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Kia: si chiama E-GMP la nuova piattaforma per l’elettrico

Pubblicato 02 dicembre 2020

La Kia ha annunciato che, dal prossimo anno, i modelli elettrici saranno realizzati sulla base di una nuova piattaforma, denominata E-GMP. Vediamone le caratteristiche.

Kia: si chiama E-GMP la nuova piattaforma per l’elettrico

UNA PIANALE SOLO PER LE ELETTRICHE - Tutti gli 11 modelli elettrici che la Kia ha in programma di lanciare da qui al 2025 saranno realizzati su una piattaforma di nuova generazione, chiamata E-GMP (Electrical Global Modular Platform, ovvero Piattaforma Modulare Elettrica Globale), a cui sta lavorando da 4-5 anni. Si tratta di un’architettura modulare molto versatile, che può costituire la base per veicoli dei segmenti C (quello delle medie, come la Ceed) e D (di dimensioni superiori), con carrozzeria berlina, crossover, suv e perfino sportiva.

INTERNI PIÙ SPAZIOSI E FUNZIONALI - La creazione di una piattaforma dedicata in modo specifico ai modelli elettrici, fa notare la casa coreana, rappresenta un importante passo avanti rispetto all’attuale gamma di vetture a batteria, che condividono il pianale con versioni a motore solo termico e ibride, perché lascia maggiore libertà creativa ai designer, migliorando al contempo la sfruttabilità degli interni (più ampi davanti e dietro e col pavimento piatto) e mantenendo un’elevata modularità e standardizzazione produttive. Il nuovo pianale E-GMP permetterà alla Kia di riprogettare l’abitacolo come “smart living space”, con i sedili anteriori e posteriori dotati di numerose regolazioni in più direzioni, una più efficiente connettività wireless e inedite funzionalità, come i vani portaoggetti che si aprono come cassetti.

MAGGIORE EFFICIENZA - La nuova piattaforma E-GMP della Kia è stata progettata anche per migliorare la sicurezza e l’efficienza del veicolo, grazie all’utilizzo di nuovi accumulatori, più piccoli e potenti (con una densità maggiore del 10% rispetto agli attuali e dotati di sistema di raffreddamento), posizionati all’interno del telaio, in modo da irrigidirne la struttura, e il più vicino possibile al suolo per abbassare il baricentro. Il telaio può ospitare un motore elettrico anteriore e uno posteriore, per auto a due e a quattro ruote motrici; il modello più potente, dice la casa, sarà in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 3,5 secondi e di toccare la velocità massima di 260 km/h. È previsto che il sistema accetti ricariche veloci a 400 e anche a 800 volt, in modo da arrivare all’80% in soli 18 minuti e di guadagnare l’energia necessaria per coprire 100 chilometri in 5 minuti. Secondo la casa coreana, ci si può aspettare un’autonomia di 500 chilometri per i modelli a lungo raggio. Innovativo il sistema di ricarica bidirezionale, che consente di ricevere energia ma che è in grado anche di rilasciarla, alimentando altri dispositivi elettronici. E attraverso un apposito cavo si potrà ricaricare un’altra vettura elettrica. Attualmente, la Kia sta lavorando al prototipo denominato CV di una berlina sportiva (con carrozzeria tipo crossover/coupé) rivale della Tesla Model 3, basato sulla nuova piattaforma E-GMP. Si tratta di una macchina elettrica ad alte prestazioni, che potrebbe vedere la luce nel corso del 2021. 

GRANDI PIANI DI ELETTRIFICAZIONE - Il Gruppo Hyundai (di cui la Kia fa parte) ha recentemente annunciato che entro il 2025 punta a vendere un milione di veicoli elettrici, raggiungendo una quota di mercato globale del 10%. Per migliorare la presenza sul territorio delle colonnine di ricarica, la Kia collaborerà con alcune società energetiche (in Europa sta installando più di 2.400 punti di ricarica e circa 500 in Nord America) e lancerà nuovi servizi in abbonamento per offrire ai clienti diverse opzioni di acquisto, tra cui leasing o noleggio, oltre a concedere la possibilità di affittare le batterie. 





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Ritratto di Spock66
2 dicembre 2020 - 09:14
Se c'è almeno una cosa positiva dell'auto elettrica è il ritorno alla grande della trazione posteriore, finalmente! (mi resta da capire se la differente erogazione di coppia rispetto a un termico comporta delle differenze nelle gestione dell'auto in curva, ad esempio come l'assenza della "scalata" in ingresso, ma ad occhio non direi)
Ritratto di Strige
2 dicembre 2020 - 11:50
aggiungerei pure che grazie alle batterie posizionate "quasi" a livello strada pure il baricentro si abbassa e di conseguenza l'agilita', anche se forse verra' limitata dall'aumento di peso.
Ritratto di 82BOB
2 dicembre 2020 - 10:44
Di caratteristiche non ne hanno elencate molte in questo articolo...
Ritratto di lucios
2 dicembre 2020 - 17:07
4
E pensare che 30 anni fa a chi possedeva una Hyundai Pony si dava dello sfigato e a chi comprava una Accent (che la vendevano a 4 soldi) si dava del poveraccio. Ci avevano visto lungo quegli acquirenti. Grande Hyundai.
Ritratto di Giuliopedrali
2 dicembre 2020 - 17:46
Quindi anche Hyundai / Kia fa vere elettriche native come VW con la gamma ID e nell'alto di gamma ora anche Mercedes e BMW, assieme alle "solite" Tesla, Nio, Xpeng, non le banali elettrificate che venderanno per motivi di marketing una cippa lippa, quindi questi sono un passo avanti: fa ridere FCA che si allea con PSA per cosa : per i telai! i telai! E sti francesi che telai hanno, neanche una piattaforma elettrica...
Ritratto di Flynn
3 dicembre 2020 - 06:17
6
Suvvia Giulio un po’ di ottimismo. Adesso ci penserà San Tavares trasformare l’acqua in vino.
Ritratto di Giuliopedrali
3 dicembre 2020 - 08:46
Tavares è bravo ma Citroen e DS sono comunque vicine al collasso, mai visti costruttori più provinciali / regionali, perfino in Belgio guardando gli ultimi dati stanno scomparendo.
Ritratto di Aprilia
3 dicembre 2020 - 11:22
Oggi la situazione sulle elettriche è : Tesla prima con due anni di Vantaggio Zoe Seconda Kia /hyundai Niro / Kona Terzi Queste sono le piu vendute con maggiore esperienza , ho tralasciato Nissan LEaf che pur essendo stata la prima si è persa in questi ultimi anni ,inoltre usando Chademo risulta essere di difficile digestion in europa . I FRANCESI hanno piattaforme elettriche Renault Zoe e Twingo mentre Peugeot ha 208 e 2008 che si stanno allargando verso Citroen / Opel e FIAT , saranno da vedere i problemi relativi ad errori di gioventù . Sulle tedesche VW è la piu avanti , ma il suo Ceo sta mettendo in pista un piano T per raggiongere Tesla in 4 anni , Mercedes non ha ancora i consumi energetici di tesla e BMW dopo I3e I8 è scomparsa a causa di una fuga degli ingegnersi verso .... Kia
Ritratto di Giuliopedrali
3 dicembre 2020 - 17:37
Se Tesla è prima con due anni di vantaggio allora Xpeng o Nio dove sono... Comunque Renault può anche avere la vecchia piattaforma elettrica della Zoe ma la 208 2008 sono solo delle elettrificate come la vecchia Golf elettrica non più in produzione, non hanno una vera piattaforma elettrica.
Ritratto di RubenC
3 dicembre 2020 - 21:22
1
Scusa ma Xpeng e Nio sono sicuramente dietro a Tesla, come tecnologie, prestazioni e innovazioni (non mi risulta che abbiano introdotto nessuna nuova tecnologia per quanto riguarda i powertrain, né che abbiano introdotto nuove mode stilistiche). Lo dico da estimatore di tutti e tre i marchi.
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