Secondo l’Euro NCAP, ogni anno in Europa muoiono circa 400 persone a causa di collisioni tra auto e camion o rimorchi. In queste occasioni, il pianale del rimorchio impatta direttamente sull’abitacolo, aggirando le zone di deformazione programmata e rendendo vani i sistemi di ritenuta dell’auto. Il problema, fa notare l’organizzazione indipendente che verifica sicurezza dei veicoli nel Vecchio Continente, è dato principalmente da due fattori.
Da un lato i sensori di alcuni vecchi sistemi di assistenza alla guida non riescono a vedere i rimorchi, dall’altro le protezioni di sicurezza montate sul retro di camion e rimorchi non riescono a impedire alle auto di scivolare sotto di loro. Anche per questo è sempre utile, quando ci si ferma dietro a un camion in coda, avere qualche accortezza in più, come spieghiamo nell'articolo qui sotto.
In coda dietro a un camion? La mossa che può salvarti in caso di tamponamento
Per le lacune di sicurezza dei sistemi di assistenza più datati, i cui tassi di rilevamento diminuiscono in modo significativo quando si trovano di fronte a rimorchi scheletrati o con telone, è necessario aspettare che i nuovi hardware e software migliorino costantemente le loro capacità di rilevamento con l’introduzione di nuovi modelli (l’Euro NCAP stima che ci vorranno più di 15 anni prima che la tecnologia possa attenuare significativamente questo problema).
Diversa invece la questione della protezione anticastro posteriore di camion e rimorchi, che si sono dimostrate deboli strutturalmente anche quando erano costruite secondo l’attuale standard obbligatorio delle Nazioni Unite in impatti a 56 km/h: su questo punto sono gli stessi produttori che potrebbero agire in tempi brevi.
Dagli Stati Uniti arriva infatti un esempio virtuoso: qui diversi produttori hanno cominciato e costruire i rimorchi secondo lo standard volontario IIHS Toughguard. Durante i test comparativi condotti su semirimorchi dotati di barriere posteriori anti‑intrusione conformi a questo standard, la protezione anticastro ha mantenuto la propria integrità nelle stesse condizioni d’impatto.
Assorbendo l’energia della collisione, la barra conforme alle specifiche statunitensi ha permesso alla vettura di sfruttare correttamente le zone di deformazione e i sistemi di ritenuta, garantendo una protezione efficace agli occupanti. Per l’Euro NCAP, l’adozione anche in Europa di soluzioni strutturali ispirate agli standard IIHS rappresenta un modello di riferimento per migliorare in modo significativo la sicurezza stradale.
Tali protezioni anti‑intrusione dei veicoli industriali dovrebbero essere aggiornate rapidamente e integrate nelle flotte di camion e rimorchi. Se le revisioni normative richiedono tempi lunghi, l’organizzazione invita i produttori europei di camion e rimorchi ad adottare misure immediate, con aggiornamenti volontari e soluzioni di retrofit in grado di salvare centinaia di vite umane.


