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L’Italia dirà addio ai motori a combustione nel 2035

Pubblicato 11 dicembre 2021

La decisione è stata presa dai ministri italiani nella riunione del Comitato interministeriale per la Transizione ecologica. Neutralità tecnologica anche con idrogeno e biocarburanti.

L’Italia dirà addio ai motori a combustione nel 2035

STOP ALLA VENDITA - Ci siamo: anche l’Italia ha la sua data per la “fine” del motore a scoppio, che è stata individuata nell’anno 2035, in linea con l’orientamento politico dell’Unione Europea. La decisione è stata presa in occasione della quarta riunione dei CITE, il Comitato interministeriale per la Transizione ecologica, nel quale i ministri della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, Enrico Giovannini, e dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, hanno definito le tempistiche di sostituzione dei veicoli con motore a combustione interna. Si è quindi convenuto che lo stop alla vendita di automobili nuove con motore a scoppio dovrà avvenire entro il 2035, mentre per i furgoni e i veicoli commerciali leggeri entro il 2040.

DECARBONIZZAZIONE - I ministri hanno sottolineato che in questo percorso verranno adottate tutte le soluzioni valide per la decarbonizzazione dei trasporti, valorizzando non solo l’elettrico ma anche l’idrogeno e i biocarburanti, dove l’Italia sta costruendo una filiera domestica all’avanguardia. Per quanto riguarda i costruttori di nicchia, misure specifiche potranno essere eventualmente valutate con la Commissione Europea all'interno delle regole comunitarie.



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Ritratto di Vincenzo1973
11 dicembre 2021 - 10:03
Questo sarà l'articolo con piu commenti del decennio su AlVolante
Ritratto di Vincenzo1973
11 dicembre 2021 - 10:03
Personalmente penso che, vedendo il trend, si arriverà di fatto a questo prima del 2035
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 11:39
Vero.
Ritratto di GianEnri
11 dicembre 2021 - 11:44
Concordo in pieno
Ritratto di deutsch
11 dicembre 2021 - 19:01
4
Concordo
Ritratto di nafto
12 dicembre 2021 - 07:37
Vincenzo il Trend è che dopo un mese che la id3 era arrivata sul podio è sparita dai radar delle più vendute, e fu l'elettrica ad aver fatto meglio fino ad ora. Da allora è stata un crescendo per la Sandero, che se non ricordo male non ha niente di elettrificato nemmeno una versione ibrida mild
Ritratto di Porsche_Panamera
12 dicembre 2021 - 08:11
Il perchè la Sandero è cresciuta così tanto ti è già stato spiegato qualche giorno fa. Guarda il tuo potere d'acquisto, confrontalo con altri paesi e capirai perchè poi in alcuni posti vendono più Bugatti Chiron rispetto a Lancia Ypsilon.
Ritratto di Cancello92
13 dicembre 2021 - 09:05
Per ora compra chi ha la possibilità di farlo chi come me non ha il posto auto dovrà aspettare di avere le colonnine in ogni parcheggio sotto casa. Ci vorrà parecchio purtroppo
Ritratto di Mario Carra
14 dicembre 2021 - 09:10
Io invece avrei dei dubbi. 1 - si riuscirà ad impiantare colonnine per la ricarica in tutta Italia? Non dimentichiamoci che i condomini delle città hanno pochi box. Si riuscirà? 2 - e le materie prime per costruire le batterie? 3 - E i chipset che oggi sono di esclusiva cinese? 4 - I costi dell'auto riusciranno a scendere per renderle accessibili a tutti? Queste sono le mie perplessità. Mi aiutate?
Ritratto di Vincenzo1973
14 dicembre 2021 - 12:49
@#Mario Carra hai dubbi che abbiamo tutti, semplicemente credo che il mercato fara' in modo di trovare soluzioni che rendano il prodotto il piu appetibile possibile. i chip a breve li costruiranno anche in Europa (in Italia credo abbia detto qualcosa sull'argomento Giorgetti con finanziamenti del Mise). le case oggi devono avere un posto interno per legge per ogni appartamento. il problema e' solo per le grandi citta' credo, perche da me (Latina, circa 126.000 abitanti) il problema non si pone..
Ritratto di voyces
11 dicembre 2021 - 10:07
Senza fondamento hai dimenticato di aggiungere. Il bello delle scadenze è che sono rinviabili. Amici dal 2019 si sono affrettati col mercato libero dell'energia perché gli avevano detto che dal primo luglio di quell'anno cambiava tutta la situazione. L'ultimo aggiornamento è che per ora se ne parla nel 2023.
Ritratto di Vincenzo1973
11 dicembre 2021 - 16:55
@voyces si ma le scadenze non sono tutte uguali. qui e' il mercato che decide, ed il mercato sta dicendo altro...ad una velocita' nemmeno pensabile solo l'anno scorso, per quel che mi riguarda...e non parlo della Norvegia, ovvio ;)
Ritratto di Enzo Rt
13 dicembre 2021 - 12:41
leggendo l'editoriale sulla Norvegia nel numero uscito ora, qualche dubbio viene.
Ritratto di zero
12 dicembre 2021 - 15:12
@voyces Infatti dispiace proprio che, nel 2035, quasi sicuramente non potremo più andare a ripescare questa «news» per domandare: ma poi com'è finita con quella decisione di quell'auterevolissimo comitato interministeriale?? :-)))
Ritratto di Tu_Turbo48
11 dicembre 2021 - 14:42
In un primo momento mi sembrava di aver letto, questo sarà l'articolo con piú commenti del decennio di AlVolantino...
Ritratto di Verde Passero
11 dicembre 2021 - 15:07
La richiesta ufficiosa l’ho fatta io ieri nell’articolo della Picanto :) Sarebbe stato un weekend immeritatamente tristissimo per questa –straordinaria- community
Ritratto di servalanbis
13 dicembre 2021 - 20:42
per come la vedo io alle case automobilistiche conviene perchè le elettriche costano di più e risparmiano sui componenti....
Ritratto di voyces
11 dicembre 2021 - 10:15
2035 per l'imposizione sulle Auto NUOVE. Faccio quasi in tempo a fare un figlio che a sua volta potrebbe fare un figlio, in 14 anni. Ma prepariamoci che desso arrivano a secchiate quelli come se fosse stato deciso che da domani 12.12.2021 qualsiasi auto a carburante deve sparire dalla circolazione. D'altronde se gli parli di Panda contro Spring, e se ne escono con Model 3 e Taycan.
Ritratto di RubenC
11 dicembre 2021 - 10:20
1
Anche senza questa legge, già prima del 2035 si sarebbero vendute praticamente solo elettriche. Ma la legge serve, perché aiuta a convincere molte persone a passare all'elettrico già adesso.
Ritratto di nafto
12 dicembre 2021 - 07:46
Io aggiusterei le 2 affermazioni in un unica. La legge servirà per far passare obbligatoriamente alle elettriche tutta una gran parte che se non fosse perchè non sarà più possibile comprarle anche fra 15 anni preferirebbe una termica. E ai costruttori starà anche bene visto che se ora prendere un macinino sotto vari punti di vista comprese le zero-una stelle euroncap e pagarlo 20k è ancora una scelta facoltativa del consumatore, fra 15 anni sarà un obbligo
Ritratto di Porsche_Panamera
12 dicembre 2021 - 08:12
Considerando i rottami ai quali sei abituato caro nafto passare all'elettrico fra 15 anni (considerando l'evoluzione che avranno) non può che farti bene.
Ritratto di RubenC
12 dicembre 2021 - 10:27
1
Nafto, mi fa davvero ridere pensare che fra 14 anni in Italia potrebbe esserci tutta questa gente che vorrebbe acquistare auto termiche...
Ritratto di Porsche_Panamera
12 dicembre 2021 - 11:13
Nemmeno ora c'è gente che vuole acquistare quelle auto (termiche o altro che siano), basta guardare l'auto dei genitori di nafto. Comprata perchè devono non perchè possono scegliere, venderebbero un rene e il figlio se potessero sbarazzarsi della loro attuale auto e passare a Porsche Taycan piuttosto che Tesla Model S.
Ritratto di deutsch
12 dicembre 2021 - 13:30
4
Sarei anche curioso di sapere quali modelli termici ci saranno in produzione tra 10 anni e quali saranno le limitazioni alla circolazione
Ritratto di Oxygenerator
12 dicembre 2021 - 20:53
@ nafto. Lei come consumatore preferisce una termica? Ci sono state solo auto termiche. Per preferire qualcosa, bisognerebbe avere un’alternativa. L’alternativa esiste da ieri. Prima non si preferiva niente.
Ritratto di TheViking
11 dicembre 2021 - 10:21
Non ne sono molto sorpreso, visto il trend a livello sia del sistema Europa, si a livello dei singoli stati membri. È possibile che questa scadenza venga rinviata, più avanti, ma ritengo sia necessaria per iniziare a fissare un orizzonte temporale che sia utile anche per la riconversione delle aziende. Sfortunatamente noi italiani faremo una transizione energetica basata sul gas, al contrario dei nostri cugini d'oltralpe che continuano ad investire sul nucleare.
Ritratto di Truman200
11 dicembre 2021 - 10:28
Finalmente elimineranno le 33 e le 147
Ritratto di zero
11 dicembre 2021 - 11:25
Perché... Sono ancora in vendita??
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 11:42
Fosse per Alfa non sarebbero solo quelle ancora in vendita, ma pure l'AlfaSud.
Ritratto di zero
11 dicembre 2021 - 12:20
Beh... Da appassionato di Alfa sia storiche che moderne, per me sarebbe un sogno.
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 12:22
Sarebbe anche meglio.
Ritratto di Porsche_Panamera
12 dicembre 2021 - 08:13
zero ma quale appassionato Alfa, le Alfa che collezioni te all'estero sono già state pressate 10 anni fa. Se passa un turista tedesco davanti alle tue auto pensa che si tratti di uno sfasciacarrozze.
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 10:36
Vero che le scadenze possono essere prorogate, ma le scelte politiche che seguono una stessa direzione a livello internazionale consentono alle aziende di regolare la produzione per arrivare ad offrire un prodotto competitivo e alternativo a quello attuale nel giro di massimo quindici anni. È fondamentale dare una corretta interpretazione di queste "semplici" decisioni: tutte le critiche attuali sul mondo elettrico decadono immediatamente ed inesorabilmente. Le critiche pretestuose, intendo, non quelle costruttive. Critiche sul fatto che costano assai (ma va? Sono 5 anni scarsi che hanno iniziato ad essere considerate come prodotto alternativo), che non sono all'altezza delle ICE per comodità e tempistiche (soggettivo, ma tipico di chi non ha compreso la differenze tra le due tecnologie e si limita al sentito dire), critiche sulle batterie (in soli 10 anni si avranno soluzioni molto più interessanti di quello che possiamo immaginare oggi, i limiti in ingegneria si abbattono con l'R&D non con le chiacchiere), critiche sulle infrastrutture (nel 1900 infatti, c'era già una pòmpa di benzina ogni 200 metri), critiche sulle modalità di produzione dell'energia (la strada che porta verso il rinnovabile è più vecchia dell'auto elettrica, ma servirà spingere prima di tutto in quella direzione, per coerenza). Un saluto
Ritratto di Veni Vidi Vici
11 dicembre 2021 - 10:45
1
Check Mate: intervento da incorniciare, bravo!
Ritratto di voyces
11 dicembre 2021 - 10:49
Scusa ma per te un'auto venduta in India a nemmeno 6000 euro le togli tutta la parte del motore termico cambio e frizione ecc., le aggiungi un motorino elettrico e un po' di batteria, e poco altro visto che rimane un'auto che all'euroncap va di 1 sola stella. E per te va bene che abbia un costo di 20000 euro? Facendoti presente che 2000 euro è il prezzo di 2 Sandero, o di 5 mila euro più di una Fabia 5 stelle euroncap?
Ritratto di voyces
11 dicembre 2021 - 10:50
3 mila più della Fabia
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 10:56
Contestualizza il problema che vedi al momento industriale automobilistico che viviamo, così capirai il perché. Se rileggi attentamente, noterai che io non dico che il prezzo di oggi è giusto, né tantomeno cerco di farlo accettare a nessuno. Ma è questo perché costruire un'auto elettrica OGGI costa inevitabilmente di più. Soprattutto perché bisogna adeguare le linee di produzione a realizzare un prodotto NUOVO, non coerente col vecchio se non in poche parti meccaniche, tipo sterzo, sospensioni, telai, differenziali, lamierati. La stessa VW investirà una cifra enorme per adeguare le linee di produzione. Questo ovviamente ha un costo OGGI anche per l'acquirente. Ma visto che OGGI non hai l'obbligo di prendere nessuna elettrica, se non ti convince non la prendere. Ma è il solito discorso che andresti a fare poi per qualsiasi auto, non solo elettrica. Io stesso ho sempre sostenuto che la Spring sia un'auto impresentabile, sembra di 20 anni fa ed i risultati in termini di sicurezza non la fanno andare tanto lontano. L'importante però è contestualizzare. La 500e, ad esempio, di stelle ne ha ottenute 4, e parte da 3-4k in più, non da 15-20, per esempio.
Ritratto di voyces
11 dicembre 2021 - 11:43
La Spring è la City K-zero fatta e venduta in Cina a 8000 euro. C'è poco da adeguare linee visto che sono anni che la fanno e vendono a molto meno in quel paese. Detto questo senza distrarci oltre, il tuo discorso iniziale è che trovi pretestuosi i ragionamenti che uno farebbe prima di sganciare 20 o 25000 euro su quello che si sta andando a comprare. Se non per l'autonomia, la comodità, la sicurezza, la guidabilità, le prestazioni rispetto a quanto paghi, quali sarebbero motivi secondo te non pretestuosi che uno deve considerare prima di staccare l'assegno di tale consistenza?
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 11:58
Sono oltremodo pretestuosi se li vedi come una imposizione quando invece non lo sono. Perché quando vai a comprare un'auto se la Picanto non ti piace la scarti e vai sulla Panda, senza scrivere trattati sul perché la Picanto non debba piacere. Ad ogni modo, vendere un'auto in Cina, presumibilmente costruita anche lì, è diverso dal venderla anche in Europa. Dire, poi, che per farla elettrica ti basta togliere il motore e metterci una batteria è una corbelleria, anch'essa pretestuosa. Una batteria da 29 kWh, se prendiamo l'attuale prezzo medio (al ribasso) di 100 €/kWh ti costa quasi 3000 euro, da sola. Ma l'auto elettrica non è solo batteria. L'azionamento elettrico dove lo metti? Il sistema BMS dove lo metti? Il caricatore di bordo dove lo metti? Se vuoi ti faccio l'elenco di tutti i componenti, tra convertitori AC/DC, DC/AC, regolatori ed inverter che ci devi mettere, per capire che non svuoti una ICE per metterci una pila da 5 euro. Questo a livello industriale ha un costo, perché non stai semplicemente portando un'auto da un mercato A ad un mercato B. Mercato cinese poi, con standard, legislazioni e criteri di omologabilità inapplicabili in Europa, per la maggior parte. Ma continui a vedere il problema oggi, quando oggi nessuno ti dice che hai obbligo di prendere una BEV, sei te che la metti su questo piano per dare eco a problemi arci noti. Se, però, pensi che sia tutto più semplice, e lo dico francamente, nessuno ti vieta di aprire una Start Up oggi stesso, con un sistema di progettazione proprietario, in cui applicare la tua visione industriale e rendere contenti tutti: te e noi che finalmente avremo una bev economica, e per noi ingegneri che finalmente non dovremo più scervellarci su come adeguare una linea di produzione per trasformare un prodotto ICE in BEV. Tenendo bene a mente che l'aver usato un lamierato pre esistente serviva solo a contribuire al mantenimento del costo finale, sul quale poi ci hanno volutamente aggiunto del margine, ma fino a che punto un marchio come DACIA può applicare una via industriale (fallimentare) del genere, se è famosa per il low cost? A farla facile siamo bravi tutti, poi a fare le cose magari è un tantino più complicato.
Ritratto di voyces
11 dicembre 2021 - 12:12
Mi fermo alla tua prima frase, in base alla quale fai diventare d’improvviso tutto il blog pretestuoso e superfluo, tranne eccezionali casi in cui uno parlerà perché vuole comprare proprio quello. Dimostrazione. Dai ma la Panda è un progetto datato, senza adas, infotainment arretrato…... Scusa devi comprarti una Panda che la stai criticando? NO, non devo comprarla. Allora sono critiche pretestuose e non costruttive.
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 12:21
Sbagli a fermarti alla prima frase, perché successivamente ti si spiega a livello ingegneristico il perché certe dinamiche non debbano creare stupore o critiche - pretestuose -. Se poi ti appigli al concetto più inutile del mio intervento per darmi una risposta, deduco che ci sia una mancanza di argomentazioni a monte, e di questo ne avevo avuto sentore già al "un'auto venduta in India a nemmeno 6000 euro (prima erano manco 6000, poi diventati 8000) le togli tutta la parte del motore termico cambio e frizione ecc., le aggiungi un motorino elettrico e un po' di batteria, e poco altro", con il quale mi hai costretto a prendere le difese di un'auto che io stesso ho bollato come "impresentabile" in diversi articoli del blog. Oltretutto, ho fatto già una netta distinzione tra una critica costruttiva ed una pretestuosa, sulle quali ti sei incomprensibilmente ancorato. Una critica costruttiva è se te mi vieni a dire che OGGI le auto elettriche sono quanto di più lontano dai gusti/esigenze/necessità dell'acquirente tipo perché scomode o lente da ricaricare, con autonomie deficitarie ecc ecc. Pretestuosa è se mi vieni a dire che in virtù di questi difetti di OGGI, è difficile che nel 2030 questa tipologia di auto possa essere accreditabile. E sto andando per ESEMPI, non ti sto mettendo in bocca queste parole. Ma ti invito a proseguire la lettura del mio intervento precedente, altrimenti ribatti sul nulla. Buon weekend.
Ritratto di Veni Vidi Vici
11 dicembre 2021 - 12:52
1
Check mate: tranquillo, dopo due risposte da KO e nel merito come le tue, di solito levano le tende ahahaha Comunque concordo quasi su tutto, ma innegabilmente, complici le varie dichiarazioni a motore di taluni, ci stanno marciando anche troppo su certi prezzi, specie su quelli dal Seg. B in giù, nonché paradossalmente quelli che dovrebbe spingerne le vendite. Per il resto trovo condivisibile il tutto.
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 13:04
Ahahahah :)))
Ritratto di voyces
11 dicembre 2021 - 13:25
Beato te (: Hai pure la claque sempre attiva passo passo al tuo seguito. Non hai fatto nemmeno in tempo a finire di postare che già ti aveva assegnato il KO per abbandono dell'avversario
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 14:33
Voyces continui a rispondere su tutto tranne che nel merito. Le conclusioni sulla totale mancanza di argomenti, a questo punto della conversazione, mi paiono scontate. Non che avessi bisogno di ulteriori conferme, insomma. Quindi ti auguro un buon proseguimento. :-)
Ritratto di Veni Vidi Vici
11 dicembre 2021 - 17:11
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voyces: onestamente parlando, l'unica "claque", o meglio schiaffo, qui l'hai dato te e alla tua credibilità con i tuoi commentucci preimpostati. Commenti che purtroppo mi hanno riempito pure la posta in arrivo assieme a quelli di Chech Met. E non ho potuto non notare il tuo dileguamento appena siete entrati un po' più nel tecnico. Tranquillo però, non mi hai stupito, era preventivabile sin da subito.
Ritratto di Vecchio Caprone
11 dicembre 2021 - 19:06
@quasi tutti, Lo so che sono noioso, privilegio dell'età o dell'esperienza. Dal 2005 al 2021 il parco circolante in Italia é aumentato di 5 milioni di autovetture. Visto che si sono vendute, a spanne, 17 milioni di vetture durante lo stesso periodo, si deduce che nello stesso periodo sono scomparse 12 milioni di vetture vecchie. Secondo voi, quindi, nei prossimi 14 anni si venderanno a dir poco 20 milioni di auto elettriche (parlo di BEV) a partire da oggi. Impossibile che possa succedere, senza contare che rimarrebbero in circolazione, con la stessa logica, circa 25 milioni di vetture a combustione. Qui si parla, parla ma a quanto pare esiste un piccolo problema matematico. Se poi facciamo un calcolo progressivo passando dall'attuale percentuale di elettriche immatricolate ad un 100% fra 15 anni, il conto torna ancora meno. Il fatto che i politici ratifichino le baggianate di qualche burocrate di Bruxelles, che, se i tempi non sono cambiati, non sa nemmeno fare la o con un bicchiere, non vuol dire che la cosa sia intelligente. Il motore a combustione interna é molto più complicato da costruire ed ottimizzare che un motore elettrico ed é, generalmente, tutto studiato e fatto "in house". Questa spinta, artificiale, verso l'elettrico, per me non ha senso considerando che il risultato sul riscaldamento globale sarà minimo rispetto a quello creato dai 2 miliardi in più di abitanti che rischiamo di avere. La coerenza dei politici é un'illusione, credere che possa esistere é come credere in Babbo Natale. Quello che non riesco a capire é il perché di questa forzatura. Quando nacque l'auto non si disse: dal 1925 basta cavalli. Vero che sono vecchio, forse anche rimbambito e che nel 2035 non credo proprio che ci sarò, ma invece di litigare sul bene ed il male di un prodotto soggettivo, penso, sarebbe meglio riflettere sul perché, e lasciare stare il riscaldamento globale, non c'entra. Verissimo che su un forum di auto si dovrebbe parlare di auto, ma non per questo bisogna avere il paraocchi. Come piccola aggiunta, tanto per spiegare, ai tempi della mia gioventù e anche un pochino dopo, quello che contava era appunto l'auto. Non un'ideologia o una religione, l'auto con le sue qualità e difetti, percepiti o veri, il CO2 e il Nox non interessava nessuno. L'auto non doveva essere politicamente corretta, tutt'altro. Sono proprio vecchio, e sono contento di avere tanti bei ricordi. Un saluto. Volevo mettere questo commento altrove, ma sono scomparsi quasi tutti i commenti, il server deve essere esploso.
Ritratto di satri
11 dicembre 2021 - 19:41
Sei un altro che in questo momento butti via tempo a cercare di dare spiegazioni a persone che non sono in cerca di spiegazioni. È stato detto 2035, ma se gli dicevano 2031 o 2027 era uguale. Anche con 2027 c’era lo stesso coro unanime che è tutto stato programmato per file e segno. Negli ultimi tempi avere dubbi non è di moda. I dubbi e le lamentele su chi ci comanda e come su come gestisce torneranno fra qualche tempo quando fare un pieno di corrente costerà come fare un pieno di benzina. Porta pazienza.
Ritratto di zero
12 dicembre 2021 - 01:16
Vecchio Caprone, quanto quanto quanto mi riconosco nelle tue parole. Credo di avere un po' di anni meno di te, ma certe idee riescono ancora ad essere trasversali. Per fortuna.
Ritratto di Vecchio Caprone
12 dicembre 2021 - 08:14
@zero, inutile negare che fa piacere avere una concordanza di opinioni con un'altra persona, ci evita di sentirci soli. Se l'inquinamento é il problema, ci sono siti dedicati alla problematica. Qui si parla di auto. Per coloro che attaccano l'elettrico a causa dell'autonomia, posso solo dire che parlano, mio opinione, senza riflettere molto al fatto che, ad esempio, la Pantera GTS o la Montreal, se guidate come dovevano esserlo, avevano autonomie a malapena sopra i 200 km. Meno male perché dopo 200 km. era meglio fermarsi in ogni caso, e perdere una buona mezz'oretta per ricaricarsi e controllare gomme e olio. Ai tempi miei c'era il problema della potenza, come se fosse importante, e la discussione era SAE o DIN, oggi le elettriche dichiarano la potenza di punta, perfettamente inutile. Il fatto, per me, é che la gente dovrebbe essere libera di scegliere in funzione delle proprie necessità o sogni, e non essere costretti dal governo (che obbedisce a burocrati incompetenti, non eletti, e non licenziabili) a scegliere un prodotto specifico. I governi, nel mondo intero, non hanno mai risolto i problemi, i governi sono sempre stati il problema. Se poi ci sono dei santi che vogliono sacrificarsi scegliendo per, teoricamente, salvare il mondo, tanto di cappello, ma il problema non sono le auto in circolazione in Europa. Quando questi stessi santi però vogliono imporre le loro scelte, mi ribello. Ribellione non dovuta all'idea di salvare il mondo. Ribellione dovuta alle scuse che questi personaggi vogliono trovare per giustificare l'ingiustificabile. Il vero problema della terra é la sovrappopolazione, ma questo sarebbe considerato un discorso ra**ista, quindi tabù. Detto questo, in ogni caso, quello che viene scritto su questo forum lascia il tempo che trova, quindi non dovrei nemmeno prendermela troppo, anche perché io faccio quello che pare giusto a me. Purtroppo, o per fortuna, sono un essere umano, libero di dire la mia e suddito di nessuno, ma cittadino. Un saluto
Ritratto di zero
12 dicembre 2021 - 14:43
@Vecchio Caprone Quello che scrivi potrebbe essere efficacemente sintetizzato in due parole: neutralità tecnologica. Purtroppo, lo hanno fatto diventare un concetto demodé. Ti è capitato di leggere il buon editoriale di dicembre di Gian Luca Pellegrini, direttore di Quattroruote (rivista con i controattributi e, secondo me, decisamente più equilibrata e realista)? Diciamo che prova a fare un po' la sintesi del Cop26 e del «gran rifiuto» di Volkswagen, Toyota, Renault-Nissan Hyundai-Kia, Stellantis e BMW di firmare l'accordo. Come ben spiega Pellegrini, sul prodotto i costruttori sono stati obbligati a investire una mole gigantesca di denaro, il che li ha portati a superare una domanda che senza incentivi è assente, nell'ambito di un mercato EV pieno zeppo di variabili esogene che sono troppe per poter fissare una data di scadenza all'endotermico. Anche questo 2035 europeo rischia di essere un traguardo ridicolo. Anche tralasciando il fatto che si continuano a installare colonnine pubbliche a 22 kW completamente inutili con il progressivo ingrandimento dei pacchi batteria per garantire autonomie solo dignitose, le lobby ambientaliste di facciata, tutti concentrati sulla piccola Europa, non parlano proprio di Africa, Sudamerica e la stragrande maggioranza del continente asiatico, territori sterminati in cui si resterà dipendenti da benzina e gasolio non Semplicemente per anni bensì per decenni e decenni e decenni. Insomma, la realtà non è così granitica come vogliono farci credere. Una strada lastricata di contraddizioni... Non ultima, l'Italia che con una mano dichiarerebbe di volere stoppare la vendita di macchine endotermiche nel 2035 e con l'altra si rifiuta di firmare la dichiarazione di intenti del Cop26 (per di più non vincolante) di bloccare la produzione di endotermiche nel 2040. O come la piccola Norvegia che, dapprima, fa la grande per incentivare le elettriche e poi annuncia stangate fiscali sulle stesse elettriche quando «si accorge» che le elettriche hanno causato un buco di due miliardi di euro nelle casse statali. Tutto e il contrario di tutto. Vedremo. Di certo, le dinamiche interne di qualche costruttore dicono che ci si sta interrogando se non sia stata troppo precipitosa la mossa di ridisegnare il proprio futuro in modo così radicale. P.S.: SAE/DIN... Bei tempi, bei tempi. In fondo, è vero, forse non era poi così importante la potenza... Ma «quella» potenza ci faceva battere il cuore.
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2021 - 01:42
@ Vecchio caprone. Lei ne fa, più una questione di forma, che di contenuti. Non le piace il parlamento europeo. Ma è stata una nostra libera scelta, averlo. E capisco che il discorrere sui tempi andati, faccia piacere. Ma i problemi attuali, pressanti, concordo con lei, sono certamente dovuti all’aumento della popolazione. Ma non potendo evitare che le persone si riproducano, almeno, se, e ripeto se, si rivelerà utile, l’auto elettrica potrebbe migliorare la qualità percepita della nostra vita. Sia in termini di aria che respiriamo, che di rumore. Inoltre chi può, potrebbe crearsi da solo un impianto di ricarica fotovoltaico a casa, liberandosi così, dalla schiavitù degli idrocarburi fossili, che hanno, quelli sì, sicuramente devastato e avvelenato la nostra vita, negli ultimi 70 anni di storia. Chissà quanto inquinamento han prodotto, le innumerevoli guerre, per l’oro nero, in questi 60/70 anni? E quale spreco di risorse primarie, siano state. Mi piacerebbe quantificarlo, per capire in realtà, l’effettivo costo, sociale, di questo oro nero.
Ritratto di Vecchio Caprone
13 dicembre 2021 - 06:40
@Oxy, ringrazio per l'intervento anche perché permette di chiarire. I tempi andati con i loro difetti sono ricordi belli perché ero più giovane (meno, a volte sul momento), niente a che vedere, direttamente con le problematiche attuali. Il Parlamento Europeo é eletto, nel bene come nel male é una nostra scelta, ma i funzionari Europei non lo sono. Il Parlamento Europeo non si trova a Bruxelles, ma il 95% delle "lobby" si, come mai? La lascio estrapolare la conclusione. Io puntavo solo il dito, forse in modo arcaico (normale) e contorto (ancora più normale) su un fatto puro e semplice: la libertà di scelta del cittadino rispetto a quella del suddito. Che poi le nostre scelte individuali possano creare problemi, normalissimo, anzi scontato, per il semplice fatto che siamo individui, non pecore. Quello che invece ho notato, negli anni, é che esistono persone, piene di quelle buone intenzioni che pavimentano l'inferno, che pensano di poter imporre la loro visione a forza di leggi che, per loro punto di vista personale, servirebbero a farci vivere meglio, più contenti, e più a lungo. Sono, personalmente, sicuro sui benefici dell'auto elettrica, dove non sono d'accordo é la forzatura del mercato, l'indottrinamento, la propaganda, la dittatura di quel bene percepito che non é dimostrabile. Il costo sociale di un prodotto e gli sprechi fanno parte dell'essere umano, prima del petrolio, c'era il carbone, le materie prime, la terra, la religione. Quale é stato il loro costo? Quale é stato il costo della nostra umanità nel voler salvare bambini in Africa e nel mondo senza dare le loro nazioni la possibilità di mantenerli? Il discorso potrebbe andare all'infinito, e la discussione anche: individuo o gregge? Un saluto, e grazie ancora perché trova sempre dei punti interessanti che mi (ci) fanno riflettere.
Ritratto di Flynn
13 dicembre 2021 - 07:18
@Vecchio Caprone: sempre bello il confronto tra due persone di spessore e grossa esperienza di vita quali tu e Oxy, quindi scusate l’intromissione... L’obbligo di passare all’elettrico, vero, ci viene imposto ma perché nessuno ha protestato per l’introduzione dell’ Euro 6? Si è scelto di limitare le emissioni in modo sempre più stringente, l’elettrico può essere considera come la fine di questo percorso. Vent’anni fa anche con uno stipendio normale ci si poteva comprare un’auto di carattere, oggi anche a voler fare uno sforzo rimane un miraggio
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2021 - 09:14
@ Flynn Credo che andando avanti nel tempo, il trend non cambierà, anzi, avrà costi sempre più alti. L’aumento della popolazione mondiale, deve farci pensare in questa prospettiva e non come sempre abbiamo fatto fino ad ora. Se, come logico pensare, all’aumento della popolazione corrispondesse un’aumento delle auto, sopratutto termiche, l’ecosistema, col conseguente aumento dei consumi di beni primari, potrebbe subire degli squilibri ai quali, sarebbe lungo e non indolore mettere mano. Delle volte, non dobbiamo ragionare come individui, ma come collettività. Se una persona non paga il mezzo pubblico, è additabile, ma non distrugge un sistema. Se tutti noi, non pagassimo il mezzo pubblico, questo smetterebbe semplicemente di esistere. Bisogna ogni tanto ricordarsi, che la collettività, paga il prezzo delle nostre scelte, in un modo o nell’altro.
Ritratto di Vecchio Caprone
13 dicembre 2021 - 10:39
@Flynn, grazie per il complimento, detto questo, come al solito sono parzialmente ma anche fondamentalmente d'accordo con Oxy. Il nostro disaccordo penso che sia più filosofico che fattuale. Per quanto riguarda l'accesso all'auto per gli Italiani, é mia opinione che esistono due fattori importanti. Il primo é l'Euro (la migliore dimostrazione del carro davanti ai buoi). Se si pensa in lire, gli stipendi attuali sono enormi, ma se si pensa in euro, nell'ambito dell'Europa, siamo dei morti di fame. La nostra bilancia dei pagamenti é abbondantemente positiva, ma si ha paura che aumentando gli stipendi tutto svanisca, in quanto le nostre esportazioni ne risentirebbero. Non sto a elencare tutte le conseguenze, idee, ecc.ecc., non é il forum per quello. Il secondo problema é il nostro cambiamento, e quello del nostro budget familiare! I figli costano cari, a dir poco. Quando io ero giovane era una bicicletta a 11 anni, una racchetta da tennis, e via. Oggi fra abbigliamento, elettronica, vacanze in, poco rimane per una macchina che non sia un'utilitaria. Come dice Oxy, inoltre, questa tendenza a rendere l'auto meno accessibile, probabilmente continuerà, al contrario di Oxy però io sono più preoccupato dell'inquinamento digitale (anche se non ci sarò). Se si vuole mettere la ciliegina sulla torta, per giunta, abbiamo il fatto che la mancanza di auto aumenterà la concentrazione cittadina e quell'immobilità lavorativa prerogativa della mentalità Italica. Le auto sono arrivate a 1 miliardo 200 milioni ma il loro impatto sul Riscaldamento Globale é inferiore a quello di 60 anni fa. Ricordandosi che le auto Euro6,5,4,3 o anche 2 sono una grande minoranza. Il che non vuol dire che non si deve tentare la strada dell'elettrico, si tratta di evoluzione, ma bisogna anche ricordarsi che non molto tempo fa, insomma qualche annetto fa come 70 anni, il comunismo era venduto come la soluzione dei mali del mondo. In ogni caso é sempre un piacere scambiare idee, avere un dibattito, vuol dire che siamo vivi e tentiamo di pensare, anche se diversamente, o per fortuna diversamente. Un saluto.
Ritratto di Check_mate
12 dicembre 2021 - 07:42
@vecchio caprone apprezzo davvero il tuo intervento. E avrei alcune osservazioni da fare. Credo che ritenere plausibile la vendita di 20 mln di BEV da qui al 2035 sia irrealizzabile sia industrialmente che socialmente: le aziende non sono pronte a soddisfare questo tipo di domanda né tantomeno gli acquirenti sono pronti, così in massa, ad affettuare la transizione. Quindi, io ma penso anche altri, non ho mai neanche lontanamente pensato la fattibilità di questo pensiero, che, tra l'altro, non capisco neanche da dove tu l'abbia dedotto. Io sono proiettato in un adeguamento sia industriale che dei consumatori da qui a 15 anni, che è ben diverso che dire che d'ora in poi il ricambio del parco auto debba essere prevalentemente con auto elettriche. A parte che l'offerta è insufficiente per sostenere un evento del genere, con i prezzo ancora molto alti a condire il tutto. Un'altra cosa che aggiungo è che dire che "il motore termico sia molto più complicato" vuol dire tutto e vuol dire niente: vero, è un progetto molto elaborato, ma il fatto che lo sia non implica che debba essere preferibile o migliore di un'altra tecnologia. Anzi, la sua complicatezza è un suo pregio, anche per gli appassionati, ma anche il suo più grande limite, definendo un sistema che non riesce, per sua natura, a sfrutta efficientemente neanche la metà dell'energia che riceve in ingresso nelle migliori applicazioni odierne. Infine, nel 1925, ad es., nessuno ha forzato la conversione da carrozze ad auto, ma non esisteva niente al di fuori della spinta del progresso tecnologico a fare da motore a quella transizione. Oggi, le motivazioni sono molteplici, racchiudono anche l'aspetto tecnologico, ma anche altri aspetti. Se poi si ritengono non condivisibili quelle ambientali lo potrei anche capire, ma bisogna anche accettare che questa rientri poi in una visione personale, che può essere condivisa oppure no. Io non la condivido, pur rispettandola.
Ritratto di Vecchio Caprone
12 dicembre 2021 - 09:57
@Check, in parole diverse ma alla fine stiamo dicendo la stessa cosa, per primo il rispetto delle idee degli altri. La complicazione e complessità del motore a scoppio é quello che limità la capacita creativa e produttiva di certi Paesi, come la Cina, che si affacciano all'uso dell'automobile. Paese che nei prossimi anni dovrà, per forza di cose e mercato, arrivare a produrre 50 milioni di auto all'anno. Un paese la Cina, che ha avuto il suo sviluppo e la sua educazione moderna, soprattutto indirizzata verso l'elettronica e la produzione di apparecchiature elettroniche. La Cina non può e non vuole inoltre essere schiava del petrolio, cosa che succederebbe il giorno in cui il parco auto fosse di 400 milioni. E' interesse della Cina avere una conversione all'elettrico nell'auto, in quanto, oltre a ridurre la schiavitù del petrolio, permette in un mondo elettrico, di esportare quello che oggi non potrebbe) le importazioni saranno sempre contingentate). Quello quindi che mi da fastidio é che facciamo il gioco della Cina che, per aumentare la produzione elettrica, non userà pannelli solari, ma centrali a carbone (questione di soldi e materia prima). Io non ho niente contro la vettura elettrica, tutt'altro, ma non concepisco la forzatura con la scusa dell'ambiente in Europa, come non accettabile per me, ma sono in via d'estinzione come i dinosauri. Che l'Europa venga gestita da funzionari inetti (salvo se negli ultimi 30 sono cambiati, e ne dubito) invece che da persone regolarmente elette, e questo anche se sono corrotti per me é un'altro assurdo. Se l'Europa deve essere gestita da funzionari, smettiamola con la scusa delle elezioni. Il mio problema non é quindi con il prodotto, validissimo e con grande futuro, ma nella forma che si utilizza. Poi si possono fare paragoni fra elettriche e combustione nella vita di ogni giorno in funzione delle necessità di ognuno, dove il fattore della distanza percorribile con un pieno non ha senso in quanto se la distanza percorribile non ci va bene, possiamo scegliere altro. Ora questa scelta viene tolta. Il discorso in linea di massima mi ricorda la frase, forse fantasiosa, di quello che dice: gli estremisti dovrebbero essere messi al muro! Buona foruna, io non ci sarò più.
Ritratto di TheViking
12 dicembre 2021 - 10:48
Attenzione che la Cina ha un programma di sviluppo di idroelettrico e nucleare da qui al 2040 che nel resto del mondo si sognano. Hanno già una centrale idroelettrica da 20GW (quella delle Tre Gole) e contano di crearne un'altra da ben 60GW (sul fiume Yarlung Tsangpo), senza contare un piano di crescita nucleare che punta a qualcosa come 400GW entro il 2040 (e possono farcela) con un mix di tecnologie che coprono anche il nucleare di III e IV generazione. Che per ora stiano usando massicciamente il carbone è assolutamente corretto, ma i cinesi non contano di continuare con il carbone troppo a lungo. ;-)
Ritratto di Vecchio Caprone
12 dicembre 2021 - 12:07
per questo che in base a notizie di stampa stanno costruendo più di trecento centrali a carbone il cui ammortamento generalmente si fa su 40 anni.
Ritratto di Giuliano Della Rovere
12 dicembre 2021 - 16:29
È un paese difficile da decifrare. Le informazioni sono sempre controllate dal governo e quelle che riportano i giornali da noi hanno sempre lo scopo di supportare una tesi, da una parte o dall'altra. Di sicuro gli enormi problemi di inquinamento non possono non creare problemi anche a loro. Saranno cinici e autoritari, ma non pazzi. Sono un paese contraddittorio, sono quelli delle centrali a carbone, ma anche il maggior investitore nel campo delle energie rinnovabili a livello globale. Tirando in ballo si cade sempre in inevitabili semplificazioni.
Ritratto di voyces
12 dicembre 2021 - 16:36
DI sicuro cercano di spingere le loro aziende invece che gambizzarle. Filtro o non filtro su quanto fanno trapelare, è un dato abbastanza certo.
Ritratto di voyces
12 dicembre 2021 - 16:39
Non so se sai in merito a come conviene vendere tradizionalmente auto da loro, con fabbriche su territorio nazionale e eventuale jointventure con marchi nazionali. Già questo dovrebbe far capire tanto.
Ritratto di TheViking
12 dicembre 2021 - 22:39
Io ero rimasto ad una 40ina di nuove centrali nei prossimi anni, ma non escludo di essere rimasto indietro con gli aggiornamenti (cerco di rimanere aggiornato principalmente su nucleare e rinnovabili, certe volte le notizie su gas e carbone me le perdo). Verificherò. :-)
Ritratto di Miti
13 dicembre 2021 - 02:54
1
Vecchio Caprone , dovete ricredervi in questa cosa che la Cina è così o cosa. Un sistema comunista come quel cinese è molto elastico nella sua rigida. So che sembra un contrasenso. Per prima perché di evasione fiscale a larga scala non ne ha. Hanno le materie prime e le possibilità finanziarie. Hanno cervelli determinati di fare la differenza. Cavolo , quasi tutto che ho in casa di elettrodomestici giapponesi sono made in Cina. Si permettono di sognare una nuova Via della seta di dimensioni planetarie finanziate da una sola banca di investimenti cinese creata appositamente per questo affare. Questi stanno comprando città e paesi in Africa come delle caramelle, risorse in sud America a gogò. Non si fanno scrupoli per tratare con dei governi sporchi, assoldati alla malavita. Renditi conto che intesa ha fatto con la Rusia per il gas. Qui parliamo di 20 anni di contratto. Sono cifre enormi. La Cina comunista ha portato il capitalismo ad un altro livello. Di una aggressività senza precedenti. Non si fanno scrupoli nel nulla perché non c'è un paese che riesce stare davanti ad una forza finanziaria di queste proporzioni. Pur troppo l'Occidente e l'America hanno creato un mostro. Con tante teste. Con quale adesso devono convivere. E che quando morde ... fa molto ma molto male.
Ritratto di Vecchio Caprone
13 dicembre 2021 - 06:52
@Miti, non so lei, ma io con la Cina ci ho trattato, lei non so, quindi lasciamo perdere il discorso corruzione. Detto questo ha perfettamente ragione che abbiamo creato un mostro, e l'abbiamo creato per interesse, nostro, con il paraocchi. L'abbiamo anche creato per dare ai vari sudditi l'impressione di stare meglio e di essere ricchi in quanto possono permettersi di comprare gli stessi giocattoli dei ricchi. Per l'Africa é ancora più semplice: se uno stato occidentale prova a fare in Africa quello che fa la Cina, scoppia la rivoluzione in casa in quanto sarebbe accusato di essere colonialista e razzista. Cosa pensa sarebbe la sua reazione se tutti gli aggeggi elettronici di cui si vanta costassero 3 volte di più per dazi di reciproctà con la Cina? Il comunismo Cinese é sempre comunismo (e non nel buon senso del termine) che accetta l'arricchimento dei propri sudditi solo se stanno zitti ed obbediscono. In ogni caso ha centrato molto bene alcune delle problematiche.
Ritratto di Miti
13 dicembre 2021 - 07:02
1
Vecchio Caprone, il problema che la Cina fa quello che vuole da anni. Tipo ... " Cavolo , hanno copiato la nostra auto !!!! Ma poi se ci lasciano fare una fabrichetta qui ... con qualche tasse di meno... le diamo noi il progetto originale...". A noi si doveva dai nostri vecchi ...ridendo , ridendo ti fot....tono.
Ritratto di Miti
13 dicembre 2021 - 07:03
1
....si diceva dai nostri vecchi ...
Ritratto di Vecchio Caprone
13 dicembre 2021 - 10:41
@Miti, ecco perché serve quella cosa sconosciuta ai nostri politici, reciprocità!
Ritratto di Miti
13 dicembre 2021 - 10:46
1
Aggiungo essere patriota e rispetto delle leggi che proprio tu , politico, dai nel senato. Vecchio Caprone , ormai io ho perso ogni fiducia in questa gente. Reciprocità ? Tra di loro si.
Ritratto di Miti
13 dicembre 2021 - 02:36
1
@Vecchio Caprone e Check_mate # che dire ...dei commenti eleganti ne ho letto qui. Quello che penso io ... fortunati quelli che hanno vissuto quei tempi , Vecchio Caprone. Si potrebbe dire che non erano sicure , che non erano EuroNCAP abbastanza. Ma anche per me erano delle vere auto. Erano passione per prima. In quanto quello che ha risposto Check ... è inutile penso di convincere una persona che le cose si fanno con la testa. Quella della parte del corpo in alto. Ma come la politica è fatta dalle putt....ane che tra super stipendi e vitalizi e Cayman e Svizzera e Monte Carlo e di soldi più hanno più vogliono più gli vengono , penso che tanti di noi rimarranno a piedi come scelta e come necessità. Voi davvero pensare che aumentare la corrente ed il gas è una cosa che è successo così per sbaglio in questi tempi? Servono entrate. Da tutte le parte. E con tutti i modi. La macchina elettrica è una scelta valida. Come l'idrogeno . Ma poi ti mettono davanti l'assegno da pagare. Gli incentivi finiranno prima o poi. Questo è più che chiaro. Da qualche parte dovranno trovare fondi. E credetemi che si inventeranno di tutto quando il termico sarà bandito. La politica deve ...DEVE mangiare. Deve nutrirsi. La cosa che vedo , tristemente , che senza assolutamente nessuno sforzo riesce dare l'illusione che può dare una soluzione ad una mobilità sostenibile in questo momento. Io mi spiace ma non me la bevo. In mezzo la pandemia è nato il sogno europeo della sostenibilità. La stessa Europa che del diesel aveva fatto una religione. Non venite dirmi che hanno capito il loro sbaglio perché di nuovo non me la bevo. l'Europa doveva già essere "elettrica" da almeno quindici anni. C'erano le risorse necessarie e c'erano le motivazioni. Ma cosa hanno preferito ? Blocchi domenicali. Multe alle città inquinanti ed inquinate. Il giochino sui carburanti. Pensate solo ad una cosa. I tetti delle case in celle solari. I vetri dei balconi lo stesso. Fatte un solo calcolo a quanta superficie sarebbe da sfruttare sui muri stessi. Energia pulita. Ma pur troppo le loro bocche devono essere sfamate , poi quelle dei a.d. di vari eon ed enel e qualche petroliero e via così. L'elettrica potrà essere una scelta solo quando ogni persona potrà permettersi , previo un lavoro , di averla. L'elettrica potrà essere una scelta quando sarà un'infrastruttura adeguata. Quando saranno le aziende per lo smaltimento. Quando la mentalità di non sporcare più l'ambiente sarà un dovere di ogniuno di noi. Non quando uno si mette il letto rotto sul tetto dell'auto per scaricarlo ad angolo di due strade più in là. Non quando la delinquenza si lava i soldi tramite l'energia "pulita" eolica. Non quando le case costruttrici si battono con i pugni nel petto come le scimmie gridando "rivoluzione elettrica" perché sono in panico e di idee non hanno come . Pur troppo l'unica religione a tutti queste "forze del cambiamento " è il soldo. Fare soldi. Punto. Voi davvero pensate che un qualsiasi ad di qualsiasi casa automobilistica vuole diventare ecologico dal 2020 a 2022 così con una voglia inimaginabile ? Ma per favore. Entro 2035 si venderanno esclusivamente auto elettriche. Ma davvero davvero ? E delle tasse del petrolio ? Che ne faranno ? Dei posti di lavoro che si perderanno e a quale nessuno non pensa un secondo se non come un male necessario ? Il mercato del lavoro europeo fermo come concezione ai anni 80 senza nessun piano di riconversione perché di metalmeccanica , ad esempio, tu hai ancora ben poco ? Penseranno i sindacati che ad ogni cosa , quasi cosa , gridano " non sono d'accordo " ? Per cambiare la mobilità di una società serve molto di più di "percentuali" di auto elettriche vendute in più di quelle termiche. Serve molto di più. Servono convinzione e determinazione , ricerca e industria sana , servono possibilità finanziarie per potere comprare questi prodotti. Serve tantissima scelta per abbassare i prezzi. Serve la vera concorrenza. Servono materie prime e riciclare per davvero. Tutto quello che si può. E non per l'ultima serve che le persone che vivono qui , italiani o non , volere bene a questa terra italiana. Al momento scusate ma non vedo tante di queste cose.
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2021 - 09:58
@ Miti Quello che lei descrive è il funzionamento pratico di una democrazia, che ovviamente, a livello ideologico è bellissima. Poi, tra l’ideologia e la pratica, c’è di mezzo l’essere umano, con tutti i suoi limiti, sia fisici, che morali, che mentali. Bisogna tenerne conto. Peró spostare o allargare il problema, non lo risolve. Non smettiamo di essere democratici, perchè qualche delinquente, facilmente, se ne approfitta. Corrente e gas aumentano per tanti motivi, non ultimo l’avidità generale e lo zar Putin, che stringe i cordoni dei condotti perchè, nella transizione automobilistica imposta dall’europa, guadagnerà in futuro di meno dalle sue materie prime in vendita. La democrazia, caro Miti, ha costi enormi, e si evince ció, dalle tasse sui beni che ogni paese democratico applica. E a volte è pure fallace. Ma rimane un sistema che preferisco. Le auto diverranno elettriche. Dipenderemo cosi, meno da soggetti esterni, e più dai nostri compottamenti. E magari avremo aria migliore. Bho. Non si sa. Vedremo. Sapesse i dubbi che ho sulla raccolta differenziata. Peró la faccio. Andiamo avanti. Senza trovare scuse. Il nostro comportamento è il primo che conta, per noi. Il più importante. E si riverberà, sulla società, tutta, anche solo come esempio. Questo è il fine ultimo, dei nostri sforzi. Convivere e migliorare la società, per quanto possibile.
Ritratto di Miti
13 dicembre 2021 - 10:17
1
Oxygenerator ... belle idee e belle parole. Sul fatto del gasdotto che passa dalla Ucraina un ucraino stesso mi ha confermato che si ruba gas a gogò. Gas che paga l'Europa. Sulla storia di Putin ... Putin è un dittatore e si comporta come un dittatore. Fa il suo interesse. l'Europa in questo modo un giorno riuscirà ammazzarsi da sola per colpa di una sola cosa. La burocrazia infinita. Io capisco le tasse. Io non capisco le tasse a questi livelli. Sul energia , gas ad esempio ? C'era la Libia una volta. Ma i nostri super diplomati hanno cantato la canzone dei americani. E se è iniziato dalla ex Jugoslavia poi per il Afganistan e finendo con il centro e nord del Africa. Se lei mi dice che una democrazia ...che la democrazia europea ha come basi fare il karaoke col inno americano a me sinceramente non mi va. l'Europa deve avere i suoni valori. A scusa... Per avere valori devi avere delle competenze. E visto che da noi B. è considerato dalla Karen Meloni un patriota ... Oxy come accidenti darle ragione ? Lo so che in teoria lei ha ragione in quello che dice ma è come in quei detto. Fino ad arrivare al prepotente devi passare per i santi.
Ritratto di Check_mate
13 dicembre 2021 - 15:38
@Miti, ti ringrazio molto :-)
Ritratto di domila
14 dicembre 2021 - 10:21
Check_mate Questi sono i "commenti tipo" che vorrei vedere sempre su al volante. Quelli dove ci si scambia le idee argomentando, senza battibeccare, senza darsi degli "idioti con la melma", senza dover rigirare sempre sulle solite auto dicendo che sono "banali, stupide, il loro tempo è finito", o senza doversi dire "ma che macchina hai?" allo scopo di prendersi ulteriormente per il c..o. Complimenti.
Ritratto di Check_mate
14 dicembre 2021 - 11:25
@domila ti ringrazio molto, ma spesso si finisce a ragionare con i muri.
Ritratto di Miti
14 dicembre 2021 - 11:44
1
Check_mate ...lascia stare Giulio . Ci sono già Flynn e Voltaren che lo infortunano più che sufficiente. Ahahahah
Ritratto di Check_mate
14 dicembre 2021 - 11:49
Parlavo infatti del penta multi nick ahahah :D
Ritratto di Miti
14 dicembre 2021 - 11:53
1
Ahahahah ...io l'ho buttato così al caso.... Check_mate.... Ahahahah. Sieti troppi contro di lui ... guarda, da oggi starò dalla sua parte. Quando avrà ragione, ovviamente.
Ritratto di federicos
13 dicembre 2021 - 15:34
critiche a tuo avviso pretestuose ma che sono assolutamente fondate nel momento in cui scriviamo. Il fatto che sia stata preso una decisione prorogabile (ma mettiamo fosse pure improrogabile) non rende meno pertinenti gli innegabili aspetti critici delle elettriche: prezzo mediamente elevato, numero punti di fornitura scarsi (cosa me ne faccio di 10 punti di ricarica tesla in più in meridione), tempi di ricarica (e ti passo l'autonomia che solo da poco è diventata decente su alcuni modelli). L'auto la compro oggi per usarla adesso, non tra quindici anni. Lo so anche io che probabilmente la mia prossima auto sarà elettrica volente o nolente elettrica, ma succederà quando i tempi saranno maturi, probabilmente nel giro di 15 anni e non nel giro di un paio d’anni come qualche fanatico scriveva sino a pochi mesi fa. Non mi serve nemmeno una tua risposta piccata fatta di sofismi e oratoria per convincermi che ho travisato le tue parole , colto il significato sbagliato, scritto in cattiva fede. Mi sta bene dire quello che penso non siamo ad un esame di semantica.
Ritratto di Sdruma
11 dicembre 2021 - 10:52
3
Io questo articolo me lo salvo, come salvai quello delle Euro3 che non potevano più circolare dal 2017, poi finito nel dimenticatoio. Ce una situazione tragica dal punto di vista internazionale, soprattutto su base materie prime, che inevitabilmente sconvolgerà il mercato della produzione "low cost"; voglio proprio vedere, da interno al settore, come faranno a colmare i problemi che si presentano soprattutto dal punto di vista tecnologico. Oggi un acquirente medio può comprare un'auto elettrica? Dipende dai contesti. Ma quanto è moderna l'auto elettrica del 2021, in confronto ad esempio a una che uscirà nel 2023? Quanto varrà la tecnologia di oggi, se fra 2 anni magari escono le batterie allo stato solido? Niente? -50%?-60%? la gente si fa in primis i conti in tasca, e quindi temo una corsa all'ultimo per passare all'elettrico, o peggio, un barricarsi dietro alla tecnologia ICE, che resta più sicura e affidabile, almeno come utilizzo quotidiano. Nel mentre mi metterò in casa una BEV e mi tengo le ICE, sia mai che a star nel mezzo non si fa il giusto.
Ritratto di satri
11 dicembre 2021 - 14:41
Tutti quelli che fanno il disco facile della situazione non hanno mai messo piede dove si fanno i piani aziendali nemmeno di piccole industrie. è stato deciso 2035 anni e dicono che 2035 va bene, c'era scritto fra 10 anni andava bene uguale, 5 anni lo stesso. Ma mica hanno un'idea di cosa significa. Quindi perdi tempo che cerchi di portare in alto il punto con numeri e considerazioni.
Ritratto di Sdruma
11 dicembre 2021 - 16:55
3
No Satri forse hai confuso il mio post, io non dico sia sbagliato, a me va bene; solo che per farlo, ci vuole anche la tecnologia consolidata per farlo. Oggi spendo 30.000 € per una piccola elettrica, se fra 2 anni mi esce la tecnologia nuova, nettamente migliore, che succede? Ho buttato soldi quindi? Anche se uno può girarci inotnro, sicuro in parte l'ho fatto, e siccome non trovo i soldi per terra, direi che è un problema. Prima di tutto ci vuole una tecnologia che sia consolidata nel tempo, dia sicurezza di invstimento e che sia almeno per quei 12/15 anni estremamente affidabile (come un buon Diesel moderno). A quel punto non ci sarà neanche bisogno di metterla una data di scadenza. Per le colonnine non ci credo minimamente che neanche per il 2050, ce ne siano a sufficienza, ma spero di essere smentito.
Ritratto di Vecchio Caprone
11 dicembre 2021 - 19:51
@Sdruma, la risposta é davanti agli occhi: il telefonino.
Ritratto di zero
12 dicembre 2021 - 01:25
@Vecchio Caprone Il «compra & pentiti» che governa l'elettronica di consumo diventerà l'asse portante pure del mercato dell'auto. Sempre meno «macchina» e sempre più «elettrodomestico». Solo che si tratterà dell'elettrodomestico più costosi di sempre. Motivo per cui... sul serio... un'auto elettrica non converrà acquistarla: molto meglio ricorrere a forme di noleggio a medio o lungo termine. La pietra tombale su qualunque coinvolgimento emotivo.
Ritratto di satri
11 dicembre 2021 - 20:09
Ho capito di che parli e avrebbero dovuto capirlo tutti quanti dopo aver letto i risultati euroncap di alcune elettriche, anche auto da poco iniziate a vendere in Euroa mica in gamma da 10 anni. Avrebbero dovuto capirlo ma a leggere oggi qua non penso sia accaduto.
Ritratto di satri
12 dicembre 2021 - 11:14
Chi in pochi potrebbe permettersi una macchina da 40.000 euro prenderà 2 Spring. Per fare quei 30 km al giorno va bene uguale. Se avanza qualcosa si prende un e-monopattino.
Ritratto di Porsche_Panamera
12 dicembre 2021 - 11:15
"Di alcune elettriche", cioè Spring e Zoe fanno schifo e di mezzo ci vanno "le elettriche"? Cioè cosa caspita c'entra una Porsche Taycan o una Tesla Model S con il pessimo risultato di Dacia/Renault? Un po' come dire che una Ferrari 488 fa schifo perchè Panda prese 0 stelle qualche anno fa....
Ritratto di satri
12 dicembre 2021 - 11:47
Con la Ferrari vai in pista e ti diverti cosa che con Panda devi essere molto bravo per portarla al limite. Mentre quasi tutti quelli che gli piace l'elettriche dicono e ridicono che non sono interessati a correre e arrivare prima. Quindi la Spring vale come la Taycan finquando si viaggia in massimo 4 persone e non troppo bagagli.
Ritratto di Check_mate
12 dicembre 2021 - 11:51
Satri, le sue polemiche sono spesso pertinenti, ma queste sono sciocchezze e lei lo sa meglio di me. Sembra che non aspettavate altro per condannare le elettriche. Quando basta la 500e a ribaltare completamente la situazione. Per le piccole. Per le grandi elettriche i risultati - sempre ottimi - sono sotto gli occhi di tutti.
Ritratto di satri
12 dicembre 2021 - 12:23
La 500 parte da meno batteria e autonomia della Spring, e sono 6.000 euro in più. Quindi non si fa nessun salto che risolve se invece di Spring prendi 500. Come dice Porsche-Panamera per iniziare a parlare di elettriche decenti ci vogliono almeno 40.000 euro quando per una Tipo ne bastano la metà o 1/3 se prendi aziendale di 2 anni. Gli devi dare ragione se guardi bene le elettriche in questo momento.
Ritratto di Miti
13 dicembre 2021 - 03:44
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Check ...te do un esempio che vuol dire tecnologia. No che tu non lo sai già. Non voglio offenderti. Sto cercando un laptop per mia figlia perché sta finendo l'università , sia come regalo che come un utensile per il suo futuro lavoro. Il pc che le ho comprato quattro anni fa è già obsoleto. Quattro anni, non di più. Vale zero. Prima per la batteria. Poi il processore. Poi il software. Zero. Costo iniziale ? 1600 euro. E qui parliamo di un portatile..... Io ho un'auto che dopo tre anni vale un po' di più di un terzo. In teoria almeno. Se io mi compro un'auto con delle batterie al litio odierne e fra due anni usciranno quelle a stato solido o chi sa che altra diavoleria , io , anche se sto pagando fiori di soldi alla banca sul valore nominale , cosa avrò in mano ? Un pugno di mosche. Svalutata è una parola grande ... sarà un zero assoluto. La storia del noleggio ho visto com'è ... se la compri una Spring un aiuto lo stato in questo momento ancora ti dà ...coi incentivi. Ma queste aziende di noleggio la Spring te la danno al prezzo pieno. 20.000 eurini. Di roba scadente. Come accidenti pensi tu di convincere le persone dopo due anni di cassa integrazione di acquistare un elettrica ? Ti dico io come andrà. Verrà l'obbligo. O il ricatto delle multe. O dei prezzi proibitivi dei carburanti. Hanno capito che la benza se la porti a due euro e di più perdi. E l'hanno tirato giù. Perché hanno capito che perdono. Ma col metano è un'altra storia. Dobbiamo per forza riscaldarci con qualcosa. E ... perché non pagarlo di più ? L'auto elettrica mi sembra sempre di più un giochetto che si fa sulle nostre spalle. O dietro. Moooolto .... dietro. Vuoi che una persona cambia ? Diversità , concorrenza, offerta di finanziamenti agevolati ( e non !!! incentivare la ...Tesla). Nessuno non mi può convincere che è una fabbrica come Arese non poteva essere riqualificata per l'elettrica. Intanto comunque dovrai cambiare quasi tutto dentro. Ce l'hai l'edificio già. Miliardari di euro buttati nel cesso. Per aiutare il mondo dell'auto in tutta l'Europa. Cosa ha fatto quel mondo auto dopo ? A parte lamentarsi e ...fare il mild Hybreeed ? La nuova 500 elettrica per 185 km di autonomia costa 26.000 euro. No mi dire di inventivi ...se riesci averli... Ma prima o poi finiranno. O non si daranno più. E peggio della Spring in autonomia. Ti compro elettrico , Check. Ma non per non avere nulla dopo tre anni come con il portatile di mia figlia. Non esclusivamente nella mia perdita. Faro il passo quando ci sarà veramente una scelta vera. Per il resto ci sono i treni , i pullman , gli aerei. Il noleggio a breve termine o al km. Ma fino ad allora no mi lascio essere fregato di nuovo dai ex paladini europei del gasolio. Nooo grazie. Io fare il cambiamento sborsando e loro il unico ...cambiare la tasca del loro portafoglio. Ma per piacere.
Ritratto di Andre_a
13 dicembre 2021 - 08:20
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@miti: scusa, ma il discorso del portatile non mi torna. Era vero fino a pochi anni fa, ma ultimamente c'è stato sia un rallentamento degli sviluppi che un aumento assurdo del prezzo di certe componenti, schede video soprattutto. Non mi stupirei se il portatile da 1600€ di 3 anni fa fosse significativamente più performante di un portatile da 1600€ di oggi. A meno che tre anni fa non ti abbiano fregato. Cambiate la batteria e buonanotte. Similmente sulle elettriche: se queste batterie allo stato solido fossero davvero una rivoluzione in termini di autonomia, velocità di ricarica e costi (cosa sulla quale ho comunque dei dubbi), può essere che un'elettrica attuale varrà zero, ma una termica dovrai pagare per fartela portare via. Guardiamo al mondo reale: le prime Leaf, quelle di 10 anni fa e che hanno un'autonomia reale di 100km scarsi, rispetto alle elettriche di oggi sono imbarazzanti, eppure non mi sembra che valgano zero. Hanno un valore paragonabile alle loro equivalenti termiche.
Ritratto di Miti
13 dicembre 2021 - 09:01
1
Andre_a... portatile con un Intel I5 di ottava generazione con la scheda memoria "saldata" alla scheda madre , solo 256 giga e 8 di RAM. Dalla Huawei più o meno preso prima dello scandalo con gli americani. Da allora questi della Intel nella furia di fare meglio si sono fatti superare anche della AMD col Ryzen .. perché quelli da Apple con il loro geniale M1 sono lontani da un bel po'. Ovviamente il laptop rimarrà in casa. Va benissimo per uso casalingo. Ma per lavoro serve di più. Nel suo settore. Sulle elettriche Andre_a aspetterò al massimo. La mia Ceed ha tre anni , va che una meraviglia. So che vuoi siete contenti ma a me questo ballo delle dichiarazioni con uno che spara dichiarazioni insensate e poi l'altro che dichiara il contrario (Vag ... Toyota ) poi la comunità europea che spara un'altra più grossa non mi quadra tanto bene. Sul fatto che possono usare il ricatto per fare cambiare la mobilità gli credo capaci. Anche se i soldi che oggi escono dalle tasse sui carburanti fanno gola a tutti nostri governanti europei inclusi .
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2021 - 11:28
@ Miti Io ho comprato un apple fisso è fino agli 8 anni di vita si è aggiornato. Ora uso il portatile, sempre apple, ma quello precedente, sempre apple, l’ho venduto ancora aggiornato e funzionante dopo cinque anni. Nell’auto peró è diverso, L’elettrica vecchia non perde la funzione di portarti in giro. Anche se vecchia, da molte meno noie e fa 4/5 volte in più dei kilometri del motore termico. La ricarica anche se sarà più lenta di quelle venute successivamente, funzionerà ancora. Sarà solo vecchia, ma funzionerà. Non si ritroverà con un pugno di mosche in mano. Avrà ancora la sua auto elettrica. Il computer è diverso. È il software a delerire maggiormente. A volte, i paragoni e le motivazioni, sarà un mio problema, mi sembrano pretestuose. Chi ha comprato un diesel 6 anni fa, cosa si ritrova in mano ? Le quotazioni dell’usato, sull’elettrico, oltretutto, dimostrano che tengono un buon valore nel tempo.
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2021 - 11:29
deperire
Ritratto di satri
12 dicembre 2021 - 11:53
Poi io non la comprerei ma è noto che della Spring ha fatto subito il soldout di vendite e ora le attese sono infinite. Cosa che non mi sembra aver mai letto per la Taycan e ma nemmeno la Model 3 che assicura Tesla stessa ti consegnano in un paio di mesi.
Ritratto di RubenC
13 dicembre 2021 - 08:28
1
Satri, non è per nulla vero quello che dici. La Model 3 aveva una coda di ordini molto più lunga quando è uscita, e se ora non c'è troppa fila è perché le producono a un ritmo che per ora Dacia può solo sognare. Ma nonostante questo, negli USA la Model 3 ha ancora tempi di attesa molto lunghi, nonostante Tesla stia gestendo molto bene la crisi dei chip. Da noi invece non c'è coda perché molte Model 3 arrivano in Europa dalla Cina. Ma soprattutto: la Model 3 ha avuto circa 300.000 ordini nei primi due o tre giorni dalla presentazione! La Spring non ha fatto nulla di neanche lontanamente paragonabile (benché sia comunque alla fine un buon successo).
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2021 - 10:26
@ Sdruma Perchè ha buttato i soldi ? Continuate a ragionare pensando all’elettrico, come se fossero delle termiche. Non è così. La sua auto funzionerà. Non avrà limiti di sorta nel circolare. Potrà tenerla 10 anni anche se fa moltissimi kilometri, perche’ l’usura dei due sistemi è completamente diversa. I guai meccanici sono e saranno minori. L’esempio del telefonino, è in parte giusto. Serve per telefonare? Si! Lo fa ancora? Si. Quindi non ha buttato i suoi soldi. Il bene è più durevole nel tempo.
Ritratto di nafto
12 dicembre 2021 - 07:54
Oggi un acquirente medio può comprare un'auto elettrica? Sdruma, certo che in molti casi può. Potrebbe anche comprare un gioiello da 5k senza nulla farsene per il resto della vita. Non è il fatto di potere ma che dovrebbe esserti lasciata la scelta di prendere il meglio quando devi spendere una cifra, e 20-25k per quello che ti offrono oggi alla maggior parte sembra un affare come vedersi vendere una caffè, magari anche ridotto a 1/3 della dose classica, a 3e solo perchè è stato fatto con una macchinetta che va a batterie ricaricate dal sole invece che dalla classica da bar
Ritratto di Porsche_Panamera
12 dicembre 2021 - 08:15
Secondo me a prescindere da elettrico o termico il prezzo minimo di un auto dovrebbe essere almeno 40mila euro. In questo modo risolveremmo il problema del traffico, degli incidenti e delle emissioni visto che la fascia bassa della società alla quale appartieni sarebbe costretta a muoversi con i mezzi pubblici. E i benefici sarebbero collettivi di non vedervi più in giro con i vostri catorci sottomotorizzati.
Ritratto di Volpe bianca
11 dicembre 2021 - 10:55
Immagino che dopo questa decisione epocale i membri del Comitato interministeriale per la Transizione Ecologica avessero i cervelli fumanti per lo sforzo fatto. Immagino anche l'autostanding ovation che si sono fatti tra di loro per il risultato raggiunto. Ci sono volute ben quattro riunioni ma alla fine i nostri eroi ce l'hanno fatta! Go electric hehehe
Ritratto di Sdruma
11 dicembre 2021 - 10:57
3
ricordo Toninelli che parlava di elettrico, transizione ecologica ecc ecc. e si comprò la Compass 2.0 4x4 diesel, ammettendolo durante n'intervista di "Gente & Motori". Fantastico!
Ritratto di Volpe bianca
11 dicembre 2021 - 10:59
:))) e chi se lo dimentica.... Tutti in monopattino! E lui a gasolio, neanche a benza... :D
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 11:05
Difatti Toninelli non parlava di virare verso l'elettrico nel 2021, ma con prospettive sempre di 10-15 anni. Questo significa che uno è libero di comprare quello che meglio crede a seconda delle proprie esigenze, anche considerato il fatto che OGGI l'offerta di auto elettriche sia esigua, dai costi elevati e non paragonabile sempre e comunque a quella dei veicoli ICE. Quindi non capisco, francamente, il senso di chiamare in ballo la coerenza se parliamo di prospettive temporali completamente diverse e non sovrapponibili.
Ritratto di Volpe bianca
11 dicembre 2021 - 11:11
@Check, ero ironico sia nel primo commento, che nella successiva risposta. Per far notare che in certi casi la bocca dice una cosa e la mano ne fa un'altra. Bello farsi fotografare in monopattino per raggiungere il luogo di lavoro in centro a Roma, salvo poi acquistare e guidare un 2.0 tdi :)))
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 11:14
Si Volpe, rispondevo a Sdruma...
Ritratto di Volpe bianca
11 dicembre 2021 - 12:35
Ok @Check
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 14:57
:)))
Ritratto di Sdruma
11 dicembre 2021 - 17:06
3
Perchè spesso a parlare sono persone che realmente non credono in una determinata tecnologia. Diciamo fu come sentire Musk che andava in giro su una Demon. farà come ca**o gli pare per carità, ma l'esempio (con stipendi da capogiro che hanno) poteva, a mio parere, darlo. Poi nessuno nasce leader ovvio.
Ritratto di Volpe bianca
11 dicembre 2021 - 17:09
Concordo @Sdruma
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 17:24
Perdonami Sdruma, ma l'esempio di cosa, esattamente? Ripeto che non diceva che già nel 2019 ogni auto sarebbe dovuta essere elettrica, ma che bisognava investire - specie lato infrastrutture - affinché un DOMANI, a tecnologia matura, questa possa sostituire le auto ICE. Francamente per me non si tratta di coerenza, se in quell'anno non c'era un'auto paragonabile a quella che ha preso per caratteristiche tecniche, avrebbe dovuto prenderne comunque una elettrica? Buttando soldi in nome di cosa, poi? Se faremo questo ragionamento tra 10 anni, magari, ti darò ragione, li si. Ma oggi, o per giunta due anni fa... Poi sull'incoerenza di vari personaggi politici sfondate una porta aperta, però fece anche autocritica dicendo che la mancanza di colonnine sui lunghi tragitti era stato l'ostacolo principale nell'acquisto. Per di più, la prese pure usata, quindi mi sa tanto che il suo budget non era proprio da "auto elettrica" ahahah :D
Ritratto di Volpe bianca
11 dicembre 2021 - 17:27
@Check, Toninelli è alvolantino, ormai è chiaro :)))
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 21:22
@Volpe vai a vedere che... :)
Ritratto di Volpe bianca
11 dicembre 2021 - 21:28
Qualche similitudine c'è..... :))
Ritratto di Mbutu
11 dicembre 2021 - 18:42
Spezzo una lancia in favore del povero toninelli: non c'era neppure niente di "italiano" a disposzione. Avrei voluto vedere cosa si sarebbe detto se lo avessero beccato a girare su una coreana od una francese.
Ritratto di Volpe bianca
11 dicembre 2021 - 21:32
@Mbutu sì è vero, ma almeno un' ibrida... Tanto per non smentirsi del tutto :)))
Ritratto di Check_mate
12 dicembre 2021 - 07:23
Mah Volpe, secondo me gli serviva un bel dieselone 4x4 da buttare su autostrada e montagna e quello ha preso. Purtroppo ancora oggi non c'è una alternativa elettrica paragonabile sul nuovo, specie sul prezzo, figuriamoci sull'usato. Mi verrebbe la EQA, per dimensioni ecc, ma costa il doppio...
Ritratto di Volpe bianca
12 dicembre 2021 - 07:43
@Check, sì, scherzi a parte non aveva ste grandi alternative, al massimo poteva puntare su un rav4... Ed è vero che ancora oggi i prezzi per un suv simile elettrico sono alti, ma è sempre stato così anche per le termiche, 4x4 tdi quasi sempre equivale alla versione più costosa (modelli "sportivi" a parte)
Ritratto di Check_mate
12 dicembre 2021 - 07:46
È vero, la rav4. Credo che anche cingolani abbia una ibrida. E lui più volte si è detto contrario alle bev e favorevole all'idrogeno. Ed ora stoppa le auto ICE. Lì si, c'è un po' di confusione ahahah per lo meno potevano scambiarsi le auto...
Ritratto di nafto
12 dicembre 2021 - 08:04
Ma perché Volpe secondo te quanti che qua O Elettrico O Morte, e poi in verità hanno ancora un'auto diesel nel box
Ritratto di Check_mate
12 dicembre 2021 - 08:06
@nafto è il solito discorso fatto per Toninelli. Condividere una proiezione a 15 anni non crea l'obbligo di avere una BEV già da oggi, per nessuno. E non credo si tratti di coerenza, ma di valutazioni che fa una persona che si vede da qui al 2035. Non capisco perché, francamente, la impostiate in questi termini...
Ritratto di Porsche_Panamera
12 dicembre 2021 - 08:22
Sfigatello nafto. "Quanti che qua" poi quando qualcuno di qua ha sia il top dell'elettrico sia il top del termico e spende pure il suo tempo per testimoniare viaggi da duemila km con l'elettrica arriva il tonto di turno a dire "meglio la Ypsilon".
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2021 - 12:51
@ nafto Un naftone nel box, l’avrá lei. Sempre schifato dal diesel. Io ho un’elettrica e una full hybrid.
Ritratto di Quello la
11 dicembre 2021 - 11:25
Non commento del piano tecnico, commerciale, economico o politico, anche se ce ne sarebbe da dire. Come ho fatto in altre occasioni io parlo di principio. Di libertà di scelta. Qui si impone uno standard che non è quello del cavetto di carica Apple o Samsung. Qui si impone qualcosa a scapito di qualcos'altro che funziona. Non sono partigiano. Non voglio per forza diesel. O benzina. A me sta bene che esista ANCHE l'elettrico. Il fatto è che chi vuole l'elettrico vuole solo quello. Augh! :-)
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 11:34
Ci sono diverse motivazioni alla base. Una tra tante la avremo a breve in pianura Padana: proviamo a farci un giro per strade del centro città ora che arriva l'anticiclone delle azzorre che porta nebbia e zero vento. Tra caldaie e tubi di scappamento, sarà un piacere attraversare i viali in apnea. E comunque il problema se lo pone tipicamente un appassionato di auto (termiche), e siamo pochi, perché chi usa l'auto per andare da A a B, quando e se ci sarà convenienza nel transitare da un mondo all'altro, lo farà senza batter ciglio e senza ricordare con la lacrima il sound, l'odore del gasolio (che a me piace :D), il piacere della cambiata (soprattutto in mezzo al traffico sulla via Emilia, con 5 km di coda tra Rubiera e Modena, una goduria unica).
Ritratto di zero
11 dicembre 2021 - 12:26
Infatti attendo di capire cosa accadrà quando ci si accorgerà che, magicamente, l'apnea in pianura padana continuerà a restare necessaria pur con un parco circolante fatto in maggioranza di BEV senza "tubi di scappamento".
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 12:32
Infatti è stolto chi pensa che il problema provenga solo da una parte e si possa risolvere eliminando una concausa. Io non sono contro le ICE, anzi, ritengo che le auto sportive debbano rimanere ICE, io sono contro l'inquinamento, che è un tantino un problema più grosso.
Ritratto di zero
11 dicembre 2021 - 13:05
Deui 51 miliardi di tonnellate di gas serra (soprattutto CO2, protossido di azoto e metano) immessi nell'atmosfera, il 31% viene dagli impianti industriali, il 27% dalle centrali di produzione di energia elettrica, il 19% da allevamenti e agricoltura, il 16% da nezzi di trasporto per terra-cielo-mare, il 7% da riscaldamenti e condizionamenti. Ancora. Del 16% dei mezzi di trasporto, meno della metà è immesso dal miliardo e 200 milioni di automobili che girano per le strade del pianeta. Conclusione: le automobili con motore endotermico sono responsabili del 7% del problema climatico mondiale. Aggiungo che la stragrande maggioranza delle automobili che circolano sul pianeta sono ben distanti non solo dalle nostre Euro5 ed Euro6 ma anche dalle nostre Euro1 ed Euro2... Per cui, verosimilmente, anche solo se si agevolasse un modesto rinnovo del parco circolante, questo 7% di impatto ambientale diminuirebbe ulteriormente. Ma poco importa: il criminale resterò io.
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 13:14
Ottima disamina, ma dire che incide per il 7%, come dico giù, non significa dire che allora non si abbia molto senso agirvi sopra. Per me è un'affermazione discutibile, non certo da criminale, ma discutibile si. Ovvio che poi si debba assolutamente agire in ogni campo.
Ritratto di Quello la
11 dicembre 2021 - 12:36
Devo dire che l'aria in pianura padana (che conosco bene, anche se ne vivo ai margini) avrà un qualche miglioramento, anche se temo che, come scrive zero, le cose non miglioreranno poi così tanto: le auto attuali inquinano - di certo - ma oramai i livelli di efficacia sono veramente notevoli. In generale la penso come te, caro Check, sul fatto che (giustamente aggiungo) la maggior parte delle persone compra l'auto per andare da A a B e quindi le elettriche saranno il massimo. Comunque anche a me piace l'odore del diesel! :-)
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 13:01
@Quello la :))) ciò che dicevo anche a @Zero è che per me il problema va affrontato a 360°. Quindi dire che agire sulle auto non risolverà granché non implica che allora non vi si dovrebbe agire sopra. Per lo stesso ragionamento, potrei buttare la carta della caramella per strada tanto "che vuoi che sia la mia carta, se siamo 7 mld su 'sto mondo". Beh, non è così. Qui si parla di auto e quindi si affronta questa tematica, che avrà anche le sue contraddizioni, ma non serve dire "eh ma non cambierà niente". A parte che è un'affermazione poco credibile. Ma se fossimo su AiRubinetti anziché su AlVolante, parlerei del problema caldaie, degli sprechi energetici domestici e così via.
Ritratto di zero
11 dicembre 2021 - 14:02
Guarda... Purtroppo, la criminalizzazione di chi, nonostante tutto, è capace di trarre ancora un'emozione dal "broom broom” di una macchina è una realtà fattuale e sotto gli occhi di tutti. E non parlo dell'idi0ta che tarocca la macchina o che fila a 200 in tangenziale, ma del cosiddetto “onesto padre di famiglia” che cerca di restare giovane un po' più a lungo coccolando la meccanica della propria macchina e concedendosi ogni tanto qualche cambiata o scalata allegra. A parte questo, comunque, e dando per scontato che nessuna persona sana di mente è pro-inquinamento come nessuna persona sana di mente è pro-guerra o pro-fame nel mondo, sono sicuro che digerirei meglio questa imposizione tecnologica se effettivamente vedessi la stesso clima da caccia alle streghe applicato anche a tutti gli altri attori protagonisti del problema. Alla fine, invece, la decarbonizzazione sta impattando solo contro queste mefitiche endotermiche. In tutti gli altri settori, dall'aviazione (di cui sono anche grande appassionato...) alla nautica e poi su su fino all'impiantistica di produzione e al confort climatico, regna il silenzio. Sì, si chiacchera, si discute, si sperimenta e si fa marketing ai saloni e nelle fiere, ma fatti veri meno di zero. Anche il sentirmi accomunato a quello che butta una cartaccia per terra lo trovo ingiusto. Se tutti gli attori in campo, tutti, fossero proiettati verso il medesimo obiettivo, ciascuno potrebbe anche permettersi di fare meno sacrifici (consentendo in pratica la coesistenza tecnologica e lasciando poi scegliere al progresso fisiologico della tecnica) e si raggiungerebbero pure risultati più concreti e strutturali. Viceversa, vedrete che tra vent'anni ci saremo svenati nell'elettrificazione dell'auto e però saremo sempre qui a chiederci cosa fare per ridurre la nostra impronta climatica.
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 14:44
Sarebbe un epilogo scontato qualora non si portasse avanti coerentemente la transizione in ogni ambito sociale. Li avresti ragione. Ma, per ora, non mi pare che gli investimenti provenienti, ad esempio, dal recovery fund, siano completamente destinati a rinnovare esclusivamente il parco automobilistico. Convengo sul grande risalto che si sia dato a quest'ambito però. Ma il mio auspicio è che possa diventare un aspetto trainante, e non a se stante, per tutti gli altri
Ritratto di Quello la
11 dicembre 2021 - 14:48
La vedo ancora come il caro zero. Sono d'accordo che ognuno deve fare la propria parte come dice Check, ci mancherebbe, ma, stando all'esempio fatto da lui, è come se io dovessi fare 35 km in auto per non dover buttare la carta di caramella per terra (esagero, ma ci siamo capiti), forse non ne vale la pena.
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 14:55
Oggi. Ma direi che oggi sia relativo parlare in questi termini essendoci l'assenza di qualsiasi tipo di obbligo a comprare una certa tecnologia, al massimo ci sono gli incentivi. Ma è diverso e, se non ricordo male, li mettono per tutte.
Ritratto di zero
11 dicembre 2021 - 15:12
Spero tu abbia ragione. Al momento, pur con tutto l'ottimismo che io possa metterci, non riesco a vedere alcun altro settore spinto con così tanta determinazione verso un cambiamento così radicale. Può darsi che mi sbagli.
Ritratto di Check_mate
11 dicembre 2021 - 15:21
È vero, è radicale come cambiamento. Ma 20 anni per la transizione mi sembrano un lasso di tempo adeguato per tutti: sia per le aziende, affinché propongano un prodotto realmente competitivo (oggi, inutile nasconderlo, è per pionieri, disposti anche ad un cambio immediato, appassionati della categoria e, talvolta, anche piuttosto flessibili), sia per i consumatori, affinché comprendano le ragioni e ne apprezzino i potenziali vantaggi.
Ritratto di nafto
12 dicembre 2021 - 08:23
Quello, è una battaglia tutta ideologica. Il politicamente corretto è il peggiore fra i problemi della nostra epoca. L'abbiamo detto infinite volte quanto poco sposterebbe sulla CO2 mondiale anche la situazione estrema di convertire tutto il termico in elettrico istantaneamente
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2021 - 13:26
@ nafto Parla solo di Co2 perchè le fa comodo, o ignora che da un’auto termica, fuoriescono anche ben altri veleni oer l’ambiente, come il particolato e i NOx ? Nonchè litri di olii esausti e filtri per il motore, etc etc.
Ritratto di nafto
13 dicembre 2021 - 14:53
Invece lo so, infatti per me col cambio di tecnologia di trazione non è sulla CO2, che è globale e praticamente invariabile alle nostre scelte automobilistiche, che avremo un vantaggio, ma in termini di NOx localmente. E so che anche gli ingombri di una vettura in città sono un problema. Nello spazio di una Model X ci stanno 3 Ami, quasi. In città dovrebbero circolare solo piccole auto elettriche, molto piccole. Per questo non capisco i forti incentivi a bestioni da quasi 5 metri, e 50k euro, invece che ai quadricicli a cui danno pochi euro. Come non capisco perché impugnare la bandiera della CO2 che è irrazionale come speranza di risolverne qualcosa, invece che spingere giustamente su NOx e sulla compattezza delle auto che aiutano a risolvere l'altra parte della criticità metropolitana
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2021 - 13:13
@ zero Ma le altre cose si stanno facendo e sperimentando. Le navi cargo elettriche e senza equipaggio, son due anni che girano in norvegia. L’auto elettrica è già possibile. Poi ‘ onesto padre di famiglia che per restare giovane coccola un motore termico’ ?????? Ci sono modi migliori per restare giovani, che impestare l’aria dei propri figli. Che immagine retorica….
Ritratto di Trattoretto
11 dicembre 2021 - 15:22
La libertà di scelta va bene, ma non può essere confusa con la libertà di far danni. E purtroppo il motore elettrico ne fa sicuramente più dell'elettrico, quindi il supposto principio di libertà non esiste in questo caso.
Ritratto di Verde Passero
11 dicembre 2021 - 15:36
Speriamo estendano presto tale concetto a tante altre cose. Non se ne può più di chi continua a fare e farsi male perché è ancora permesso fumare e consumare alcolici e mangiare male, guidare auto non al massimo degli adas, guidare auto e moto e scooter veloci e scattanti, poter tener il riscaldamento in casa a più di 21° e inquinare più del dovuto, come inquinare inutilmente per farsi viaggi per il mondo o anche la semplice passeggiata in auto la domenica pomeriggio. Aggiunga sotto a questo mio commento, chi lo volesse, altre cose che andrebbero fatte evitare :)
Ritratto di Quello la
11 dicembre 2021 - 16:46
Vediamo, caro Passero. Io aggiungo questo: vietato dire qualcosa di contrario a quanto deciso. Vietata la pornografia, la masturbazion€ e la prostituzione. Vietati i film violenti, qualunque cosa voglia dire. Vietato dire o pensare parolacce. E se vuoi continuo. Che ne pensi?
Ritratto di Vecchio Caprone
11 dicembre 2021 - 19:23
Vietare l'accesso internet per più di 15 minuti giornalieri, vietare lo streaming, vietare telefonini che fanno tutto meno telefonare, sono tutte cose che fanno male all'ambiente caspita.
Ritratto di satri
11 dicembre 2021 - 20:01
Non stampate su carta quel documento alla settimana che vi arriva!!!! Maledetti vi state a finire gli alberi! Invece il caffettino di metà mattinata e pomeriggio alla macchinetta nel bicchierino usa e getta più bustina dello zucchero più paletta quello fate pure tranquilli.
Ritratto di zero
11 dicembre 2021 - 20:17
Anche respirare inquina. E non solo respirare! Inquina paurosamente anche «degassare»... dall'estremità opposta, al punto che ancora oggi c'è in atmosfera il metano (gas serra) prodotto dai sauropodi qualche milione di anni fa. Dunque, io vieterei pure questo. Non si può respirare e s..........e in nome della libertà di far danni. No, non si fa!!
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2021 - 13:22
@ Verde passero e quello la . Siete arrivati al ridicolo. Per difendere un concetto giusto ( idealmente ) di libertà, avete sconfinato nel ridicolo. Non vi tolgono l’auto, che sembra che vi tocchino un figlio. Cambia il tipo di motore che la fa muovere e l’alimentazione. Che in realtà, vi regala, una libertà in più, visto che, si puó ricaricare l’auto a casa con pannelli fotovoltaici, quindi senza più essere assolutamente schiavi del petrolio e dei suoi derivati. Voi continuate a farne una questione personale, mentre la questione è ovviamente sociale.
Ritratto di Oxygenerator
13 dicembre 2021 - 13:32
Inoltre, nessuno mi pare abbia mai affermato che, una volta costruite tutte le auto elettriche, i problemi ambientali siano risolti. È solo un pezzo del puzzle. Quella da cui era possibile partire, per ora.