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Il giallo dell’Alfa Romeo 33 Stradale venduta a 10 euro

Pubblicato 26 febbraio 2026

Una delle auto più ammirate nella storia dell’automobilismo, un gioiello prodotto in soli 18 esemplari e dal valore di circa 30 milioni di euro, è passata di mano al costo di un aperitivo.

Il giallo dell’Alfa Romeo 33 Stradale venduta a 10 euro

EREDITÀ PESANTE

L’Alfa Romeo 33 Stradale è da sempre una delle auto più iconiche e desiderate tra gli appassionati: un capolavoro di stile e tecnica, raro e preziosissimo. Non si tratta di una sportiva qualunque: da molti appassionati è considerata un simbolo del design automobilistico italiano, tanto che in tanti la vedono come una delle auto più belle di tutti i tempi. 

Ma negli ultimi giorni non è per la sua bellezza da sogno che questa supercar è salita alla ribalta delle cronache, bensì per un mistero che sembra uscito da un romanzo giallo. 

Secondo quanto ricostruito dai legali della famiglia erede di un noto collezionista bresciano, uno degli esemplari della 33 Stradale, dal valore stimato di circa 30 milioni di euro, sarebbe infatti stato venduto a due cittadini francesi per la cifra simbolica di 10 euro. La transazione, che ha avuto luogo poco dopo la morte del proprietario, è ora sotto la lente della magistratura milanese.

alfa romeo 33 stradale 1967 4

CLIMA PESANTE

Gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, legali incaricati dalla famiglia bresciana, hanno ricostruito mesi drammatici: “Per mesi gli eredi avrebbero subito un clima pesantissimo, culminato nella firma di documenti che oggi appaiono profondamente lesivi dei loro interessi” dichiarano gli avvocati. 

Secondo quanto denunciato dagli eredi, a esercitare la pressione sarebbe stato un sedicente amico di famiglia, figura che avrebbe approfittato del delicato momento del lutto per impossessarsi della preziosa Alfa Romeo 33 Stradale. La spirale culmina in una procedura di mediazione seguita da un arbitrato, al termine della quale viene firmata la cessione della vettura. Il giorno successivo alla firma della mediazione viene costituita la “Fabre 33 società semplice”, entità alla quale la supercar del biscione viene inizialmente intestata. 

Tra i nomi che emergono nella gestione della società figura un avvocato che, secondo quanto riportato dai legali degli eredi, avrebbe ricoperto in precedenza proprio il ruolo di consulente legale della famiglia bresciana: lo stesso, peraltro, risulterebbe già coinvolto in altre cronache recenti legate al mondo delle auto da collezione.

alfa romeo 33 stradale 1967 3

SPARITA NEL NULLA

Dopo questi passaggi burocratici, le tacce della 33 Stradale si interrompono bruscamente. Le targhe originali vengono dichiarate smarrite, portando alla radiazione formale del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico italiano con l’indicazione di una presunta esportazione in Europa. Da quel momento, del capolavoro firmato da Scaglione non si è saputo più niente

L’auto risulta formalmente esportata, ma nessuno sa dove si trovi realmente. Di fronte a quello che si configura come uno scippo del patrimonio familiare e dell’automobilismo storico italiano, gli eredi bresciani non si sono rassegnati.

Oltre ad aver attivato la Procura di Milano, la famiglia ha lanciato un appello pubblico che ha fatto il giro del mondo degli appassionati, istituendo una ricompensa di 100.000 euro per chiunque sia in grado di fornire informazioni concrete e verificabili utili al ritrovamento della fuoriserie. 



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Ritratto di Alexspc79
26 febbraio 2026 - 13:20
54
Belle Alfa
Ritratto di RaptorF22Stradalee
27 febbraio 2026 - 10:53
10 euro... Ma sarà la prima uscita settimanale in edicola , poi sai quanto costa
Ritratto di zottto
26 febbraio 2026 - 13:26
Errore purtroppo comune: gli affari bisogna farli quando siamo in vita e non lasciarli fare agli eredi.
Ritratto di marcoveneto
26 febbraio 2026 - 13:47
+1
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 11:54
L'affare infatti l'hanno fatto i francesi, qua è tutta fuffa, è stato fatto tutto apparentemente in maniera legale. Auto non risulta rubata, articolo è fuorviante, la procura non ha neanche avviato un indagine formale..... SI vedrà se sia stata una truffa o estorsione o meno (dubito fortemente ma vedremo), se firmi documenti senza leggere te le vai anche a cercare... Si parla di minacce legale per spingere alla cessione, ma le minacce legali sono per l'appunto "legali" e si possono fare a chiunque, solo quelle di morte non lo sono.
Ritratto di Golfaro
28 febbraio 2026 - 15:15
Da quello che sembra, stando a rumors che girano, le altre numerose auto della collezione sembra abbiano un valore di mercato di ben oltre i 200 milioni di euro complessivi e le imposte di successione sul valore sono variabili dal 4% al 6% in base al grado di parentela, fino al 8% per gli eredi testamentari non parenti................
Ritratto di Riper
28 febbraio 2026 - 12:03
Molto probabilmente erano degli incompetenti in materia e credevano fosse un auto buona solo per la rottamazione fino a che qualcuno gli avrà aperto gli occhi...ma ormai era troppo tardi..
Ritratto di Fausto Carello
26 febbraio 2026 - 13:49
Ho avuto la fortuna di provarla con Teodoro Zeccoli alla guida. Uno di quei ricordi che rimarranno sempre con me.
Ritratto di Quello la
26 febbraio 2026 - 13:50
Sarà da qualche parte, a Mestre, davanti ad una nota osteria della zona.
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 11:44
Alfa 33 Uber alles. Vuoi mettere il suono dei doppi carburatori Weber e la spinta regolare del boxer? Per non parlare della tenuta di strada della permanent 4 lol
Ritratto di Lele_1998
26 febbraio 2026 - 13:56
3
sarà nel salotto del 5 castello di qualche oligarca russo. Sempre curioso sapere di famiglie di ricchi che non hanno nemmeno una vaga idea del valore del patrimonio dei de cuius
Ritratto di 63 BULLDOZER
26 febbraio 2026 - 21:38
Mah... Non posso credere che non avessero idea di ciò che avevano tra le mani. Magari non sapevano un fico secco della tecnica della vettura, ma sono sicuro che il valore puramente economico lo conoscessero bene. Piuttosto, chissà quali storie di debiti e ricatti ci stanno dietro. A proposito dell'oligarca russo... In effetti, destinazione molto plausibile. Maledetti.
Ritratto di Lorenz99
26 febbraio 2026 - 15:55
PRIMA O POI SARÀ RITROVATA,NON É UN AUTO MA UNA RARISSIMA OPERA D'ARTE IN 18 COPIE. O LA NASCONDI BENE PER SEMPRE SAPENDO DI NON POTERLA ESPORRE O PEGGIO VENDERLA. IN QUESTE CONDIZIONI CHE VALORE PUÓ AVERE?.OLTRE AL FATTO CHE SE CHIEDI UN RICAMBIO ALL'ALFA NE SCOPRONO LA PROVENIENZA, RESTEREBBE L'OPZIONE DI VENDERLA A PEZZI DI RICAMBIO,MA PIÙ TEORICA CHE REALE.SONO SICURO CHE NE SAPREMO QUALCOSA PRIMA O POI.L'ARTICOLO PARLA DI UNA STORIA UN PO TROPPO VAGA PER CAPIRCI QUALCOSA
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 11:42
Non proprio molte auto non si sa dove siano, non a tutti piace vantarsi dei propri acquisti. Pezzi di ricambio non esistono per questa 33, vanno fatti ex novo. Non si trovano ricambi originali manco per la 33 "normale"
Ritratto di AZ
26 febbraio 2026 - 17:44
Un furto.
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 11:40
Non direi, un affare anzi. Ma perché vendere auto d'epoca invece di tenersele? Ecco i risultati
Ritratto di AI_LOV_PATATA
26 febbraio 2026 - 17:59
magari potessi comprarla
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 11:38
Bel Nick name :) a 10 Euro perché no
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 11:37
Ma quale sciroppo, gli scippi sono altri, tra cui anche pagare questa 30 milioni di euro. Al massimo si vedrà se si configura una qualche truffa. Ok che i prezzi dell'usato vecchio da youngtimer a d'epoca è ultra speculativo, ma 30 milioni al massimo una 250 GTO. Hanno fatto l'affare (se tutto legale come sembra) della vita a prenderla a 10 euro, l'avrei fatto anch'io onestamente. Ma quale clima pesantissimo? Pensavate che era un ferro vecchio e invece no.
Ritratto di PONKIO 78
28 febbraio 2026 - 01:01
Ma come 10 euro…. Te ne do 1000…-

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