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La Ford cede alla Geely una parte della fabbrica spagnola

Pubblicato 23 luglio 2026

I due costruttori creano un'alleanza per produrre, nella fabbrica di Valencia dal 2028, nuovi modelli elettrici e ibridi, di entrambi i marchi.

La Ford cede alla Geely una parte della fabbrica spagnola

ALLEANZA STRATEGICA

A distanza di pochi mesi dalle prime indiscrezioni (ne avevamo dato notizia qui), Ford e Geely hanno ufficializzato oggi la nascita di una joint venture finalizzata a rilanciare lo storico stabilimento dell’ovale blu di Valencia, in Spagna. L’obiettivo è sfruttare al meglio la capacità produttiva della fabbrica e realizzare una nuova generazione di veicoli a basse e zero emissioni destinati al mercato europeo. L’accordo, che dovrà ottenere le necessarie approvazioni normative, prevede la nascita della nuova società nella prima metà del 2027, mentre i primi veicoli prodotti dalla collaborazione dovrebbero uscire dalle linee di montaggio nel 2028.

La proprietà della joint venture sarà divisa tra la Ford, che manterrà una quota del 66%, mentre la Geely deterrà il restante 34%. L’operazione nasce dalla necessità di affrontare il nuovo contesto dell’industria automobilistica: da un lato ci sono le nuove normative sulle emissioni, dall’altro la concorrenza dei costruttori cinesi, capaci di proporre auto elettriche tecnologicamente avanzate a prezzi competitivi. Unire volumi produttivi, competenze e tecnologie diventa quindi una strategia per contenere i costi e mantenere una presenza forte in Europa.

ford geely003

Qui sopra Jim Baumbick, presidente di Ford Europe e Alex Nan, vice presidente di Geely Auto Group.

RILANCIARE VALENCIA

Lo stabilimento spagnolo rappresenta un impianto strategico per la Ford nel Vecchio Continente. Aperto nel 1976, ha prodotto negli anni numerosi modelli di successo, a partire dalla prima generazione della Fiesta, e oggi ha una capacità potenziale di circa 500.000 veicoli all’anno. La collaborazione con il colosso cinese punta proprio a sfruttare maggiormente questa struttura, riducendo i costi di produzione e rendendola più competitiva in un mercato dove la pressione sui prezzi è sempre più forte.

La fabbrica continuerà comunque senza interruzioni la produzione della Ford Kuga, uno dei modelli più importanti della casa americana in Europa, in particolare nella versione ibrida plug-in. Successivamente Valencia si trasformerà in un polo dedicato ai nuovi modelli elettrificati e multienergia dei due costruttori.

ford fabbrica valencia 2

SUBITO LA BRONCO E UNA CROSSOVER

Per la Ford l’accordo con la Geely rappresenta un tassello importante della propria offensiva di prodotto sul mercato europeo, dove la casa americana punta a introdurre cinque nuovi modelli multienergia entro il 2029. Tra le novità previste dallo stabilimento di Valencia ci sarà un nuovo componente della famiglia Bronco, una suv compatta in arrivo nel 2028 pensata per un utilizzo più avventuroso e specifico alle strade europee.

Lo stesso anno arriverà anche una nuova crossover con l’ovale blu sviluppata insieme alla Geely: sarà una vettura con diverse soluzioni di alimentazione (elettrica ma non solo), progettata per offrire la tipica impostazione dinamica delle Ford combinata con tecnologie sviluppate con la collaborazione del gruppo cinese.

ford fabbrica valencia 1

CINESI “MADE IN SPAIN”

Parallelamente, anche Geely utilizzerà Valencia come base produttiva per rafforzare la propria presenza in Europa. Il colosso con sede ad Hangzhou prevede infatti di realizzare nello stabilimento spagnolo a partire dal 2028 due suv elettriche con il marchio Geely, avvicinando la produzione ai clienti del Vecchio Continente, riducendo la dipendenza dalle importazioni dalla Cina e migliorando la competitività dei propri veicoli.

L’intesa con la Ford è anche il risultato di un rapporto iniziato nel 2010, quando il costruttore americano cedette la Volvo proprio a al gruppo cinese. Secondo Ford, l’esperienza maturata con il marchio svedese ha dimostrato la capacità del gruppo cinese di investire e valorizzare un marchio automobilistico occidentale.



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Ritratto di Alexspc79
23 luglio 2026 - 16:48
13
Ford pensavo che era fallita...
Ritratto di Qin Shi Huang
23 luglio 2026 - 21:07
Il tuo italiano fa paura.
Ritratto di Lapo NBA
24 luglio 2026 - 09:31
È fallito anche il sistema scolastico italiano.
Ritratto di MXcinquista
24 luglio 2026 - 09:48
2
Dopo decenni di tagli all'istruzione, è un miracolo che esista ancora un sistema scolastico in questo paese, e questi sono i risultati
Ritratto di Dhafne
24 luglio 2026 - 10:10
Che fosse.
Ritratto di Clovis
23 luglio 2026 - 17:41
Ford è in mano a incompetenti che ne stanno decretando la fine. Vanno sempre controcorrente con piani strategici basati su dati che, costantemente, le danno torto. Hanno abbandonato le loro best seller, quali Focus e Fiesta, e hanno puntato su un elettrico mettendo dei paraocchi che manco i non vedenti. Risultato? Market share in Europa al minimo storico che non raggiunge manco il 2%, diventanto una barzelleta di se stessa con joint venture ridicole (questa e quella con VW) e prodotti elettrici semplicemente imbarazzanti che non arrivano a 50 vendite in un anno. Per non parlare delle magnifiche uscite del grande Jim Farley che elogia la concorenza e affonda il suo marchio. Una cosa del genere sarebbe da calci nel sedere anche se succedesse nella frutteria sotto casa, invece in Ford è ancora lì e viene anche ascoltato e lasciato comandare. Lo dico a malincuore, avendo anche una Focus Mk4,5 (prodotto bellisismo ma non valorizzato abbastanza per quanto detto sopra), ma meritano il fallimento per la loro incompetenza comprovata. Non hanno più scusanti.
Ritratto di TheMatt1976
23 luglio 2026 - 18:29
Vogliamo parlare della follia di piazzare il loro 1.0 un po' dappertutto, anche sulla Mondeo? Ci credo che poi non la vendi più e devi chiudere la linea... A me la Focus piace moltissimo eccetto che per il frontale, ma un'auto per famiglie col mille benzina tre cilindri no grazie. Online poi leggevo che la qualità degli interni tra la Mk 4 e la Mk4,5 sia peggiorata, confermi?
Ritratto di marcoveneto
24 luglio 2026 - 11:29
Confermo Clovis...un marchio storico affossato dai suoi stessi manager!
Ritratto di AZ
23 luglio 2026 - 17:49
Povera Ford...
Ritratto di Hondista99
23 luglio 2026 - 18:19
Ma Ford è ancora in grado di fare automobili o deve per forza rimarchiare robe altrui?
Ritratto di TheMatt1976
23 luglio 2026 - 18:30
Sicuramente sono in grado, ma perché sbattersi (e pagare gente) se c'è qualcuno che lo fa per loro?
Ritratto di Trattoretto
23 luglio 2026 - 18:57
Ormai stanno tutti attenti ai margini. Nessuno vuol produrre tanto per far numeri se poi non portano utili. Credo che anche i cinesi si dovranno adeguare a questa filosofia. Qua costa troppo produrre.
Ritratto di Gordo88
23 luglio 2026 - 20:56
1
Lo sarebbero ma in Europa hanno una classe dirigente del tutto incompetente..
Ritratto di TheMatt1976
23 luglio 2026 - 22:21
Ford Europa non è un'azienda diversa da Ford USA, ha molta autonomia ma dipende sempre dalle scelte della Casa madre.
Ritratto di 02-0xygenerator
24 luglio 2026 - 08:43
Ottimo accordo per tutte e due le case.
Ritratto di Lapo NBA
24 luglio 2026 - 09:33
Ampiamente previsto da almeno un anno. In Europa senza alleanze Ford muore ieri.

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