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Fiat, in Russia nuovo piano da 300.000 auto

28 febbraio 2011

La Fiat punta a produrre berline di fascia medio-alta, suv e veicoli commerciali leggeri. Nel frattempo gli analisti rivedono al ribasso il rating di Fiat.

300.000 AUTO L'ANNO - Saltato l'accordo con la Sollers (leggi qui la news), la Fiat ha presentato al ministero dello Sviluppo economico della Federazione Russa un memorandum d'intesa riguardante la produzione di circa 300.000 vetture l'anno. Come precisa una nota diffusa dalla Fiat, “il piano prodotto sarà basato principalmente sulla produzione di vetture di segmento C (come la Fiat Bravo) e D (Alfa Romeo 159), suv e veicoli commerciali leggeri. I marchi Fiat e Jeep saranno i pilastri di questo progetto, che prevede inoltre la distribuzione di un limitato numero di prodotti importati a completamento della gamma”. Il gruppo torinese è già presente in Russia con la produzione dei veicoli commerciali leggeri Doblò e Ducato e della berlina Linea (nella foto in alto).

UN MERCATO APPETITOSO - Con una previsione di crescita per il 2020 di circa 4 milioni di auto vendute l'anno, la Russia dovrebbe diventare il sesto mercato al mondo e dunque fondamentale per tutti i costruttori: oltre al gruppo Fiat e Ford, in Russia hanno stretto una joint-venture la Renault con la Avtovaz  per costruire un modello “low-cost” (leggi qui per saperne di più) e la Volkswagen con la Gaz.

RATING IN RIBASSO
- Il fatto non è legato alla "campagna di Russia" della Fiat, ma secondo Standard & Poor's, una società americana che realizza ricerche finanziarie e analisi su titoli azionari, la scissione delle attività produttive in Fiat e Fiat Industrial, ha indebolito il profilo creditizio del gruppo torinese. Considerati i rischi connessi al piano di accelerare l'acquisizione della Chrylser, passando dall'attuale 25% al 51% entro fine anno (leggi qui per saperne di più), il rating di lungo termine di Fiat è sceso da BB+ BB. Invariato, invece, il giudizio di BB+ espresso per Fiat Industrial. Il rating è un metodo utilizzato per classificare i titoli obbligazionari delle imprese in base alla loro rischiosità.



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Ritratto di Mister Grr
28 febbraio 2011 - 12:47
sperando che stavolta si faccia.
Ritratto di ayrton
28 febbraio 2011 - 13:48
Produrre tante vetture non è un problema. Bisogna poi venderle...Forse la Linea avrà maggiore successo, ma per quello che riguardano Bravo e 159, la vedo dura. Il mercato sarà anche ampio ma mediamente il potere d'acquisto è basso.
Ritratto di mattypinna
28 febbraio 2011 - 18:02
linea è già in vendita in russia, bravo e 159 sono state citate come esempi dei rispettivi segmenti, non verranno commercializzate in russia, soprattutto 159 che è a fine carriera. cercate di capire cosa leggete per piacere.
Ritratto di ayrton
28 febbraio 2011 - 18:18
capire anche il senso dei commenti non sarebbe male. Anche con modelli diversi rispetto alla 159 e alla Bravo il potere d'acquisto della gente non cambia, sempre quello rimane, quindi difficilmente si ritaglieranno una nicchia sul mercato. Nei mercati dell'est la Fiat non è associata all'affidabilità e molti preferiscono una tedesca usata ad una Fiat nuova. Poi tanto per la cronaca, visto che bisogna essere pignoli, nell'articolo si parla di produzione e non di commercializzazione visto che la Bravo e la 159 sono già vendute sul mercato russo. Cerchiamo di usare anche qualche articolo quando serve.
Ritratto di monodrone
28 febbraio 2011 - 13:50
che Fiat chiuda definitivamente e si levi dalle ciolle. Una Linea l'ho vista a Milano con targa dell'est. è una Fiat atipica per i tempi di oggi. Ricorda la Prisma come concetto. Potrebbero venderla anche qui al posto della terribile Bravo.
Ritratto di mattypinna
28 febbraio 2011 - 18:03
addirittura dovrebbe chiudere?
Ritratto di athepilot
28 febbraio 2011 - 15:53
entra nella classifica delle macchine più oscene.
Ritratto di 19miki90
28 febbraio 2011 - 17:17
2
Fiat deve espandersi nei mercati emergenti come tutte le altre case... se poi dovesse riuscire a ripetere l'ottimo lavoro fatto un brasile sarebbe un ottimo affare per la casa torinese... Comunque personalmente trovo la linea migliore di tante altre... considerando che da noi si vendono juke, countryman, qube, materia, e una serie di altre oscenità (dal mio punto di vista, poi ognuno ha la sua opinione) comunque nel mercato europeo non avrebbe futuro, ma per i mercati emergenti va più che bene...
Ritratto di Gianfranco84
28 febbraio 2011 - 17:41
La Fiat deve pensare ai mercati emergenti:Cina,Brasile,Russia,India e anche Sati Uniti"le vendite negli Stati Uniti si stanno riprendendo".. La Fiat per il rilancio in Russia deve pensare a costruire prodotti spaziosi,affidabili e di qualità,con un design tipico italiano,la Fiat Bravo è un'ottimo prodotto,la Fiat Punto EVO è ottima soprattutto se proposta in una versione 3 volumi come la Fiat Linea.. La Russia è una grande nazione un'economia in grande espansione..
Ritratto di audi94
28 febbraio 2011 - 17:57
1
mi è bastato leggere "ottimo fiat" nella sezione ultimi commenti per capire che eri tu... xdxd... si bhe quello che hai detto non è sbagliato, anzi, però il problema è sempre lo stesso... si sta trascurando l'italia... una tre volumi fiat in italia manca mentre è in vendita all'estero... e non sto parlando di un estero lontanissimo poichè in germania, in repubblica ceca le vedi... ma perchè non proporla anche qui?? magari non la linea, una un po più grandi che infastidisca la passat... bisognerebbe smetterla di privilegiare sempre e solo l'estero... dopotutto la fiat ha dei piccoli debiti con ognuno di noi italiani...
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