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Emissioni: negli Usa i costruttori non stanno con Trump

Pubblicato 22 agosto 2019

I piani dell'amministrazione Usa sono di ammorbidire le regole volute da Obama, ma i costruttori non sembrano d’accordo.

Emissioni: negli Usa i costruttori non stanno con Trump

SITUAZIONE TESA - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è noto per le decisioni spesso molto contestate in termini di politica interna, estera ed economica. Da qualche settimana sta facendo discutere pure il cambiamento di strategia sui limiti ai consumi e alle emissioni delle nuove automobili, che Trump ha deciso di ammorbidire rispetto alle regole volute nel 2012 dall'amministrazione Obama. Al centro della questione ci sono i limiti imposti per il 2025: da questa data, la media di consumo delle auto di una casa automobilistica non dovrà essere non inferiore a 19,8 km/l (46,7 mpg). Trump invece sta mettendo a punto un regolamento meno severo, non soltanto perché dovrebbe entrare in vigore nel 2026, ma perché la media di consumo dovrebbe essere non inferiore a 15,7 km/l (37 mpg). 

IL COMPROMESSO DELLA CALIFORNIA - La strategia di Trump ha trovato l’opposizione della California, uno stato storicamente all’avanguardia nel contenimento delle emissioni che, dagli Anni 60, ha il potere di legiferare in modo indipendente dal Governo federale su alcuni argomenti. Fra questi ci sono proprio i limiti di consumo delle nuove auto: la California prevede una sorta di via di mezzo tra la legge in vigore e la proposta Trump, con un taglio dei consumi medi del 3,7% annuo fra il 2022 e il 2026 contro il 5% delle regole attuali. Trump si è schierato apertamente contro la California e la sua potente agenzia per la tutela ambientale (la California Air Resources Board), innescando una “battaglia” che ha finito presto con il coinvolgere anche le case automobilistiche. 

SFIDA APERTA - A luglio, infatti, BMW, Ford, Honda e Volkswagen hanno annunciato di volersi attenere al piano della California, scatenando l’ira di Trump, che nelle scorse ore ha criticato questa scelta con alcuni tweet. Il 21 agosto Trump ha sostenuto che le sue normative avrebbero la conseguenza di far scendere il prezzo delle auto di oltre 3000 dollari, oltre a renderle più sicure e a far lavorare meglio i motori, mentre il 22 agosto ha puntato il dito contro la Ford sostenendo che Henry Ford (il fondatore dell’azienda) sarebbe deluso dal vedere che i manager attuali vogliono costruire auto più costose, meno sicure e affidabili, il tutto per non opporsi ai legislatori della California.





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Ritratto di Road Runner Superbird
22 agosto 2019 - 12:33
Avrebbe voluto fare un piacere a consumatori e costruttori, ma se questi ultimi non vogliono, è giusto che ogni casa scelga quanto volere emettere. Starà poi ai clienti scegliere dove andare a risparmiare i 3000$.
Ritratto di Vincenzo1973
22 agosto 2019 - 14:09
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di Alfiere
22 agosto 2019 - 16:43
No il punto è che dopo aver investito migliaia di dollari in motori piu green, non solo per le regole volute da obama ma per il resto del mondo, ora rischiano di subire la concorrenza di gruppi meno tecnologici capaci di arrivare sul mercato con prezzi più competitivi.
Ritratto di Asburgico
22 agosto 2019 - 19:19
Esatto
Ritratto di Gwent
22 agosto 2019 - 14:30
2
A mio avviso, il miglior presidente USA in assoluto: Le auto non sono la causa dei cambiamenti climatici (dei quali se ne ha testimonianza in varie epoche molto lontane tra loro, vedi il Minimo di Maunder, è l'attività del sole a determinare i cambiamenti climatici infatti adesso si sta indebolendo e nei prossimi anni si verificherà l'esatto opposto del surriscaldamento globale che vogliono farci credere), l'uomo non può assolutamente nulla contro la natura. Purtroppo Trump paga il pegno di risultare politically uncorrect in un epoca in cui sono l'ipocrisia e il buonismo a farla da padroni (e pensare che a Obama diedero il nobel per la pace...LMAO). Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di Woldemort
22 agosto 2019 - 15:45
Non sembri neanche il vecchio Gwent contro il quale mi scagliavo un giorno si ed uno anche a causa di Lexus e delle ibride,hai scritto un post fantastico che condivido a pieno in tutto e per tutto,purtroppo la pensiamo così solo in pochi,e Trump sará anche arrogante come dicono ormai tutti i benpensanti ma ci azzecca alla grande e tanto stupido non è,avanti così!!!!!!!
Ritratto di Fr4ncesco
22 agosto 2019 - 18:21
2
Non la pensano così in pochi, visto che è stato eletto e visto che è la corrente di pensiero più diffusa, dato che il neo liberismo di sinistra e la globalizzazione hanno portato a gravi problemi sociali. È che la minoranza detiene i media, tribunali, la finanza, per cui riesce a governare anche se numericamente inferiore, limitando la libertà di pensiero con il terrorismo della gogna mediatica (censura) o dandoti del troglodita (discriminazione in base a idee politiche). Tuttavia parafrasando un detto di un vero servitore del popolo, tutti i fenomeni umani hanno un inizio e una fine e lo ricorderemo sui libri di storia come un periodo ipocrita e meschino, a parte qualche sprazzo di lucidità.
Ritratto di DavideK
23 agosto 2019 - 01:54
Pur non condividendo, credo, tutto il tuo pensiero, condivido completamente la tua riflessione sulla minoranza che detiene media ed altro per fare propaganda, inclusa la censura e la gogna se non sei d'accordo con loro. Fa piacere che la cosa stia diventando palese.
Ritratto di Alfiere
22 agosto 2019 - 16:44
Il cambiamento è sicuramente antropico. Punto. Che poi non centrino solo le auto è un altro conto.
Ritratto di Vincenzo1973
22 agosto 2019 - 19:35
Commenti aberranti i vostri . Trump sarà condannato dalla storia. È un arrogante e minaccia senza ritegno e senza vergogna. Ma a molte persone questo piace. Detto questo che anche le auto contribuiscano e tanto è innegabile checche ne diciate. Se pensate non sia vero attaccatevi al tubo di scarico della.vostra auto e vediamo.quanto sopravvivete. Una volta uscito da li non sparisce. Si disperde ma la.percentuale aumenta di continuo. Questo lo dicono gli scienziati. Dati alla.mano. Che poi contribuiscano anche altre cose ovvio. Ma bisogna lavorare su tutti i fronti. Trump è un politico non uno statista. Guarda poco oltre il suo naso e per questo gli basta.solo l'indice di borsa che sale.per vantarsi di essere bravo
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