In vendita dal 2020, l’attuale Hyundai Tucson ha rappresentato un modello di grande successo per il marchio coreano. Aggiornata leggermente nel 2024, sarà sostituita nel 2027 dalla nuova generazione, che rinnoverà del tutto il suo aspetto. Come mostrano le immagini spia di KCB, che ritraggono i primi esemplari immortalati durante i test su strada, le forme filanti che hanno caratterizzato finora la crossover lasceranno spazio linee più squadrate, ispirate a quelle della più grande Santa Fe.
Nonostante le pesanti camuffature, si notano un cofano più piatto (che copre parzialmente anche i parafanghi anteriori) e un frontale molto più verticale rispetto a quello attuale. Sotto la livrea mimetica si può intravedere anche una nuova firma luminosa, caratterizzata da indicatori di direzione verticali a led e un alloggiamento dei fari montato più in basso. La linea del tetto è quasi parallela al terreno, in modo da offrire più spazio per la testa dei passeggeri e nel bagagliaio.
La prossima Hyundai Tucson dovrebbe essere tra i primi modelli ad adottare il Pleos OS, nuovo sistema operativo della casa coreana basato su Android Automotive e pensato per veicoli definiti dal software. Stando alle indiscrezioni, ci sarà un grande pannello curvo sotto il quale sono integrati due schermi di 12,3 pollici.

Per interagire con la vettura si potrà utilizzare Gleo, un assistente basato sull’intelligenza artificiale capace di elaborare il linguaggio naturale per le impostazioni del veicolo e altre funzionalità. Nonostante la forte digitalizzazione, la Hyundai non dovrebbe abbandonare completamente i comandi fisici, mantenendoli per alcune funzioni essenziali.
Come l’attuale, che però offre ancora una versione puramente a benzina, anche la prossima Hyundai Tucson punterà forte sull’elettrificazione. È infatti previsto l’utilizzo dell’architettura ibrida TMED-II, il sistema ibrido di nuova generazione che dovrebbe migliorare l’efficienza e l’erogazione della potenza, con la possibilità di adottare anche una configurazione parallela a doppio motore.
Nello stesso tempo ci sarà anche una o più versioni ibride plug-in: in questo caso il costruttore punta a un significativo miglioramento delle prestazioni, con l’obiettivo di arrivare a offrire fino a 100 km di autonomia in modalità completamente elettrica. Difficile invece che la casa coreana continui a proporre anche sulla prossima Tucson un motore a gasolio, sebbene ibrido leggero come quello odierno.









