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La Jeep potrebbe dire addio al nome Cherokee 

Pubblicato 05 marzo 2021

Gli indiani d’America chiedono da tempo di non usare il nome Cherokee e ora il ceo di Stellantis si dice disposto a parlarne.

La Jeep potrebbe dire addio al nome Cherokee 

LE RICHIESTE DEI NATIVI - La Jeep Cherokee è uno dei modelli di maggiore successo della casa americana. La prima generazione risale al 1974 e attualmente sono presenti in commercio la Cherokee e la Grand Cherokee (nella foto la nuova generazione, qui per saperne di più). Il modello, come è noto, utilizza il nome di un popolo nativo del Nord America, che attualmente conta su oltre 141.000 cittadini che vivono entro i confini della riserva della tribù nel nord-est dell'Oklahoma. Chuck Hoskin Jr, il capo della Nazione Cherokee, il 22 febbraio in una dichiarazione rilasciata a Car&Driver, ha infatti espresso espresso la sua disapprovazione verso l’utilizzo del loro nome per identificare una vettura.

UNA QUESTIONE DI SOLDI? - Carlo Tavares, l’amministratore delegato di Stellantis, si è dimostrato fin da subito piuttosto sensibile sulla questione, tanto da aver riferito in occasione di un’intervista al Wall Street Journal di essere in trattativa con la Nazione Cherokee in merito all’uso del nome della tribù sui suv della casa americana. Tavares si è detto pronto anche a cambiare il nome Cherokee se fosse necessario. Il sospetto è che più che una questione di rispetto, dietro ci sia una questione di soldi che potrebbe portare ai nativi americani degli introiti per l’uso del loro nome.





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Ritratto di FlavioD
5 marzo 2021 - 11:20
Sacrilegio, non ne capisco neanche le basi della motivazione. Se tutte le case auto dovessero pagare per i nomi che prendono...
Ritratto di Marzenta Anna Maria
27 aprile 2021 - 15:59
Forse è perchè le ultime Grand Cherockee non vanno molto bene (anzi male) e gli indiani d'America vogliono dissociarsi.
Ritratto di katayama
5 marzo 2021 - 11:29
Le galline impazzite dem di tutto il mondo, ma che prendono ripetizioni negli USA, porelli, producono di queste aberrazioni e non solo. Sì, in definitiva è semrpe questione di soldi, porelli: fake woke.
Ritratto di Road Runner Superbird
5 marzo 2021 - 12:09
Li vedremo scagliarsi anche qui: tra qualche anno vedremo i nomi cambiati in Pand*, Giuli*, Stelvi*, Punt*
Ritratto di katayama
5 marzo 2021 - 12:44
;)) Esatto: nomi propri, toponimi, ecc. Non c'è scampo, sono troppi, gli uni e gli altri.
Ritratto di Quello la
5 marzo 2021 - 11:36
Ma io non so. Come tutti i cinquantenni, non mi riconosco più nel mondo in cui vivo.
Ritratto di katayama
5 marzo 2021 - 11:48
@Quello la Non è una questione generazionale. Ci sono figuri che ragionano come me subito dopo una padellata in testa, ma a me poi passa. E ci sono i venduti, ma ci sono sempre stati.
Ritratto di Giuliopedrali
5 marzo 2021 - 16:04
Invece hanno star ragione nessuna Jeep - FCA stellantis deve insozzare nessun nome, sono le auto più mediocri del mondo e vanno eleiminate non solo nel nome.
Ritratto di Voltaren
5 marzo 2021 - 16:25
Se non eliminano te qui, scelto da nessuno e men che meno gradito, figurarsi quelle macchine, che la gente sceglie e paga..
Ritratto di NelloSaudelli81
5 marzo 2021 - 18:00
@Giuliopedrali te prego, ma che problemi seri hai nella tua mediocre vita? perché insisti ad andare contro tutto e tutti? mi fai pena, e lo dico seriamente, traspare tutta la tua insoddisfazione di vita triste, a me dispiace per te, e sono serio. Detto questo, come fai a dire che in Stellantis si producono auto mediocri? quando nel gruppo ci sono auto come Maserati MC20 Alfa Romeo Giulia e Stelvio, Fiat 500 ma anche qualche bella Peugeot. Saranno belle e fatte bene le tue amate cinesate
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