L'anno nuovo porta sorprese ai distributori. L’inizio del 2026 sta riservando scenari opposti per gli automobilisti italiani, con una dinamica dei prezzi della benzina e diesel molto convulsa. Analizzando i grafici che fotografano l’andamento dei prezzi di verde e gasolio, si può notare che fino a Natale l’andamento sembrava univoco, orientato verso un generale ribasso. Ma i primi giorni di gennaio hanno sparigliato le carte, creando una forbice marcata tra chi viaggia a benzina e chi utilizza il gasolio.

Per i proprietari di auto a benzina, il grafico dell'ultimo mese (qui sopra) disegna una curva che prospetta una boccata d'ossigeno. Partita a inizio dicembre da quote superiori a 1,72 euro al litro, la verde ha intrapreso una discesa lenta che non ha conosciuto soste nemmeno durante le festività.
Proprio a ridosso del nuovo anno il calo ha accelerato: osservando i dati rilevati il 4 gennaio, il prezzo medio nazionale è scivolato fino a 1,651 euro al litro. Si tratta di un ribasso consistente, che riporta i prezzi indietro di diverse settimane e garantisce un risparmio netto sul pieno rispetto al mese scorso.

Opposta la situazione dei prezzi del gasolio (nel grafico qui sopra). Fino agli ultimi giorni del 2025, anche il diesel aveva seguito la tendenza ribassista, arrivando a toccare il minimo intorno a 1,638 euro, proprio tra Natale e San Silvestro.
Tuttavia, a partire dal primo gennaio si è verificata una brusca inversione di tendenza. In soli tre giorni, il prezzo è schizzato verso l'alto, anche per effetto delle maggiori accise entrate in vigore nel 2026 (qui per saperne di più), bruciando tutti i risparmi accumulati nelle settimane precedenti e portando il costo medio a 1,666 euro al litro. Questo strappo improvviso ha causato un paradosso: in questo inizio gennaio, il gasolio costa mediamente più della benzina, ribaltando la convenienza alla pompa.
Analizzando la geografia dei prezzi, le zone colorate in rosso intenso, che indicano i prezzi più alti, si concentrano in particolare nel Sud Italia, con la Calabria e la Sicilia che appaiono come le aree più critiche sia per la benzina che per il gasolio.
Al contrario, si notano "oasi" più economiche (in verde) distribuite a macchia d'olio tra il Nord-Est e alcune aree del Centro.
È sempre possibile risparmiare sul rifornimento utilizzando la app realizzata da alVolante che consente di individuare il distributore meno caro vicino a noi. Gratuita, e fornita sia nella versione per iOS sia in quella per Android, si scarica su smartphone o tablet. Si chiama Pieno+ e mostra i prezzi di benzina, gasolio, Gpl o metano praticati dai distributori nella zona in cui vi trovate e, tramite la mappa online, vi indirizza verso quello più conveniente aprendo il navigatore del vostro dispositivo.
























































