Nata nel 1966, da 60 anni la Dodge Charger è uno dei simboli dell’automobilismo Made in USA. La nuova generazione, lanciata negli Stati Uniti due anni fa, prima in versione elettrica e poi anche con il 6 cilindri in linea twin turbo di 3 litri, arriverà presto anche in Europa. La quarta serie vuole reinterpretare la tradizione del modello in chiave moderna, combinando elementi iconici, come l’assetto largo e le proporzioni dinamiche, con le tecnologie più avanzate.
Il ritorno della muscle car nel Vecchio Continente rappresenta per il marchio del gruppo Stellantis un momento importante: “Significa riproporre un nome iconico americano a clienti che apprezzano carattere e autenticità. La Charger è sempre stata sinonimo di distinzione, ed è proprio questo atteggiamento che definisce il suo ritorno”, sottolinea il capo della Dodge per l’Europa Fabio Catone.

Prodotta sulla piattaforma STLA Large, che avrebbe dovuto essere alla base anche delle nuove generazioni delle Alfa Romeo Stelvio e Giulia, anche se il futuro delle due vetture italiane è ancora incerto (qui per saperne di più), la Dodge Charger per l’Europa sarà sia elettrica che termica.
Le versioni a batteria saranno la Daytona R/T da 536 CV (con 510 km di autonomia dichiarati) e la Daytona Scat Pack da 670 CV (che promette fino a 418 km con una singola carica). Sono due anche le varianti equipaggiate con il 6 cilindri Sixpack: R/T con 420 CV e Scat Pack da 550 CV.
La casa americana non ha svelato per il momento né le tempistiche dello sbarco europeo della muscle car né tantomeno i prezzi, ma ha annunciato che porterà sia la versione coupé a due porte che berlina a quattro porte. Negli USA, i prezzi partono da 49.995 dollari per la due porte e da 51.995 dollari per la quattro porte (il corrispettivo rispettivamente di circa 43.315 e 45.050 euro).

In questi 60 anni e nel corso delle varie generazioni, la Dodge Charger è riuscita a oltrepassare i confini dell’automotive, trasformandosi in un vero simbolo della cultura pop. Le sue apparizioni in pellicole e serie di culto, da Bullitt alla saga di Fast & Furious, ne hanno consolidato l’immagine ben oltre l’asfalto.
Parallelamente, la Charger ha costruito la propria credibilità attraverso il motorsport e l’evoluzione tecnica, un percorso che prosegue ancora oggi con i risultati ottenuti nelle competizioni di accelerazione NHRA. Modelli storici come la Charger Daytona testimoniano la continua ricerca di prestazioni e aerodinamica da parte della Dodge, rafforzando il legame del modello con il mondo delle gare e della velocità.






















