RISULTATI ALTALENANTI - Dopo aver annunciato i dati delle immatricolazioni per gennaio, calate del 20,7% rispetto allo stesso mese del 2010 (leggi qui per saperne di più), vi proponiamo un'analisi sull'andamento dei singoli costruttori. In un quadro di generale difficoltà, c'è registrare una frammentazione del mercato con sbalzi importanti da costruttore a costruttore: si va dal +212,8 della Saab (che ha chiuso però il 2010 con un -66,5%) al -82,4% della Dodge che da quest'anno non sarà più presente in Italia ed Europa: alcuni suoi modelli saranno venduti con il marchio Fiat, il cui primo esempio è rappresentato dalla nuova crossover Freemont che sarà presentata al Salone di Ginevra (leggi qui la news).
FIAT ANCORA GIÙ - Tra questi poli opposti si inserisce il gruppo Fiat che, fatta eccezione per la progressione del 28,8% dell'Alfa Romeo, in linea con l'andamento degli ultimi mesi del 2010, e il sostanziale pareggio della Ferrari (-3,06%), registra anche per gennaio 2011 pesanti perdite: Fiat -34,3%, Lancia -21,8%, Maserati -18,0%. Come mostrano i dati delle tabelle (sotto), i risultati dell'Alfa Romeo sono in larga parte determinati dal successo della Giulietta (nella foto in alto): su 5.109 auto immatricolate a gennaio dal Biscione, 4.050 sono Giulietta.
| Pos. | Marca | Modello | Gennaio 2011 |
| 1 | Fiat | Punto | 13.159 |
| 2 | Fiat | Panda | 9.966 |
| 3 | Ford | Fiesta | 6.951 |
| 4 | Volkswagen | Golf | 5.796 |
| 5 | Fiat | 500 | 5.384 |
| 6 | Alfa Romeo | Giulietta | 4.050 |
| 7 | Lancia | Ypsilon | 3.979 |
| 8 | Citroën | C3 | 3.973 |
| 9 | Volkswagen | Polo | 3.774 |
| 10 | Opel | Corsa | 3.451 |
| Pos. | Marca | Modello | Gennaio 2011 |
| 1 | Fiat | Punto | 5.693 |
| 2 | Alfa Romeo | Giulietta | 3.072 |
| 3 | Volkswagen | Golf | 3.009 |
| 4 | Ford | Fiesta | 3.005 |
| 5 | Nissan | Qashqai | 2.508 |
| 6 | Ford | C-Max | 2.275 |
| 7 | Ford | Focus | 2.186 |
| 8 | Fiat | Bravo | 1.930 |
| 9 | Citroën | C3 | 1.907 |
| 10 | Volkswagen | Polo | 1.728 |
MALE ANCHE LA FORD - Un trend, quello del gruppo Fiat seguito anche dai principali costruttori generalisti: la Renault registra un (-43,0%), la Peugeot (-35,5%), la Ford (-29,5%), la Citroën (-26,1%), la Toyota (-17,5%) e la Volkswagen (-9,6%). In calo sono anche la Chevrolet (-31,7%), la Dacia (-9,9%), la Volvo (-4,0%) e la Hyundai (-3,0%).
MITSUBISHI DA RECORD - Dopo aver chiuso il 2010 con una crescita del 20%, la Mitusbishi inizia alla grande anche il 2011: a gennaio le sue immatricolazioni sono cresciute del 195,1% rispetto allo stesso mese del 2009. Un risultato eclatante, che viene “ridimensionato” solo dal ridotto volume di auto (903 unità). Oltre alla Mitsubishi, in progressione ci sono anche la Jeep (+41,2%), la Seat (+29,6%), la Skoda (+18,9%) e la Nissan (+10,4%).
IL “LUSSO” TIRA SEMPRE - Come l'anno scorso, anche nel primo mese del 2011, i cosiddetti costruttori di auto “di lusso” sembrano sentire meno della crisi e mostrano andamenti per lo più positivi. Ne sono esempio la Porsche (+13,5%), la BMW (+5,2%), la Mini (+15,4%), la Mercedes (+2,8%) e l'Audi (+0,18%). Gli unici due costruttori di questo gruppo ad avere le immatricolazioni in calo sono la Jaguar (-33,7%) e la Lexus (-26,4%).



































