La BYD Seal U è una crossover elettrica di grandi dimensioni. Il frontale, chiuso, ha una griglia al centro caratterizzata da elementi orizzontali satinati. Non mancano gli elementi tipici delle suv, come le protezioni sottoscocca e il contorno dei passaruota in plastica nera. Nella parte posteriore, molto elaborata, i fanali hanno uno sviluppo orizzontale e sono collegati da una banda luminosa. Il lunotto è incorniciato nella parte alta da uno spoiler e in quella inferiore da un codino appena abbozzato.
Una volta a bordo della BYD Seal U, balza all’occhio il grande schermo centrale (di 12,8” o di 15,6”, a seconda della versione), in grado di ruotare di 90° per essere visualizzato in orizzontale o in verticale. Il sistema multimediale, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, è reattivo e di facile lettura, così come il quadro strumenti digitale di 12,3”. Il rivestimento di plancia e sedili è in ecopelle e la ventilazione e il riscaldamento sono di serie per i sedili anteriori. Il divano assicura parecchio spazio a tre passeggeri: persino quello centrale sta comodo, grazie al pavimento completamente piatto. Qualcosa in più ci si poteva aspettare dalla capacità del bagagliaio; inoltre, c’è il doppio fondo, ma è troppo piccolo per contenere i cavi di ricarica.
Le BYD Seal U sono disponibili in due varianti elettriche, che differiscono tra loro per qualche accessorio (la base, per esempio, ha uno schermo più piccolo) e soprattutto per la capacità della pila: da 71,8 kWh la prima, da 87 kWh la seconda. Ne consegue un'autonomia dichiarata rispettivamente di poco superiore a 400 km o di 500 km con un “pieno” di corrente. Per tutte, il comfort è molto buono; l’auto è sicura, ma nella guida decisa si nota qualche oscillazione e lo sterzo non è un campione di precisione.




























































































































