A pochi mesi dalla presentazione ufficiale, dove la Hyundai Ioniq 3 si era mostrata nel suo allestimento più sportivo N Line (qui la news), la casa coreana ha diffuso le prime immagini e informazioni relative alle versioni "normali" della gamma. Se la N Line punta tutto su una maggiore grinta e su cerchi generosi, le versioni standard della crossover coreana sono pensate per una clientela che cerca un’auto elettrica più sobria e orientata all’efficienza nell’uso quotidiano.

Lo stile della Ioniq 3 segue quella che i designer Hyundai chiamano "Art of Steel", una filosofia che privilegia superfici levigate e linee minimaliste. La carrozzeria, definita "Aero Hatch", è una via di mezzo tra una berlina a cinque porte e una crossover, con una silhouette studiata per ridurre la resistenza all'avanzamento a vantaggio dell'autonomia. A differenza della N Line, che monta cerchi da 19 pollici, le varianti "normali" offrono una scelta di ruote in lega che spaziano dai 16 ai 18 pollici, con disegni specifici che vanno da quelli più chiusi (per favorire i flussi d'aria) a quelli più elaborati.

Dentro la Ioniq 3, la Hyundai ha applicato l'approccio denominato "Furnished Space". L’obiettivo non è quello di creare un posto di guida avvolgente come sulle auto sportive, ma un ambiente che ricordi l'arredamento domestico moderno. Le forme sono meno tormentate rispetto alla N Line e i colori sono prevalentemente chiari e luminosi. Per i rivestimenti sono stati scelti tessuti dalle tonalità calde e materiali morbidi al tatto, con una plancia pulita dove spicca il grande display centrale. Nonostante le dimensioni compatte della carrozzeria (la vettura è lunga 415 cm), il passo generoso dovrebbe garantire una buona abitabilità per passeggeri e bagagli.

La Ioniq 3 porta al debutto europeo il sistema PLEOS Connect, la nuova interfaccia multimediale basata su Android Automotive OS. Il conducente può interagire con la vettura attraverso uno schermo centrale disponibile in due formati, da 12,9 o 14,6 pollici, a cui si affianca un sottile cruscotto digitale dietro il volante. Il sistema integra il PLEOS App Market, che al lancio offrirà circa dieci applicazioni (tra cui servizi di streaming e produttività), destinate ad aumentare fino a oltre 30 entro la fine dell'anno. Non manca l'intelligenza artificiale con Gleo AI, un assistente vocale evoluto che dovrebbe permettere una gestione più naturale dei comandi della vettura tramite conversazioni "transazionali".
La nuova Hyundai Ioniq 3 è basata sulla piattaforma nativa elettrica E-GMP con batterie a 400 volt. Si possono scegliere due differenti tagli: batteria da 42,2 kWh con motore da 147 CV che offre un'autonomia dichiarata di 335 km, oppure batteria 61 kWh con motore da 135 CV ma autonomia di 500 km.

Sebbene sia un progetto globale, la Ioniq 3 ha ricevuto una messa a punto specifica per le strade europee, con test dedicati a sospensioni e sterzo per adattarli ai gusti del Vecchio Continente. Anche la logistica è "a km zero": l'auto sarà infatti prodotta nello stabilimento di İzmit, in Turchia, fattore che dovrebbe garantire tempi di consegna più rapidi. La vettura inizierà la sua carriera commerciale in Italia a ottobre del 2026 quando arriverà nelle concessionarie.















