari rinvii e modifiche, da quella data entrerà in vigore il blocco strutturale alla circolazione delle auto diesel Euro 5 in alcune zone del Nord Italia. La misura, inizialmente prevista per il 2025, è stata rinviata dal Decreto Infrastrutture per concedere più tempo agli automobilisti, ma l’impatto resta significativo: per chi guida un diesel immatricolato tra il 2011 e l’agosto 2015, l’accesso ai principali centri urbani potrebbe essere molto limitato.

Il provvedimento interessa le regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna e ha come obiettivo il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano, una delle zone in Europa in cui si registrano in modo più frequente alti livelli di polveri sottili e biossido d’azoto. Per questo l’Unione Europea è intervenuta nei confronti dell’Italia chiedendo misure strutturali per ridurre le emissioni inquinanti. Le Regioni si sono quindi trovate di fronte a un bivio: da una parte il blocco dei diesel Euro 5, dall’altra misure compensative che garantiscano lo stesso calo delle emissioni inquinanti.

Ecco come si stanno muovendo le Regioni coinvolte.

LOMBARDIA

La Lombardia ha confermato il blocco dei diesel Euro 5 nelle aree urbane di Milano, Brescia, Bergamo e Monza (i Comuni con oltre 100.000 abitanti). Le limitazioni saranno valide per tutto l’anno nei giorni feriali dalle 7.30 alle 19.30 ed entreranno in vigore da subito per le autovetture (M1).

Per i veicoli di categoria M2 (trasporto di persone con otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa non superiore alle 5 tonnellate) e N1 e N2 (trasporto merci fino a 12 tonnellate) le nuove norme saranno valide dal 1° ottobre 2027, mentre per tutte le altre categorie entreranno in vigore dal 1° ottobre 2028.

PIEMONTE

Sul fronte opposto alla Lombardia c’è il Piemonte, che invece ha cancellato il blocco strutturale che avrebbe riguardato 307.000 auto diesel Euro 5 nell’area metropolitana di Torino e Novara. Per farlo, l’amministrazione regionale ha approvato un piano che comprende nuove misure antismog e interventi che consentono di raggiungere l’equilibrio emissivo richiesto dalla UE.

Tra gli interventi previsti figurano 14 milioni di euro in due anni per favorire l’uso di biocarburanti diesel rinnovabili nel trasporto pubblico e sulle vetture private Euro 6 e precedenti. Il primo bando, atteso tra l’inverno 2026 e il 2027, dovrebbe offrire un contributo annuale tra 50 e 100 euro tramite carte carburante dedicate. Il piano include anche misure per migliorare la fluidità del traffico, promuovere la mobilità ciclabile, sostenere il rinnovo dei veicoli aziendali e ridurre le emissioni degli impianti di riscaldamento.

VENETO

Anche il Veneto sta provando a mettere in campo soluzioni che consentano di evitare il blocco di circa 150.000 veicoli. Come annunciato dal presidente Alberto Stefani a inizio agosto, la Giunta regionale ha avviato l’iter per sospendere lo stop alle auto diesel Euro 5 che dovrebbe altrimenti interessare le aree urbane di Padova, Verona, Vicenza e Venezia.

Il provvedimento è al vaglio delle commissioni consiliari per il passaggio definitivo all’esame del Consiglio regionale. Tra le misure discusse figurano incentivi alla mobilità sostenibile, trasformando per esempio i diesel Euro 5 in veicoli bi-fuel (gasolio/metano) e un maggiore ricorso allo smart working per i dipendenti pubblici in modo da ridurre le emissioni legate agli spostamenti dei pendolari.

EMILIA-ROMAGNA

Come il Veneto, anche l’Emilia-Romagna è al lavoro per trovare misure compensative efficaci per migliorare la qualità dell’aria senza dover obbligatoriamente fermare le auto diesel Euro 5. Senza queste soluzioni, oltre 250.000 veicoli non potranno più circolare dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, da ottobre fino alla fine di marzo. Le zone interessate sono quelle di Bologna, Modena, Rimini, Reggio Emilia, Parma, Ravenna, Forlì e Piacenza, ma l’Emilia-Romagna consentirebbe anche ad altre amministrazioni di aderire.

LA SOLUZIONE MOVE-IN

Le limitazioni ai diesel Euro 5, nel caso dovessero essere confermate anche in altre Regioni oltre alla Lombardia si aggiungono a quelle già in vigore. Per tutti questi veicoli colpiti dai provvedimenti è attivo il servizio MoVe-In (Monitoraggio Veicoli Inquinanti), che toglie la limitazione temporale sulle fasce orarie e giornaliere sostituendola con una chilometrica.

Un dispositivo installato sul veicolo monitora i chilometri percorsi all’interno dell’area in cui vige la limitazione in qualsiasi fascia oraria di ogni giorno, stabilendo un tetto massimo di chilometri percorribili ogni anno in base alla tipologia e alla classe ambientale del veicolo. Una volta raggiunta la soglia massima, il veicolo dovrà rimanere fermo (in qualsiasi fascia oraria e in qualsiasi giornata), fino allo scadere dell’anno di validità del servizio.

OCCHIO ALLE MULTE

Chi non rispetta i divieti di circolazione rischia una sanzione compresa tra 168 e 679 euro. In caso di recidiva, quindi compiendo due violazioni nell’arco di due anni, può essere applicata anche la sospensione della patente da 15 a 30 giorni. 



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Ritratto di Volpe bianca
8 settembre 2026 - 18:41
Strano che siano proprio gli instancabili promotori dei "diritti di tutti", come delinquere, spacciare, occupare proprietà private ecc., a voler toglierne uno a centinaia di migliaia di persone.
Ritratto di Quello la
8 settembre 2026 - 19:06
:-))) E chi sarebbe che promuove i diritti di "... delinquere, spacciare, occupare proprietà private...", carissimo Volpe?
Ritratto di Volpe bianca
8 settembre 2026 - 20:12
Quelli che Spock di solito definisce radical-chic-ztl-ecc ecc :-))) Scherzi a parte, ho letto il tuo commento qui sotto e concordo con la tua riflessione. C'è chi può cambiare e non lo fa, ma c'è anche chi non ha scelta. Facile trovare la soluzione nei mezzi pubblici, biciclette, monopattini o altro, poi voglio vedere chi va a fare la spesa in bici o sui mezzi pubblici tanto x fare un esempio. Soluzioni facili, l'importante è che siano gli altri ad utilizzarle...
Ritratto di Miti
8 settembre 2026 - 23:09
Oxy una volta è andato in monopattino al lavoro. Quindi si può , inutile lamentarsi...
Ritratto di PONKIO 78
9 settembre 2026 - 00:02
Quello La e Volpe Bianca ormai vi considero Fratelli di Penna…. ;-D
Ritratto di Fortesque
8 settembre 2026 - 19:29
cosi salvano il mondo…sti buffoni!
Ritratto di Shunsui Kyoraku
8 settembre 2026 - 20:26
Ormai con le diesel euro 5 ci girano solo i Romeni e gli Albanesi. Spazzatura che se sta a casa loro è meglio.
Ritratto di Il Bavarese
8 settembre 2026 - 20:58
Ma che stupidaggine!
Ritratto di Miti
8 settembre 2026 - 23:13
Shansui , i rumeni in BMW , gli albanesi in MB ... da dove che le hanno comprate ? Bisarche intere che andavano la ... oggi eccole che ritornano, in un modo o l'altro. Poi non so cosa consideri spazzatura, le persone o le auto...
Ritratto di RaptorF22Stradalee
8 settembre 2026 - 20:51
Finalmente dovrebbbero fermarle in tutta italia puzzano troppo
Ritratto di RaptorF22Stradalee
8 settembre 2026 - 20:52
Finalmente dovrebbbero fermarle in tutta italia puzzano troppo
Ritratto di Miti
8 settembre 2026 - 23:45
A mio parere, un'auto Euro 5 diesel con un unico proprietario oggi sono davvero poche, probabilmente molte sono già al secondo o terzo passaggio. Una vettura immatricolata diciamo nel 2012 non credo che funzioni ancora perfettamente, se non in rari casi. Tanti hanno comprato il diesel per avere più coppia o consumare meno. Purtroppo, con il declino del diesel da tutti i punti di vista, fare un acquisto del genere oggi risulta alquanto infelice. D'altro canto, la stessa Comunità Europea dichiarava tramite una sua commissione che il diesel era sicuro, spinta dalle pressioni delle case automobilistiche tedesche. Quando si acquista un'usato del genere, qualcuno potrebbe dire che "dovevi sapere" che certe motorizzazioni un futuro non lo avrebbero avuto in tante regioni, e che non bisognava comprare una vettura così solo perché costava poco. Poi, ovviamente, c'è il rovescio della medaglia, ci sono persone oneste che hanno tenuto l'auto in modo perfetto e che purtroppo dovranno "buttarla via". Alla fine è inutile lamentarsi, perché quelli che pagheranno sempre tutto, in un modo o nell'altro, saranno sempre le persone onuste. Pensiamo a chi non ha la possibilità di comprare un'auto nuova perché è perennemente in cassa integrazione, o perché la ditta ha chiuso ed è andata in Cina, e via dicendo. Persone magari con qualcuno malato in famiglia che dipendono totalmente da quel veicolo per le visite e gli spostamenti. Ma voi credete ancora che il politico italiano pensi a una cosa del genere? Lui è felicemente sposato con la sua poltrona e niente e nessuno potrà mai separarli. Per loro, tutti quanti noi siamo solo dei numeri.
Ritratto di Momondo
8 settembre 2026 - 23:59
Signor Volpe, al solito non si smentisce. E questa volta per non essere da meno del suo nume tutelare signor Spock l'ha sparata subito bella grossa. Ma poi ormai anche il centro destra è diventato radical chic per i suoi gusti? E' proprio senza speranza.
Ritratto di Alexspc79
8 settembre 2026 - 18:54
14
meglio elettrica...
Ritratto di RaptorF22Stradalee
8 settembre 2026 - 20:52
Full hybrid per sembre
Ritratto di Ultimojedi
8 settembre 2026 - 19:05
Strano che nell'area geografica più inquinata d'Europa (per motivi geografici, la Pianura Padana è una conca) si decida di bloccare le auto che causano più smog. Curioso, eh... ma vedi tu! Preciso: SMOG = Smoke + Fog. Non CO2, NOx, SO2, radicali liberi, iodio radioattivo, cesio, ecc. precisamente SMOG, che si fa dal particolato. Io la mia Volvo Euro 5 ci eravamo tanto amati, ma ho fatto bene a dismetterla in tempo, ormai il tempo ci aveva resi incompatibili.
Ritratto di Shunsui Kyoraku
8 settembre 2026 - 20:27
Diciamo che era anche l'ora di cambiarla.
Ritratto di Ultimojedi
8 settembre 2026 - 20:45
Certo. Le auto puoi farle durare in eterno a forza di manutenzione, ma dopo 15 anni gli airbag non è detto che funzionino. La sicurezza se ne va comunque a farsi benedire.
Ritratto di Miti
8 settembre 2026 - 23:16
Jedi , non sparare delle ...tue invenzioni... gli airbag funzionano. Io avrei fatto diversamente... revisioni a sangue. La tua auto non è sicura, ciao ...
Ritratto di Ultimojedi
8 settembre 2026 - 23:20
Oltre i 10 anni non sono garantiti. www.brumbrum.it/blog/revisione-airbag-scadono-davvero/7503/
Ritratto di Miti
9 settembre 2026 - 00:25
Il senso dello umorismo, perduto tu hai? Troppo serio tu sei, le tue prime rughe già si vedono...
Ritratto di Quello la
8 settembre 2026 - 19:11
Non riesco a commentare senza infervorarmi. Possibile che Tizio, che ha un'euro 5 non perchè gli piace, ma perchè non può permettersi una macchina nuova, non possa più circolare? E' questo il modo di governare una situazione del genere? Non è che gli si dice - che so - che non può più indossare pantaloni verdi (e così li mette blu), ma gli si dice che non può più muoversi. Ma hanno idea di come si vive? Andare a lavoro? I figli? La spesa al supermercato? Mica tutti abitano accanto alla linea della metro. Lo dico io che ho un'euro sei e potrò permettermi una euro 7, quando (se) arriverà. Ma è proprio il principio che non sopporto.
Ritratto di deutsch
8 settembre 2026 - 19:37
4
puoi benissimo circolare in tutta la ragione e nei suoi 1497 comuni salvo in 4, anzi 3 perchè a Milano già non ci può mettere piede dal 2022. non lo chiamerei può più circolare
Ritratto di deutsch
8 settembre 2026 - 19:45
4
ti assicuro che non è così dastrico come qualcuno lo intende. ho un diesel euro 5 abito a 3 km da uno dei comuni con limitazione ed a 10km da un altro centro con limitazioni. ho l'ufficio in un comune dove la mia euro 5 sarà limitata e pur senza fare il move-in e senza violare le regole non mi crea alcun problema il blocco. potrei permettermi di cambiare auto ma al momento non è nelle mie intensioni. Potrei gridare come tanti che mi limitano la libertà ma mi costa molta meno fatica adeguarmi e vivere sereno
Ritratto di Spendo1QUINTOconEV
8 settembre 2026 - 19:54
Bravo deutsch... l'egoismo regna sovrano.. tutti pretendono di esercitare i propri diritti.. ma nessuno che si sforza di non ledere i diritti degli altri (quello di non avvelenarsi)..
Ritratto di Shunsui Kyoraku
8 settembre 2026 - 20:29
Sei un calzo di disadattato.
Ritratto di Quello la
8 settembre 2026 - 20:00
Non rispondo nemmeno al caro 1/5, ma solo al carissimo deutsch: come ti muovi, dunque? Lasci l’auto in un parcheggio scambiatore? PS Non parlo del caso singolo: anche io non sono direttamente interessato. È il principio.
Ritratto di Flynn
8 settembre 2026 - 20:05
1
Sempre odioso da ricordare, ma non esiste alcun diritto allo spostamento in auto, mentre la salute è tutelata dalla costituzione.
Ritratto di Volpe bianca
8 settembre 2026 - 20:18
Flynn vero, ma ormai da tempo lo è diventato. Anche lo smartphone non è un diritto, ma se da ottobre bloccassero tutti quelli dei minorenni per salvaguare la loro salute, vorrei vedere cosa succede...
Ritratto di Flynn
8 settembre 2026 - 20:28
1
Urca mi prendi un po' in contropiede, nel senso che vedendo certi genitori rinco che mettono in mano lo smartphone a bambini di 10 anni sarei piuttosto favorevole al blocco per i minori !
Ritratto di Volpe bianca
8 settembre 2026 - 20:49
Anche meno di dieci anni... e sarei favorevole anch'io
Ritratto di Quello la
8 settembre 2026 - 21:33
Rispondo al carissimo Flynn perché ci tengo in particolare. Non sto parlando di diritto costituzionale (anche se l’articolo 16 in qualche modo dovrà poi essere esercitato), parlo di coscienza e opportunità. Anche il diritto alla salute (sancito dalla costituzione) può essere implementato in modi diversi, più o meno accettabili a seconda della sensibilità politica. Qualunque principio può essere declinato in modi diversi. Accetto di discuterne, come si qualunque cosa, ma la mia idea è questa. Evidentemente è diversa da quella attualmente in voga, che - infatti - non condivido.
Ritratto di PONKIO 78
8 settembre 2026 - 23:58
FLYNN ha ragione che non esiste alcun diritto nello spostarsi in auto ma la vita non deve essere una costrizione perché puoi la gente si incazzaa prima o poi... ad esempio anche mangiare bene, senza conservati e senza additivi chimici é un diritto ma come vedi non c’è nessun supermercato che tiene alla tua salute, ti avvelenano piano piano e neanche te ne accorgi, ma lo sappiamo e se scegli qualcosa ricordati che qualcuno ha già scelto per te e se ne fottee se ti fa male oppure no, l’importante è fare soldi in cassa…. ad esempio tantissimi supermercati riciclano la carne e da marrone la fanno ritornare rosa, cambiano l’etichetta con una nuova data ed il gioco è fatto, mi raccomando non comprare mai carne con insalate e formaggi aggiunti per camuffare il sapore, quelle sono le peggio di tutte… altro esempio è l’amianto per quanto tempo ci abbiamo convissuto e poi improvvisamente, “puff”, fa venire dei bubboni grossi così e molti lo sapevano ancor prima di immetterlo nel mercato ma era come gridare al lupo al lupo, nessuno gli credeva… le sigarette stessa cosa ma cazzoo avrò diritto morire di cancro quando come voglio io... stessa cosa per quelle persone che hanno acquisto un’auto (a tre volte meno di quello che costano adesso) e la usano tutti i giorni per accompagnare i figli a scuola, andare al lavoro, fare la spesa o faccende varie tipo accompagnare la moglie in palestra o fare shopping, pagare le bollette alla posta o passare in banca, nel mio caso tutto con un euro 5… quindi in teoria con una auto sola per tutta la famiglia inquino meno rispetto ad una famiglia di 4 persone con 4 auto a benzina, procuro più posti liberi per il parcheggio e meno code ai semafori e faccio solo un pieno anziché 4… altro esempio non ho i climatizzatori ma è il secondo anno che nel mio quartiere è mancata la luce più di una volta…. gli altri stanno al fresco ed inquinano e io con una semplice ventola al soffitto devo sperare che non cada la luce e che il giaccio del frigo regga…. …io, come te e tutti gli altri siamo nati liberi e credo che tutti vogliano morire liberi altrimenti votiamo un tiranno e ce la prendiamo in quel posto….
Ritratto di PONKIO 78
9 settembre 2026 - 00:00
P.s.- FLYNN NON SONO RICCHIONE MA TI VOGLIO BENE LO STESSO…. ;-D.
Ritratto di Il Bavarese
8 settembre 2026 - 20:54
Vieni a vivere a roma, che qui vanno ancora le euro4 diesel senza problemi, prima che si iniziera' a parlare di euro5 troppa acqua dovra' passare sotto i ponti...
Ritratto di Edo-R
8 settembre 2026 - 20:00
@Quello la nessuno controllerà mai, com'è molto probabile aboliranno come in Piemonte o Veneto.
Ritratto di Il Bavarese
8 settembre 2026 - 20:55
Con le elezioni in avvicinamento, tutto puo' essere.
Ritratto di Edo-R
8 settembre 2026 - 21:10
Sono articoli clickbait, si sa come andrà a finire LoL.
Ritratto di PONKIO 78
8 settembre 2026 - 23:02
Edo-R a Firenze ci sono le telecamere attive già in periferia…. Quindi siamo tutti controllati…. CHE BELLO VIVERE LIBERI E SENZA ESSERE OSSERVATI, FANCULOOO DIRITTI..- SE MI SCAPPA UNA CACATAA LA FACCIO DAVANTI ALLA TELECAMERA….
Ritratto di ilariovs
8 settembre 2026 - 20:49
Ci sono interessi contrapposti. Possibile che uno che vive a Milano da 30 anni e magari è anzianotto ed asmatico deve riempirsi di farmaci o fare un giro in ospedale perché i NOx sono alti? Quindi gli regaliamo una casa a spese nostre in riva al mare? O magari vediamo di eliminare le fonti di inquinanti? Ovviamente dando aiuto a chi fatica a cambiare fonte di energia?
Ritratto di Tistiro
8 settembre 2026 - 21:06
Qualcuno nato in sardegna e che ora vive a milano afferma che quello che vive in sardegna lontano dai centri con mezzi pubblici finzionanti come quelli di milano poteva spostarsi ed andare appunto a milano come ha fatto lui. Ora se quel vecchio asmatico non sopporta le polveri sottili che se ne vada in sardegna a prendere l aria pura, se seguiamo quel suo ragionamento. Di solito voi due ve la intendete.
Ritratto di ilariovs
8 settembre 2026 - 21:12
E perché non bloccare quello con la diesel inquinante. D'altra parte la legge italiana tutela la salute come valore fondamentale dell'individuo. Le leggi danno la responsabilità della salute pubblica alle istituzioni, in nessun articolo di legge c'è scritto che le E5 diesel devono circolare.
Ritratto di Tistiro
8 settembre 2026 - 22:01
Peccato che le euro5 diesel sono state incentivate dallo stato come poco inquinanti adatte a sostituire quelle inquinanti. Ora la presa in giro, diventano inquinanti e bisogna bloccarle. Ma prima fu lo Stato in cui anche tu vivi a stimolarne la diffusione. Per quanto uno si sia impegnato a rottamare ed acquistare una nuova auto 12-15anni fa su "consiglio" statale ora viene beffato da altre leggi statali. Capisci l inghippo? Capisci perché qualcuno si indigni per non dire incaxxare? N.b. non ho diesel euro5 io.
Ritratto di ilariovs
8 settembre 2026 - 22:19
Due torti non fanno una ragione. Ognuno dovrebbe mettersi unaano sulla coscienza e pensare a quello che può fare per fare una mano. Le diesel E5 non sono poco inquinanti, emettono tanti NOx, non hanno EGR, non hanno NOxtrap non hanno urea. Infatti oggi il diesel vende zero perché per farlo poco inquinante devi farlo costare un botto e rischiare diversi giri dal meccanico
Ritratto di Mauro1971
8 settembre 2026 - 21:54
1
Le euro 5 sono già più costose delle utilitarie..quindi potevi comprarla ..i figli se non hai soldi non li fai...questo fa una persona saggia..il resto sono stupidate e basta...
Ritratto di Ercole1994
8 settembre 2026 - 19:29
Per fortuna vivo al sud.
Ritratto di Allami guccini
8 settembre 2026 - 19:58
E ma a Napoli, A Foggia etc........ etc....
Ritratto di Shunsui Kyoraku
8 settembre 2026 - 20:30
Al Sud è bello andarci in vacanza.
Ritratto di Il Bavarese
8 settembre 2026 - 20:56
Ma guarda, basta venire a roma eh!
Ritratto di Scatnpuz
8 settembre 2026 - 19:47
Poi non si lamentino se il popolo vota estrema destra e Vannacci! I problemi sono altri, non lasciare a piedi famiglie che lavorano e che non possono comprarsi l’auto green! Continuate così con sta follia elettrica, ah dimenticavo ci sono sempre le euro 6 in giro……aumentate il diesel a 5 euro/litro….
Ritratto di Spendo1QUINTOconEV
8 settembre 2026 - 19:56
C'è anche la bicicletta o i mezzi pubblici... VOLERE é POTERE... Oppure ci sono auto elettriche usate.. ottime occasioni.. Ma a voi piace lamentarvi... Voi volete avere la libertà di avvelenare la gente ... ma la coscienza?
Ritratto di Shunsui Kyoraku
8 settembre 2026 - 20:37
In effetti potevi evitare anche di comprarti quella sciatteria di Kia Niro. Puoi benissimo andare a piedi, in bicicletta (non elettrica) o con i mezzi pubblici. Ma la coscienza?
Ritratto di Spendo1QUINTOconEV
8 settembre 2026 - 22:46
Con chi ce l'hai? Io non ho una kia.. ma una ev.. e comunque il tuo ragionamento fa pena.. io con la mia EV ricaricando da casa con contratto 100% da rinnovabili certificato non inquino nulla.. a differenza vostra..
Ritratto di Allami guccini
8 settembre 2026 - 20:00
Veramente Lega amministra Lombardia da anni ed è estrema destra, idem il governo nazionale FdI che è estrema estrema destra. Forniscici una soluzione al problema dell'area più inquinata d'Europa che è pianura padana. Hanno investito nel trasporto pubblico e non si gomma? No. E quindi e quindi e quindi
Ritratto di Allami guccini
8 settembre 2026 - 20:01
*e non su quello su gomma?
Ritratto di Shunsui Kyoraku
8 settembre 2026 - 20:39
L'efficiente e tecnologica linea ferroviaria Milano-Mortara è un esempio di quanto sia importante per l'Italia il trasporto pubblico (sarcasmo).
Ritratto di Shunsui Kyoraku
8 settembre 2026 - 20:25
Certo che per votare Vannacci bisogna essere proprio spazzatura.
Ritratto di ilariovs
8 settembre 2026 - 20:46
Siccome che Lega e FdI sono sinistra. E soprattutto l'inquinamento in città si abbassa votando Tizio o Caio? Non eliminando la causa. Per questo poi rimanete sempre col cerino in mano perché sperare che esista il mago con la bacchetta che risolve i problemi.
Ritratto di Pepetto
8 settembre 2026 - 19:48
Vanghino signori venghino…attendiamo un po’ di diesel scontatissimi…vedrete che giro di bisarche direzione sud che ci sarà….
Ritratto di Allami guccini
8 settembre 2026 - 20:09
Trovassero una soluzione, oltre a negare il riscaldamento globale (e no non si chiama cambiamento climatico, nome inventato dai conservatori repubblicani per ammorbidire la supposta). Cioè a Torino aria in mezzo a quei palazzoni verso la Mole è irrespirabile, una volta al nord c'era la nebbia che to faceva la condensa sul parabrezza, adesso c'è lo smog che ti lascia una bella polverina grigio nera sul parabrezza. Sono 7 anni, da poco Prima del COVID, che la situazione è cosi, comune regione stato non hanno fatto niente nonostante ci siano metà degli stessi al potere dal 2019. Questa misura drastica arriva dopo le cause e i ricorsi fatti da gente danneggiata dall'inquinamento, e gli infiniti sforamenti dei limiti non è roba scesa dall'alto a casaccio. Dovrebbero chiudere i riscaldamenti a cannone e le fabbriche, ma si sa che automobile è il bene più aggredibile. I locali notturni a gennaio con riscaldamento a cannone con avventori a mezze maniche e minigonne, a Milano non fa più neanche la neve da decenni.....
Ritratto di ilariovs
8 settembre 2026 - 20:43
La soluzione era facile e programmabile. Modulare gli incentivi in modo da aumentarli a chi rottamava una diesel E0-E5, in area urbana soggetta a limitazioni. Bastava spingere da un lato incentivi acquisto dall'altra colonnine aziendali e parcheggi di scambio con colonnine a bassa potenza. Così anche chi non può caricare a casa può usare un'auto a 0 emissioni e ne avrebbe tratto vantaggio anche chi non poteva usarlo l'elettrico, perché abbassandosi il livello di inquinanti non servirebbe imporre limitazioni di circolazione. Ma meglio gridare al grinne brutto e cattivo, così i tifosi sono contenti ed al prossimo girano regalano altri 5 anni di poltrona.
Ritratto di Shunsui Kyoraku
8 settembre 2026 - 20:49
Basta scroccare allo Stato gli incentivi. Se vuoi un'auto te la devi permettere.
Ritratto di ilariovs
8 settembre 2026 - 20:56
Io non sono d'accordo perché così è un discorso che vale per tante cose: se vuoi una caldaia te la devi permettere. Se vuoi ristrutturare casa te lo devi permettere, se vuoi ammodernare l'azienda te lo devi permettere, se vuoi pagare la benzina ai tuoi dipendenti te lo devi permettere. Continuo? Quante diecine di mld di detrazioni o forse centinaia di mld di detrazioni esistono? Se ne avvantaggia chi ha "capienza fiscale" o detto altrimenti chi ha i soldi. Chi non li ha invece affari suoi, non fa i lavori e non può detrarli. Quindi SI, io sono favorevolissimo ad incentivi che aiutino che ha vecchi diesel e deve andare a lavorare in città già inquinate a dargli una mano a rottamare la vecchia auto e comprare una BEV. Inoltre da parte sua la città deve offrire parcheggi di scambio, coperti da FV e che offra o ricarica a basso costo. Così l'incentivo è doppio.
Ritratto di Shunsui Kyoraku
8 settembre 2026 - 21:03
Se non ti puoi permettere un'auto nuova ed ecologica a Milano ci puoi andare anche con i mezzi pubblici invece che aspettare una mano dal cielo. Oppure ti impegni e cambi la tua situazione professionale in meglio.
Ritratto di ilariovs
8 settembre 2026 - 21:09
Ed io infatti io l'ultima volta che sono andato a Milano ci sono andato in treno. Ma io a ito in città e posso prendere un italo o un erostar senza problemi. Chi magari non può 3 giusto aiutarlo. Sarebbero soldi più che ben spesi, levarci dai piedi qualche centinaio di migliaio di vecchi diesel e avere al loro posto delle elettriche che girano per le strade.
Ritratto di Ultimojedi
8 settembre 2026 - 21:36
E se vuoi i carburanti te li devi permettere, quindi basta sconti. Se no passi ad elettrico, e lì l'incentivo è giustificato dalla salute pubblica, contrariamente ad accise mobili e fuffa varia acchiappavoti.
Ritratto di Spendo1QUINTOconEV
8 settembre 2026 - 22:51
Bravo!
Ritratto di Mauro1971
8 settembre 2026 - 21:55
1
Tutto vero se sei povero te ne vai da Milano...sennò piangi..
Ritratto di Euro7
8 settembre 2026 - 22:56
@Shunsui Kyoraku Parlare di "scroccare allo Stato" dimostra una totale incomprensione del principio di salute pubblica e delle esternalità negative. Gli incentivi alle BEV non sono un regalo ai privati, ma un investimento sanitario collettivo: ogni auto elettrica che sostituisce un motore termico elimina ad altezza polmone ossidi di azoto (\text{NOx}), benzene e particolato ultra-fine, riducendo direttamente i costi astronomici che il Servizio Sanitario Nazionale sostiene ogni anno per curare patologie respiratorie e cardiovascolari dovute allo smog urbano. ​Semmai la logica economica e sanitaria dovrebbe essere l'opposto: applicare il principio del "chi inquina paga", aumentando la tassazione sui carburanti fossili e sui motori ad alte emissioni per finanziare la transizione elettrica. Chi sceglie un'auto a zero emissioni locali sta offrendo un servizio alla collettività rendendo l'aria delle città più respirabile per tutti; chi si ostina a bruciare benzina e gasolio sotto le finestre altrui sta invece trasferendo i costi della propria scelta sulla salute di tutti i cittadini.
Ritratto di Ultimojedi
8 settembre 2026 - 23:03
Esattamente.
Ritratto di Lele_1998
9 settembre 2026 - 00:15
3
ma si poteva e si può anche banalmente spingere sullo smart working. Invece c'è sta fissa tutta italiana del dover andare 45 anni nello stesso posto agli stessi orari, e i due palazzi di potere l'hanno preso come una regola intoccabile.
Ritratto di ilariovs
9 settembre 2026 - 00:34
Questo sarebbe ancora meglio e si possono fare tre cose insieme, TPL, smart working e BEV. In questo modo da un lato si diminuiscono gli ingressi totali e questa è cosa buona. Dall'altra si migliorano gli ingressi per quelli che devono arrivare in macchina
Ritratto di Rav
8 settembre 2026 - 22:11
4
Allarmismo inutile e dannoso. È vero che c'è lo stop, ma appunto nelle grandi città, che vuol dire che fuori quelle auto possono macinare ancora tanti km. Solo che se si continua a scrivere "auto ferme" l'unica cosa a cui si arriva è una svalutazione totale delle macchine, persone incerte e caos. Uno che abita in un comune medio-piccolo, gira fuori dalle città e vuol comprare una macchina usata da portare alla fine. Se compra una diesel Euro5 ci potrà girare ancora per tanto tempo. Sarebbe pure ora di finirla visto che di mezzo ci vanno le tasche di tutti.
Ritratto di BZ808
8 settembre 2026 - 22:12
Ci sono sempre i campi da coltivare ;-)
Ritratto di Miti
8 settembre 2026 - 23:23
È humor inglese, per caso ?
Ritratto di Gordo88
8 settembre 2026 - 23:40
2
Vabbè sono auto che hanno tra i 10-15 anni, si potrebbero far cambiare magari con un incentivo speicifico per le province/regioni colpite.. che poi voglio vedere che calzo cambia quando riscaldamenti e fabbriche continuano ad inquinare 100 volte tanto vabbè.. anzi io voglio essere ancora più estremista e voglio tutte le auto fuori dai centri urbani comprese le bev lasciando soltanto mezzi pubblici e taxi, mica voglio respirarmi il loro PM 2,5 di freni e gomme, io ci tengo alla saluteeeee

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