A partire da marzo 2026, Alfa Romeo compie un'inversione di rotta rispetto agli annunci dello scorso anno e riapre ufficialmente in Europa gli ordini per le versioni Quadrifoglio di Giulia e Stelvio. Questa decisione, motivata da Stellantis con la necessità di rispondere a una costante domanda del mercato per le vetture ad alte prestazioni, si inserisce in una precisa strategia industriale volta a prolungare la produzione delle attuali generazioni almeno fino alla fine del 2027.

Dietro questa scelta si celano molteplici fattori strategici: l'insediamento del ceo di Stellantis Filosa ai vertici del marchio, il generale rallentamento nella transizione globale verso l'auto elettrica e, non ultimo, il ritardo nello sviluppo delle nuove generazioni dei due modelli, attualmente rimandate a data da destinarsi.
Il ritorno di queste iconiche vetture riporta sotto i riflettori una meccanica e specifiche tecniche di prim'ordine. Cuore pulsante di entrambe le auto è il motore 2.9 V6 con monoblocco in alluminio, capace di sprigionare 520 CV e accompagnato dal timbro profondo e inconfondibile dell'impianto di scarico Akrapovic. La dinamica di guida, da sempre fiore all'occhiello di Alfa Romeo, è esaltata da un rigoroso contenimento dei pesi ottenuto grazie all'impiego di materiali ultraleggeri, come la fibra di carbonio utilizzata per l'albero di trasmissione, il cofano e numerosi elementi della carrozzeria e degli interni.

Su strada, la stabilità e la motricità in curva sono garantite da un differenziale autobloccante meccanico presente su entrambi i modelli, sebbene l'architettura della trazione si differenzi: posteriore (RWD) per la Giulia e integrale (Q4) per la Stelvio. La berlina vanta inoltre esclusive soluzioni aerodinamiche per la gestione dei flussi d'aria, tra cui spiccano lo splitter anteriore attivo e lo spoiler posteriore, entrambi realizzati in fibra di carbonio.
Il look si caratterizza per la presenza dei cerchi in lega bruniti ultraleggeri a 5 fori (da 19 pollici sulla Giulia e da 21 pollici sulla Stelvio) e nell'impianto frenante, impreziosito da pinze sportive con la finitura grigio anodizzato. All’interno troviamo sedili sportivi "Racing Sparco" rivestiti in pelle e Alcantara con dettagli in carbonio.

Per la carrozzeria, i clienti possono scegliere tra una ricca palette di livree: Rosso Etna, Verde Montreal, Blu Misano, Grigio Vesuvio, Nero Vulcano e Rosso Alfa. A gennaio è stata presentata una speciale Giulia Quadrifoglio in tiratura limitata di 10 esemplari, realizzata da Bottega Fuoriserie in partnership con Luna Rossa.
A margine dell'annuncio, il ceo di Alfa Romeo, Santo Ficili, ha sottolineato come questa riapertura degli ordini rappresenti una promessa mantenuta verso i clienti più esigenti e attenti alle performance estreme, celebrando quell'eccellenza tecnica applicata alle competizioni che è insita nel DNA del marchio.

























































































