Green NCAP è il consorzio creato nel 2019 da FIA ed Euro NCAP, formato da governi, club automobilistici, tra i quali l’ACI, oltre ai laboratori di prova, e centri di ricerca universitari di otto Paesi europei. Mette a disposizione dei consumatori informazioni certificate dalle prove circa la sostenibilità ambientale dei veicoli, al di là di quanto richiesto dalle normative vigenti (vedi in fondo all’articolo con quale metodologia vengono esaminati). Nell’ultima tornata di test sono state analizzate le tre elettriche Toyota Bz4x, Byd Seal U e Kia EV6, e le termiche Kia Ceed e Volkswagen Taigo, entrambe a benzina, oltre alla Peugeot 308 con propulsore diesel.
TOYOTA BZ4X

La Toyota bZ4X, la prima elettrica della casa giapponese, si posiziona al primo posto, grazie a un risultato quasi “full” con 5 Stelle Verdi e un punteggio medio del 97%. La suv ha ottenuto ottimi punteggi i in tutte le categorie ambientali, in particolare, per quanto riguarda l'efficienza, con un risultato del 90,4% tra rete e batteria, un valore leggermente superiore alla media della flotta di veicoli elettrici testati da Green NCAP.
KIA EV6

Cinque stelle anche per la Kia EV6 e un punteggio medio del 94%. La EV6, condividendo la stessa piattaforma E-GMP della Hyundai Ioniq 5, ha ottenuto risultati pressoché identici a quest’ultima, testata nel 2022. Nonostante le dimensioni e la massa, variabili che influiscono nei consumi, la EV6 rimane un'opzione valida e generalmente efficiente.
BYD SEAL U

La BYD Seal U, la suv di grandi dimensioni elettrica, ha ottenuto un punteggio assoluto di 5 Stelle Verdi e il 93%. Grazie alle emissioni zero allo scarico, alla buona efficienza energetica e alle minime emissioni di gas serra, la vettura si è posiziona alla pari con gli altri modelli della BYD già testati, come la BYD Atto 3 e la Dophin. Tuttavia, il consorzio Green NCAP consiglia alla BYD di migliorare l'efficienza del caricabatterie di bordo. Infatti, utilizzando una ricarica da 11 kW, circa l'89% dell'energia prelevata dalla spina è disponibile per l'utilizzo del veicolo.
PEUGEOT 308

La Peugeot 308 spinta dal BlueHDi ha ottenuto una valutazione intermedia di 3 Stelle Verdi e un punteggio del 55%. Il propulsore diesel ha convinto per i buoni consumi e per il buon punteggio nella categoria “Aria Pulita” con un discreto controllo della produzione di inquinanti. Mentre le prestazioni del sistema di post-trattamento dei gas di scarico sono risultate “solide” nella maggior parte delle condizioni di prova, le emissioni di NOx nei brevi tragitti urbani con avviamento del motore a freddo e in caso di congestione del traffico, rappresentato un punto da migliorare.
VOLKSWAGEN TAIGO

La crossover compatta Volkswagen Taigo, alimentata da un motore a benzina, ha ottenuto anch'essa 3 Stelle Verdi e un punteggio medio del 53%, collocandosi al penultimo posto. Il veicolo convince per i buoni livelli di inquinanti gassosi e per le emissioni di particolato inferiori a quelle di molti concorrenti. In termini di efficienza energetica, la Taigo ha ottenuto un punteggio di 5,2/10, buono ma non eccezionale.
KIA CEED

Infine, la Kia Ceed ha registrato il punteggio più basso del 2024, ottenendo solo 2 Stelle Verdi e un punteggio medio del 37%. Le prestazioni ambientali della Ceed richiedono ulteriori miglioramenti nella riduzione delle emissioni e nel risparmio di carburante. La vettura della casa coreana è risultata essere in difficoltà per quanto riguarda le emissioni di gas a effetto serra, e, nello specifico, della CO2. Gli inquinanti sono gestiti solo marginalmente e il veicolo non riesce a essere efficace nel post-trattamento dei gas di scarico.
LA METODOLOGIA
Green NCAP assegna una valutazione finale, da 0 a 5 stelle, sulla base di tre indici: CA, Clean Air Index (indice di pulizia dell’aria), EE, Energy Efficency Index (indice di efficienza energetica) e GHG, Greenhouse Gas Index (indice di gas serra). Più alto è il numero di stelle, migliore è la performance dell'auto su quello specifico indice. La valutazione a stelle indica la media ponderata delle prestazioni in tutte e tre le aree di valutazione.
Il Clean Air Index valuta la capacità della vettura di mitigare le emissioni allo scarico. L’Energy Efficency Index analizza l’efficienza energetica. Nel caso di auto a combustibile interna, questo parametro viene valutato in base al consumo di carburante. Per consentire il confronto con altri tipi di motori, come gli elettrici e gli ibridi, è stato necessario adottare una misura comune di energia. Usando quindi i valori calorici noti di benzina e diesel, il consumo di carburante viene convertito in kWh (la stessa unità usata per misurare l'energia elettrica). Per i veicoli ibridi, il consumo totale di energia è derivato sommando il carburante utilizzato con l'energia elettrica. L'efficienza viene quindi calcolata come l'energia (in kWh) necessaria per percorrere una determinata distanza (100 km). L’ultimo, il Greenhouse Gas Index, l’indice di gas serra, valuta l’emissione dei gas serra: l'anidride carbonica (CO2), il protossido d'azoto (N2O) e il metano (CH4).
































































