Sono passati quasi due mesi da quando la Ferrari ha mostrato per la prima volta al mondo la Luce (qui la notizia). Da quel momento le reazioni non sono mancate, trasformando la prima elettrica del Cavallino in una delle auto più chiacchierate della storia. A far discutere non è solo il design esterno, molto lontano da quello classico delle Ferrari, ma anche il suo listino che parte da 550.000 euro, al netto ovviamente di tutte le personalizzazioni che possono far lievitare di decine di migliaia di euro.
Tuttavia il listino ufficiale appare quasi economico se confrontato con il prezzo a cui si stima verrà venduta la prima Luce mai prodotta, che verrà battuta all’asta a Monterey a Ferragosto. La casa d’aste RM Sotheby’s prevede infatti un prezzo all’incanto nell’ordine di 1,1 milioni di dollari (pari a circa 960.000 euro): quasi il doppio del prezzo di listino per avere nella propria collezione lo “Chassis 0” di un’auto che ha già cambiato la storia di Maranello ma senza la possibilità di personalizzarla a proprio piacimento.

L’esemplare della Ferrari Luce all’asta in California è stata realizzata secondo le specifiche statunitensi ed è verniciata nell’esclusiva tinta Madreperla Semi-Gloss, sviluppata appositamente per questa vettura. La formulazione integra un pigmento dedicato del programma Ferrari Tailor Made, capace di generare riflessi cangianti che variano dal verde al viola in base alla luce. L’effetto semilucido promette di mantenere la profondità e la ricchezza della tonalità madreperlata, creando un equilibrio raffinato tra superfici lucide e opache e valorizzando le forme della vettura. La complessità del processo applicativo rende ogni esemplare unico nelle sue sfumature.
Gli interni sono rivestiti in pelle Le Mans metallic Perla, materiale esclusivo del programma Tailor Made ricavato da pelli svizzere selezionate, la cui morbidezza e capacità riflettente contribuiscono a diffondere la luce nell’abitacolo. Gli elementi secondari dell’abitacolo sono rifiniti in Grigio Corvara anziché in nero, creando continuità visiva e accentuando il carattere luminoso del progetto. Il tema del bianco si estende a vari dettagli sviluppati ad hoc: cerchi dedicati, pinze freno su misura e logo Ferrari su fondo bianco ottico, soluzione esclusiva per questa configurazione.

RM Sotheby’s spiega che l’esemplare all’asta è dotato di targhetta dedicata e rappresenta una delle espressioni più complete del programma Tailor Made, nel quale convergono ricerca stilistica, innovazione tecnica ed eccellenza artigianale. L’intero ricavato sarà devoluto alla Ferrari Foundation e la sua destinazione a sostegno di iniziative educative vuole farne un simbolo concreto di innovazione, responsabilità e visione per le future generazioni.
Nonostante il prezzo senza dubbio elevato, la prima Ferrari Luce rappresenterà quasi certamente un vero e proprio assegno su ruote, destinato ad aumentare il suo prezzo nel corso degli anni per la sua unicità e per il significato che questo particolare esemplare ha nella storia del marchio di Maranello.













