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La Ford torna ufficialmente a correre nei rally dal 2027

Pubblicato 01 ottobre 2026

Prime partecipazioni già dal prossimo anno, poi dal 2029 ci sarà un'auto inedita costruita sulla base delle specifiche del nuovo regolmento del WRC.

La Ford torna ufficialmente a correre nei rally dal 2027

DUE ANNI DI PREPARAZIONE

La Ford ha annunciato che tornerà a correre nella massima categoria del WRC, il mondiale rally dal quale era uscita nel 2012. Negli anni successivi, infatti, è rimasta solo presente come partner di un team privato: la M-Sport. Questo affiancherà la casa americana per i primi due anni (2027 e 2028), in vista di un debutto ufficiale pianificato per il 2029.

PER L’EUROPA

Come ha sottolineato Jim Baumbick (il presidente di Ford Europa) durante l’annuncio, questo impegno è “un modo di differenziarsi dai concorrenti, come i cinesi, puntando su una cosa che ha appeal in Europa”. Tanto più che la casa è ben presente nel motorsport: “Abbiamo già la Mustang per la pista e le versioni Raptor per l'offroad e useremo queste esperienze per il rally”.

ford gamma 2029 teaser

Qui sopra un'immagine che anticipa i futuri modelli della Ford: il "baby Bronco" è quello a sinistra. Più in alto la Ford Puma Rally1 che ha partecipato agli ultimi campionati WRC, costruita dal team M-Sport in collaborazione con la Ford.

CON QUALE AUTO?

Se i primi due anni dovrebbero vedere in gara un’evoluzione dell’attuale Puma WRC, nel 2029 sarà il turno di un modello inedito. La casa non ha ancora annunciato quale ma si sa che sarà uno dei cinque compatti con i quali la Ford vuole tornare a puntare sul mercato Europeo. Dopo aver smesso di produrre auto di successo come la Fiesta e la Focus, la casa ha infatti bisogno bisogno di “tornare a vendere” nel nostro continente e lo fa sfruttando il traino del rally, ancora popolare in Europa.

FORSE UNA SUV

Annunciati pochi mesi fa, i cinque nuovi modelli sono stati anticipati da un’immagine teaser (qui i dettagli): si sa che due saranno elettriche compatte, un derivata dalla Renault 5 (che dovrebbe chiamarsi Fiesta) e una dalla 4. Altre due saranno invece “multienergia” (ovvero con varianti a batteria e ibride) costruite in Europa sfruttando piattaforme e tecnologie della cinese Geely. Il quinto, invece, è 100% Ford: si tratta di un modello inedito e compatto della famiglia Bronco (l’iconico fuoristrada americano). E proprio questo potrebbe essere scelto per correre nel WRC.

regolamento wrc 2027 2

NUOVI REGOLAMENTI

Nel 2027, infatti, cambieranno i regolamenti di questo sport e potranno correre auto con carrozzeria di berlina, suv e perfino di prototipo: tutte le vetture, infatti, avranno la medesima cellula di sicurezza tubolare, alla quale saranno attaccati dei sottotelai per le sospensioni specifici per ciascuna casa. Questa scelta, assieme alla scelta di abbandonare la tecnologia ibrida, è volta ad abbassare i costi (c’è un limite di € 345.000 per auto), per favorire una maggiore partecipazione di costruttori: oggi, in pratica, la Toyota corre da sola.



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Ritratto di Quello la
1 ottobre 2026 - 14:13
Un bel SUV per i rally. Ottima idea, cara Ford… :-(
Ritratto di Allami guccini
1 ottobre 2026 - 14:46
Dimostrazione di quanto sono inutili i suv e che fanno schifo sempre dovunque e comunque, sia su strada che fuori strada, la puma non é stata mai e dico mai un minimo competitiva, a differenza della i20. Toyota leader nel ibrido, ovvio che qui macina record a iosa altro che il buon vecchio Deltone. Non ho capito il Nuovo regolamento, cioè saranno delle moquette tipo ITCC con solo parti di carrozzeria della versione di serie tipo 155 V6 TI? se vogliono abbassare i costi tornassero alle gruppo A con stretta derivazione di serie. Ridicolo vedere quello scatolone dello sbronco sport accorciato correre nei rally. voglio vedere dove mettono l'alettone. soldi buttati da parte di Ford, già sono ultra indebitati, già sono impegnati nel GTE WEC e F1, che senso ha. Fiesta e Focus e Mondeo sono state bistrattate dal pessimo ecobot a cinghia a trapezio all'olio d'oliva. Da fordista, pessima Ford, facevi ottime e robuste auto sportiveggianti per il popolo sulla falsariga di Honda.
Ritratto di Sherburn
1 ottobre 2026 - 15:22
Non può essere casuale, han ricevuto l'ordine di fallire.
Ritratto di Beppe_90
1 ottobre 2026 - 17:14
Veramente i costi si abbassano se si ha la cellula uguale per tutti! Gruppo a? I costi sarebbero maggiori perché dovresti prender un auto stradale e adattarla ai rally. Ma poi scusa con quale auto stradale? che di sportive non ne fanno più? Con questo non voglio dire che sia meglio ora, ma purtroppo è tutto l’automotive che si è appiattito su suv e cacate simili . Quindi vuoi o non vuoi ti devi adeguare! Dal prossimo anno l’interno uguali per tutti (quindi meno costi per le case) cambiando solo l’estetica , motore e quel poco di aerodinamica . Riguardo alla Puma rally1 non puoi paragonarla alla i20 e alla yaris per un semplice motivo. È stata progettata principalmente da un team privato! E normale che non è stata mai all’altezza di due marchi ufficiali! Però quando l’ha guidata gente come loeb ma specialmente tanak e in alcune situazioni il compianto breen l’auto riusciva a star con i primi vincendo anche delle gare , quindi flop non direi
Ritratto di erresseste
1 ottobre 2026 - 15:24
Un Bronco ribassato che appeal avrebbe?
Ritratto di MXcinquista
1 ottobre 2026 - 16:54
2
un appeal da Parigi-Dakar, più che da Rally, e avrebbe anche senso, una Puma ribassata invece fa solo che ribrezzo

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